sabato
28 Marzo 2026

Ravenna, superata quota 2mila abbonamenti. Ecco i numeri di maglia e la rosa completa

A poche ore dal debutto ufficiale in serie C al Benelli contro il Campobasso (calcio d’inizio alle 21 di oggi, sabato 23 agosto, a disposizione ancora poche centinaia di biglietti), il Ravenna Fc ha ufficializzato i numeri di maglia (e quindi la rosa della stagione 2025/26). Spicca l’assenza del nuovo acquisto Rizzo, centrocampista offensivo. Dalla società confermano che si tratta di un giocatore «in uscita». Al suo posto è stato confermato l’esperto Ilari, dato in forse fino a poche settimane fa, ma ancora indisponibile. Ecco comunque la rosa al completo, mentre va segnalato che la campagna abbonamenti ha superato ieri quota 2mila tessere.

Portieri. Con il numero 1 parte titolare Anacoura, reduce da una stagione tra luci e ombre in serie C (prima con Sestri Levante e poi con Giugliano); il suo secondo dovrebbe essere l’esperto Borra (che prende il numero 24), appena tesserato, nelle ultime due stagioni all’Arezzo. Completa il pacchetto il 12 Stagni.

Difensori. L’unico rimasto dalla D è Esposito (21), anche tra i pochissimi titolari confermati rispetto alla scorsa stagione. Al suo fianco dovrebbero agire Solini (5), arrivato dal Mantova, e il numero 47 Scaringi, l’anno scorso alla Giana Erminio. Sono molto più che riserve di lusso l’espertissimo Donati (2) e Bianconi (44). A completare il pacchetti difensivo, con poche possibilità di ritagliarsi qualche presenza, il giovane (classe 2008) Zakaria, arrivato dalla Spal, che ha scelto il numero 76.

Esterni. Ruolo chiave nel 3-5-2 di Marchionni, al momento con pochi interpreti. A destra c’è uno dei colpi di mercato di questa estate, Corsinelli, maglia numero 27, arrivato dal Gubbio; a sinistra invece il confermatissimo capitano Rrapaj (che si è tenuto la numero 11). L’unica alternativa di ruolo a entrambi (visto l’addio di D’Orsi) è Da Pozzo, giovane ma con già esperienza in categoria, numero 77. Potrebbe però essere utilizzato sulla fascia (destra in particolare) anche Donati oppure (sbilanciando la squadra) l’attaccante esterno Spini.

Centrocampisti. Ai quattro confermati Rossetti (numero 8), Ilari (32), Calandrini (20) e Mandorlini (4) – in ordine di “indice di titolarità” – si sono aggiunti nomi importanti per la categoria come Tenkorang (numero 16, l’anno scorso sei gol a Lumezzane), Lonardi (17, l’anno scorso a Pescara, frenato da un grave infortunio) e Di Marco (che ha scelto la numero 6). Si parla molto bene poi del numero 84 Menegazzo (classe 2005 in arrivo dalla primavera del Bologna), così come del 73 Sermenghi, classe 2008 arrivato dalla Spal che troverà però probabilmente più spazio in Primavera.

Attaccanti. Al momento il reparto con meno possibilità di scelta, a causa dell’inevitabile ritardo di condizione di Okaka (numero 7), inattivo da tempo ma che potrebbe essere il vero asso nella manica di mister Marchionni in autunno, e del fastidio muscolare del nuovo acquisto Luciani (numero 18, dodici gol l’anno scorso a Messina). Tutto è quindi sulle spalle del capocannoniere dell’ultimo campionato disputato dal Ravenna (il girone D di serie D) Motti,(numero 9), già a segno due volte in Coppa Italia. A fare coppia con lui sarà al momento il 19 Spini (l’anno scorso in C con Trapani e Spal), con il confermato Zagre (numero 29) pronto a entrare in caso di bisogno nel secondo tempo.

Alta formazione e concerti, a Ravenna tornano i “Giovani in Musica”

Nuovo format per “Giovani in Musica”, la rassegna nata nel 2005 documentando l’interesse che l’Associazione Mariani ha per le giovani generazioni di musicisti.

La rassegna – che si svolgerà dal 2 al 12 settembre alla sala Corelli del teatro Alighieri di Ravenna – si presenta oggi come uno spazio sempre più adeguato alla crescita di un’autentica coscienza professionale in campo artistico, grazie ad attività di alta formazione, di incontro con grandi maestri e concerti.

Tre le Masterclass – attività di perfezionamento giunta quest’anno alla VI edizione – con docenti di fama internazionale: Andrè Gallo pianoforte, 2-4 settembre, Marco Rizzi violino, 6-8 settembre, Elizabeth Norberg-Schulz canto, 10-12 settembre.

Cinque i concerti pomeridiani, alle ore 17.30: 4 settembre Allievi master di pianoforte; 5 settembre Tommaso Bertozzi clarinetto – Fabrizio Di Muro pianoforte, musiche di Saint-Saens, Rabaud, Poulenc; 8 settembre Allievi master di violino; 9 settembre Haolong Chen violoncello – Ludovico Falqui Massidda pianoforte, musiche di Schumann e Brahms; 12 settembre Allievi master di canto.

L’Angelo Mariani realizza “Giovani in Musica 2025” grazie a collaborazioni con Capit Ravenna, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, Fondazione “Renata Tebaldi” di San Marino.

L’intera manifestazione è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, BCC Credito Cooperativo, Rosetti Marino, Lions Club Ravenna Host, Casa Matha, attraverso l’offerta di borse di studio ai 4 allievi effettivi selezionati per ogni masterclass, che usufruiranno quindi gratuitamente delle lezioni.

Sbanda con la Vespa sulla Dismano, gravissimo un 63enne

Un 63enne residente nel Cervese è ricoverato in condizioni giudicate gravissime al Bufalini di Cesena dopo un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì 22 agosto lungo via Dismano.

L’uomo si trovava in sella alla propria Vespa quando – attorno alle 18.30 tra Casemurate e Mensa – ha sbandato, andando contro il guard rail, prima di rovinare a terra. La polizia locale intervenuta sul posto dovrà stabilire il ruolo del furgone, che ha probabilmente causato la sbandata, immettendosi proprio in quel momento su via Dismano.

Il 63enne, incosciente fin da subito, è stato soccorso dagli uomini del 118 che lo hanno trasportato d’urgenza al Bufalini in elicottero.

Le fotografie sono di Massimo Argnani.

Investito in bici elettrica da un furgoncino, 22enne al Bufalini

Un 22enne è finito al Bufalini di Cesena dopo essere stato investito da un furgoncino in via Sant’Alberto, nei pressi del ponte sul Lamone tra San Romualdo e la stessa Sant’Alberto. Il giovane si trovava in sella a una bicicletta elettrica e si era appena immesso sulla strada provinciale, proveniente da via Chiavica Fenaria.

Il ciclista, in seguito a un contatto laterale con il furgoncino, è stato trascinato per diversi metri dal veicolo, rovinando poi a terra. Sul posto gli uomini del 118, anche con l’elimedica. Diversi i traumi riportati dal 22enne, trasportato però per fortuna al Bufalini di Cesena con un codice di media gravità.

Sul posto per i rilievi la polizia locale.

Lo Spartaco è un problema per la Pigna: «Spesi oltre 155mila euro di soldi pubblici per un luogo di degrado»

Il futuro del centro sociale Spartaco è ancora al centro del dibattito politico ravennate. La lista civica La Pigna accusa l’amministrazione comunale di gestione opaca e chiede una svolta netta nella destinazione dell’immobile di via Chiavica Romea 88, a Ravenna.

La capogruppo in consiglio comunale, Veronica Verlicchi, ha illustrato alla stampa le richieste del gruppo e annunciato un esposto alla Corte dei Conti: «La struttura è stata assegnata nel 2002 senza gara pubblica, le utenze sono state pagate dal Comune e oggi l’immobile risulta inagibile ma comunque frequentato tra bivacchi e spacciatori nella parte retrostante – denuncia Verlicchi – . La Pigna chiede che tutti i costi di ripristino, comprese le utenze arretrate, la Tari e l’Imu non versate, oltre allo smaltimento dei rifiuti, vengano addebitati agli ultimi gestori del centro (che secondo la lista civica sono ancora in possesso delle chiavi, ndr)».

La Pigna propone un futuro diverso per la struttura anche attraverso una petizione, avviata in queste ore: «Una volta ristrutturato, l’immobile dovrà essere assegnato con bando pubblico ad associazioni iscritte al Runts, senza scopo di lucro e attive nel quartiere. Vogliamo che i ravennati partecipino attivamente per decidere il futuro dello Spartaco. Nessun altro euro pubblico deve essere sprecato».

