martedì
12 Maggio 2026

Mondiali e Europei under, ora per Sara Panetoni c’è l’A1: «Sacrifici? Inevitabili»

Svolta nella carriera della 18enne di Bagnacavallo: dopo le vittorie con la nazionale giovanile, il passaggio dalla Teodora a Milano con il Club Italia che riunisce i migliori talenti azzurri nella massima serie. «A volte bisogna rinunciare alla vita extra pallavolistica di una ragazza della mia età ma è ciò che mi piace fare e lo faccio più che volentieri»

“Dietro i sogni ci sono sacrifici, che la gente non vede”. È la frase che Sara Panetoni tiene nel suo profilo Whatsapp: «Mi piace molto perché spesso la gente nota solo i risultati che fanno sembrare tutto facile, quando invece dietro c’è tanto lavoro, impegno e sacrificio». Nata a Lugo e residente a Bagnacavallo, 18 anni compiuti quattro mesi fa, su Instagram quasi duemila follower ma profilo privato ché «a me non piace mostrarmi molto sui social, a volte pubblico foto che riguardano la pallavolo»: dopo sei anni tra C e A2 a Ravenna con Teodora e Olimpia, Sara alla fine di ottobre comincerà il suo primo campionato di pallavolo nella massima serie italiana con il Club Italia, la squadra federale che riunisce i migliori giovani talenti azzurri. La preparazione del gruppo è cominciata il 4 settembre ma Sara si è aggregata solo l’11 perché prima aveva altri impegni come vincere l’Europeo Under 19 con la Nazionale dove è stata premiata come miglior libero del torneo.

La squadra fa base a Milano, come è cominciata la nuova esperienza?
«È la prima volta che vivo fuori casa, sicuramente vivere a Milano non sarà uguale a vivere a Bagnacavallo o a Ravenna. Alloggiamo al Centro Pavesi della federazione e mi sto trovando bene».

Ogni quanto i ritorni a casa?
«Sarà in base ad allenamenti e partite, adesso non saprei quantificare».

Cosa c’era in valigia da Ravenna?
«Tanto. Sono arrivata alla Teodora a 12 anni. Mi porterò dietro tutto ciò che ha fatto parte di quell’esperienza, le persone che ho conosciuto e che hanno creduto in me, chi mi ha fatta crescere e migliorare, le amicizie che sono nate e tutto il lavoro che è stato fatto».

C’era mai stata finora l’occasione di andare via da casa?
«Sì, ci sono state varie possibilità di andare a giocare fuori Ravenna ma ho sempre preferito rimanere».

Parliamo della scuola…
«Ho iniziato il quinto anno al liceo linguistico, lo stesso che facevo a Lugo. Sono sempre riuscita ad organizzarmi e avere una media del sette, sette e mezzo. Per certe trasferte dovremo andare via un giorno prima della partita quindi capiterà che salterò scuola».

Dopo le superiori, l’università?
«Vorrei continuare ma non ho ancora le idee chiare sull’università».

Com’è la giornata tipo con i vari impegni?
«Mi sveglio alle 7, colazione, scuola fino alle 14, pranzo, mi riposo quando ne ho la possibilità, studio, tutti i giorni allenamento, cena e ancora studio».

Oro al Mondiale Under 18 e all’Europeo Under 19: si rischia di montarsi la testa e sentirsi già campionesse?
«Sono grandi risultati e a parer mio meritati per tutto il lavoro che abbiamo fatto. Per quanto riguarda me come persona non mi monto la testa e non mi sento già una campionessa perché credo e spero siano solamente i primi di tanti altri risultati e per raggiungerli bisogna continuare a lavorare e guardare avanti al prossimo obbiettivo. Di lavoro ce n’è ancora tanto, non si smette mai di imparare e di migliorare, quindi perché limitarsi a questo?».

Quali sono gli esempi concreti di sacrifici fatti per arrivare a questi risultati? Quelli che la gente non vede dietro ai sogni…
«Ad esempio non poter uscire con il gruppo di amici perché si ha allenamento o partita, avere poco tempo per studiare e quindi a volte rinunciare a determinate cose, comunque in parte rinunciare alla vita extra pallavolistica di una ragazza di 18 anni. Però essendo la mia passione e ciò che mi piace fare, lo faccio più che volentieri».

In che cosa la vita di una 18enne che fa sporto a livello agonistico è meglio o peggio di quella di una coetanea che non lo fa?
«Non credo ci sia meglio o peggio, perché ognuno fa le proprie scelte e deve portarle avanti. Io ho scelto questa vita perché è quella che piace a me, non per volontà di qualcun altro ma semplicemente perché sono io a volerlo».

Per raggiungere i livelli più alti dello sport, bisogna rinunciare a qualcosa nella propria vita personale? C’è spazio per amicizie e relazioni fuori dalla palestra?
«Spazio per amicizie e relazioni c’è sempre, sicuramente tutto è più difficile ma con qualche sacrificio in più ci si riesce».

Lo sport sarà sempre presente nella vita in qualche modo oppure potrebbe essere solo una fase?
«Sicuramente lo sarà, spero che diventerà un lavoro per me, anche se arriverà un momento in cui dovrò dedicarmi alla mia vita personale».

