Sabato 13 passeggiata guidata in pineta e due itinerari fra Darsena e corsi d’acqua. Gran finale domenica 14 alla scoperta del mito della Madonna Greca
Fine settimana di nuovo in marcia, su tre percorsi ai margini della città, fra natura, storia e cultura per le bbattute finali di “ItineRa”, al festa del cammino consapevole organizzata da Trail Romagna.
La mattina di sabato 13 si apre con “in cammino tra pini e pigne”, una passeggiata nel cuore della pineta di San Vitale condotta dalla scrittrice nonché guida turistica e ambientale Silvia Togni. Un percorso adatto a tutti di 3.5 km che parte dalla Cà Vecìa alle 9.30 per toccare alcuni tra i luoghi più suggestivi dell’antica pineta ravennate come la foresta termofila della Bedalassina, la Piallassa Baiona e la Buca del Cavedone e parlare dei simboli naturalistici della nostra città.
Alle 15.30 ci si trasferisce alla Darsena Pop Up per “Darsena Urban Walk”, un evento dedicato al cammino fisico, sportivo o slow. Due i percorsi che toccheranno le vie d’acqua della nostra città e le periferie rigenerate: uno da 3,5 km che si limita a percorrere il perimetro della Darsena di Città – aperta in occasione delle Giornate Fai d’Autunno – e uno che esce dal vecchio tiro a segno per salire sugli argini della Lama e dei Fiumi Uniti, attraversare Kirecò e tornare al punto di partenza dopo 10 km circa.
L’evento conclusivo coniuga invece cammino e cultura raccontando in itinere “il mito della Madonna Greca” con una guida d’eccezione, Giovanni Gardini esperto di iconologia cristiana.
Il percorso di 10 km prende le mosse dalla Torraccia per toccare Santa Maria in Porto Fuori e Santa Maria in Porto in città dove ancora oggi è custodito un altro dei simboli di Ravenna: Nostra Donna in sul lito Adriano.
L’evento terminerà con una festa animata dalle musiche dei Talamh de Focu, band dalle sfumature multietniche composta da Mauro Casadio alle percussioni, Francesco Cimatti, voce e chitarra e Valeria Magnani, voce e violino.
Info e prenotazioni su www.trailromagna.eu

Segnali complessivamente positivi, sia per il fatturato sia per la produzione, che fotografano un territorio romagnolo dinamico e diversificato. È quello che emerge dall’indagine congiunturale dell’area vasta realizzata dal Centro Studi e dal Servizio Economico di Confindustria Romagna, espressione del campione di imprese associate di Ravenna e Rimini per il periodo consuntivo primo semestre 2018 e previsioni secondo semestre 2018.




Anche il sindaco di Ravenna Michele de Pascale annuncia la sua partecipazione a “

«Quanto accaduto in quella scuola dell’infanzia in un comune della provincia di Ravenna è inaccettabile». Così esordisce l’avvocato Claudio Fabbri, difensore del padre di un bambino di 5 anni che questa mattina (venerdì 12 ottobre) si è visto chiudere le porte in faccia della Scuola dell’Infanzia che ha sempre frequentato, perché non sarebbe in regola con il decreto Lorenzin.
Da domani, sabato 13 ottobre, al 30 aprile sarà vietato “consumare bevande alcoliche in qualsiasi contenitore e alimenti e bevande in bottiglie di vetro, lattine e contenitori atti a offendere” in alcune strade di Porto Fuori.
Il sospetto è che in quella sala, a Ravenna, possa di fatto esserci un nido o una scuola per l’infanzia senza alcuna autorizzazione. E così, a seguito di una segnalazione, ieri la commissione comunale adibita al controllo si è presentata alla porta, accompagnata anche dalla Polizia Municipale. Ma alla porta è rimasta, perché gli adulti presenti non hanno autorizzato l’ingresso.
A seguito dell’atto vandalico commesso da ignoti nella propria sede di Ravenna, la Pubblica Assistenza ringrazia i cittadini per la solidarietà dimostrata sui social e lancia una raccolta fondi per sostenere le spese necessarie per riparare i danni e installare un impianto di allarme. In tutto circa 10mila euro.
È in pubblicazione da oggi, venerdì 12 ottobre, fino alle 12.30 del 19 novembre un bando europeo per individuare un gruppo di lavoro composto da esperti al quale affidare la redazione del Piano urbanistico generale e del Regolamento edilizio del Comune di Ravenna (ai sensi, rispettivamente, delle leggi regionali 24 del 2017 e 15 del 2013, che fissano l’obiettivo di uniformare su tutto il territorio regionale la disciplina dell’attività edilizia). Il bando è pubblicato al seguente link:
Sulle strade in provincia di Ravenna nel 2017 sono aumentati incidenti, feriti e morti rispetto all’anno precedente. Lo dice l’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione. I sinistri sono stati 1.724 (aumento del 4,2 percento rispetto al 2016), i feriti sono stati 2.327 (3,4 percento in più) e 46 i decessi (35 nel 2016). In totale si stima un costo sociale di 186 milioni di euro, 21 milioni più dell’anno prima (per il calcolo viene stimato con parametri del ministero: 1,5 milioni per ogni morto, 42mila per ogni ferito e 11mila per ogni incidente senza feriti).
«Il numero di abitanti è in leggera diminuzione, mentre il parco veicolare è aumentato – spiega Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio –. Riguardo ai veicoli coinvolti si registra un aumento generalizzato per tutti gli utenti della strada rispetto all’anno precedente, tranne che per i ciclomotori e i veicoli speciali. Riguardo alle persone ferite si registra un aumento considerevole dei feriti su motociclo (+18,8 percento) e dei pedoni (+13 percento). Riguardo alle persone morte da notare l’aumento dei motociclisti (da 4 a 12) e dei pedoni (da 2 a 3). Anche rispetto al medio periodo (2010/2017), la tendenza è quella di un calo generale tranne che per i feriti su motociclo (+1,1%), sui veicoli speciali (+50%) e dei pedoni (+15,8%)».