Secondo i dati diffusi dalla lista, dal 2016 al 2021 il Comune ha speso 88.208 euro solo per le utenze, mentre tra il 2022 e il 2024 sono stati stanziati altri 67.311 euro per utenze e manutenzioni. Il totale ammonta a 155.519 euro, cui vanno aggiunti i costi per la polizza antincendio e ulteriori spese ancora da quantificare.

Il centro Spartaco, negli anni – sottolineano dalla Pigna – è stato al centro di numerose segnalazioni per degrado e problemi di sicurezza. Tra maggio e luglio 2025, la Polizia Locale ha ricevuto 10 segnalazioni, alcune relative a bivacchi abusivi e incendi. L’ultimo rogo è avvenuto l’8 luglio scorso, il terzo in soli tre mesi. Già in passato, nel 2012 e nel 2015, si erano verificati episodi simili. «I cittadini della zona denunciano da tempo la situazione – spiega Maurizio Pacilio, residente in zona e candidato alle ultime amministrative con la Pigna – ma solo dopo le nostre richieste sono stati allontanati alcuni occupanti abusivi dal Centro Spartaco e dal vicino Parco Teodorico, sperando si faccia lo stesso anche con il camper  nel vicino parcheggio già segnalato. Abito qui da 32 anni ma da De Pascale in avanti il quartiere è in declino, manca sicurezza sia per i residenti che per i tanti turisti che visitano il Mausoleo, uno dei monumenti più belli della città».

Il preventivo per la messa a norma dell’immobile risulta essere di poco superiore ai 45.000 euro.  «I danni non derivanti dagli incendi devono essere addebitati ai gestori – ribadisce Verlicchi, puntando il dito contro l’associazione Centro Sociale Autogestito – . Questi signori devono pagare, come fanno tutti i cittadini. Alle associazioni di volontariato non viene regalato nulla, e non deve essere fatto nemmeno ad un’associazione che fa degrado, bivacchi e politica senza permesso».

Al via il campionato del Ravenna. Mister Marchionni: «Vedo il giusto entusiasmo». Tre gli assenti

Il countdown al tanto agognato ritorno in Serie C è vicino allo zero. Domani sera, sabato 23 agosto alle ore 21, il Ravenna scenderà in campo contro il Campobasso allo stadio Bruno Benelli per la gara valevole per la prima giornata del campionato di Serie C 2025/2026. A fare da cornice alla sfida ci sarà un pubblico importante: a poco più di 24 ore, sono meno di mille i biglietti ancora disponibili per i tifosi giallorossi (acquistabili in prevendita o il giorno della gara dalle 19 al botteghino), mentre sono 530 (dato aggiornto alle 13 del 22 agosto) i tagliandi staccati dai tifosi molisani, che torneranno ad affollare un settore ospite rimasto semi-vuoto tante volte negli ultimi anni di serie D. Come noto, il settore dei Distinti resterà chiuso anche quest’anno e la capienza dello stadio è limitata a circa 5mila spettatori.

«Ci aspetta una partita molto difficile – ha dichiarato mister Marco Marchionni durante la conferenza stampa della vigilia -. Il Campobasso è una squadra ben allenata che ha fatto una buona gara con la Casertana (vinta 3-0 nel primo turno di Coppa Italia, con il Ravenna che ha invece battuto 2-0 il Cittadella, ndr). Gioca 4-3-3 con tanti giocatori brevilinei e di qualità che possono metterci in difficoltà. Noi dobbiamo essere bravi ad andare più forte di loro per portare la partita dalla nostra parte e metterli in difficoltà».

Marchionni è rimasto contento della partita contro il Cittadella ma non intende accontentarsi: «Vedo il giusto entusiasmo dopo la bella prestazione di domenica scorsa, ma il nostro obiettivo deve essere quello di rimanere su quello standard e proseguire il nostro percorso. Aver fatto quel tipo di partita contro una squadra forte come il Cittadella sicuramente conforta, ma non ci dobbiamo esaltare».

Non saranno della partita per motivi fisaci Ilari e i nuovi attaccanti Luciani (problema muscolare) e Okaka (il cui tesseramento è in fase di formalizzazione, ancora indietro di condizione dopo l’inattività). Dopo la recente ufficialità, Mister Marchionni potrà contare invece anche sul 30enne portiere Daniele Borra (per lui anche 26 presenze in Serie B con la Virtus Entella tra 2020 e 2021) e soprattutto sul difensore ex Monza Giulio Donati, sul quale l’allenatore si è soffermato in conferenza stampa: «Sta bene fisicamente e può aiutarci in diversi sistemi di gioco grazie anche alla sua conoscenza tattica. Vedo in lui un ottimo atteggiamento e molta voglia nell’aiutare i compagni. Non è facile trovare un giocatore che scende di due categorie e si cala in questo modo nella realtà senza adagiarsi. Penso che sia venuto qui per fare qualcosa di importante e sono sicuro possa alzare anche l’asticella dei compagni».

Il popolo giallorosso ha risposto presente durante la presentazione di martedì sera, riempiendo Piazza del Popolo: «I tifosi ci sono sempre stati vicini e i ragazzi ne sono consapevoli – aggiunge Marchionni -. Sanno che quello di Ravenna è un ambiente che supporta la squadra ma lasciando lavorare. Dobbiamo essere bravi noi ad alimentare l’entusiasmo già presente con le prestazioni».

Lo svolgimento della partita sarà aiutato dalla tecnologia. Dalla stagione 2025-2026, la Serie C vedrà infatti l’introduzione del Football Video Support, una versione semplificata del Var. Anche al Benelli sarà presente una postazione coperta con monitor, gestita da un operatore collegato alla centrale arbitrale. Le casistiche di utilizzo restano quattro: gol/non gol, rigore/non rigore, cartellino rosso diretto ed errori di identità. La vera novità sarà che gli allenatori avranno a disposizione due card di richiesta per segnalare e revisionare un episodio sospetto. In caso di conferma della decisione, la card verrà persa; se invece il verdetto arbitrale sarà modificato, la card potrà essere riutilizzata.

Beach tennis, un appuntamento “mondiale” al Fantini di Cervia

Da mercoledì 27 a sabato 30 agosto si accenderà un palcoscenico sportivo d’eccellenza al Fantini Club di Cervia: il BT200 – ITF Beach Tennis World Tour. Un torneo di doppio maschile e femminile di caratura internazionale, frutto di una collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) e l’International Tennis Federation (ITF).

Oltre 140 coppie da più di 20 nazioni – tra cui Brasile, Giappone, Spagna e Francia – si sfideranno sui campi allestiti direttamente sulla spiaggia, trasformando il Fantini Club in una cittadella della passione sportiva. Con un montepremi di 15.000 dollari, questo BT200 rappresenta una tappa di prestigio nel circuito ITF.

In vista del BT200, il Fantini Club si prepara con un assetto da grande evento internazionale: saranno infatti disponibili 11 campi da gioco, distribuiti sull’area dello stabilimento, per offrire un programma di incontri continuo e diffuso lungo tutta la spiaggia. Sul campo centrale, identico per dimensioni e allestimento a quello utilizzato per il Pro Tour di beach volley, verranno montate due tribune per il pubblico.

Il torneo assume il valore di “test pre-mondiale”, essendo programmato a poche settimane di distanza dai Campionati del Mondo di beach tennis, che si terranno a Cesenatico dal 1 al 7 settembre.

Non solo competizione: il BT200 sarà un’esperienza aperta alla città di Cervia, grazie a iniziative collaterali che valorizzeranno il territorio e coinvolgeranno il pubblico sportivo e familiare.

Comincia la serie C del Ravenna: attorno allo stadio modifiche alla viabilità solo se necessario

In occasione della partita che si svolgerà alle 21 di domani, 23 agosto, allo stadio Benelli, primo turno del campionato di serie C tra Ravenna e Campobasso, il Comune fa sapere che sono state previste modifiche alla viabilità che saranno attuate soltanto in caso di necessità.

«L’attuazione di tali provvedimenti – si legge nella nota del Comune – è finalizzata a garantire i primari obiettivi di tutela dell’incolumità delle persone e della sicurezza pubblica. L’effettiva attuazione delle diverse misure relative alla viabilità, di volta in volta preliminarmente prese in considerazione, sarà decisa dai soggetti preposti in base all’andamento della contingente situazione dell’ordine e della sicurezza pubblici».

Per quanto riguarda la partita di sabato 23 agosto, le misure di viabilità previste potranno essere in vigore da due ore prima dell’inizio a un’ora e mezza dopo la fine della partita:

  • divieto di transito e sosta con zona rimozione per tutti i veicoli in via Sighinolfi, piazza Brigata Pavia (in questo caso a partire dalle 14), via dei Bersaglieri (tratto fra via Sighinolfi e via Punta Stilo), via Punta Stilo (tratto fra viale Berlinguer e via Cassino), viale Berlinguer (tratto fra via Fontana e rotonda Irlanda/San Mama e adiacente strada di servizio lato civici dispari);
  • divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli dei residenti, e divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli in via Cassino (tratto fra via Marconi e via San Mama), via Montanari (tratto fra via Cassino e via Nervesa), via San Mama (tratto fra via Mario Pasi e la strada di collegamento fra via Ravegnana e via San Mama, dove sarà in vigore anche il divieto di transito per ciclisti e pedoni nel parallelo percorso ciclopedonale);
  • divieto di transito e divieto di sosta per tutti i veicoli, eccetto quelli dei residenti, in via El Alamein (tratto fra via San Mama e piazza Brigata Pavia), via Anzio, via Montelungo, via dei Bersaglieri, via Stelvio (tratto fra via Cassino e via Nervesa), via Punta Stilo (tratto fra via Cassino e via Nervesa), via Monte Nero, via Nervesa, via Tolmino, via Monte S. Marco, Via Montanari (tratto fra via Nervesa e via Monte Sabotino);
  • divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli nel parcheggio retrostante la Confartigianato di viale Berlinguer (limitatamente all’area pubblica).

In tutte le zone interessate dai provvedimenti potranno essere consentiti il transito e la sosta ai veicoli autorizzati dai funzionari addetti alla sicurezza e all’ordine pubblico e, al termine delle operazioni di sfollamento dei tifosi, ai veicoli addetti all’effettuazione delle operazioni di pulizia.

È morta Patrizia Betti, responsabile della scuola comunale di musica. Il ricordo del sindaco

Nella notte tra il 21 e il 22 agosto, in seguito a una malattia, è morta Patrizia Betti, presidente dell’associazione musicale Doremi e responsabile della scuola comunale di musica di Bagnacavallo, località dove era nata nel 1958. Oggi viveva a Voltana.

«La nostra comunità perde una figura che ha dato moltissimo alla vita culturale e musicale di Bagnacavallo – è il ricordo del sindaco Matteo Giacomoni –. Cuore e guida dell’associazione musicale Doremi, ha gestito con passione e competenza la Scuola comunale di musica, formando generazioni di giovani e trasmettendo a tutti l’amore per la musica. La sua dedizione, la capacità di coinvolgere bambini e famiglie, l’entusiasmo con cui ha promosso progetti, concerti e attività didattiche resteranno un patrimonio prezioso per la città. Di Patrizia desideriamo poi ricordare lo spirito di collaborazione con il Comune, in particolare con l’Ufficio Cultura, l’impegno trasversale in tante associazioni di volontariato e l’innata capacità di creare ponti e relazioni, il cui frutto più prezioso è stata sicuramente l’esperienza della “Città dei bambini”. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità esprimo la più sentita vicinanza ai familiari e a quanti hanno condiviso con lei un percorso di lavoro e di amicizia».

Betti ha dedicato tutta la sua vita all’insegnamento e alla diffusione della musica. Diplomata in pianoforte sotto la guida di Alberto Frabetti, ha iniziato a insegnare nel 1980 alla scuola comunale di musica di Bagnacavallo – dove ha ricoperto per decenni il ruolo di responsabile organizzativa dei corsi – scuola che ha frequentato ininterrottamente anche come allieva dall’età di sei anni. Dal 1985 ha svolto un’intensa attività di educazione musicale nelle scuole dell’infanzia e primarie della Bassa Romagna. Nel 1999 ha fondato, insieme ad altri colleghi, l’associazione musicale Doremi, di cui era presidente, portando avanti laboratori, corsi e iniziative di grande valore educativo e culturale. Appassionata di coralità, ha fondato e diretto dal 2008 il gruppo vocale “Coristi per caso” di Bagnacavallo e ha guidato il coro della chiesa di Voltana. Per oltre vent’anni è stata l’organizzatrice e l’anima della “Città dei bambini” di Bagnacavallo.

Le esequie si terranno lunedì 25 agosto con partenza alle 14 dalla camera mortuaria di Lugo – dove le si potrà rendere omaggio dalle 9 di domenica 24 – per il cimitero di San Bernardino.

Trovati in stazione con il coltello in tasca, la polizia denuncia due minorenni

Due minorenni sono stati trovati in stazione a Lugo con due coltelli in tasca e sono stati denunciati dalla polizia.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 agosto, durante un servizio di controllo straordinario del territorio con particolare attenzione proprio alla stazione dei treni, i poliziotti del commissariato locale hanno identificato due ragazzi. Al termine del controllo gli agenti hanno sequestrato due coltelli a serramanico, con lunghezza della lama di 12 e 6,5 centimetri.

L’attività di controllo della polizia rientra nell’ambito delle attività disposte dal questore per innalzare i livelli di sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica.

La grande scrittrice americana Elizabeth Strout all’Alighieri di Ravenna

Tra le voci più amate della narrativa contemporanea, la celebre scrittrice americana Elizabeth Strout sarà a Ravenna nell’ambito di Invèl, la scuola di narrazioni ideata dallo scrittore ravennate Matteo Cavezzali (parte del progetto “In cerca di guai”, promosso dalla Biblioteca Classense con il sostegno del Centro per il libro e la lettura).

L’appuntamento è per il prossimo 11 settembre quando la Strout – premio Pulitzer nel 2009 e autrice di romanzi tradotti in tutto il mondo – sarà dalle 21 sul palco del teatro Alighieri per una lectio magistralis dal titolo “L’inizio molto lento della mia carriera molto veloce”.

Qualche ora prima, dalle 18, Strout leggerà invece la Divina Commedia alla Tomba di Dante, protagonista d’eccezione della “lettura perpetua”.

Uno studio sulle ricadute della zona logistica semplificata: 164 nuove imprese in 6 anni

Il centro studi Unioncamere dell’Emilia-Romagna ha elaborato una ricerca sulle ricadute economiche per il territorio ravennate dall’introduzione della zona logistica semplificata connessa al porto di Ravenna. Un primo viaggio tra i numeri per stimare l’impatto economico della Zls sul valore aggiunto (Pil) del territorio, concentrandosi principalmente sull’incremento degli investimenti in immobilizzazioni materiali da parte delle imprese, con proiezioni che, partendo dai dati disponibili al 2024, coprono il periodo 2025-2031.

L’indagine disegna tre scenari: uno che non prevede nessun effetto boost attribuibile ai benefici fiscali, uno prudenziale che prevede un incremento superiore ma non troppo distante da quello registrato negli anni passati e un terzo che ipotizza un boost più vicino alle potenzialità, le cui ipotesi sono quelle considerate più probabili. In quest’ultimo scenario le proiezioni al 2031 vedono investimenti in crescita del 12-13 percento all’anno, 164 nuove imprese e, dal confronto con lo scenario base, nell’area Zls un aumento di oltre 20mila addetti, un fatturato delle imprese superiore di quasi il 90 percento, export e import quadruplicati. In tutta l’Emilia-Romagna l’incremento degli investimenti nella Zls in questa ipotesi porterà 103mila addetti in più e, ogni anno, uno 0,8 percento in più alla crescita del Pil.

«Sono numeri formidabili – dice Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, nominato in rappresentanza delle Camere di commercio in seno al Comitato di indirizzo della Zls –, che danno il senso della grande opportunità che abbiamo il dovere di cogliere appieno. Credo che la parola chiave di questo grande progetto sia “semplificazione” e che, per perseguirla come obiettivo primario, sia necessario il massimo coordinamento e unità d’intenti tra Istituzioni, e tra Istituzioni e mondo economico. Servono regole chiare in tempi molto brevi. Anche per questo siamo al lavoro con la Regione Emilia Romagna ed i componenti il Comitato di indirizzo per rendere operativi, nei Comuni interessati, Sportelli Unici Digitali in diretto collegamento con il Registro imprese. A breve, inoltre, si insedierà in Camera di commercio il “Gruppo di lavoro Porto” con l’obiettivo di valorizzare il settore Marittimo che, per le province di Ferrara e Ravenna, costituisce un segmento determinante del complessivo sistema dei trasporti, sia per la rilevanza quantitativa delle merci gestite, sia per la dimensione economica occupazionale».

La cosiddetta economia del mare, con 5.298 imprese e 21.869 occupati, a Ferrara e Ravenna genera un valore aggiunto diretto pari a 1,2 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, supera i due miliardi di euro, pari a circa 9% del Pil.

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