In duomo una messa con l’arcivescovo per il patrono della guardia di finanza

Il colonnello Andrea Fiducia, comandante provinciale, ha ringraziato monsignor Lorenzo Ghizzoni e tutti  Finanzieri in servizio

DSC 0144In occasione della ricorrenza di San Matteo, patrono della guardia di finanza, l’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni ha celebrato una messa per le fiamme gialle ravennati nella cattedrale di Ravenna.  Alla funzione religiosa hanno partecipato le autorità cittadine e un folto gruppo di Finanzieri in servizio e in congedo. Al termine della celebrazione il comandante provinciale Andrea Fiducia, a nome di tutte le Fiamme Gialle ravennati, ha rivolto un sentito ringraziamento all’arcivescovo per le parole di sostegno e di vicinanza indirizzate agli appartenenti al Corpo. Il colonnello Fiducia ha ringraziato tutti i Finanzieri della provincia per l’impegno quotidianamente profuso al servizio della collettività, ricordando «la forte vocazione sociale della guardia di finanza, che attraverso le proprie funzioni di polizia economico-finanziaria tutela i cittadini e le imprese oneste da molteplici forme di illegalità».

Bassa Romagna, nuovi corsi di teatro per bambini e ragazzi in sei comuni

Lezioni da ottobre a maggio, per bambini da 6 a 14 anni

Fantasmi Urbani Cinema Teatro Cavourjpg01Tornano i corsi di teatro per bambini e ragazzi della scuola di teatro stabile “La Bassa”. Nei Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Cotignola, Fusignano e Lugo riprendono infatti le lezioni teatrali, che si concluderanno a maggio con uno spettacolo creato insieme ai ragazzi partecipanti. I corsi sono stati divisi per fasce di età e sono rivolti a bambini che frequentano la scuola elementare, ragazzi delle scuole medie, adolescenti che frequentano le scuole superiori e giovani dai 19 ai 25 anni.

Si comincia lunedì 1 ottobre a Cotignola presso il Teatro Binario, in via Vassura 22. Per i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono in programma i corsi tutti i lunedì fino a maggio dalle 15 alle 16.30, mentre per i bambini dai 6 ai 10 anni l’appuntamento è nelle stesse giornate dalle 16.45 alle 18.15. Sono due le lezioni per gli adolescenti e i giovani fino ai 25 anni: tutti i lunedì dalle 18.30 alle 20.30 per il corso di II livello e tutti i martedì dal 2 ottobre dalle 18.45 alle 20.30 per il I livello.

Lunedì 1 ottobre iniziano i corsi anche a Bagnacavallo, nella sala ex Acrilico di via Togliatti. L’appuntamento è tutti i lunedì dalle 15 alle 16.30 per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni e i giovedì (a partire dal 4 ottobre) dalle 17 alle 19 per gli adolescenti dai 15 ai 18 anni.

A Bagnara di Romagna primo appuntamento martedì 2 ottobre nella sala polivalente di largo della Libertà 37. Dalle 15 alle 16.30, ogni martedì, ci saranno i corsi per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, mentre dalle 16.45 alle 18.15 spazio ai bambini dai 6 ai 10 anni.

Partono il 2 ottobre i corsi a Lugo, nella saletta 2 Agosto di via di Giù e proseguiranno fino a maggio tutti i martedì dalle 15 alle 16.30 per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni e dalle 16.45 alle 18.15 per i bambini dai 6 ai 10 anni.

Da mercoledì 3 ottobre al via i corsi di Alfonsine, ospitati nella Casa in Comune di piazza Monti. Dalle 15 alle 16.30, per tutti i mercoledì fino a maggio, sono previste le lezioni per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni e dalle 16.45 alle 18.15 per i bambini dai 6 ai 10 anni.

​​​I corsi quest’anno arrivano anche a Voltana di Lugo, nella Casa del popolo di via Fiumazzo 647. Da giovedì 4 ottobre, per tutti i giovedì, appuntamento dalle 15 alle 16.30 per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni e dalle 16.45 alle 18.15 per i bambini dai 6 ai 10 anni.+

Infine, da venerdì 5 ottobre è il turno di Fusignano. Per tutti i venerdì la sala ricreatorio, in corso Emaldi 32, ospiterà il corso per ragazzi dagli 11 ai 14 anni dalle 15 alle 16.30 e per bambini dai 6 ai 10 anni dalle 16.45 alle 18.15.

I primi due incontri sono gratuiti e liberi a tutti. Sono sette i docenti del corso, tutti attivi nell’ambito dell’insegnamento e/o della formazione teatrale: Barbara Bovoli, Serena Radicioni, Elda Tabanelli, Roberto Xella, Carlo Sella, Andrea Marchi e Piero Nabe Zama.

Il progetto è nato a novembre 2016 dalla collaborazione fra diverse realtà associative che si occupano di teatro, come Teen Theatre, Una Tantum e Atuttotondo Spettacoli. La scuola di teatro nasce da una squadra di esperti uniti dal desiderio comune di promuovere il linguaggio teatrale attraverso corsi extra scolastici e laboratori all’interno delle scuole.

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Per informazioni e iscrizioni contattare il numero 349 4300859 o visitare il sito www.scuolateatrolabassa.it.

Allerta meteo gialla per 24 ore sulla costa: l’autunno comincia a farsi sentire

A partire dalla mezzanotte del 24 settembre previste criticità sulla riviera

Dalla mezzanotte di oggi, lunedì 24 settembre, alla mezzanotte di domani, martedì 25, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 88, per criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla. L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna. Sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati”. Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge.

Allarme dei volontari: «È strage di gattini. Servono campagne di sterilizzazione»

La lettera aperta di Clama che chiede un impegno dell’Amministrazione e invita chi ha problemi economici a contattare l’associazione

Gattini Sopravvissuti
Tre gattini sopravvissuti, che ora è possibile adottare contattando Clama

Cinque gattini gettati in un campo, chiusi in un sacco di plastica e mangiati dalle larve; quattro lasciati in una scatola in un cantiere; decine di altri ammalati, in campi, per strada, negli orti. L’allarme viene lanciato dall’associazione di volontari animalisti Clama di Ravenna. «Qualcuno di loro è riuscito a sopravvivere ore, o giorni, accudito da volontarie disperate – si legge nella lettera aperta dell’associazione –, che nonostante le notti di veglia per le cure non sempre riescono a strappare queste creature da una morte terribile».

Clama invita quindi a prendere «decisioni importanti» e ad assumersi «ognuno le proprie responsabilità per arginare drasticamente il problema». Per questo l’associazione ha chiesto formalmente all’Amministrazione comunale di Ravenna «la messa a disposizione di fondi per l’istituzione di campagne di sterilizzazione a prezzi popolari, iniziative che già altri Comuni hanno da tempo messo in campo».

«Nell’attesa di una risposta che auspicheremmo positiva sia nell’ interesse comprensibile degli animali sia  dell’intera  collettività, dato che comporterebbe il risparmio di spese veterinarie, di medicinali,  di lavoro dell’Ausl veterinaria – continua la nota – l’associazione Clama ha deciso di offrire la propria collaborazione a chi vorrebbe sterilizzare un gatto o cane di proprietà, ma per effettivi problemi economici non riesce ad affrontare la spesa». Clama chiede a questi cittadini di contattare l’associazione via mail scrivendo clama2010@libero.it, o di inviare messaggio al 349 6123736. Per adottare un gattino, cucciolo o adulto, è possibile invece contattare il 339 8952135.

La Consar lotta alla pari con la forte Lube nella finale del torneo di Viterbo

Volley Superlega / I ravennati contrastano con buone giocate la temibile Civitanova, giocando punto a punto, ma inchinandosi alla fine di tutti e tre i set disputati. Brilla in particolare l’opposto Smidl

Civitanova-Ravenna 3-0
(25-22, 25-21, 26-24)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov, Ciccarelli, Larizza, Marchisio (L), Massari 10, Stankovic 3, Diamantini 5, Leal 9, Simon 16, Partenio 5, Balaso (L). All.: Medei.
CONSAR RAVENNA: Russo 9, Di Tommaso, Raffaelli 10, Saitta 2, Goi (L), Elia, Smidl 18, Marchini (L), Lavia 10, Frascio, Cardia, Suljagic 1. All.: Graziosi.

Muro Consar Test Con Lube
Un muro della Consar nel match contro Civitanova (foto Facebook Tuscania Volley)

Al termine di tre set combattutissimi, giocati punto a punto dalle due formazioni, Civitanova supera in tre set la Consar e si aggiudica la prima edizione del Torneo “Hot Buttered”. In visibilio il numeroso pubblico presente al PalaMalè di Viterbo, che per la prima volta ha ospitato una partita tra squadre di Superlega, applaudendo i lunghissimi scambi che hanno caratterizzato il match. In casa ravennate brilla in particolare l’opposto Smidl, autore di 18 punti, che ben sfruttato l’occasione offertagli dal forfait dell’acciaccato Argenta. Bene anche Raffaelli, sempre più una garanzia, e i baby Russo e Lavia. MVP del torneo è stato votato l’incontenibile Simon Robertlandy, una delle star della Lube assieme ai vari Sokolov, Stankovic e Leal e all’ex di turno Diamantini.

Primo set Si inizia punto a punto fino al 5-5, poi sale in cattedra la Lube e all’ennesimo muro vincente dei marchigiani il coach Graziosi ferma il tempo: 8-5. Civitanova prova l’allungo, ma Ravenna rimane nel set (14-11), avvicinandosi in modo ulteriore con un mani fuori (17-15) e con un ace di Lavia: 18-17. La Lube prova l’allungo definitivo e Graziosi ricorre al time out sul 21-18 e la Consar non molla: 23-21. Ci pensa però Stankovic a chiudere il set 25-22 su una ricezione errata romagnola.

Secondo set Equilibratissimo quanto divertente punto a punto l’inizio della frazione, con le squadre protagoniste di spettacolari scambi prolungati. A metà set domina ancora l’equilibrio (15-15), poi un muro di Simon spinge la Lube a +3: 19-16 e time out Graziosi. Uno scambio vittorioso illude Ravenna (23-21), che viene infine gelata da Simon: 25-21.

Terzo set Continua il punto a punto e lo spettacolo al PalaMalè di Viterbo: 16-16. Ravenna prova ad allungare 18-20, ma viene subito acciuffata sul 20-20. La Lube accelera e ottiene il set point (24-23), annullato dai giallorossi: 24-24. Mani fuori di Leal ed è ancora match point., con il muro di Partenio che chiude i giochi: 26-24.

Il Godo riscrive la storia del baseball: dopo tre anni torna nella massima serie

Baseball A2 / I rossoblù si aggiudicano alla “bella” di Macerata la serie finale disputata contro l’Hotsand, conquistando

Godo Baseball Promosso
Il gruppo del Godo Baseball festeggia la promozione in A1

Ha scelto il modo più spettacolare, il Godo Baseball, per conquistare la promozione in Serie A1. I rossoblù, infatti, tornano dopo tre anni nel campionato maggiore al termine di una serie finale dei playoff palpitante ed emozionante, piegando a Macerata l’ostico Hotsand, avversario mai domo e dal grande carattere. Vinti i primi due match dello scorso fine settimana, disputati sul diamante amico “Casadio”, i ragazzi del manager Bortolotti in terra marchigiana sono riusciti a centrare il grande obiettivo nella “bella”, la quinta e ultima gara, che ha deciso le sorti delle due squadre in lizza.

Godo Baseball Esultanza
L’esultanza dei giocatori rossoblù al termine della partita

Il Godo, infatti, è stato raggiunto dall’Hotsand, con i maceratesi capaci di aggiudicarsi le due partite del sabato: la prima, molto equilibrata, è terminata 1-0 per i padroni di casa, che si sono ripetuti nella seconda in maniera più autoritaria (4-1). Nella sfida decisiva, quella della domenica, invece è stato un monologo rossoblù: l’equilibrio è stato spezzato nel terzo inning, con cinque punti a zero per i ravennati, che poi hanno dilagato al quinto (altri tre) e al settimo (altri quattro), fissando il punteggio di 0-14 nelle ultime due frazioni. Terminato il match, è stato il momento della grande festa di Bucchi e compagni, iniziata a Macerata e terminata a Godo, con il rientro trionfale a casa.

Tutto risultati: il Classe lotta col cuore ma alla fine si inchina al Ciliverghe

Calcio / In terra bresciana la squadra di Evangelisti recupera due reti di svantaggio, ma alla mezzora della ripresa viene punita da Careccia. In Eccellenza vittorie per Alfonsine, Faenza e Massa, in Promozione il Reda si aggiudica il derby con lo Sparta

Ciliverghe Classe
Una immagine del match tra Ciliverghe e Classe, in biancorosso (foto pagina Facebook Ciliverghe Calcio)

Serie D

Girone D (seconda giornata)

Ciliverghe-Classe 3-2

CILIVERGHE (4-2-4): Valtorta; Licini (35’ st Lirli), Andriani, Minelli, Cortinovis; Vignali, Guerci; Careccia (35’ st Sola), Joelson, Mauri (21’ st Sanni), Bitihene (35’ st Del Bar). All.: Carobbio.
CLASSE (4-4-1-1): Bovo; Okonkwo (14’ st Valenza), Sedioli, Monaco (23’ st Ricci), Ferri (47’ st Montemaggi); Fabbri (14’ st Arrondini), Ballardini, Caldi, Noschese; De Rose (47’ st Fiaschini); Dall’Agata. All.: Evangelisti.
RETI: 27’ pt Joelson, 11’ st Bitihene, 14’ st (rig.) De Rosa, 24’ st Arrondini, 31’ st Careccia.

Altri risultati: Zola Predosa-Fiorenzuola 0-2, Fanfulla-Crema 2-2, Lentigione-Modena 0-1, Mezzolara-Calvina 1-1, OltrepoVoghera-Pavia 0-2, Pergolettese-Adrense 1-0, Reggiana-San Marino 1-1, Vigor Carpaneto-Sasso Marconi 2-0.

Classifica: Fiorenzuola e Modena 6 punti; Calvina, Crema, Mezzolara e Pergolettese 4; Zola Predosa, Vigor Carpaneto, Ciliverghe, Classe e Pavia 3; San Marino 2; Adrense, Fanfulla, Lentigione e Reggiana 1; OltrepoVoghera e Sasso Marconi 0.

Eccellenza

Girone B (quarta giornata)

Alfonsine-Castrocaro 2-1
ALFONSINE: Lusa, Ricci Maccarini, Sarto E. (45’ ST Botti), Magri (37’ ST Lodetti), Bertoni, Fonte, Tavolieri (15’ ST Santucci), Derjai, Salomone, Innocenti, Filippi (26’ ST Focaccia). All.: Gori.
CASTROCARO: Ruffilli, Panzavolta (43’ st Lanzoni), Garavini Manuel (31’ st Sango), Domini, Battistini, Bentivoglio, Stucchi (37’ st Angeli), Bergamaschi (28’ st Boschi), Pasolini (33’ st Gurioli), Pezzi, Cortini. All.: Scozzoli.
RETI: 18’ pt Domini, 25’ pt Tavolieri, 24’ st Filippi.

Faenza-Granamica 1-0
FAENZA: Calderoni, Fantinelli, Albonetti (15’ st Venturelli), Bentini (25’ st Bertoni), Gavelli, De Luca, Salazar (38’ st Teleman), Savioni (30’ st L. Franceschini), Tosi, G. Lanzoni (40’ st Navarro), Malo. All.: Assirelli.
GRANAMICA: Bertocchi, Garetto, Borgonovi, Hinek (1’ st Vinjolli), Cicerchia (30’ st Giuliani), Puggioli, F. Capitanio (32’ st Marzillo), L. Capitanio, Raspadori, Baldazzi (1’ st Soverini), Serra (1’ st Cissè). All. Nesi.
RETE: 33’ pt Malo.

Massa Lombarda-Giovane Cattolica 2-1
MASSA LOMBARDA: Bracchetti, Vaccari, Dongellini, Selleri, Hysa (28’ pt Tonini), Bevoni, Lumci (26’ st Baldini), Cavini, Sasso (45’ st Donati), Scala, Franchini (40’ st Rea). All.: Nannini.
GIOVANE CATTOLICA: Andreani, Casolla, Sartini (18’ st Pasini), Mercuri (10’ st Cruz), Liera (46’ pt Ceramicoli), Tombari, Di Addario (18’ st Sylla), Palazzi, Bartomioli (36’ st Bacchielli), Sartori, Boschetti. All.: Angelini.
RETI: 32’ pt Franchini, 2’ st Tonini, 36’ st Sartori.

Medicina Fossatone-Cotignola 4-1
MEDICINA FOSSATONE: Sammarchi, Cipriano D., Zirondelli, Canova, El Abbassi, Giangregorio (1′ st Manfredini), Zaganelli, Callegari (18′ st Cipriano M.), Giannini (27′ st Garelli), Semprini (13′ st Fernandes), Tonelli (13′ st De Brasi). All.: Gelli.
COTIGNOLA: Bartolini, Cardini, Carapia (42′ st Castellari), Srra (33′ st Tamburini), Leoni, Manaresi, Pirazzoli (10′ st Sartoni), Paganelli (45′ st Sisti), Bazhdari (22′ st Battiloro), Fabbi, Mengozzi. All.: Folli.
RETI: 13’ st rig. Bazhdari, 28’ st e 40’ st De Brasi, 39’ st aut. Manaresi, 41’ st Garelli.

Sanpaimola-Corticella 1-1
SANPAIMOLA: Baldani, M. Alessandrini (35’ st Maranini), Mengolini, T. Ragazzini (7’ st Colino), Landini, Gabrielli, Borini, Errani, S. Alessandrini (37’ st Alpi), Carboni, Pioppo (28’ st Vincenti). All.: Tinti.
CORTICELLA: Giovannini, Nebunelea (32’ st Sica), Marchesi, Meacci (1’ st Cristhopher), Regno, Ballarini, Sbaragli (15’ st Bertolone), Grazia, Tedeschi, Marongiu, Broglia (32’ st Maccagnani). All.: Farneti.
RETI: 41’ pt Pioppo; 42’ st Marongiu.

Altri risultati: Fya Riccione-Copparese 1-1, Marignanese-Virtus Castelfranco 1-2, Progresso-Argentana 3-1, Sant’Agostino-Diegaro 2-1

Classifica: Alfonsine 12 punti; Virtus Castelfranco 10; Marignanese, Massa Lombarda e Faenza 7; Copparese, Giovane Cattolica e Diegaro 6; Granamica e Sant’Agostino 5; Medicina Fossatone, Progresso, Castrocaro, Sanpaimola, Argentana e Fya Riccione 4; Corticella 3; Cotignola 0.

Promozione

Girone C (quarta giornata)

Anzolavino-Cm Conselice 4-4
(3’ pt Migliacci, 6’ pt Cattabriga, 26’ pt Barbieri, 32’ st rig. Cono Scarpuzza; 45’ pt, 11’ st e 44’ st Sebastiani, 27’ st rig. Roccati)

Portuense-Lavezzola 0-0

Reda-Sparta Castelbolognese 2-0
(15’ st rig. Conti, 42’ st Barducci)

Solarolo-Terre del Reno 1-0
(10’ pt aut. Zanca)

Altri risultati: Bentivoglio-Castenaso 1-2, Sesto Imolese-Faro 0-0, Trebbo 1979-Porretta 0-0, Vadese Sole Luna-Casumaro 1-2, Valsanterno 2009-Masi Torello Voghiera 2-1

Classifica: Solarolo e Castenaso 10 punti; Casumaro 9; Masi Torello Voghiera 7; Sesto Imolese, Sparta Castelbolognese e Vadese Sole Luna 6; Conselice, Anzolavino e Valsanterno 2009 5; Reda, Faro, Trebbo 1979, Lavezzola  e Portuense 3; Terre del Reno e Porretta 2; Bentivoglio 1.

Girone D (quarta giornata)

Del Duca Ribelle-Civitella 2-1
(20’ pt Fabbri, 8’ st Dumitru; 20’ st Bance)

Reno-Pietracuta 1-1
(17’ st Caon; 27’ pt Tani)

Russi-Cervia 1920 0-0

San Pietro in Vincoli-Morciano 3-1
(28’ pt Marocchi, 15’ st Gjordumi, 21’ st Russomanno; 29’ st Bencivenga)

Altri risultati: Ronco Edelweiss-Stella Rimini 3-0, Sampierana-Gambettola 2-1, Torconca Cattolica-Cava 3-1, Tropical Coriano-Igea Marina 2-1, Vis Misano-Fratta Terme sospesa (arbitro infortunato).

Classifica: Ronco Edelweiss e Tropical Coriano 12 punti; Del Duca Ribelle 10; Cervia, Vis Misano* e Stella Rimini 7; Igea Marina, Russi, Torconca e Sampierana 6; Gambettola e San Pietro in Vincoli 5; Cava e Reno 4; Pietracuta 1; Civitella, Fratta Terme* e Morciano 0 (una gara in meno).

Prima Categoria

Girone G (seconda giornata)

Riolo Terme-Savarna 1-1
(34’ st Sabato; 50’ st R. Taroni)

Santa Sofia-Bagnacavallo 1-1
(39’ st Balward; 40’ st Piva)

Sporting Club Vallesavio-Azzurra Romagna 1-3
(43’ pt Balestra; 23’ pt Salimbeni, 10’ st Focaccia, 35’ st Ragazzini)

Virtus Faenza-Fosso Ghiaia 3-0
(17’ pt Ulivieri, 41’ pt Quercia, 46’ st Rivola)

Altri risultati: Rumagna-Forlimpopoli 0-0, San Leonardo-Due Emme 0-0, San Vittore-Cibox 2-4, Sporting Valbidente-Meldola 0-1.

Classifica: Virtus Faenza e Cibox 6 punti; Forlimpopoli, Bagnacavallo, Riolo Terme e Savarna 4; Azzurra Romagna, San Vittore, Sporting Valbidente e Meldola 3; Due Emme, Rumagna, San Leonardo e Santa Sofia 1; S. C. Vallesavio e Fosso Ghiaia 0.

Girone H (seconda giornata)
Savio-Polisportiva Sala 1-2
(34’ pt Scortichini; 2’ pt Pagan, 41’ st Bartolini)
Savio ultimo in classifica con Sant’Ermete e Bellaria a quota zero punti

Ko Ravenna, rabbia Foschi: «I miei giocatori dicono che c’era un rigore per noi»

Calcio C / Il rammarico del tecnico giallorosso al termine della partita persa contro il Sudtirol: «Sconfitta secondo immeritata. Il pareggio il risultato più giusto»

Luciano Foschi Ravenna
Il tecnico giallorosso Luciano Foschi

Difende il suo Ravenna a fine partita, Luciano Foschi. Al “Benelli” passa il Sudtirol con il minimo scarto, grazie alla staffilata di Fink, ma la squadra giallorossa, secondo il tecnico, avrebbe potuto evitare la sconfitta. «Purtroppo – spiega – abbiamo subito troppo nel primo tempo. Siamo stati timidi e non siamo stati capaci di scrollarci in fretta la paura di affrontare un avversario forte come il Sudtirol. Nella ripresa abbiamo dimostrato di valere qualcosa di più e, forse, il risultato ci sta stretto. Il ko a mio avviso non è meritato e forse sarebbe stato più giusto un pareggio». Foschi punta il dito sul gol incassato alla mezzora del primo tempo. «Siamo stati ingenui, un po’ “polli” nel non cercare di contrastare la conclusione di Fink. Lui tra l’altro ha messo la palla all’incrocio, realizzando un eurogol, ma noi saremmo dovuti essere più aggressivi».

Nella ripresa il Ravenna ha comunque cambiato volto rispetto i primi 45 minuti. «Abbiamo cambiato modulo, infoltendo il centrocampo, perché stavamo soffrendo il 3-5-2 degli avversari. Da quel momento abbiamo costruito qualcosa di buono, ma purtroppo ci è mancata la zampata giusta. In più c’è stato l’episodio di un possibile rigore: i miei giocatori mi hanno detto che c’è stato un netto tocco di mano in area. A parte questo epiodio, però, l’arbitro ha gestito male la partita». Foschi, infine, dà una tirata d’orecchi a Galuppini, espulso nel finale per doppia amminizione. «Lo sa da solo di aver commesso un errore. Purtroppo a causa di quel rosso ingenuo, causato da un comportamento da evitare, a maggior ragione se sei oltretutto stato ammonito, subiamo una doppia penalizzazione. La prima, perché negli ultimi minuti, in undici contro undici, avremmo potuto fare meglio. La seconda, perché mercoledì sarà squalificato – termina il tecnico – e quindi non potremo contare su di lui».

La sedicenne ravennate che ha riscritto la storia della ginnastica ritmica italiana

Milena Baldassarri protagonista ai Mondiali di Sofia: «È stato incredibile, ora sogno le Olimpiadi di Tokyo nel 2020». Vive a Fabriano da anni: «Credo di fare una vita normale: mi sono abitata a stare lontana da casa e i sacrifici non mi pesano»

Mile2«La mia vita mi sembra normale. È da quando sono piccola che sono sempre lontana da Ravenna. Mi ci sono abituata in fretta. Non sento il peso dei sacrifici, non me ne rendo conto. Anche se, però, la mancanza di casa ogni tanto la sento…». Era ancora in Bulgaria, la sedicenne ravennate Milena Baldassarri, qualche giorno dopo aver finito le sue gare in un campionato mondiale che resterà nella storia della ginnastica ritmica italiana. È rimasta a Sofia, con una medaglia d’argento e una di bronzo al collo, a tifare le sue compagne azzurre, le “farfalle”, capaci di salire anch’esse tre volte sul podio, con la “ciliegina” finale dell’oro nella gara con le tre palle e le due funi.

Contenta per il Mondiale?
«Sì, tantissimo, ovviamente. Non mi aspettavo di raggiungere simili risultati. L’argento al nastro è stato incredibile. Quando ho visto il punteggio sul tabellone ero sbalordita: mai avevo fatto una simile prestazione. È stata una soddisfazione immensa, molto gratificante».

Mile1E poi è arrivato anche il terzo posto nel Team Event per individualiste…
«In questo un po’ ci speravamo, anche se l’Italia è salita per la prima volta nella sua storia sul podio di questa gara. È stata una battaglia molto impegnativa, contro le corazzate dell’Est Europeo e Israele, e siamo state contentissime».

Il bilancio finale?
«Ho conquistato altri due quarti posti (alla palla e alle clavette, ndr) e un sesto (al cerchio, ndr) nelle finali di specialità. Alla vigilia del Mondiale, se mi avessero detto che avrei raggiunto simili risultati, non ci avrei mai creduto. È stata una competizione molto intensa: sono l’unica atleta in gara ad aver partecipato a tutte le finali a otto».

Ti aspettavi qualcosa in più dal concorso generale?
«No, perché l’obiettivo era quello di migliorare il nono posto di Pesaro. A Sofia, infatti, sono giunta settima e non ho alcun tipo di rammarico».

In cosa pensi di essere migliorata?
«Il Mondiale in primo luogo mi ha aiutata a crescere nella concentrazione. E oltretutto sono felice perché ho limitato al massimo la percentuale di errori. Mi sento molto migliorata sotto l’aspetto mentale».

Stai già facendo un pensierino all’Olimpiade di Tokyo 2020?
«Quello si fa sempre, è un sogno da realizzare. Per riuscirci bisogna continuare su questa strada, con questi risultati e tanto, ma tanto, allenamento in palestra».

Mile3Terminata la stagione, è tempo di staccare un po’?
«Giusto una settimana di pausa, durante la quale spero di riuscire a fare un salto a casa. E poi subito al lavoro, in quanto a ottobre comincia la Serie A. In pratica, non ci si ferma mai».

Quali sono gli appuntamenti più importante del 2019?
«A febbraio comincia la Coppa del Mondo, poi il clou del Mondiale a Baku, in Azerbaigian. Durante l’anno ci sarà l’opportunità di qualificarsi alla finale del concorso generale ai Giochi olimpici».

Quindi ti trasferirai presto a Fabriano, dove c’è la sede della tua società, la Faber. Giusto?
«Sì, in pratica quella è la mia seconda casa, anche se nei weekend, quando non sono in programma delle gare, torno a Ravenna dalla mia famiglia. Adesso mi aspettano meno luci dei riflettori e più sudore in allenamento. Da quest’anno, poi, inizierò a frequentare una scuola privata serale, per il mio quarto anno all’istituto turistico».

Il tempo libero, mai?
«No, no, quello in un modo o nell’altro lo riesco a trovare. Sennò sarebbe davvero dura…».

Al “Benelli” il Sudtirol supera il Ravenna grazie a un lampo nel primo tempo

Calcio C / Debutto stagionale casalingo con sconfitta per i giallorossi, colpiti alla mezz’ora dalla conclusione dalla distanza di Fink. Generoso ma poco lucido assalto finale, senza grandi preoccupazioni per il portiere avversario

Ravenna-Sudtirol 0-1

RAVENNA (4-3-3): Venturi; Eleuteri (26′ st Siani), Boccaccini, Lelj, Bresciani (33′ st Barzaghi); Papa, Jidayi, Maleh (33′ st Martorelli); Galuppini, Magrassi, Nocciolini (15′ st Raffini). A disp.: Spurio, Sangiorgi, Pellizzari, Selleri, Scatozza, Sabba, Trovade. All.: Foschi.

SUDTIROL (3-5-2): Offredi; Oneto, Casale, Vinetot; Tait, De Rose, Berardocco (14′ st Antezza), Fink (32′ st Zanon), Fabbri; Costantino (24′ st De Cenco), Turchetta (13′ st Mazzocchi). A disp.: Ravaglia, Della Giovanna, Boccalari, Gentile, Procopio, Ierardi, Jamai. All.: Zanetti.

ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto (assistenti Polo Grillo e Miniuti).

RETE: 30′ pt Fink.

NOTE: amm. Maleh, Barzaghi, Berardocco, De Rose, Zanon. Espulso al 38′ st Galuppini. Angoli: 10-4. Recupero: 0′ pt; 4′ st. Spettatori: 1.307 (823 abbonati); incasso: 7.546 (quota abbonati 2.702 euro)

VENTURI
Il portiere del Ravenna Giacomo Venturi in uscita

Il Ravenna viene sconfitto nel debutto casalingo dal Sudtirol, che capitalizza al massimo un lampo di Fink, che da fuori area decide il match con un missile. La partita non offre tante occasioni, con gli ospiti che comunque hanno creato più occasioni in zona gol. Debole la reazione dei giallorossi, che tentano un assalto finale nella seconda frazione, senza però impegnare il portiere ospite, ma reclamando per un presunto tocco di mano in area, chiedendo il calcio di rigore. Espulso Galuppini per doppia ammonizione.

Le formazioni Il Ravenna scende in campo con il collaudato 4-3-3, con la sola novità rispetto a Gubbio rappresentata dalla presenza in difesa di Boccaccini al posto dell’infortunato Ronchi. A centrocampo Jidayi funge da regista, mentre Maleh è ancora preferito a Selleri, in panchina. Magrassi punta centrale con Galuppini e Nocciolini ai lati. Retroguardia a tre per il Sudtirol, diretta da Casale, agli esterni operano Tait e Fabbri, in attacco c’è il ravennate Turchetta al fianco del bomber Costantini.

La cronaca del match

Primo tempo

15′ Colpo di testa di Costantino, su cui interviene in tuffo Venturi, che respinge sull’angolino basso

17′ Magrassi è pronto alla conclusione, ma la palla viene deviata in corner dal corpo di un avversario

30′ Rete del Sudtirol: tocco su punizione per il capitano Fink, che dal limite con un tiro preciso e potente

32′ Galuppini tenta la conclusione bassa, Offredi respinge in angolo

43′ Turchetta si libera bene sul filo del fuorigioco, Venturi fa buona guardia di pugni su tiro forte ma centrale

45′ L’arbitro Lorenzin fischia il termine della frazione senza concedere nemmeno un minuto di recupero

Magrassi
L’attaccante giallorosso Andrea Magrassi

Secondo tempo 

8′ De Rose crea scompiglio nell’area giallorossa, ma Venturi esce con tempestività sui suoi piedi

11′ Galuppini spara dalla lunga distanza su punizione, Offredi spedisce in angolo in stile pallavolistico

13′ Due sostituzioni per il Sudtirol: entrano Antezza e Mazzocchi per Berardocco e Turchetta

15′ Primo cambio anche per il Ravenna: Raffini prende il posto di Nocciolini

18′ Cross in area ospite, ma Jidayi non trova di testa l’impatto con il pallone

23′ Papa sparacchia alto da buona posizione al limite dell’area

24′ Altra sostituzione per gli ospiti: De Cenco al posto di Costantino

26′ Il Ravenna risponde con Siani che sostituisce Eleuteri

32′ Il Sudtirol termina le sostituzioni con Zanon che prende il posto di Fink

33′ Ultimi cambi anche per i giallorossi: Bresciani e Maleh negli spogliatoi, Barzaghi e Martorelli nella mischia

36′ Una bella discesa di Siani termina con una conclusione che, deviata, sorvola la traversa

37′ Sulla rovesciata in area di Lelj i giallorossi protestano per un presunto tocco di mano di un avversario

38′ Galuppini espulso per doppia ammonizione

40′ Finale incandescente, con il pubblico del “Benelli” che rumoreggia: cartellini gialli anche per Barzaghi e Zanon

45′ De Cenco in semirovesciata manca di molto il bersaglio

47′ La pressione finale del Ravenna produce una girata in mischia di Raffini, controllata senza problemi da Offredi

49′ Su lungo calcio d’angolo Jidayi colpisce di testa sull’esterno della rete

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I giallorossi a fine gara hanno ricevuto l’applauso dei tifosi

Risultati (seconda giornata): Rimini-Triestina 2-1, FeralpiSalò-Fermana 0-0, Renate-Vicenza 1-1, Giana Erminio-Imolese 1-2, Ravenna-Sudtirol 0-1, Teramo-Sambenedettese 0-0, Albinoleffe-Pordenone 1-2, Virtus Verona-Monza 0-2, Pesaro-Gubbio 2-1. Rinviata Fano-Ternana.

Classifica: Monza, Pordenone e Sudtirol 6 punti; Renate, Fermana e Imolese 4; Rimini*, Triestina e Pesaro 3; Vicenza 2; Gubbio, AlbinoLeffe, Giana Erminio, Ravenna, FeralpiSalò, Teramo e Sambenedettese 1; Ternana**, Fano*, Virtus Verona 0 (* una gara in meno).

Allerta meteo dalla mezzanotte di domenica: attesi temporali e vento

Si tratta dell’87esima dall’inizio dell’anno, è gialla e riguarda anche stato del mare e criticità costiera

Temporale PioggiaDalla mezzanotte di oggi, domenica 23 settembre, alla mezzanotte di domani, lunedì 24, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 87, per criticità idrogeologica per temporali, vento, stato del mare e criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla. L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (ttps://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).
Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento, della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge.

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