martedì
12 Maggio 2026

Barriere architettoniche, dalla Regione 600mila euro per 40 case popolari

Finanziamenti per interventi in diversi edifici della provincia

Dall’installazione di ascensori e montascale a lavori interni come l’allargamento di porte e corridoi, fino alla rimozione di gradini e altre barriere. In totale 40 interventi in alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), realizzati quest’anno in tutto il territorio provinciale di Ravenna grazie a un investimento da 606mila euro della Regione Emilia-Romagna per dare una risposta al bisogno di autonomia e vita sociale di chi si muove con difficoltà, soprattutto anziani e persone con disabilità. In totale in regione 628 interventi per 11 milioni di euro. Delle risorse complessive, 2 milioni sono già stati utilizzati per finanziare il bando uscito lo scorso febbraio; poiché le domande erano molto più numerose rispetto alle risorse previste, per soddisfare il maggior numero possibile di richieste e far scorrere la graduatoria la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini in luglio ha deciso di stanziare altri 9 milioni di euro, che hanno consentito di riaprire il bando.

In Emilia-Romagna gli edifici popolari hanno un’età media di 45 anni e per questo non sempre sono adatti alle esigenzedianziani e persone con disabilità o difficoltà motorie, per le quali la mancanza appunto diascensori e montascale, o la presenza di pavimenti sconnessi, servizi igienici angusti,spazi troppo stretti per consentire il passaggio di una carrozzina possono trasformarsi in veri e propri ostacoli, o in un rischio di isolamento sociale.

«Gli ostacoli che impediscono alle persone anziane o disabili di svolgere la propria vita in autonomia rappresentano un problema oggettivo – sottolinea la vicepresidente e assessora al Welfare, Elisabetta Gualmini – che richiede interventi concreti. Penso agli anziani, che in Emilia-Romagna rappresentano un quarto della popolazione, e alle persone disabili costrette a vivere in edifici privi di ascensori e appartamenti poco adatti alle loro condizioni fisiche. Come Regione da anni, anche supplendo alla mancanza di aiuti statali, investiamo per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni private e da quest’anno interveniamo anche su quelle popolari, con uno stanziamento di risorse veramente ingente del quale andiamo orgogliosi».

Al Mar di Ravenna è arrivato il Picasso da Parigi: tutto pronto per l’inaugurazione

La grande mostra “War is over?” al museo di Ravenna dal 6 ottobre al 13 gennaio. L’inaugurazione il 5 ottobre alle 18

Al Mar, il museo d’arte di Ravenna, è arrivato il Picasso che sarà tra i fiori all’occhiello della grande mostra “War is over?” che inaugura venerdì 5 ottobre alle 18.

LA GRANDE MOSTRA DEL MAR IN ANTEPRIMA

Ad accogliere l’opera (“Jeux des pages”, 1951) proveniente dal museo Picasso di Parigi, insieme al direttore del Mar (nonché co-curatore della mostra) Maurizio Tarantino, anche il sindaco Michele de Pascale che sulla propria pagina Facebook sottolinea l’eccezionalità dell’evento, mostrando anche la medaglia del Presidente della Repubblica ricevuto come premio di rappresentanza dall’esposizione.

Festival Itinera, si parla di economia sostenibile con Pallante e padre Brescianini

Appuntamento il 5 ottobre alla Sala Dantesca della biblioteca Classense con la seconda edizione della rassegna dedicata al cammino ma non solo

Il festival Itinera, alla seconda edizione, non è solo cammino ma, come suggerisce il titolo di quest’anno “Orienta-menti”, è anche proposte come quelle suggerite dal saggista Maurizio Pallante e dal monaco camaldolese Natale Brescianini “per un’economia sostenibile”: l’incontro è in programma venerdi 5 ottobre alle 17 alla Sala Dantesca della Bibiblioteca Classense di Ravenna. Il giornalista Fausto Piazza, direttore di Ravenna&Dintorni, provocherà gli interlocutori sui possibili modelli economici e produttivi alternativi e quanto la vita monastica possa, nel terzo millennio, essere ancora un modello per l’utilizzazione delle risorse e l’aggregazione sociale. L’ingresso è libero.

