giovedì
07 Maggio 2026

La giovanissima spadista Pizzini convocata in nazionale per un stage con le “big”

Scherma / La ravennate, neo campionessa italiana giovani, avrà l’opportunità di allenarsi dal 26 al 29 giugno a Udine con le migliori atlete della spada azzurra

RitiroPizzini
La baby atleta del Circolo ravennate della spada Alessia Pizzini

La giovanissima portacolori del Circolo ravennate della Spada Alessia Pizzini è stata convocata dalla Federazione italiana scherma agli allenamenti CAD delle spadiste della nazionale azzurra che rappresenteranno il tricolore ai prossimi Campionati del mondo assoluti che si terranno in Cina. La neo campionessa italiana Giovani avrà l’opportunità di allenarsi, dal 26 al 29 giugno a Udine, con le migliori atlete della spada italiana, tra cui Mara Navarria e Giulia Rizzi.

Una convocazione, quella di Alessia Pizzini, che ha già i numeri del record: solo sei le atlete prescelte (comprese quelle convocate ai Mondiali), unica “millennial”, unica di categoria Giovani tra cinque assolute, unica appartenente a un circolo privato e non a un corpo sportivo militare. Il frutto di una stagione che ha visto l’allieva del maestro Pavlo Putyatin distinguersi nelle più importanti gare nazionali e internazionali e dell’impegno costante di questa giovane promessa.

Le coppie Gardini-Poletti e Bosi-Pasini alla fase regionale della Coppa beachER

Beach Volley / Al bagno Pelo di Punta Marina i ragazzi del Porto Robur Costa e le ragazze del Master Olimpia conquistano la prima tappa provinciale del torneo di beach volley. Mercoledì 27 giugno al bagno Luisa di Marina Romea la seconda tappa

Gardini Poletti
Michele Gardini e Luca Poletti del Porto Robur Costa

Sono Michele Gardini-Luca Poletti del Porto Robur Costa e Chiara Bosi-Claudia Pasini del Master Olimpia Garavini le prime due coppie ad aver guadagnato il pass per la finale regionale della Coppa BeachER di beach volley per società. Il verdetto è arrivato a conclusione della prima tappa provinciale di qualificazione, svoltasi al bagno Pelo di Punta Marina, che sarà anche il teatro della finale regionale domenica 1° luglio. In una tappa caratterizzata da un buon livello tecnico, dal grande equilibrio e da partite combattute e tirate fino all’ultimo punto in ogni set,  Gardini-Poletti in campo maschile hanno battuto in finale i compagni di squadra, Matteo Camerani-Giovanni Santoni, scesi in campo con il nome di Porto Robur Costa B, per 2-1, mentre in campo femminile si è imposta la coppia dell’Olimpia Master che nel triangolare finale ha superato per 2-1 la coppia dell’Involley, composta da  Virginia Gadoni-Simin Baharvand, e con lo stesso punteggio il duo del Cral Mattei, formato da Francesca Servadei-Matilde Galassi. Queste ultime hanno poi concluso al secondo posto grazie al successo per 2-0 sull’Involley. La seconda tappa è in programma mercoledì 27 giugno al bagno Luisa di Marina Romea e sarà aperta anche ai nati nel 2004. Anche in questa occasione le due coppie vincitrici accederanno alla finale regionale del 1° luglio.

Pioggia, vento e anche trombe marine al largo della costa – FOTO

Anche nel Cervese ben visibile il fenomeno che si è scatenato in particolare nel Riminese

36222721 842183495972471 2883027639600152576 NUna tempesta di pioggia e vento si è abbattuta in mattinata sulla riviera romagnola dell’Adriatico. Al largo di Cesenatico, ma un po’ da tutte le località del litorale, il cielo è diventato improvvisamente scuro e dalla costa sono state avvistate due trombe marine, di cui una di notevoli dimensioni (anche al largo di Cervia, come nella foto postata sulla pagina Facebook di Emilia Romagna Meteo).

Sulla spiaggia era stato poco prima dato l’avviso di chiudere gli ombrelloni per il forte vento in arrivo e le persone presenti si sono allontanate in fretta, mettendosi al riparo. (Ansa.it)

Eventi estivi: confermati i fuochi di artificio di Sant’Apollinare lungo la costa

L’amministrazione ha presentato il cartellone degli spettacoli in centro e sui lidi. Tanta animazione in città, gastronomia regina nelle località balneari

Ravenna Fuochi Artificiali

Il Comune di Ravenna ha presentato gli appuntamenti estivi di quest’anno. Si parte da Mosaico di Notte: tre itinerari per scoprire la città dei mosaici e Classe: torna Mosaico di Notte. Dal 3 luglio al 31 agosto, ogni martedì e venerdì dalle 21 alle 23, visite guidate che toccheranno ben tre monumenti Unesco: la basilica di San Vitale, il mausoleo di Galla Placidia e, nel percorso del venerdì, la basilica di Sant’ Apollinare in Classe. Gli itinerari comprenderanno anche l’Antico Porto di Classe, la Domus dei Tappeti di Pietra, la Cripta Rasponi e i Giardini Pensili, il Museo Nazionale di Ravenna.

Gli spettacoli

Ci saranno poi una serie di spettacoli nell’ambito della rassegna Ravenna Bella di Sera. Si parte dai giardini Speyer con tanti appuntamenti per le famiglie: dal 6 all’8 luglio Garden Circus (circo contemporaneo e arte di strada con laboratori e spettacoli) e Burattini&Figure (17 e 31 luglio). Anche in piazza dell’Unità d’Italia spazio al divertimento dei più piccoli con Burattini alla riscossa (16 e 30 luglio), Il 13 e il 14 luglio farà tappa in piazza del Popolo il Comedy central tour, classico appuntamento estivo con la migliore comicità italiana.

In piazza San Francesco nelle serate estive come sempre sarà protagonista la musica, con le rassegne Sotto le stelle di Galla Placidia (sette appuntamenti dal 3 al 24 agosto che si concluderanno con un omaggio a Lucio Dalla); Caffè Palumbo music live (con tantissime iniziative tra le quali il concerto della Bandeandré il 18 agosto) e, nella basilica di San Francesco, i suggestivi concerti del ciclo Musica e Spirito (fino all’1 agosto).

Nella stessa piazza non mancheranno le tre serate dedicate al dialetto e alla poesia romagnola, nell’ambito di Romagna Viva (17, 24 e 31 luglio) e gli omaggi musicali per la festa del patrono Sant’ Apollinare: il 20 luglio una anteprima con L’incanto della lirica e il 23 luglio con il tradizionale Concerto della Banda Cittadina. Tanta musica anche in piazza Unità d’Italia, dove le rassegne Summer in the City e Che Spettacolo la Piazza proporranno dal 10 luglio al 5 settembre una decina di concerti dal vivo.

Spettacoli di ginnastica artistica si potranno ammirare in luglio e in settembre in piazza Kennedy e in piazza del Popolo mentre due spettacoli di ginnastica ritmica (6 e 20 luglio) si svolgeranno in piazza Kennedy. Fino al 25 luglio al chiostro della Fraternità San Damiano, in via Oberdan, proseguono I Mercoledì del Chiostro (musica, teatro e letteratura) e per gli amanti del teatro, dal 15 giugno al 13 luglio, al Teatro Rasi sono previsti spettacoli per adulti e bambini.

Nella Basilica di San Vitale, dal 13 al 27 agosto, ogni lunedì sera ritorna la rassegna del Festival Internazionale di Musica d’Organo dell’Associazione Polifonica “Amici dell’Organo di San Vitale”. Appena fuori dal centro, la rassegna L’Antico Porto al chiaro di Luna, a cura della Fondazione RavennAntica, permetterà di vivere nel sito archeologico dell’antico porto di Classe magiche serate di musica, danza, teatro, visite guidate e tanto altro.

La gastronomia sui lidi

Nell’anno internazionale del cibo italiano, per far scoprire le eccellenze gastronomiche del Bel Paese, ma anche per promuovere contaminazioni con specialità internazionali, sono numerosissimi gli appuntamenti promossi quest’estate nei lidi ravennati. Lido Adriano strizza l’occhio all’internazionalità con il Mercato europeo del cibo, in programma dal 27 al 29 luglio, che nelle scorse edizioni ha attirato tantissimi partecipanti e, dal 16 al 19 agosto, tutte le sere, ci sarà lo Street Food Festival, con truck provenienti da varie regioni italiane.

A Lido di Savio, dal 2 al 4 agosto Anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada evento gastronomico abbinato al programma musicale del Festival “Balamondo” con atmosfere, profumi, sapori delle regioni italiane ed estere. Un gemellaggio con la musica all’insegna del gusto attraverso la storia e la tradizione di popoli.

A Marina di Ravenna, dal 3 al 5 agosto, per il Cous Cous Beach Festival: in viale delle Nazioni 8 sarà allestito il Cous Cous Village, dove si potranno fare degustazioni con condimenti di prodotti locali e assistere a show cooking.

A Marina Romea, negli stessi giorni, sarà protagonista un’eccellenza locale: il pinolo. Ambulanti e operatori del paese prepareranno specialità a base di pinoli. Questi sono solo alcuni degli appuntamenti dedicati al gusto e alla convivialità che i nostri lidi ospiteranno quest’estate.

La Notte Rosa

Per l’edizione 2018 della Notte Rosa il Capodanno dell’estate ha lo slogan “Pink your life” e a Marina di Ravenna torna la Marina Love Parade by Marina Flower: dalle 21 del 6 luglio in piazza Dora Markus sarà protagonista l’animazione festosa di Muccassassina, accompagnata da un dj set. Il 7 luglio, sempre alle 21, il duo Sam&Stenn apre la serata col synthpop degli anni ’80. Segue il groove esplosivo dei Soul System, vincitori di X Factor 2016.

In città, al teatro Rasi, il 6 e il 7 luglio alle 21 andrà in scena lo spettacolo del Teatro delle Albe “Maryam”, con Ermanna Montanari (testo di Luca Doninelli) sulla centralità nella cultura islamica della figura di Maria. E il 7 luglio alle 21, al Pala De Andrè, l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai eseguirà musiche di Bernstein, Pärt, Britten e Dvorˇák. Entrambi gli spettacoli a cura di Ravenna Festival.

Tornano i fuochi d’artificio

Tutti col naso all’insù il 22 luglio dalle 23.30. Dalla costa ravennate saranno visibili coloratissimi fuochi d’artificio, per la festa del patrono Sant’Apollinare. Lanci dalle spiagge di Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante e Lido di Classe.

Casola è una Favola: il programma tra racconti, musica, luna e stelle cadenti

Il festival inizia a luglio e si concluderà a metà agosto. Tutto il territorio casolano sarà interessato da numerosi eventi, ognuno unico nel suo genere

Notte Delle Favole1Torna il festival Casola è una Favola che da 36 anni ospita teatranti, musicisti, scrittori, letterati che presentano il loro lavoro al fresco delle colline del Parco della Vena del Gesso. L’evento, organizzato dal Teatro del Drago, è uno dei più caratteristici dell’estate romagnola Quest’anni l’acqua è stata protagonista del corso   sull’arte di raccontare le favole che, da dodici anni, anima le serate dell’inverno casolano.

Un corso gratuito, aperto a tutti, senza barriere di età, con un’unica regola: avere il desiderio di conoscere e la voglia di scavare nella memoria collettiva alla ricerca di storie da raccontare durante la Notte delle Favole che quest’anno sarà l’11 agosto, il sabato prima di ferragosto. Una notte in cui i cortili di Casola Valsenio si trasformeranno in tanti piccoli Teatri a cielo aperto, pronti ad ospitare gli amanti delle fiabe e tutti coloro che vorranno, per una notte, lasciarsi cullare dalle parole di storie antiche e moderne. Nei cortili cinque attori – narratori: Luigi D’Elia, Bruno Cappagli, Roberto Mercadini, Miro Strinati e Agostino Cacciabue che saranno le “guide”dei narratori casolani.

Una serata in che quest’anno si arricchisce delle melodie dei ragazzi della Scuola di Musica “G. Venturi” di Casola Valsenio e che per la prima volta vedrà un cortile under 18, animato dai ragazzi vincitori del concorso letterario Il Maggio dei Libri.

La sera del 12 agosto in cartellone c’è Made in Romagna, il primo spettacolo dello scrittore Cristiano Cavina, che verrà realizzato in un palcoscenico particolare: le case popolari, il luogo dove sono nate tutte le sue storie. Si tratta di un duetto che o scrittore o ha creato con Vittorio Bonetti,  musicista e paroliere.  Fra gli altri protagonisti di questa edizione, l’attrice Anna Meacci (13 agosto – Piazza Sasdelli) in Tutto da sola.

L’amore per il racconto, l’amore per le storie. Questo “amore” ad Anna è stato trasmesso dal babbo, molti anni fa, quando in casa Meacci si guardava poco la televisione ma si raccontava tanto. Si raccontava di tempi lontani e di un mondo sconosciuto.

Il 14 agosto al Parco del Cardello alle 21 spettacolo con Riccardo Tesi&Bandaitaliana in Argento Tour con lo stesso Tesi, (organetto) , Claudio Carboni (sax) , Maurizio Geri (chitarra e voce)e Gigi Biolcati (percussioni). Un album molto atteso, che esce a suggellare una carriera e proprio i suoi 25 anni di attività.

A luglio, domenica 22,  alla Chiesa di Sopra, dove oggi come ieri, la campana annuncia i nuovi nati, ed il cui panorama mozzafiato fa da sfondo alla prima serata di Casola è una Favola. Protagonisti l’attore Giampiero Pizzol e la cantante e attrice Monia Visani e i musicisti Andrea Branchetti, Daniele Paganelli, Giovanni Tardini che daranno vita ad una  serata dove il teatro di narrazione e la musica condurranno gli spettatori attraverso una lunga serata. Alle 21 il recital Romagna Solatìa e a seguire il concerto Chiare fresce e dolci acque.

Venerdì 27 luglio  il paese si trasforma in un Mercato della Fantasia . A partire dalle 19 nelle vie del centro, spazi espositivi di artigiani,creativi e bambini. Aziende del territorio e punti di ristoro. Al calar del sole, dalle ore 20,30 al via spettacoli, artisti di strada, racconti. Tra gli artisti presenti: Teatro due Mondi di Faenza, Paola Li Vecchi e Le Strologhe.

Fra le altre attività in programma,  la passeggiata sensoriale notturna dalle 23 in poi (turni ogni mezz’ora) al Giardino delle Erbe che quest’anno sarà ispirata alle città invisibili di Italo Calvino. Un evento raro che si svolge solo una volta l’anno, molto suggestivo, per i più coraggiosi da farsi a piedi nudi (13 agosto). Così come ci si inoltra nel cuore della notte, novità di quest’anno, sarà l’attesa dell’alba a 700 metri di altezza, con un buon caffè alla turca ed in compagnia di dolci melodie e di racconti dimenticati (12 agosto -ore 5 Monte Battaglia).

La Rocca di Monte Battaglia sarà invece il palcoscenico del concerto (gratuito) “… e se guardi il cielo” Omaggio a De André, con Matteo Peraccini voce e chitarre, Emiliano Ceredi chitarre, bouzouki, percussioni, voce Gioele Sindona violino, nyckelharpa, voce, Alessandro Frattini basso e contrabbasso Jader Nonni batteria e percussioni degli Artenovecentoo, in programma giovedì 10 agosto alle ore 21. Alle 2  verranno spente le luci della rocca per permettere l’osservazione delle stelle cadenti.

Una passeggiata- trekking si svolgerà invece il 14 agosto a partire dalle 9 in compagnia di Cristiano Cavina e dello storico e giornalista Beppe Sangiorgi (14 agosto- punto di ritrovo Biblioteca Comunale di Casola). Un altro luogo “da favola” protagonista di questa edizione è il Giardino delle Erbe che ospiterà laboratori e workshop rivolti ad adulti e bambini.

Domenica 12 agosto alle 17 i bambini saranno coinvolti nel laboratorio “Nella Città degli aromi c’è una casa”, a cura di Atelier La Lucciola di Palermo. Alessandro Bonaccorsi visual designer, facilitatore grafico e illustratore, curerà il dorso di disegno brutto botanico, rivolto agli adulti, in programma lunedì 13 agosto e il Corso di disegno bruttino per i bambini, il pomeriggio di lunedì 14 agosto.

 

Sala slot rapinata da cliente, forbici usate come arma: «Ho bisogno di soldi»

Smette di giocare e minaccia il gestore, poi fugge con duemila euro. La polizia sta analizzando le immagini della videosorveglianza

RAVENNA 24/06/2018. RAPINA Alla Sala Gioco Enjoy Bet Di Via Panfilia

Nella tarda serata di domenica 24 giugno la sala slot di via Panfilia è stata rapinata da un uomo che fino a pochi minuti prima stava giocando alle macchinette. Si tratta di una persona che pare essere nota alle forze dell’ordine e che avrebbe minacciato con delle forbici il gestore della sala giochi prima di farsi dare il contante. «Ho bisogno di soldi», questa la giustificazione prima di scappare con circa duemila euro. Le indagini sono condotte dalla polizia che sta analizzando le immagini della videosorveglianza.

Niballo: il Rosso vince per la 32esima volta. Valentino Medori portato in trionfo

In sella ad Usurpatore, il 34enne cavalca da quando aveva 17 anni. «A Faenza ci vuole soprattutto il cuore per proprio Rione per vincere»

Valentino Medori Sfilata 2018Il Rione Rosso ha vinto il palio di Faenza: Valentino Medori in sella ad Usurpatore ha riportato il titolo nel rione per la 32esima volta. Il Rosso ha vinto dopo una bella contesa soprattutto con il Giallo, campione uscente che nel 2017 aveva vinto dopo diversi anni. Medori, 34enne controllore di volo, ha avutola meglio con 7 scudi. Medori è l’11° cavaliere della storia del Rione con sede in via Campidori. Si è presentato per la terza volta nella corsa più importante dopo che ha corso cinque Bigorde d’oro. Cavalca dall’età di 17 anni.

Ha dimostrato di avere classe per le corse storiche d’Italia, e nel 2011 è entrato nell’albo d’oro dei cavalieri faentini con la vittoria ottenuta alla Giostra di Monselice, poi ha vinto nel 2014 e 15 con l’en plein di scudi 8 su 8, 2 Bigorde D’oro e nel 2016 il Palio del Niballo. Ha gareggiato, come nel 2016, in sella all’esperto e velocissimo Usurpatore. Ora il successo anche al Niballo 2018. «A Faenza ci vuole soprattutto il cuore per proprio Rione per vincere – ha affermato dopo la vittoria Valentino Medori – Io sono prima di tutto un rionale, cresciuto nel Rione Rosso, e rimarrò sempre legato a questo rione».

«E’ un’emozione unica, arrivata al mio primo mandato – afferma Gianluca Maiardi, capo Rione Rosso – Valentino è stato formidabile e il nostro cavallo super. Ce l’abbiamo messa tutta e ci portiamo ora a casa questo Palio».

Puzza dalla porcilaia: esposto di trenta persone agli enti preposti al controllo

Ancisi (LpRa) riprende le lamentele dei residenti che parlano di forte disagio e malessere legate all’allevamento di suini della zona

MaialinoIn zona Standiana, a Campiano, trenta cittadini si sono rivolti ad un legale per chiedere i controlli riguardo agli odori derivanti da una porcilaia. La notizia è riportata dal capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi. I residenti hanno presentato esposti al Corpo Forestale, all’agenzia Arpa, all’Ausl e ai carabinieri per chiedere dei controlli. Si parla di  «forte disagio e malessere causato da forti effluvi». Le case – scrive Ancisi – sorgono infatti, in parte anche preesistenti, nelle vicinanze di tale insediamento. La situazione, «che prosegue stabile da molti, troppi anni, nell’ultimo periodo, con l’arrivo dei primi caldi, è ulteriormente peggiorata, impedendo di tenere le finestre aperte, di stendere il bucato all’esterno o anche solo di sostare in giardino a causa del fetore riscontrato»

Sono stati fatti diversi esposti anche in passato, senza apparente riscontro, ed evidenziano come «dalle porcilaie poste nelle zone limitrofe non provenga alcun effluvio». Per quanto riguarda il Comune di Ravenna, risale già al 28 novembre 2014 un esposto al sindaco delle famiglie stesse volto a segnalare il loro «norme disagio causato dalle continue esalazioni maleodoranti prodotte dai liquami di un allevamento di suini», lo stesso dell’esposto attuale. Nel novembre 2015, Lista per Ravenna ne fece oggetto di richiamo alla polizia municipale.

Ancisi chiede al sindaco «anche in considerandone delle sue specifiche funzioni in materia di sanità e igiene pubblica locale, se intende attivarsi sul caso di cui sopra, chiedendo ai propri servizi di Polizia municipale e Ambiente di coordinarsi e di collaborare con gli organi statali e regionali destinatari dell’esposto in oggetto, al fine di dare respiro salutare alle famiglie che l’hanno sottoscritto e alle altre residenti nella medesima zona»

Lo spettacolo delle Frecce Tricolori sopra le spiagge di Ravenna – FOTO – VIDEO

In migliaia per l’evento clou di “Valore tricolore”. Traffico congestionato al ritorno

In migliaia anche quest’anno sulle spiagge ravennati ad ammirare lo spettacolo delle Frecce Tricolori, evento clou della manifestazione “Valore tricolore” con protagonisti anche elicotteri, mezzi speciali e paracadutisti dell’esercito e delle forze di polizia. La manifestazione si è svolta a Punta Marina con lo spettacolo che si è svolto però anche nel cielo sopra Marina di Ravenna, ben visibile anche dagli altri lidi vicini.

Qui sotto la nostra gallery dell’evento.

Fino a tarda sera, a causa anche delle modifiche alla viabilità, traffico congestionato sulla via del ritorno.

Allerta meteo per 24 ore: temporali, vento a 50-60 kmh sulla costa, onde da 2 metri

Condizioni climatiche in peggioramento a partire dalla mezzanotte di domenica 24 giugno. Attenuazione nel pomeriggio di lunedì

Ombrello Al Vento

Dalla mezzanotte di oggi, domenica 24 giugno, alla mezzanotte di domani, lunedì 25, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 67 per vento e stato del mare emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla.

Correnti fredde in quota apporteranno condizioni di instabilità su tutto il territorio regionale con associati rovesci sparsi anche a carattere temporalesco che localmente potranno risultare di forte intensità, più probabili sul settore centro-orientale della regione. Sul mare e settore costiero sono previsti venti provenienti da est-nord-est di forte intensità con valori compresi tra 50 e 60 kmh e raffiche più intense. Stato del mare con altezza dell’onda attorno ai 2 metri. Nel corso del pomeriggio tendenza ad attenuazione dei fenomeni.

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee.

Se l’ergastolo sarà definitivo, Cagnoni potrebbe avere permessi premio fra 10 anni

Il dermatologo è in carcere a Ravenna, sorvegliato a vista. Potrebbe essere trasferito. Entro tre mesi figli, suoceri e cognato potranno avere i 4 milioni di euro decisi dal giudice

Ravenna 10/10/2017. FEMMINICIDIO GIULIA BALLESTRI. Iniziato Il Processo Che Vede Imputato Matteo Cagnoni Accusato Dell’ Omicidio Della Moflie Giuglia Ballestri.
Matteo Cagnoni accompagnato dalla polizia penitenziaria nell’aula della corte d’assise

Se la condanna di primo grado all’ergastolo dovesse diventare definitiva dopo il pronunciamento della Cassazione, Matteo Cagnoni potrebbe ottenere il beneficio della semilibertà fra 21 anni, quando saremo nel 2039. E dieci anni dopo, se nel frattempo non avrà commesso altri reati, la pena potrà essere considerata estinta: in quel momento il dermatologo avrà 84 anni. Sono scenari futuri abbozzati, sulla base di cosa prevede la giurisprudenza, sulle colonne dell’edizione odierna de Il Resto del Carlino.

La cronaca attuale dice che il 53enne medico ritenuto dalla corte d’assise di Ravenna l’assassino della moglie Giulia Ballestri si trova in carcere a Ravenna dove vive da ottobre del 2016 in custodia cautelare. Condivide la cella con un altro detenuto ed è sorvegliato a vista. Data la pesantezza della condanna è quasi inevitabile che verrà trasferito in altra struttura detentiva.

Il regime di semilibertà prevede la possibilità di uscire dal carcere nelle ore diurne per l’attività lavorativa. L’ergastolano, in caso che l’Appello e l’eventuale Cassazione confermino il parere di primo grado, ne potrà beneficiare dopo 26 anni. L’eventuale buona condotta in carcere comporta uno sconto della pena di tre mesi ogni anno e quindi i 26 diventerebbero 21. Ma già dal decimo anno di detenzione, se ritenuto non pericolo, potrà beneficiare di permessi premio.

C’è poi la partita dei risarcimenti. L’imputato è stato condannato al pagamento di una cifra complessiva che supera i 4,3 milioni di euro. La parte più consistente è rappresentata dalle provvisionali per i familiari di Giulia Ballestri: un milione a testa per i tre figli, un milione per i genitori Franco Ballestri e Rossana Marangoni e 150mila euro per il fratello Guido. Le cifre potranno essere chieste dopo il deposito delle motivazioni della sentenza (90 giorni). Se l’imputato non pagherà di sua iniziativa la parte civile potrà procedere con il pignoramento dei beni nelle sue disponibilità. E

Tra i rifiuti c’è un miliardo di euro: chi vuole prendere il posto di Hera?

Il 30 giugno scade il termine per partecipare alla gara per la scelta del concessionario del servizio di raccolta, la poltrona oggi occupata dalla multiutility che cerca la conferma. Bando di 15 anni per 35 comuni tra Ravenna e Cesena: 600mila residenti ma è come se fossero un milione calcolando dai turisti agli studenti fuori sede ai lavoratori

Fino al 30 giugno c’è tempo per presentare le offerte per avere in concessione il servizio della raccolta rifiuti in provincia di Ravenna. In buona sostanza è in ballo la posizione oggi occupata da Hera. Chi vince la gara (e potrebbe essere anche la stessa Hera) metterà le mani su una torta da un miliardo di euro.

Chi è Atersir?
Il bando è stato progettato dall’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir), la forma di cooperazione degli enti locali che si occupa della maggior parte delle questioni gestionali ed economiche e finanziarie relative ai servizi idrici e rifiuti. L’agenzia opera mediante quattro organi: il presidente; il consiglio d’ambito costituito da nove rappresentanti, uno per ciascun consiglio locale; i consigli locali costituiti dai Comuni (o anche da Unioni di Comuni o Comunità montane) e dall’ente Provincia; il collegio dei revisori composto da tre membri nominati dal Presidente. È stato il direttore, l’ingegnere Vito Belladonna, a illustrarci i contorni del servizio messo a bando e della genesi della maxi gara.

Diamo i numeri
Il bando di Atersir mette a gara il servizio di gestione della raccolta rifiuti di 35 comuni: tutti i 18 della provincia di Ravenna e i 17 del comprensorio di Cesena. In totale si stima che la produzione di rifiuti urbani ammonti a 290mila tonnellate all’anno. In totale i residenti sono 600mila ma è come se fossero un milione e 55mila: quest’ultimo numero è quello che viene indicato come abitanti equivalenti e si ottiene calcolando tutti quelli che non sono residenti ma partecipano alla produzione di rifiuti, dai turisti agli studenti fuori sede. Per la sola provincia di Ravenna a fronte di 391mila utenze domestiche residenti si anno 674mila abitanti equivalenti.

Tempi
Entro giugno scadono i termini per presentare le offerte economiche. Poi la commissione avvierà la procedura di valutazione, particolarmente complessa vista la dimensione della gara. Il numero di offerte arrivate inciderà sui tempi necessari ma trattandosi di una gara che non ha precedenti è difficile ipotizzare tempistiche. Lo scenario previsto da Atersir e amministrazioni pubbliche è che l’1 gennaio possa essere il primo giorno del nuovo regime, ammesso che non si presentino intoppi (in particolare eventuali ricorsi).

Preparazione
La finestra per la presentazione delle domande si è aperta negli ultimi giorni del 2017. Atersir ha cominciato a lavorare alla stesura del bando, in costante contatto con i governi locali, più di un paio di anni fa. I tempi si sono dilatati perché nel frattempo sono intervenute novità normative che hanno portato l’agenzia ad aggiornare il lavoro fatto per presentarsi sul mercato al passo coi tempi. Il bando in questione è soggetto alle disposizioni di tre settori: concorrenza, ambiente e appalti. Nel 2016 c’è stata l’introduzione del piano regionale dei rifiuti che fissa obiettivi vincolanti per il servizio ma il 2016 è stato anche l’anno in cui è stato rivoluzionato il codice degli appalti. Non si tratta di norme retroattive ma Atersir ha scelto di procedere con calma per essere al passo con le novità. Ha influito anche la necessità di definire con precisione il perimetro del servizio, in buona sostanza stabilire fino a quali compiti vadano inclusi.

Big money
La base d’asta del bando è 1,2 miliardi di euro. Una cifra monster che è il risultato del combinato disposto di due fattori: l’estensione territoriale (35 comuni su due province) e la durata (15 anni). La prima è un orientamento che tende a privilegiare la copertura di bacini anche sovraprovinciali se presentano caratteristiche omogenee in modo da consentire ottimizzazioni non solo per chi concorre ma anche a livello amministrativo. In buona sostanza è vero che si tratta di due aree che ricadono sotto province diverse ma si prestano all’accorpamento. La Toscana ad esempio di recente è stato suddivisa in tre aree. La durata è un vincolo minimo richiesto dalla legge.

Fine della proroga al regime di salvaguardia
L’aggiudicazione metterà fine a quello che tecnicamente viene chiamato regime di salvaguardia cominciato attorno al 2000 e finito nel 2011. In buona sostanza i gestori in servizio vennero salvaguardati perché discendenti da società dei Comuni che in quanto tali avevano avuto l’affidamento diretto. Dal 2011 si è poi entrati in una fase di proroga tecnica con bandi brevi e introduzioni di miglioramenti di servizio.

Differenziata a tutto gas
Il bando di gara tiene conto degli obiettivi fissati dal piano regionale dei rifiuti. Uno dei più importanti è la percentuale di raccolta differenziata da raggiungere entro il 2020: 73 percento medio (79 nei comuni di pianura, 65 in montagna, 70 nei capoluoghi e sulla costa). Questo richiede un cambio del servizio. A Ravenna l’ultimo dato ufficiale risale al 2016 ed era 55,2 percento. L’altro aspetto importante è l’avviamento verso la tarriffazione puntuale che quindi richiederà sempre più differenziata. La necessità di raggiungere questi obiettivi – mettendo in atto pratiche già sperimentate altrove con risultati misurati – farà sì che le maggiori differenze visibili per il cittadino riguarderanno proprio questo aspetto.

Anticorpi contro il caos
La gara in oggetto, come noto, andrà a individuare chi dovrà occupare la poltrona su cui oggi siede Hera in regime di salvaguardia con proroghe. Ma proprio perché si tratta di una gara aperta al libero mercato chi vincerà avrà lo status di concessionario e anche il sistema di subappalti avrà una organizzazione completamente diversa rispetto a ora con un maggiore controllo di Atersir. In buona sostanza il vincitore dovrà sottostare alle regione di un contratto che prevedono un ruolo attivo dei Comuni. Il concessionario dovrà essere aderente a un contratto di servizio che oggi non c’è. Tutto questo dovrebbe fornire al pubblico un margine di manovra maggiore per evitare il ripetersi di situazioni di caos come accadde nella primavera del 2016 quando Hera rinnovò il subappalto e per settimane ci furono rifiuti lasciati per le strade.

L’inceneritore non incide
Il bando non comprende lo smaltimento: la rete regionale degli inceneritori è di competenza della Regione e ha l’obbligo di garantire lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziabili raccolti dai gestori che hanno in appalto il servizio pubblico. E la distanza di eventuali altri impianti di destinazione rispetto a Ravenna è sufficientemente ridotta da non incidere nemmeno sul costo di trasporto.

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