Con il sostegno della famiglia dell’imprenditore morto 25 anni fa, la proiezione nel salotto cittadino dopo il sold auto al teatro Alighieri e al palazzo dei Congressi
Il concerto diretto dal maestro Riccardo Muti il 23 luglio al teatro Alighieri, offerto dal maestro dal Ravenna Festival alla città in ricordo di Raul Gardini a 25 anni dalla scomparsa, sarà trasmesso in diretta su un maxi schermo collocato in piazza del Popolo grazie al sostegno della famiglia Gardini, grata e commossa di fronte alla testimonianza di quanto ancora sia vivo il ricordo di Raul. La scelta dello schermo in piazza risponde infatti all’immediato esaurimento dei biglietti omaggio disponibili per il teatro Alighieri e per il Palazzo dei Congressi (sul cui schermo era già prevista la diretta da teatro).
Lunedì 23 luglio, alle 21, Muti guiderà l’orchestra Cherubini in un programma che è un ritratto dello stile strumentale praticato dagli operisti italiani nella seconda metà dell’Ottocento (musiche di Mascagni, Leoncavallo, Giordano, Catalani, Martucci, Verdi) e il concerto sarà preceduto dalla proiezione di un breve estratto dal documentario L’ultimo imperatore, curato da Giovanni Minoli e Massimo Favia. Una testimonianza che si conclude con il ricordo di Gardini appassionato velista e del suo Moro di Venezia, vincitore della Louis Vuitton Cup e finalista nella Coppa America del 1992, regate rimaste nella memoria e nel cuore di tantissimi ravennati. L’appuntamento è organizzato da Ravenna Festival con la collaborazione del Comune di Ravenna, dell’Autorità di Sistema Portuale che cureranno restauro e collocazione del Moro di Venezia e della Fondazione Flaminia, memore della laurea honoris causa conferitagli in Scienze Agrarie dall’Università di Bologna nel 1987.
Dopo sette ore di camera di consiglio i giudici della suprema corte hanno spostato al 20 luglio il giorno per la decisione sull’ex infermiera accusata di aver ucciso una paziente nel 2014
Doveva essere oggi, 17 luglio, il giorno del verdetto di terzo grado e invece la Cassazione ha deciso di prendere tempo rinviando a venerdì 20 la sentenza sul caso di Daniela Poggiali, l’ex infermiera di Lugo accusata di aver ucciso una 78enne paziente nel 2014 con una iniezione letale di potassio poche ore dopo il ricovero nel reparto dove lavorava. La procura generale chiede l’annullamento con rinvio per un Appello-bis. In primo grado era arrivato l’ergastolo.
Partiti i lavori preventivi per il progetto di riqualificazione dell’area di fronte alla Collegiata che verrà resa pedonale. Temporaneamente verrà aperto il parcheggio della chiesa con 26 posti a pagamento
Via Savonarola oggi (immagine da Google Maps)
«Gli scavi saranno di circa 80 cm e la nostra previsione è il ritrovamento di resti del cimitero che si trovava in quell’area». È la spiegazione di Claudio Negrelli della ditta Phoenix incaricata degli scavi archeologici preventivi al cantiere di riqualificazione di piazza Savonarola a Lugo. I lavori sono partiti oggi, 17 luglio. Gli scavi, come ha spiegato ancora Negrelli, permetteranno di fare un’esperienza archeologica preventiva per valutare il potenziale dell’area prima di intervenire con i lavori per la riqualificazione. Inizialmente è prevista l’apertura di un paio di trincee, in un primo momento con uno scavatore meccanico e, una volta tolto lo strato superficiale, a mano. «La progettazione degli interventi è stata preparata su un’analisi dello spazio attuale e su quello storico – ha spiegato Giovanni Liverani, responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Lugo –. Gli scavi archeologici in piazza ci permetteranno di capire e indagare cosa si trova in quell’area».
Lunedì 16 luglio nel Salone estense della Rocca di Lugo è stata presentata la prima fase dei lavori. La comandante della polizia municipale Paola Neri ha poi illustrato le variazioni alla sosta nella piazza durante i lavori. La disponibilità dei parcheggi sarà recuperata temporaneamente dalla possibilità di accedere al parcheggio interno della Collegiata, dove si potrà usufruire di 26 parcheggi a pagamento. I residenti e i titolari delle attività in zona possono acquistare l’abbonamento per i parcheggi che darà loro diritto di parcheggiare nelle aree di sosta blu del centro storico e della Collegiata. In questa fase di lavori non sono previste modifiche alla viabilità, eccetto per qualche interruzione temporanea necessaria all’esecuzione di alcuni carotaggi.
Il progetto di riqualificazione di piazza Savonarola prevede la realizzazione di un sagrato dal forte valore urbano, che prenderà il posto dell’attuale parcheggio, con lo scopo di valorizzare il luogo e restituirlo alla comunità come parte integrante del centro storico. Il progetto prevede la creazione di uno spazio pedonale, con la sistemazione nella piazza di alcune panchine in pietra e l’inserimento di nuovi sistemi di illuminazione e dissuasori. Inoltre, la nuova piazza Savonarola vedrà l’aggiunta di nuove aiuole e alcuni alberi, piantati a lato della chiesa, consentendo quindi ai cittadini di ammirarne la facciata. Il progetto preliminare sarà sottoposto al giudizio della Soprintendenza di Ravenna. Il costo dei lavori sarà di circa 700mila euro e la riqualificazione sarà ultimata entro la primavera del 2019.
Accolte in toto o in parte il cinquanta per cento delle osservazioni che sono arrivate in Comune negli ultimi mesi
Una foto aerea di Ravenna
Il Poc è stato presentato in consiglio comunale: dopo l’adozione, è ora il momento di discuterne l’approvazione definitiva. L’assessore all’Urbanistica Federica Del Conto perla di una « significativa riduzione del consumo di suolo». Rispetto al primo Poc, le superifici residenziali «passeranno da 71 ettari a 54,5 ettari circa e da 1087 ettari a 717 ettari circa per quanto riguarda la superficie territoriale totale». Il Poc è lo strumento urbanistico che individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio, da realizzare nell’arco temporale di cinque anni.
Il Piano era stato adottato dal consiglio comunale il 31 ottobre scorso, dopo di che erano scattati i termini per la presentazione delle osservazioni, che sono state esaminate e controdedotte dagli uffici. Ora torna quindi in consiglio per la votazione delle controdeduzioni e l’approvazione definitiva, previste nella seduta di giovedì 19 luglio. «In fase di controdeduzione – continua Del Conte – è stato svolto un notevole lavoro, sia da parte degli uffici che da parte della commissione consiliare Assetto del territorio, al fine di dare risposta alle osservazioni pervenute e di tenere conto dei pareri espressi dai consigli territoriali»
Sono pervenute circa 70 osservazioni delle quali oltre il 50 per cento accolte o accolte in parte, il 25 per cento respinte o dichiarate non ammissibili, le restanti demandate ad altro strumento, in molti casi al Pug (Piano urbanistico generale da redigersi sulla base della nuova legge regionale).
Pur condividendo i contenuti delle osservazioni in merito alle Aree di valorizzazione naturalistica (Avn), il Comune ha ritenuto di demandare lo studio di tutto il sistema ambientale alla nuova strumentazione urbanistica (Pug). Per quanto riguarda gli articoli 18 – comparti di notevoli dimensioni che prevedono a fronte dell’edificazione la realizzazione di opere di interesse pubblico – il Comune non ha ritenuto opportuno apportare modifiche sostanziali a questi ultimi così come adottati, in quanto «i contenuti delle previsioni urbanistiche dei vari comparti sono stati definiti all’esito di specifici tavoli di concertazione dai quali sono scaturite scelte urbanistiche condivise dai diversi soggetti interessati; condivisione fra tutti i soggetti interessati che ha costituito fin dall’inizio il presupposto imprescindibile per ritenere attuabili i comparti stessi».
Per le osservazioni che chiedevano un’ultima opportunità per l’attivazione nel Poc di ambiti anche finalizzati alla dotazione di servizi, sentiti come esigenza dalle comunità locali, «si è cercato di proporre un dimensionamento, comunque in riduzione rispetto al primo Poc. Il criterio che ha ispirato la controdeduzione è stato quello di calibrare le nuove aree alle dimensioni e alla strutturazione dei centri abitati anche in termini di servizi; cosi ad esempio per i centri strutturati di S. Pietro in Vincoli, Savio e S. Romualdo sono state inserite aree di nuovo impianto, per i centri fragili di Ragone e Borgo Faina sono stati invece proposti edifici in ampio verde privato».
Verrà riqualificata Largo Firenze ma, non ancora, pedonalizzata. A seguito di un’osservazione è stato inserito nel Poc quell’ambito (finora demandato al Rue). La riqualificazione prevede la chiusura parziale del fronte stradale su via Guaccimanni che rimarrà tuttavia transitabile dalle auto.
L’uomo era in prova ai servizi sociali di San Pietro in Vincoli. Pluripregiudicato, è stato portato in carcere
I I carabinieri della stazione San Pietro in Vincoli hanno rintracciato ed arrestato un 60enne residente nel Forlivese, nullafacente, pluripregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, affidato in prova ai servizi sociali, a cui il Magistrato di Sorveglianza di Bologna aveva revocato la misura. L’uomo, esperite le formalità di rito, è stato portato in carcere a Ravenna
Le squadre ravennati parteciperanno sabato 21 luglio alla cuccagna di Cesenatico, giunta alla sua sesta edizione
La cuccagna di Cesenatico
Da anni a Marina di Ravenna, per ragioni burocratiche e non solo, non si organizza più la tradizionale cuccagna di Ferragosto. Quest’anno, però, una squadra proveniente dalla località litoranea parteciperò al Palio della Cuccagna di Cesenatico in quello che si annuncia essere una vera e propria competizione che unisce la costa romagnola da nord a sud. Ci sarà anche una squadra di Casal Borsetti.
Le squadre ravennati se la vedranno con quelle di Cervia, Gatteo, San Mauro Pascoli e – naturalmente – Cesenatico. L’evento si svolgerà sabato 21 luglio 2018 sul porto canale Leonardesco e vedrà protagonisti scivoloni, capitomboli, spruzzi d’acqua e tifo da stadio. Per i “cuccagnotti” un solo, importante obiettivo: portare a casa gloria e “bottino” assicurandosi la vincita del Palio. In totale ci saranno 42 concorrenti che tenteranno di arrampicarsi su un palo cosparso di grasso lungo quasi 14 metri, sistemato obliquamente sull’acqua del porto canale. Un accorgimento importante: prima di cadere in acqua, ogni partecipante dovrebbe riuscire a portare con sè un po’ di grasso per permettere agli altri di raggiungere più facilmente la cima dell’albero. Si rischia però di agevolare anche gli avversari…
La “scalata” è una vera e propria sfida che non vede in gioco solo equilibrismo, ma anche un pizzico di furbizia. In cima al palo ad aspettarli ci sarà la Cuccagna, una corona d’alloro con formaggi, salumi e altre prelibatezze che il più bravo riuscirà a conquistare, aggiudicandosi anche un premio in denaro. Il Palio avrà inizio alle ore 21.30, quando le luci della sera renderanno ancora più suggestiva l’atmosfera.
Tre neolaureati avranno il riconoscimento in memoria dell’ex presidente della Cooperativa Muratori e Cementisti
L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Scuola di Ingegneria e Architettura, grazie al contributo della Cmc di Ravenna, ha selezionato e premiato tre neolaureati magistrali rispettivamente in Ingegneria civile, Architettura e Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi che si sono distinti per tesi pertinenti, originali e innovative in tema d’edilizia. La premiazione si è tenuta nella mattinata di oggi, martedì 17 luglio, nella sede di Ingegneria e Architettura di Ravenna. Presenti il sindaco Michele de Pascale e il Alfredo Fioretti, attuale presidente della cooperativa di via Trieste.
L’ammontare del premio è di 2.000 euro ed è stato assegnato a seguito di un bando di concorso indetto dall’Università di Bologna. Una dei vincitori è una studentessa laureata nella Laurea magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi attivata presso la sede di Ravenna.
Ai giovani laureati è stato consegnato, oltre all’attestato del Premio di laurea, una piccola cornice in mosaico a ricordo della cerimonia.
Il premio di Laurea, fortemente voluto dalla Cooperativa, si legge nella nota, “è il modo migliore per continuare a far vivere il ricordo di Massimo Matteucci, ad un mese dal primo anniversario della sua scomparsa, un grande cooperatore, estimatore dei giovani e un manager che ha sempre operato per valorizzare l’inserimento e la formazione dei giovani nello spirito del principio intergenerazionale che è fondamento del movimento cooperativo”.
Basket A2 / Per i più giovani il raduno è fissato per il 16 agosto, mentre quattro giorni dopo inizeranno anche gli altri. Test pre-campionato al via a Cervia a fine agosto con il tradizionale Memorial Manetti. Entro fine luglio sarà reso noto il calendario
Da sinistra il direttore generale Trovato, il presidente Vianello, il coach Mazzon e l’ad di Unigrà Martini
Manca ormai solo un mese all’inizio dei lavori della rinnovatissima OraSì, visto che lo staff tecnico giallorosso ha fissato per il prossimo 16 agosto il ritrovo per i ragazzi più giovani del roster affidato al tecnico Mazzon, mentre i giocatori più rodati saranno impegnati dal giorno 20 in visite mediche e test atletici che serviranno a introdurre l’inizio vero e proprio degli allenamenti a ranghi compatti. La novità di quest’anno è rappresentata dall’Open Day di giovedì 23 settembre, durante il quale l’allenamento del pomeriggio sarà aperto ai tifosi e alla stampa.
Ecco, invece, l’elenco delle amichevoli fissate finora. Si parte a fine agosto a Cervia con il tradizionale “Memorial Manetti”, con i giallorossi che affronteranno nella semifinale del quadrangolare i bolognesi della Fortitudo, mentre in una delle due finali se la vedranno con Cento (nella squadra neopromossa è approdato l’ex Chiumenti) e Imola. Entro fine luglio, inoltre, verrà ufficializzato il calendario del campionato.
Venerdì 31/8 e Sabato 1/9 Torneo a Cervia Memorial Manetti (OraSì, Fortitudo, Cento, Imola). Calendario: ven. 31 ore 19, Imola-Cento, ore 21 OraSì-Fortitudo. Sab. 1 finale 3° posto ore 18.30 e finale 1° posto ore 20.30;
Venerdì 7 e sabato 8 settembre: Torneo a Lugo con OraSì, Unieuro, Andrea Costa e Lugo. Calendario da definire;
Sabato 15 e Domenica 16 Torneo a Parma (OraSì, Fortitudo, Verona, Tortona). Calendario da definire;
Venerdì 21 e Sabato 22 Torneo a Castel San Pietro (OraSì, Fortitudo, Bergamo, Trapani). Calendario: ven. 21 ore 18.45 Ravenna-Bergamo, ore 21 Fortitudo-Trapani; sab. 22 finale 3/4 posto ore 18 e finale 1/2 posto ore 19.45;
Mercoledì 26 a Spilimbergo (Ud): Gsa Udine-OraSì;
Sabato 29 a Siena: Mens Sana-OraSì.
Atletica leggera / La saltatrice in alto cadetta Lolli prima al “Malatesta” di Rimini, lo juniores Castelvetro terzo nel giavellotto ai campionati regionali e l’Under 23 Benedetti ha vinto nel lancio del disco a un meeting a Castelnovo ne’ Monti
La saltatrice in alto cadetta Andrea Celeste Lolli
I giovani portacolori dell’Atletica Ravenna continuano a raccogliere buoni risultati in giro per l’Emilia Romagna, confermando il trend positivo di questa prima parte di stagione. La saltatrice in alto Andrea Celeste Lolli nella categoria Cadetti ha vinto la sua gara al Trofeo Malatesta di Rimini con il primato personale di 1,63 cm., migliorato di ben sette centimetri, e stacca il biglietto per partecipare ai prossimi Campionati italiani di categoria che si svolgeranno a Cles. Dal canto suo lo Juniores Matteo Castelvetro nel lancio del giavellotto ha ottenuto il terzo posto ai Campionati regionali assoluti con la misura di 46,51 m.
Le soddisfazioni per il sodalizio bizantino non finoscono qui, in quanto il lanciatore Under 23 Giovanni Benedetti ha vinto il Meeting d’estate a Castelnovo ne’ Monti nel lancio del disco, col suo primato personale di 40,90 m. e ha ricevuto la convocazione nel getto del peso per la rappresentativa regionale Emilia Romagna che a Cuneo gareggerà nel Trofeo delle Regioni. Benedetti farà coppia con l’altro ravennate convocato Gabriele Natali, ora in forza alla Virtus Bologna, ma cresciuto nelle giovanili dell’Atletica Ravenna. I due condividono ancora la pedana di allenamento.
Il lanciatore del disco ravennate Under 23 Giovanni Benedetti
Questi risultati sono solo gli ultimi in ordine di tempo di un’annata nella quale già altri atleti della società bizantina si erano guadagnati la partecipazione ai Campionati italiani nelle categorie giovanili con gli Allievi Anna Vernarelli, Alice Mazzini e Francesco Cavina e le convocazioni nelle rappresentative regionali con Chiara Pagnani, Mattia Broccoli eMouhamed Pouye. L’Atletica Ravenna, quindi, giorno dopo giorno, assieme a un’attività di avviamento alle discipline sportive per i più piccoli, inizia a consolidare un proprio settore agonistico rivolto non solo alla realtà locale, ma che inizia ad affacciarsi anche in competizioni a livello nazionale.
Dal 23 al 29 luglio va in scena a Lido di Classe l’undicesima edizione: una manifestazione che fin dall’esordio ha scelto di unire appuntamenti di vario genere legati dal comune obiettivo della valorizzazione dell’ambiente naturale
Inizierà il 23 luglio per concludersi il 29 il Festival Naturae che propone sette giornate dense di eventi rivolti ad indagare il rapporto tra l’uomo e la natura: proiezioni di film e documentari all’aperto, escursioni, concerti, laboratori, mostre e degustazioni, spesso in location “naturali” e assai affascinanti.
E’ il caso del suggestivo prologo del Festival, che si terrà nel pomeriggio di giovedì 19, alle 18.30, nello spazio verde davanti all’Arena del Sole: il concerto “C’è che per natura adoro la natura”, con il quartetto Fleurs. Ed è con un concerto all’alba, lunedì 23, che prende il via anche la settimana clou: alle 6, alla spiaggia 30 di viale Caboto, con Roma Amor in “Le prime luci dell’amore”.
Poi, dal pomeriggio dello stesso lunedì 23, ecco un ricco programma quotidiano di eventi, da mattina a sera: che si possono trovare nel dettaglio. Per chiudere ancora in riva al mare, con un altro concerto in programma nel pomeriggio di domenica 29, alle 17.30, alla foce del fiume Bevano, l’unica foce “libera” dell’Adriatico settentrionale, priva di strade asfaltate o insediamenti abitativi: il luogo dove si svolgerà il concerto dei Solmeriggio, potrà essere raggiunto a piedi (lungo la strada o attraverso la pineta), in bicicletta, in traghetto elettrico o addirittura in canoa.
“Il Festival Naturae, con la sua capacità di fare rete e di valorizzare da dieci anni i luoghi naturalistici di Lido di Classe, è in sintonia con la nostra progettazione turistica ambientale volta ad incrementare la fruizione del territorio con offerte pensate proprio per far conoscere le diverse bellezze naturali di cui disponiamo – ha dichiarato l’assessore al Turismo Giacomo Costantini –. Ed è per questo che, di concerto con gli assessorati ad Ambiente e Cultura, abbiamo deciso di contribuire ad una maggiore diffusione comunicativa che possa raggiungere i turisti, ma anche i ravennati per accompagnarli alla scoperta di luoghi di grande fascino”.
Da giugno nuove regole per l’accesso alla misura a sostegno delle fasce di popolazione più povere
In provincia di Ravenna sono 552 i nuclei familiari che hanno ottenuto il reddito di solidarietà dell’Emilia-Romagna, la misura voluta dalla Regione per contrastare la povertà.
Da giugno sono in vigore nuove regole, necessarie per integrare il Res con il sistema di norme previste a livello nazionale dal Reddito di inclusione (Rei). Il contributo mensile per una persona passa dagli attuali 80 a 110 euro – cifra minima garantita – fino a un massimo di 352 euro per un nucleo composto da 6 persone (l’importo del sussidio si modula secondo la scala di equivalenza Isee, parametro che permette di confrontare situazioni familiari differenti, sulla base del numero di componenti la famiglia stessa). Quanto ai requisiti, potrà essere richiesto con un Isee non superiore a seimila euro l’anno, il doppio rispetto ai tremila precedenti, e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro. Sale inoltre da 12 a 18 mesi la durata del beneficio, trascorsi i quali non potrà essere rinnovato se non dopo sei mesi, e soltanto per un anno. Infine, è necessaria la residenza in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi continuativi. La giunta regionale ha stanziato 33 milioni di euro per il 2018 e 35 per il 2019.
Il Res non si configura più quindi come alternativo alla misura nazionale, diventa invece una misura integrativa – universalistica e per tutti – che ne rafforza la portata per i soli residenti in regione.
«Il Reddito di solidarietà è ormai una realtà ampiamente diffusa in tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna e questo è motivo di grandissimo orgoglio e soddisfazione per noi – a sottolinearlo la vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Elisabetta Gualmini, in conferenza stampa per presentare il primo monitoraggio sul Res –. Basti pensare che solo un anno fa le persone in povertà estrema non avrebbero avuto niente, mentre ora possono ricevere un aiuto economico, seppure circoscritto, e una proposta di coinvolgimento attivo nella società o nel mercato del lavoro».
Intervento da ventimila euro per il manufatto sul Canale Naviglio. Il 20 luglio l’inaugurazione con una cartolina per i partecipanti
Sono terminati i lavori di restauro dell’antico ponticello di Villa Prati, l’ultima testimonianza rimasta sul Canale Naviglio di ponte “a dorso d’asino” a supporto della porta o chiusa. Il manufatto aveva infatti funzione di sostegno delle porte di una delle undici chiuse realizzate all’epoca di costruzione del canale, alla fine del Settecento, per consentirne la navigazione. Il ponte sorge accanto all’antico Mulino di Villa Prati.
Il sindaco di Bagnacavallo, Eleonora Proni, accompagnata dagli assessori ai Lavori pubblici Simone Venieri e al Bilancio Elena Verna, ha visitato mercoledì 11 luglio l’opera assieme al presidente del consiglio di zona Ezechiele Foschini e al direttore generale dell’azienda Mixer Andrea Galanti. L’inaugurazione ufficiale del ponte restaurato è prevista per la serata di giovedì 19 luglio alle 20 nell’ambito dell’iniziativa A spasso sotto le stelle lungo il Canale Naviglio. A tutti i partecipanti verrà fatto dono di una cartolina ricordo del ponte storico.
I lavori hanno ricompreso la pulizia della struttura, il suo consolidamento e in parte il rifacimento delle murature lesionate e la stuccatura di fughe e fessurazioni, nonché la sagramatura finale, antichissima tecnica della locale tradizione architettonica utilizzata per la finitura e la protezione delle murature su mattoni a faccia a vista. L’intervento, per un importo complessivo di ventimila euro, è stato finanziato da parte della ditta Mixer attraverso lo strumento dell’Art Bonus, credito di imposta introdotto per favorire le erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano, grazie al quale tutti possono diventare “mecenati” del proprio Comune.
Il sindaco Proni ha sottolineato che il ponte di Villa Prati ha un valore identitario non soltanto per la frazione che lo ospita, ma per tutta la collettività bagnacavallese, essendo luogo simbolo del percorso ciclopedonale del Canale Naviglio sul quale gravitano molte iniziative di promozione del territorio. Ha inoltre ringraziato «l’azienda Mixer per il suo fondamentale contributo, il Consiglio di zona che ha seguito il progetto in ogni sua fase e le associazioni bagnacavallesi che, coordinate dalla Pro Loco, hanno raccolto i fondi per la segnaletica informativa».