Maurizio Pallante 1
Maurizio Pallante

Maurizio Pallante (Roma, 1947), laureato in lettere, principalmente attivo come saggista, è presidente dell’Associazione Movimento per la Decrescita Felice. Da molti anni si occupa di politica energetica e tecnologie ambientali ed ha svolto lavori di consulenza per il Ministero dell’Ambiente riguardo all’efficienza energetica. È il fondatore del Movimento per la Decrescita Felice e ne dirige le edizioni. Nel 1988, con Mario Palazzetti e Tullio Regge, è stato tra i fondatori del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE). Ha svolto l’attività di assessore all’Ecologia e all’Energia del comune di Rivoli. Dal 1988 svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali. È autore di molti saggi pubblicati da Bollati Boringhieri, Manifestolibri, Editori Riuniti. Scrive anche per diverse testate, tra cui Carta, il supplemento settimanale de La Stampa, Tuttoscienze, il Manifesto, Il Ponte, Rinascita. Collabora con Caterpillar per la festa della Decrescita felice, di cui è il principale ispiratore. È membro del comitato scientifico della campagna sul risparmio energetico “M’illumino di meno” e della testata online di informazione ecologica “Terranauta”.

Brescianini
Natale Brescianini

Padre Natale Brescianini (Brescia, 1971), dal luglio 2007 vive nell’eremo di Monte Giove (Fano), si dedica in modo specifico alla formazione aziendale e al Coaching. Frequenta le Scuole Medie, il Liceo Classico (Maturità nel 1990) e la Teologia presso il Seminario diocesano di Brescia (1990-1996). Nel 1996 entra nella Comunità Benedettina Camaldolese presso l’Eremo di San Giorgio a Bardolino (VR). Dal 1998 al 2001 frequenta il Pontificio Istituto Sant’Anselmo (Roma), dove ottiene la Licenza in Teologia, Specializzazione Studi Monastici. Emette la professione monastica solenne nel 2003. Completa la formazione trascorrendo un anno nel monastero camaldolese a Berkeley (California – USA) e lavorando come impiegato in una azienda veronese (2004-2006). Dal 2006 è impegnato nella realizzazione di percorsi formativi che si rifanno alla Regola di San Benedetto e come co-docente in alcune giornate formative in collaborazione con la società Askesis.

Lo storico Pavone d’Oro diventa il nuovo Downtown pub (XL). Sabato l’inaugurazione

Il locale costretto a chiudere a causa del cantiere in via Oriani riapre in via San Mama: «Saremo la stessa paninoteca, con la stessa poesia…»

Downtown Vecchia
Il vecchio Downtown di via Oriani

Lo scorso febbraio aveva festeggiato i dieci anni di attività, ora, complice anche il cantiere di via Oriani che di fatto ne ha bloccato l’attività, riapre in versione “extralarge” in una nuova sede. Quella storica dell’ex Pavone d’Oro di via San Mama. Si tratta del Downtown Pub, locale molto noto tra i ravennati (in particolare per i suoi hamburger) ormai chiuso da giugno. «Era diventato impossibile lavorare in via Oriani a causa del cantiere, di fatto ci abbiamo rimesso quattro mesi di stipendio e così ci siamo guardati intorno e abbiamo trovato questa nuova location, molto più grande, dove daremo continuità alla nostra attività, cercando di ricreare la stessa poesia».

Downtown
Il bancone del nuovo Downtown XL

Ribattezzato appunto Downtown XL, il nuovo locale inaugura sabato 6 ottobre (dalle 18) e poi resterà aperto tutte le sere. «Continueremo a essere sostanzialmente una paninoteca, inserendo qualche novità con il passare del tempo. Intanto siamo contenti di essere uno dei pochi locali della zona con il biliardo…».

In via Oriani il Downtown era diventato una sorta di punto di riferimento e i residenti (superati in passato anche alcuni dissidi per rumori notturni) sono già preoccupati che il locale possa restare vuoto. Ipotesi al momento però che pare sventata, sarebbe infatti già in corso una trattativa con alcuni ragazzi intenzionati a proseguire l’attività del pub.

I ravennati invecchiano: gli over 65 sono il 25 percento e il doppio degli under 14

I dati dell’Istat rielaborati da Coldiretti Pensionati: «È indispensabile garantire adeguati servizi sanitari e di welfare»

Anziani CoppiaSale l’indice di vecchiaia in provincia di Ravenna, il numero di anziani over 65 presenti in una popolazione ogni cento  giovani under 14. Dopo aver toccato la punta del 223,8 percento nel 2002, per poi calare sino al 183,9 dieci anni dopo, ora è risalito a 198,3. E secondo le recenti stime demografiche da qui al 2035 è previsto l’innalzamento della fascia di over 65 nella popolazione dall’attuale 25,2 percento al 33. È Coldirtti Pensionati a diffondere le statistiche manifestando la propria preoccupazione.

La fotografia demografica del territorio (scattata dall’Istat e rielaborata da Coldiretti) dice che su di un totale, al 1 gennaio 2018, di 391.345 residenti, ben 98.644 hanno più di 65 anni (+198 unità rispetto all’anno precedente), con l’età media che dal 2002 ad oggi è aumentata di un anno, da 45,5 a 46,5. Mentre sono 153 gli ultracentenari. L’innalzamento dell’indice di vecchiaia è dovuto all’abbassamento della natalità e all’innalzamento della speranza di vita.

«L’invecchiamento della popolazione è evidente così come è evidente la necessità di mantenere i residenti pensionati attivi e in salute – commenta il presidente provinciale dei Pensionati Coldiretti, Giancarlo Merendi – perché oggi giorno sono sempre più fondamentali per il contributo sociale ed economico che riescono ad assicurare in famiglia. È indispensabile garantire agli over 65 adeguati servizi sanitari e di welfare. L’invecchiamento progressivo della popolazione pone la sfida di un’assistenza di qualità a lungo termine, una sfida alla quale i Pensionati Coldiretti vogliono dare il proprio contributo attivo perché possiamo dare ancora tanto all’agricoltura, assicurando traiettorie di futuro ai giovani che ora stanno sempre più tornando alla terra».

Temi, questi, che sono stati al centro dell’incontro svoltosi a Bologna tra tutti i presidenti regionali e provinciali dei Pensionati Coldiretti. Accolti a Palazzo Merendoni, nuova sede di Coldiretti Emilia-Romagna dal presidente nazionale e da quello regionale, Giorgio Grenzi e Paolo Monari, nonché dal direttore regionale Coldiretti Marco Allaria Olivieri, i dirigenti, oltre a dibattere dei temi dei senior in agricoltura e nella società, hanno visitato le Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola italiana, uno dei perni del progetto di filiera italiana di Coldiretti.

Il sindaco in Darsena con la petizione per chiedere al Governo di sbloccare i fondi

Circa duecento persone hanno risposto all’appello di De Pascale che conferma l’impegno del Comune per fogne e passerella sopraelevata

De Pascale Pop Up Circa duecento persone si sono ritrovate negli spazi di Darsena Pop Up, a Ravenna, rispondendo all’appello del sindaco Michele de Pascale e firmare così la petizione da lui stesso lanciata (e che in neppure una settimana è già stata sottoscritta da duemila cittadini) contro il blocco dei fondi del Bando Periferie. Per Ravenna si tratta come noto di circa 12 milioni di euro finanziati dal precedente governo per la riqualificazione della darsena di città ma ora “congelati” dal nuovo esecutivo.

De Pascale Darsena Pop UpDe Pascale ha ribadito che il Comune cercherà di sostituirsi per quanto possibile al Governo, finanziando ugualmente il più importante degli interventi, quello che riguarda il rifacimento delle fogne («nel 2019 partirà il cantiera»), e garantendo anche già quest’anno le risorse per la passerella sopraelevata prevista nel progetto, una sorta di prima vera passeggiata lungocanale in Darsena. Il Comune quindi di fatto anticiperà comunque i fondi (almeno 8 milioni di euro) in attesa di riceverli poi dal Governo.

Il sindaco ha sottolineato come non si tratti di un’iniziativa polemica, ma di un modo per dimostrare quanta passione ci sia dietro a progetti nati per soddisfare i bisogni della comunità ravennate. E dimostrare vicinanza ai privati coinvolti nel progetto che si erano già impegnati a investire nella riqualificazione della darsena.

Ravenna, cadono calcinacci dall’orologio: chiusa una parte di piazza del Popolo

Pompieri in centro dopo le segnalazioni dei cittadini. Le foto

Pompieri e vigili urbani in piazza del Popolo nella prima serata di mercoledì 3 ottobre.

Una porzione della piazza è stata chiusa a causa di calcinacci e detriti di vario tipo che stavano cadendo dalla torre dell’orologio.

I vigili del fuoco sono intervenuti in seguito a segnalazioni dei cittadini.

Bici rubata a scuola, un amico del proprietario la vede con un estraneo: denunciato

Un 20enne deve rispondere di ricettazione. I colori sgargianti della mountain bike da 700 euro hanno attirato l’attenzione del testimone

PoliziaI colori sgargianti di quella mountain bike da settecento euro non possono passare inosservati: ecco cosa è stato fondamentale per rintracciare la bicicletta rubata a un 14enne a Ravenna mentre era a scuola. Un 20enne è stato denunciato per ricettazione.

Un equipaggio delle volanti della questura di Ravenna è intervenuto la sera dell’1 ottobre su richiesta del minorenne che nella mattinata aveva subito il furto e in quelmomento si trovava in compagnia di un amico che era in grado di fornire indicazioni utili per recuperare la bicicletta. L’altro giovane infatti quel pomeriggio aveva visto la bicicletta appoggiata al fabbricato della scuola Guido Novello e una decina di minuti dopo in piazza dei Caduti l’aveva vista condotta da un ravennate di sua conoscenza, già noto anche alla polizia per alcuni suoi trascorsi.

Gli accertamenti dei poliziotti nei luoghi frequentati dal 20enne e poi alla residenza dello stesso hanno consentito di rintracciare la bici che è stata restituita al legittimo proprietario.

Guardia di finanza, reclutamento di tre allievi tra parenti delle vittime del dovere

Domande entro il 29 ottobre: occorrono meno di 26 anni di età e un diploma di istruzione secondaria

Foto 1La guardia di finanza ha avviato la procedura di selezione per il reclutamento di tre allievi finanzieri del contingente ordinario, riservata al coniuge e ai figli superstiti nonché ai fratelli o alle sorelle del personale delle forze di polizia deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all’80 percento della capacità lavorativa. L’avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 settembre.

Possono partecipare i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda (le 12 del 29 ottobre), abbiano tra 18 e 26 anni di età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti in possesso di un account di posta elettronica certificata, dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Sul sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni sul concorso e visionare il bando.

I carabinieri entrano nel bar e lui getta la cocaina dalla finestra: arrestato

Il 27enne aveva precedenti per spaccio e già un decreto di espulsione: è stato accompagnato in un Cie

RAVENNA 19/06/18. SPACCTA IN VIA CIRCONVALLAZIONE MOLINETTOQuando ha visto i carabinieri entrare nel bar ha lanciato dalla finestra alcune dosi di cocaina. È successo nella serata di ieri, 2 ottobre, quando i militari della stazione di Sant’Alberto hanno effettuato una ispezione a sorpresa in un bar poco fuori dal centro abitato. I carabinieri si sono accorti del gesto e hanno identificato l’autore: un 27enne tunisino sprovvisto di documenti con precedenti specifici in materia di stupefacenti e già destinatario di un decreto di espulsione. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Stamani al termine del processo direttissimo, dopo la convalida, il giudice del tribunale di Ravenna ha concesso il nulla osta per il rimpatrio che è stato effettuato con l’accompagnamento in un centro di identificazione ed espulsione.

Al circolo Mama’s si ritrova la Ravenna che sta con Lucano: «Riace non si arresta»

Assemblea pubblica indetta da Rete civile contro il razzismo e la xenofobia per sostenere il sindaco finito ai domiciliari per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E intanto la vignetta del disegnatore ravennate Gianluca Costantini anima la protesta all’Europarlamento

43097423 1861246653923544 6864240960377716736 NLa Rete civile contro il razzismo e la xenofobia di Ravenna ha organizzato per le 20.30 di stasera, 3 ottobre, al circolo Mama’s in via San Mama un’assemblea pubblica per esprimere solidarietà e vicinanza a Domenico Lucano, il sindaco Riace finito ai domiciliari in custodia cautelare con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e affidamento fraudolento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti a due cooperative della zona. L’evento si svolge in collaborazione con Arci Ravenna, Cgil, comitato Rompere il silenzio, Fmp e altre associazioni.

L’indagine contro Lucano e altre 31 persone per presunte irregolarità nella gestione del sistema di accoglienza di migranti e rifugiati a Riace era cominciata un anno e mezzo fa e nell’ottobre del 2017 al sindaco calabrese era stato recapitato un avviso di garanzia per truffa aggravata, concussione e abuso d’ufficio. Il sistema Riace è stato passato al setaccio dagli inquirenti. Le accuse più gravi a carico di Lucano (una ventina tra cui associazione a delinquere, truffa, concussione, malversazione etc.) sono decadute: solo due accuse dei pm rimangono in piedi. Secondo la nota diffusa dalla procura il 2 ottobre, Lucano avrebbe organizzato un matrimonio fittizio tra un’immigrata nigeriana e un cittadino italiano.

Le sorti di Lucano hanno attirato solidarietà da molte parti, anche quella del disegnatore ravennate Gianluca Costantini. Il suo ritratto pro Riace è arrivato al Parlamento europeo dove è stata utilizzata per una campagna di sensibilizzazione.

Tra feste e spettacoli, torna il teatro per famiglie all’Almagià di Ravenna

La stagione “Le arti della Marionetta” compie 30 anni. Al via il 21 ottobre con Alice. Tutto il programma

Biancaneve Modificate 3 1024x576
Biancaneve

La stagione teatrale per famiglie “Le arti della Marionetta” – a cura della compagnia ravennate Teatro del Drago – compie 30 anni, confermandosi come una delle più longeve a Ravenna e in regione.

Una stagione teatrale per bambini e genitori che presenta un cartellone di spettacoli di qualità del circuito nazionale, una prima assoluta, tre eventi di festa (Halloween, Befana, Carnevale), incontri con gli artisti, workshop e l’attività di formazione e divulgazione del Museo La casa delle Marionette.

Il programma. Si parte venerdì 5 ottobre alle 17 con la festa di presentazione alla città in Darsena Pop Up: un pomeriggio per scoprire insieme tutti gli spettacoli che coloreranno l’inverno, fare domande, provare la propria abilità in un micro laboratorio di costruzione adatto a tutti i bambini e gli adulti. Per tutti i partecipanti ciambella, succo di frutta e cagnina, offerta da Akami.

Gli spettacoli si svolgeranno invece come di consueto alle Artificerie Almagiá, la domenica pomeriggio alle 17. Apertura del sipario il 21 ottobre con un classico della letteratura per l’Infanzia: Alice, ispirato al celebre romanzo di Lewis Carroll e riproposto a teatro dalla consolidata formazione romagnola dei Fratelli di Taglia.

Si prosegue con una delle novità di quest’anno, Baby Halloween, una festa pensata e costruita per i bambini sotto i sei anni, un’avventura itinerante all’interno dello spazio delle Artificerie Almagia che in questa occasione si trasformerá in un luogo magico, dove di tappa in tappa si scopriranno tutti i magici rituali di questa festa antica e tradizionale.

A novembre sempre per i più piccoli torna il Teo del Teatro del Drago, con le sue “orecchie curiose”.

Il 25 novembre, Ravenna ospiterà (in via eccezionale dalle 18) il debutto nazionale dello spettacolo Il magico cerchio di Prospero: coproduzione internazionale Attic Rep/ Teatro del Drago ispirata alle opere di Chagall e liberamente a La Tempesta di Shakespeare. Regia di Roberto Prestigiacomo su testo di Prestigiacomo e Mauro Monticelli.

Il 16 dicembre l’appuntamento è con Canto di Natale della compagnia Teatro delle Marionette degli Accettella di Roma, una delle famiglie d’arte del teatro italiano. Lo spettacolo tratto dal romanzo di Charles Dickens utilizza le tecniche del teatro d’attore, del teatro delle marionette e di figura, ripercorrendo le atmosfere, le emozioni e i significati di uno dei racconti sul Natale più belli e commoventi della storia della letteratura contemporanea.

Il 6 gennaio torna la sezione “Almagià in festa” con il party della Befana e la maschera piemontese Gianduja.

La danza (in collaborazione con la rassegna “Today To Dance”) invece occuperà il pomeriggio di domenica 20 gennaio con un laboratorio di movimento nel quale si intrecciano “assaggi di danza d’autore di giovani coreografi”.

La favola di Biancaneve e i sette nani sarà in scena domenica 10 febbraio, produzione della compagnia I Guardiani dell’Oca/ Abruzzo Tucur, per la regia di Benedetto Zenone. La celebre fiaba trascritta dai Fratelli Grimm rivivrà grazie a una messa in scena molto attenta e tradizionale. Attori, pupazzi, canto dal vivo, costumi straordinari e un attenta caratterizzazione dei personaggi, in particolare della protagonista Biancaneve e dei sette nani, ognuno delineato a livello caratteriale.

La Festa di Carnevale è in programma il 2 marzo e concluderà la rassegna, con lo spettacolo Truciolo e il cavallo a dondolo della compagnia Teatro dei Burattini di Ivano Rota. Tre momenti unici dedicati alle famiglie, con la possibilità di trascorrere tutto il pomeriggio fino all’ora di cena, fra laboratori, installazioni e spettacoli.

Continua il progetto “Il piccolo giornalista”, in collaborazione con R&D – Ravenna&Dintorni, che permette a ogni spettatore di esprimere il proprio parere critico sullo spettacolo visto, confrontandosi, a seconda della propria esperienza, con il disegno o la scrittura.

A fianco del cartellone di spettacoli e feste si aggiunge l’intensa attività del  museo La Casa delle Marionette, che ogni anno produce laboratori e visite guidate per le diverse fasce d’etá con un attenzione particolare per i più piccoli e che organizza workshop per adulti, e particolari progetti legati alla storia del teatro, alla conservazione del patrimonio, alla ricerca delle proprie identità culturali e al benessere del cittadino. Il museo ospiterà inoltre eventi e laboratori tematici sia rivolti al mondo della scuola che al pubblico delle famiglie (info e prenotazioni: lacasadellemarioenette@gmail.com).

Da venerdì 5 ottobre sarà possibile prenotarsi per tutti gli spettacoli in cartellone (i biglietti non hanno subito variazioni di prezzo rispetto alle trascorse stagioni) e sarà inoltre possibile acquistare la Fagiolino Card (un carnet di 10 spettacoli al prezzo vantaggioso di 50 euro). Info-line 392 6664211.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi