giovedì
07 Maggio 2026

Auto fuori strada a Belricetto: muore 60enne che abitava a 2 chilometri di distanza

La vittima è l’autotrasportatore Pier Antonio Zambelli

AmbulanzaUn uomo è morto in un incidente stradale avvenuto poco prima di mezzogiorno a Belricetto, frazione del Lughese. La vittima è Pier Antonio Zambelli, 60enne che abitava con l’anziana madre a pochi chilometri di distanza dal luogo dove è avvenuto l’incidente.

La vittima è uscita di strada mentre era alla guida della propria automobile. Non ci sono altri mezzi coinvolti. Nell’impatto l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è deceduto sul colpo.

Zambelli, ex guardia giurata e poi autotrasportatore, era divorziato e lascia tre figli, oltre a fratello e sorella.

Sofia Collinelli vestirà la maglia azzurra ai prossimi Europei Juniores su strada

Ciclismo / La baby ravennate è stata convocate in nazionale per la prova in linea di sabato 14 luglio a Brno, in Repubblica Ceca, assieme alla compagna di squadra Zanardi

Sofia Collinelli
Sofia Collinelli in maglia azzurra

Una convocazione che scrive una pagina indelebile per Sofia Collinelli, selezionata dalla nazionale italiana per partecipare agli Europei Juniores femminili su strada in programma in Repubblica Ceca a Brno. Assieme alla compagna di squadra della VO2 Team Pink, Silvia Zanardi, la giovanissima ravennate figlia d’arte è stata infatti convocata dal coordinatore delle squadre nazionali Davide Cassani su indicazioni del ct Edoardo Salvoldi e parteciperà alla prova in linea prevista sabato 14 luglio (partenza alle 11, arrivo previsto alle 13) con le altre “azzurrine” Camilla Alessio (Team Lady Zuliani), Giorgia Bariani (Wilier Breganze), Vittoria Guazzini (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) e Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team), mentre Giorgia Catarzi (Zhiraf Guerciotti Selle Italia) è la riserva.

Nonostante la giovane età (è una classe 2001) la bacheca di Sofia è già ricchissima: nel 2016 ha conquistato due titoli italiani Allieve nella cronometro individuale a Romanengo e nell’Inseguimento individuale su pista a Busto Garolfo. Il 2017, invece, è stato un anno super, con un poker di tricolori: ad aprire la serie, il titolo a cronometro femminile Juniores a Caluso, poi il tris su pista a Dalmine con Inseguimento individuale e a squadre e con la Corsa a punti. Inoltre, nella scorsa stagione ha vinto quattro crono e una gara su strada, maturando una preziosa esperienza in azzurro partecipando agli EYOF (le Olimpiadi giovanili) in Ungheria. Quest’anno, una vittoria, ma pesante: a Podenzano si è laureata campionessa regionale su strada, aggiungendo la maglia giallo-rossa a una lunga serie. E’ reduce da un raduno in altura a Livigno con la nazionale italiana e domenica scorsa è giunta quinta nella corsa di Rivara.

Truck’n food street festival: dalle olive all’ascolana alla cucina americana

L’evento si caratterizza come un appuntamento itinerante che mira ad attrarre differenti target di persone, dai giovani alle famiglie, dai semplici cittadini agli appassionati di street food

Attachment4Dal 12 al 15 luglio il Truck’n’food street festival arriva a Pinarella di Cervia, in viale Tritone 58. Quattro serate all’insegna del cibo da strada di qualità, con birra, musica, djset e feste a tema, organizzato da SGP Eventi con il patrocino del Comune di Cervia e il supporto di Radio Bruno come media partner.

Tanti foodtruck da tutta Italia proporranno specialità preparate al momento tra tradizione e rivisitazione in chiave street: burger di bufalo e chianina, arrosticini, olive all’ascolana, puccia pontina, cucina greca e americana, sapori dalla Puglia e dalla Sicilia, crepes, fritto misto e fish &chips, menù vegani, pizza e calzoni fritti, e molto altro. Una varietà di ricette che incontra tutte le esigenze, utilizzando ingredienti genuini e scelti con cura e con un occhio di riguardo nella presentazione dei piatti proposti.

Ancora una volta il Truck’n’food si caratterizza come appuntamento itinerante che mira ad attrarre differenti target di persone, dai giovani alle famiglie, dai semplici cittadini agli appassionati di street food, attraverso la scelta di location mai casuali, ma pensate per far vivere e rivivere spazi pubblici e aree verdi della città non sempre adeguatamente valorizzate, attraverso la cultura della condivisione che il cibo può veicolare.
L’appuntamento a Pinarella sarà arricchito da numerosi eventi che si snoderanno dal giovedì alla domenica, con una attenzione particolare alla musica e alla fascia giovanile: giovedì sera si comincerà infatti con il Dj set di Andrea Mazzali, nome d’Arte “Mazzz” direttamente dalla Benny Benassi crew; dj Mazzz ha all’attivo importanti collaborazioni e remix celebri, come quello recentissimo de “Le canzoni” di Jovanotti e animerà la prima serata del Truck’n’food.

Venerdì sarà la volta di “Radio Bruno balla”, musica e animazione con Radio Bruno e infine sabato 14 luglio il festival si colorerà di atmosfere floreali e pareo di ogni tipo, con l’Hawaiian party, una festa in cui tutti saranno invitati ad indossare pareo, collane di fiori e abiti a tema. La domenica si chiuderà con l’esibizione live della cantante folk-rock e artista di strada Fulvia. Il Truck’n’food di Pinarella vi aspetta dal giovedì al sabato dalle 18 alle 24 e domenica dalle 12 alle 24, con ingresso libero a tutti gli eventi.

Torna la tradizionale Festa dell’Unità di Porto Fuori: atteso anche Zingaretti

Dal 10 al 16 luglio nell’area Kojak. Giovedì intervista al sindaco De Pascale

Festa dell'Unità di Porto Fuori

Torna una degli appuntamenti con più anni di storia alle spalle, la Festa dell’Unità di Porto Fuori, tradizione che si rinnova dal 1946, in programma dal 10 al 16 luglio presso l’area Kojak di via Staggi con spettacoli, musica dal vivo, incontri politici, stand gastronomico e spazio bimbi.

Il programma degli spettacoli prevede, sempre alle 21, dal 10 luglio in avanti per sette sere consecutive, rispettivamente, il Gruppo Folk Italiano alla Casadei della Scuola di Ballo Malpassi; il piano bar con Renato Ricci, la commedia dialettale della compagnia del Buon Umore, il concerto degli Arancia Meccanica, il piano bar di Giacomo Ghirardelli, l’orchestra di Gianluca Berardi e l’ultimo giorno, 16 luglio, il piano bar di Claudio e Susy.

Per quanto riguarda gli incontri politici venerdì 13 (dalle 18.30) sarà ospite Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, per un’intervista a cura di Federica Angelini con anche il sindaco Michele de Pasacle; domenica 15 invece alle 20.30 intervista al segretario provinciale del Pd Alessandro Barattoni e a quello comunale Marco Frati; lunedì 16 infine, sempre alle 20.30, presentazione del libro “Eppure non mi hanno mangiato – Crescere con genitori comunisti” di Marco Ortolani, che ne parlerà con l’ex sindaco Fabrizio Matteucci, autore della prefazione.

Info e programma completo a questo link.

Borsa di studio da 2.500 euro dalla fondazione Giuseppina Berardi per gli studenti

Un’iniziativa che la Fondazione persegue da diversi anni e che sta riscuotendo sempre crescente interesse per andare incontro ai bisogni delle famiglie del territorio

Torna l’iniziativa a sostegno del merito scolastico promossa dalla Fondazione “Giuseppina Berardi vedova Albonetti”. Per l’anno accademico 2018/2019 sono finanziate due borse di studio da 2.500 euro ciascuna riservato a giovani studenti universitari residenti nel Comune di Faenza iscritti o in procinto di iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria.

Un’iniziativa che la Fondazione persegue ormai da diversi anni e che sta riscuotendo sempre crescente interesse per andare incontro ai bisogni delle famiglie del territorio. Da quando è stata istituita l’erogazione la Fondazione ha sostenuto e aiutato l’attività studentesca di otto giovani studenti universitari faentini per un importo complessivo di 30.000 euro e si prevede una spesa di altri 47.500 nei prossimi cinque anni perché le borse di studio sono rinnovabili e possono accompagnare lo studente universitario per l’intero corso di studi, sempre se si mantengono le condizioni di merito e di reddito.

Possono richiedere di partecipare alla borsa di studio le famiglie con Isee non superiore ai 28 mila euro. Le domande, complete di recapito e documenti richiesti, dovranno essere inviate a mezzo raccomandata (con ricevuta di ritorno) indirizzate alla Fondazione “G. Berardi ved. Albonetti” presso la sede ASP della Romagna faentina, piazza San Rocco, 2, 48018 – Faenza, oppure presentate direttamente nell’orario di apertura dell’Ufficio Protocollo presso la sede Asp della Romagna Faentina. Altra possibilità è quella di inviare il materiale alla casella di posta elettronica certificata dell’ASP della Romagna Faentina (PEC): aspromagnafaentina@pec.it avendo cura di precisare nell’oggetto “Borse di studio anno accademico 2018/2019”.

Supersport, vittoria da urlo a Misano per il motociclista ravennate Caricasulo

Motociclismo / Il centauro classe ’96 in sella alla sua Yamaha è riuscito ad aggiudicarsi la gara disputata domenica nel circuito riminese, spezzando un digiuno di successi di un anno e mezzo

Caricasulo A Misano
Il pilota ravennate Federico Caricasulo festeggia la vittoria di Misano (foto pagina Facebook di Caricasulo)

Arriva nella pista di casa di Misano la prima vittoria stagionale di Federico Caricasulo nel campionato mondiale Supersport. Il motociclista ravennate classe ’96 in sella alla sua Yamaha è riuscito ad aggiudicarsi la gara disputata domenica nel circuito riminese, di fronte ai suoi tanti tifosi romagnoli. Si tratta di un successo che rappresenta il coronamento di un weekend perfetto, arrivando a suggello della Superpole.

Era da un anno e mezzo, dal primo posto nella seconda gara del campionato 2017 in Thailandia (a Buriram), che Caricasulo non saliva sul gradino più alto del podio. Dopo essere stato preceduto in partenza dal Cluzel, il ravennate dopo pochi giri è riuscito a sorpassare il rivale, portandosi in testa alla corsa fino alla bandiera a scacchi. Dietro di lui si sono piazzati Raffaele De Rosa e, terzo, Sandro Cortese, primo nella classifica generale, mentre Cluzel si è piazzato quarto.

Grazie a questo exploit il giovane pilota della Yamaha guadagna ben due posizioni nella graduatoria iridata portandosi in quarta posizione a soli 12 punti dall’attuale terzo, Krummenacher. Con la gara di Misano è in programma una lunga pausa per i piloti della Supersport che sono ora attesi a Portimao, in Portogallo, nel secondo weekend di settembre quando inizierà il rush finale per assegnare il combattutissimo titolo.

«Sì all’educazione civica nelle scuole»: Faenza sostiene il progetto di legge

Il Comune faentino sarà parte attiva nella raccolta firme lanciata dal sindaco di Firenze. Malpezzi: «Proposta da sostenere e valorizzare»

Maturità GenericaAnche il Comune di Faenza sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza nelle scuole di ogni ordine e grado, depositata in Cassazione nei giorni scorsi da una delegazione guidata dal sindaco di Firenze, Dario Nardella. La proposta di legge, fortemente voluta anche da Anci Emilia-Romagna, mira a reintrodurre l’ educazione civica come disciplina autonoma nei curricula e nei piani di studio, affidandone l’insegnamento a docenti abilitati.

Educazione alla legalità, studio della Costituzione, apprendimento degli elementi di educazione civica, studio delle istituzioni dello Stato e dell’Unione Europea, educazione ambientale. Questi i alcuni dei temi fondamentali che la proposta di legge vuole riportare tra i banchi di scuola per promuovere lo sviluppo civico, il rispetto e la consapevolezza di essere cittadini.

La proposta di legge è stata consegnata alla cancelleria della Corte di Cassazione, per essere presentata e discussa in Parlamento dovrà attendere almeno 50mila firme. Non appena perverranno i moduli per la raccolta firme, saranno fornite ulteriori informazioni a riguardo e probabilmente si potrà firmare anche a Faenza.

Per il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi «si tratta di una proposta da valorizzare e sostenere. L’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole sarebbe uno strumento importante per rendere i giovani sempre più consapevoli di essere cittadini portatori di diritti e di doveri”.

«A Faenza – continua l’Assessore alle politiche educative Simona Sangiorgi – abbiamo da tempo avviato alcune iniziative per rafforzare la conoscenza delle Istituzioni e favorire la costruzione del bene comune tra i cittadini più giovani, come l’istituzione della Consulta dei ragazzi e delle ragazze, la creazione di progetti di cittadinanza attiva (Lavori in Unione) e la consegna della Costituzione ai diciottenni in municipio, che rappresenta un momento di condivisione importante in cui si approfondisce anche il rispetto della legalità, col supporto di un esponente delle Forze dell’Ordine”

Il sentiero geometrico di Luigi Berardi inaugurato a Sant’Agata sul Santerno

Si tratta di un vero e proprio sentiero composto da centinaia di piccole formelle di argilla a impronta di corteccia

Attachment2Venerdì 6 luglio al parco Vatrenus di Sant’Agata sul Santerno è stato inaugurato il “Sentiero geomantico” di Luigi Berardi, nell’ambito della rassegna artistica “Terrena – Tracciati di land art in Bassa Romagna”. Insieme all’artista era presente anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Sant’Agata sul Santerno, Elisa Sgaravato.

Si tratta di un vero e proprio sentiero composto da centinaia di piccole formelle di argilla a impronta di corteccia. Per il periodo della manifestazione le formelle saranno mantenute in linea e rinnovate dal deperimento degli agenti atmosferici con interventi, accompagnati dall’artista, che coinvolgeranno anche il pubblico, tutti i martedì e i giovedì sera dalle 20.30. L’azione di chiusura dell’opera è in programma per il 26 luglio alle 20.30 con la cottura delle formelle destinate alla conservazione secondo la tecnica etrusca.

Gli appuntamenti di Terrena proseguono fino a fine luglio in tutti i comuni della Bassa Romagna. Durante gli appuntamenti di Terrena sarà possibile scattarsi una foto con il prisma di Terrena, presente nel luogo di tutti gli eventi, e partecipare al terzo contest fotografico della Bassa Romagna. Per partecipare al concorso basta caricare la foto sul proprio profilo Instagram con l’hashtag #terrenalandart. Lo scatto che avrà ottenuto più “Mi piace” entro il 30 luglio riceverà in regalo prodotti enogastronomici, degustazioni e biglietti omaggio per partecipare agli eventi del territorio. Ogni venerdì, inoltre, la foto più bella della settimana sarà pubblicata sul profilo dell’Unione.

“Terrena” è organizzata dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in collaborazione con i Comuni di Cervia e Faenza e con Argillà, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il contributo della Camera di commercio di Ravenna.

Lista per Ravenna: «A Porto Corsini e Marina Romea il verde pubblico dimenticato»

Nel 1999 una delibera prevedeva un’ampia riqualificazione della zona attorno ai campi sportivi, mai effettuata. Ora la situazione è peggiorata

AttachmentMentre rispuntano i fenicotteri nelle valli,  Lista per Ravenna presenta al comune l’elenco dei problemi del verde in zona Porto Corsini/Marina Romea. Alvaro Ancisi, capogruppo in Comune della lista civica, fa l’elenco dei problemi elencati dagli abitanti del posto in particolare nella zona attorno all’area sportiva comunale, al nuovo depuratore Hera e agli orti per anziani. Proprio nella zona in cui sarebbe dovuto sorgere il “parco della Valle”.

L’ex campo di tiro con l’arco – segnala Ancisi -, «recintato ed attrezzato con duna, fognatura bianca e colonnine per luce ed acqua, è chiuso ed inutilizzato da quasi 15 anni. Nonostante siano state più volte inoltrate agli assessorati ed uffici Sport e Patrimonio richieste di utilizzo e proposte manutentive, la struttura è abbandonata a se stessa». Recinzioni coperte da cespugli, piazzale occupato e «accesso occluso dai camion dei giostrai» con erba sfalciata in parte da un privato. Stesso destino, segnala LpRa, per «le aree verdi limitrofe al depuratore di Hera e alla zona degli orti per anziani ed hobbisti, dove il Comune avrebbe dovuto realizzare una rivalutazione del verde grazie ad un accordo con l’Autorità Portuale stipulato quale risarcimento per l’avvenuto loro utilizzo come cassa di colmata dei fanghi portuali, poi dismessa».

Per la riqualificazione della zona, «la delibera della giunta comunale prevedeva, nell’agosto 1999, un contributo dell’ente portuale pari a 57 milioni di lire. Il Comune non ha mai dato seguito alla rivalutazione agreste di questa zona, nonostante la delibera fosse corredata con lo studio di un agronomo specialista. Oggi tali aree vengono sfalciate ed in parte coltivate ad erba medica da privati nelle parti libere dagli spinaroni o da altri impedimenti, che però ogni anno si riducono per il sopravanzare e la crescita dei rovi». Ancisi ricorda che la delibera di allora potrebbe essere ancora valida, almeno come idee. Portava la firma dell’allora assessore Gabrio Maraldi e prevedeva uno sfalcio radicali degli spinaroni e lungo il bordo della strada bianca realizzata da Eni a fianco  dei campi da tennis e da calcetto e del centro equestre “Cavallo Felice”.

Inoltre si prospettava la realizzazione di un laghetto con parco verde a tema, a fianco degli orti e del depuratore Hera, «così da attuarvi finalmente il vagheggiato Parco della Valle previsto nel progetto dell’architetto Polacco vincitore del concorso di idee avutosi all’inizio di questo millennio”

Ancisi ritiene “doveroso che l’amministrazione comunale riscatti questa zona verde – fondamentale per la decenza civile e paesaggistica di Marina Romea/Porto Corsini e per la sua fruibilità ad uno sociale e turistico – dal disdoro in cui essa stessa l’ha precipitata, causa anche il tradimento degli impegni assunti con le popolazioni stesse interessate, chiedo al sindaco se intende dare seguito alle richieste qui sopra formulate, in che modo e con quali tempi di esecuzione».

Tornano i fenicotteri in valle a Marina Romea. Lo spettacolo rosa nella piallassa

Prima di volare fanno una sorta di balletto e dopo qualche istante si alzano dall’acqua

Fenicotteri 1

Sono tornati i fenicotteri in valle a Marina Romea. Si trovano nella piallassa Baiona. Le foto che pubblichiamo ci sono state inviate da Cristiano Battaglini che scrive: « Uno dei momenti più divertenti quando si osserva un fenicottero è la sua lunga corsa prima di spiccare il volo. Il fenicottero come una ballerina un po’ impacciata, prende la rincorsa allungando il collo e, per qualche istante, sembra persino camminare sull’acqua prima di spalancare definitivamente le ali ed alzarsi nell’aria. Oggi in Italia il fenicottero è presente in Sicilia, in Toscana, in Puglia, in Sardegna, nelle Valli di Comacchio e da diversi anni nella piallassa di Marina Romea.Il fenicottero è l’animale simbolo di uno degli habitat più preziosi del nostro Paese, quello delle zone umide». Uno spettacolo che, curiosamente, torna proprio durante la Notte Rosa.

La Rekico cala il tris con l’ala Petrucci. «Sono stati i tifosi a convincermi»

Basket B / Il giocatore proveniente da Montecatini si aggiunge ai tesseramenti di Costanzelli e Gay. «Appena Faenza mi ha cercatoho subito accettato senza pensarci due volte anche se avevo offerte da altri club»

Marco Petrucci
Marco Petrucci in azione con la maglia del Montecatini nella gara contro la Rekico

La Rekico cala il tris di acquisti con Marco Petrucci, volto conosciuto dai tifosi faentini. L’ala toscana giocava infatti a Montecatini, squadra che ha sbarrato la strada della semifinale play off ai Raggisolaris lo scorso maggio. In quell’occasione Petrucci si è messo in mostra a suon di punti e rimbalzi, risultando decisivo con 15 punti in gara 1, e con ottime prestazioni nelle altre due sfide. Ora che è un giocatore della Rekico metterà tutte le sue doti al servizio di coach Friso, ricoprendo il ruolo di ala piccola nel quintetto base. L’attuale roster manfredo conta dunque sei pedine: i confermati Silimbani, Venucci e Chiappelli e i nuovi arrivati Petrucci, Costanzelli e Gay.

Nato a Viareggio il 30 aprile 1992 Petrucci inizia a giocare a pallacanestro nella società della sua città poi passa al Pistoia Basket 2000, dove completa il percorso nelle giovanili nell’Under 17 e nell’Under 19: inoltre viene aggregato alla prima squadra in Legadue, esordendo a 17 anni nel secondo campionato nazionale. Nel 2011 si trasferisce ad Altopascio in C Gold Toscana, restandovi per tre stagioni, conquistando la chiamata in serie B da Monsummano, campionato in cui debutta nel 2015/16. In quella stagione, affronta per la prima volta da avversario la Rekico. Nel 2016 inizia l’avventura a Montecatini (società che prende il posto di Monsummano), restandovi fino allo scorso maggio.

«Appena Faenza mi ha cercato – spiega Petrucci – ho subito accettato senza pensarci due volte anche se avevo offerte da altri club: è stata infatti una trattativa lampo. Quando ho giocato in quel palasport nell’ultima stagione sono rimasto impressionato dai tifosi e dal loro calore e così quando ho avuto la possibilità di traferirmi in quella piazza, non me la sono lasciata sfuggire. Inoltre la società e la dirigenza sono davvero molti serie e sono convinto ci siano le basi migliori per disputare una stagione da protagonisti. Sono molto motivato per questa nuova avventura e anche a livello personale sarà importante, perchè per la prima volta giocherò lontano dalla Toscana».

Per quanto riguarda le sue caratteristiche, Petrucci continua dicendo di essere «un’ala piccola, ma a Montecatini sono stato impiegato anche da ala grande senza problemi. Per caratteristiche direi che sono un tiratore e infatti mi piace molto tirare da tre, anche se in difesa non mi risparmio e mi rendo utile a rimbalzo, mettendomi al servizio dei compagni. Dalla prossima stagione mi aspetto molto: la società è ambiziosa e sono certo che disputeremo un ottimo campionato. Non vedo l’ora di giocare davanti ai miei nuovi tifosi».

Questo, infine, il commento del general manager Andrea Baccarini: «Siamo molto contenti dell’arrivo di Petrucci, perchè è un giocatore importante per la categoria – sottolinea il dirigente – e soprattuto per il fatto che ha accettato subito di venire a Faenza, facendoci capire di essere molto motivato. Ci sono sempre piaciuti gli atleti che hanno mostrano entusiasmo per la nostra piazza ed è stato uno dei segreti che ci ha permesso di crescere così tanto in questi anni dentro e fuori dal campo. Marco è un’ala che può essere pericolosa con il tiro da tre e a rimbalzo ed inoltre è molto solido sotto canestro. Per caratteristiche è perfetto per il progetto di formazione che stiamo costruendo insieme a Friso e si adatta perfettamente al suo modo di giocare».

Inaugurata la nuova caserma dei carabinieri in via Cavedone a Sant’Alberto

Il sindaco: «Il Comune si è impegnato a individuare e a riqualificare un luogo che potesse assolvere appieno tutte le funzioni necessarie»

CarabinieriInaugurata a Sant’Alberto, in via Cavedone 35,  la nuova caserma dell’Arma, organizzata dal comando provinciale carabinieri di Ravenna e dall’amministrazione comunale. Alla cerimonia, che si è tenuta alla presenza del generale di divisione Adolfo Fischione, comandante della Legione carabinieri Emilia-Romagna di Bologna, hanno partecipato Francesco Russo, prefetto di Ravenna, Alessandro Mancini, procuratore della Repubblica di Ravenna, il colonnello Roberto De Cinti, comandante provinciale dei carabinieri di Ravenna, nonché le altre massime autorità locali e numerosi cittadini.

Il Sindaco di Ravenna ha donato alla stazione carabinieri la bandiera italiana e quella europea, consegnandole al comandante della stazione, il maresciallo Rossano Cretì, e al suo sottordine, il brigadiere capo Sandro Pati. Dopo il taglio del nastro, ha avuto luogo la benedizione dello stabile da parte del cappellano militare della legione, don Giuseppe Grigolon.

«Oggi – ha dichiarato il sindaco Michele de Pascale – è una giornata molto importante e molto bella per tutta la comunità di Sant’Alberto. Inauguriamo ufficialmente la nuova sede della caserma dei carabinieri, operativa già da alcuni mesi. Il legame tra i cittadini di Sant’Alberto e l’Arma dei Carabinieri è sempre stato fortissimo. Per questo, condividendo e aderendo pienamente alla richiesta di attenzione venuta dal consiglio territoriale e da tutta la cittadinanza, affinché potesse essere mantenuto sul territorio un presidio delle forze dell’ordine, l’amministrazione comunale si è impegnata a individuare e a riqualificare un luogo che potesse assolvere appieno a tutte le importanti funzioni che ogni giorno i rappresentanti dell’Arma sono chiamati a svolgere a tutela della sicurezza e del benessere dei cittadini. Quello che festeggiamo tutti insieme oggi è solo uno dei tanti e positivi frutti della quotidiana collaborazione fra Comune di Ravenna, comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri e Prefettura»

Il comandante provinciale dei carabinieri Roberto De Cinti ha aggiunto: «Oggi abbiamo la possibilità di festeggiare l’ingresso nella Caserma, la cui realizzazione è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale passata, senza soluzione di continuità sostenuta da quella attuale, sicuramente auspicata dall’Arma e sentitamente desiderata dalla comunità di Sant’Alberto, che ha qui accolto sin dal 1860 i Carabinieri, quali espressioni concrete dello Stato nel territorio e parti riconoscibili delle collettività locali».

Non sono pochi – ha aggiunto De Cinti – «i cinque anni trascorsi nell’attesa di questo momento, ma ne è valsa la pena, qualora si consideri la lungimiranza di tutti coloro i quali hanno inteso affrontare un prolungato disagio in vista di una rinnovata e gradevole permanenza. Si tratta di un disagio consistito nella ridislocazione in Savarna dei militari di Sant’Alberto, che, comunque, hanno continuato a rivolgere la propria attenzione alla giurisdizione di competenza, al fine di mantenere intatto il collegamento con la gente del posto, nonché il controllo assiduo e l’intervento in caso di bisogno». Il comandante ha ricordato «il notevole impegno del Comune» e il «contributo corale» che ha reso tangibile «il raggiungimento dell’importante obiettivo da tempo perseguito e ora celebrato con affetto e percepito calore».

La caserma «non costituisce un punto d’arrivo, bensì una non scontata opportunità di elevazione dei livelli di serenità e tranquillità, nonché di restituzione alle persone della visibilità di un simbolo istituzionale irrinunciabile. È un presidio saldamente legato alla realtà circostante, in quanto retto e alimentato da militari che qui hanno inteso dimorare stabilmente, hanno formato ulteriori nuclei familiari e hanno cresciuto donne e uomini responsabili di delicati uffici, con incarichi strettamente correlati all’esercizio di funzioni a garanzia della civile convivenza, tra le quali figurano quelle necessarie per l’amministrazione della giustizia nella Provincia. Sento il dovere di ringraziare i carabinieri di Sant’Alberto, che con passione e spirito di servizio adempiono giornalmente alla missione affidata, avendo ben compreso l’importanza della disponibilità, della solidarietà e dell’obiettività».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi