mercoledì
06 Maggio 2026

Alla Don Minzoni un Mausoleo di Teodorico fatto dai ragazzi con lattine riciclate

L’inaugurazione del progetto svolto durante l’ora alternativa alla Religione nella media ravennate

Depascale
L’inaugurazione del mausoleo fatto di lattine

Succede in una scuola di Ravenna che l’“alternativa alla religione cattolica” prenda la forma di un grande laboratorio di educazione ambientale e dia vita a una riproduzione in scala 1 a 5 di uno dei monumenti Unesco della città in lattine riciclate: il mausoleo di Teodorico. La scuola è la media Don Minzoni di Ravenna e il manufatto è stato inaugurato alla presenza del sindaco Michele De Pascale che aveva promesso la sua presenza lo scorso anno a settembre quando fu invece fatto il taglio del nastro per la grande insegna sempre di lattine. A fare da coordinatore all’ambizioso progetto Andrea Mengozzi che ha ringraziato tutte le persone, le aziende, i genitori che negli ultimi otto mesi hanno messo a disposizione tempo e competenze per realizzare il progetto. Ma soprattutto, il ringraziamento va a quei 98 ragazzi che appunto, mentre i loro compagni seguivano le lezioni di religione cattolica, hanno dato vita all’opera nel progetto dal titolo “La seconda vita delle cose”, seguiti da otto insegnanti della scuola che mettono a disposizione, ci ha spiegato la dirigente Carla Solaini, ore in più per non lasciare nessun allievo dell’alternativa “scoperto”. E così, in un anno di lavoro, gli studenti hanno raccolto (con la fattiva collaborazione di otto chioschi di piadine che si sono resi disponibili a tenere gli appositi bidoni per la raccolta), lavato e preparato le  4mila lattina necessarie. Un’impresa complessa, come ha spiegato Mengozzi, che ha avuto bisogno della consulenza degli esperti del CiAl di Brescia, di ingegneri per verificare che la struttura sia sicura e ben saldata a terra, di muratori per realizzare la struttura di tubi innocenti all’interno che tiene ben saldo il monumento a terra, tutti volontari in un grande progetto allargato che ha visto anche persone del quartiere conferire fino a 700 lattine in un solo giorno lo scorso autunno. Residenti che presto potranno ammirare l’opera anche di notte grazie all’energia prodotta da un pannello fotovoltaico. Una curiosità, in una città di mare, c’è anche lo zampino di un velista e di un’azienda che si occupa di barche a vela che hanno contribuito a  realizzare la cupola di polistirolo necessaria per la parte superiore.
«Dare una seconda vita ai rifiuti per trasformarli in qualcosa di bello attraverso il riuso e il riciclo – ha commentato De Pascale – è un grande gesto d’amore per il nostro pianeta e un bellissimo esempio per tutti. Complimenti ragazzi, siete voi che stato dando una lezione agli adulti in questo caso».

 

Tamponamento in autostrada tra quattro mezzi pesanti: muore un camionista

All’altezza dell’autogrill Santerno, nel territorio comunale di Solarolo. La vittima ha 58 anni ed era residente in provincia di Bari

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Foto di repertorio

Maxi tamponamento in autostrada nella notte tra domenica e lunedì. Coinvolti quattro camion per un bilancio che ha visto un uomo perdere la vita. Un altro camionista è stato trasportato in ospedale con ferite di media gravità, illese le altre due persone coinvolte. La vittima è un uomo di 58 anni, Eliseo Pausché, residente in provincia di Bari.

L’incidente è avvenuto in A14, al chilometro 61, all’altezza dell’autogrill Santerno, nel territorio comunale di Solarolo. Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Lugo, che ha operato insieme ai colleghi della sottosezione autostradale di Forlì, a quell’ora – poco dopo mezzanotte – il traffico era molto congestionato a causa dei rientri dalla Riviera. I mezzi erano incolonnati quando l’autoarticolato condotto dal 58enne ha tamponato un altro camion. Da qui si è innescato il tamponamento a catena che ha visto la morte dell’uomo e il ferimento, con lesioni di media gravità, di un altro camionista, trasportato in ospedale dal 118.

Il traffico ha subito pesanti ripercussioni nella notte e anche in mattinata era piuttosto rallentato sia a causa dell’incidente mortale sia per via del rientro di numerosi turisti.

Tuttinbarcabili: una domenica dedicata all’integrazione con 85 persone protagoniste

Una giornata dedicata all’integrazione delle disabilità promossa dall’Associazione di volontariato Marinando Ravenna

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Domenica 3 giugno la vela è stata protagonista assoluta al largo di Marina di Ravenna nella veleggiata solidale “Tuttinbarcabili” dedicata all’integrazione delle disabilità promossa dall’Associazione di volontariato Marinando Ravenna. Erano 20 le imbarcazioni iscritte con 85 persone imbarcate secondo i dati forniti da Snte Ghirardi, presidente di Marinando. «La vela  – spiega diventa ‘veicolo’ di inclusione sociale, momento di arricchimento e aggregazione al di là delle barriere e dei pregiudizi”. Al termine della veleggiata sono seguite le premiazioni dei partecipanti e i festeggiamenti che hanno coinvolto oltre 150 persone. Un successo che ci inorgoglisce e ci impone uno sforzo maggiore per la prossima edizione»

 

Bagni pubblici: nuove toilette nei parchi e a Classe e vigilanza anti vandalismo

Nelle aree verdi Strocchi, Baronio e a Marina di Ravenna sono previste nuove tipologie di wc. Telecamere e tornelli in quelli della basilica

Bagni Darsena 2Quattro nuove toilette e una nuovo sistema di accesso ai bagni alla basilica di Classe, con tornelli agli accessi e videosorveglianza. Inoltre per evitare atti vandalici, un servizio di vigilanza notturna predisposto allo scopo. Questo è il piano di Azimut, l’azienda che gestisce le toilette per conto del Comune di Ravenna, presentato all’amministrazione. Costo totale della partita: 174mila euro.

In un momento in cui la questione dei bagni pubblici è tornata ad essere molto dibattuta per via della proposta del vicesindaco Eugenio Fusignani che vorrebbe una maggiore disponibilità da parte degli esercizi commerciali verso i turisti, anche non paganti, il Comune mette a punto una serie di interventi per rinnovare il servizio in diverse zone della città. Nelle toilette della basilica di Classe saranno installati i tornelli e una stazione di pagamento con telecamere di videsorveglianza. Saranno poi rifatti i bagni di tre parchi pubblici: quello di Marina di Ravenna, di cui si parla da tempo per il suo stato di manutenzione non ottimale, quello del Baronio e dello Strocchi. Saranno utilizzate “toilette monoblocco” simili a quelli già presenti in altre zone. Stessa operazione in piazzale Sighinolfi, in zona stadio. Verrà così rideterminato il corrispettivo annuo versato ad Azimut: 87.200 euro per i bagni attualmente in uso a cui si aggiungeranno 55mila euro per quelli che saranno installati nei parchi (comprese le spese di sostituzione).

Uno dei passaggi più interessanti della relazione di Azimut alla giunta è quello che riguarda la videosorveglianza. Nei mesi scorsi Azimut ha infatti registrato atti vandalici in varie toilette pubbliche. Per questo, soprattutto nel periodo invernale, c’è la necessità di chiudere anticipatamente (alle 18.30) in particolare le toilette di piazzale Aldo Moro e di piazza della Resistenza. Inoltre «per evidenti ragioni di ordine pubblico appare sconsigliabile l’apertura notturna delle toilette, specie in luoghi poco frequentati». Azimut ha fatto partire un servizio di vigilanza per verificare che, dopo l’orario di chiusura, «non permangano presenze all’interno». Telecamere sono in arrivo anche in piazzale della Resistenza e piazzale Aldo Moro oltre che a quelle già citate nella basilica di Classe.

Oggi i bagni gestiti da Azimut sono 25, otto dei quali si trovano nella basilica di Classe. In pieno centro i bagni sono quattro: piazzale Segurini, via Pasolini, piazza Baracca e all’interno della Rocca Brancaleone. Altre wc si trovano nei parcheggi: (Port’Aurea, Torre Umbratica, piazza della Resistenza, piazzale Aldo Moro, piazza Sighinolfi). Al mare ce ne sono un paio: uno nel parco di Punta Marina, l’altro a Marina di Ravenna. Chiudono il quadro le toilette nei parchi cittadini, Strocchi e Baronio. La gestione è affidata all’azienda fino al 2027 e prevede anche la manutenzione  delle toilette automatiche autopulenti, al fine di garantire l’efficiente funzionamento, oltre all’attività di pulizia e sanificazione ambientale necessario a mantenere il decoro e la fruibilità delle strutture pubbliche.

Impianti sportivi: investiti 187mila euro per la riqualificazione di 12 strutture

Si tratta di interventi nel forese e sulla costa. In particolare si interverrà per adeguamento e manutenzione straordinaria nell’impiantistica

Campo CalcioDodici impianti sportivi saranno ristrutturati per una spesa complessiva di 187mila euro. La giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Sport Roberto Fagnani, ha approvato il piano di contributi per interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria nell’impiantistica delle strutture sportive comunali sulla scorta delle proposte avanzate dalle società sportive concessionarie.

Questi gli interventi nel dettaglio: per il campo sportivo di Lido Adriano, in concessione all’associazione sportiva dilettantistica Lido Adriano, sono previsti adeguamenti dei quadri elettrici e degli impianti degli spogliatoi, lavanderia, uffici, corridoi, cucina e saletta con la sostituzione delle luci, di emergenza e non, con led; nel centro sportivo a Ponte nuovo, gestito in parte dall’asd Low Ponte e in parte dall’asd Polisportiva Ponte Nuovo, si provvederà rispettivamente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, a lavori di recinzione e ad adeguamenti sismici; nel centro sportivo a Piangipane, affidato alla Polisportiva F.C. Coyotes, si procederà alla sostituzione della linea elettrica di alimentazione dal vano contatori al quadro generale posto all’ingresso degli spogliatoi e alla realizzazione di una nuova conduttura dell’acqua; nei campi di calcio Zalamella, gestiti dall’asd Azzurra E. Mattei, si provvederà alla sostituzione degli accessori dei proiettori e all’installazione del tubo per linea trifase.

Anche il campo da baseball, in via Lago di Garda, affidato al Cral Enrico Mattei asd, sarà interessato da lavori che prevedono la realizzazione di una nuova recinzione perimetrale esterna del nuovo campo di allenamento; per l’impianto Terzo Sirotti a Marina di Ravenna, in concessione alla Chiefs Ravenna asd, è previsto l’ampliamento del corpo degli spogliatoi; nel centro sportivo Pasquale Renzi, affidato alla Polisportiva Fornace Zarattini asd, si provvederà alla recinzione del corridoio laterale; nel centro sportivo Luca Bertozzi a Savio, affidato alla gestione della Polisportiva Savio Calcio asd, si provvederà alla sistemazione del quadro elettrico per il potenziamento della tensione e alla sostituzione della caldaia a gasolio con caldaia a condensazione a metano e all’installazione del boiler per l’acqua calda sanitaria e termoconvettori per il riscaldamento oltre alla sostituzione degli infissi e delle porte nei due spogliatoi.

Tra i lavori previsti nel campo sportivo a Punta Marina Terme, gestito dalla omonima asd, si provvederà a realizzare la nuova linea dell’acquedotto; nel centro sportivo a San Pietro in Vincoli, affidato all’asd unione sportiva San Pietro in Vincoli, si realizzeranno diversi rifacimenti nell’impiantistica idraulica e interventi negli spogliatoi nuovi; infine nel campo sportivo a Camerlona, affidato alla Polisportiva Camerlona asd, è prevista la realizzazione dell’impianto di illuminazione.

Baldassarri conquista un incoraggiante settimo posto nell’all around degli Europei

Ginnastica ritmica / Buonissimo piazzamento della giovanissima ravennate nella finale a 24 disputata a Guadalajara, in Spagna. «Sono partita un po’ incerta nella gara del nastro, poi mi sono riscattata con altri tre attrezzi»

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A destra, al fianco della compagna Agiurgiugulese, la ravennate Milena Baldassarri (foto FGI)

La giovanissima ravennate Milena Baldassarri ha concluso con un buonissimo settimo posto la finale a 24 degli Europei di ginnastica ritmica terminati oggi a Guadalajara, in Spagna, con il punteggio complessivo di 70.250 e 69.225. La sedicenne della Ginnastica Fabriano, cresciuta nell’Edera Ravenna, ha portato a termine quattro buone esecuzioni, con piccoli errori che lasciano ancora ampi margini di miglioramento soprattutto in vista dei Campionati del Mondo in programma, il prossimo settembre, a Sofia.

Questo il commento alla fine della competizione dell’allieva di Kristina Ghiurova: «Sono abbastanza contenta della mia prestazione di oggi. Sono partita un po’ incerta nella gara del nastro, facendo un errore fuori pedana, poi mi sono riscattata con altri tre attrezzi, senza commettere altri sbagli. Io, come le mia compagne, sto crescendo in bravura, grazie anche alla spinta del mondiale dell’anno scorso. Siamo tutte molto più sicure dei nostri mezzi – termina Baldassarri – rispetto a quando gareggiavamo nelle Junior».

Baldassarri Europei
Milena Baldassarri impegnata agli Europei (foto FGI)

Il titolo “all around” continentale di Yana Kudryavtseva passa alla russa Arina Averina, che con il totale di 79.250 batte la gemella, nonché campionessa del mondo a Pesaro 2017, Dina Averina, argento con 77.750. Tutto lascia presagire, dunque, che i gradini più alti dei podi del quadriennio saranno una affare di famiglia, in una sfida tra sorelle. Terza la bielorussa Katsiaryna Halkina. La 21enne di Minsk, sesta ai Giochi di Rio de Janeiro con il personale di 77.625 lascia a mani vuote il bronzo iridato Linoy Ashram. Il bronzo iridato israeliano, infatti, commette diversi errori e non va oltre il 75.025, precedendo la bulgara Katrin Taseva (73.575) e la georgiana Salome Pazhava (70.350). Ottava l’altra azzurra, Alexandra Agiurgiugulese (ASU Udinese), con il punteggio di 69.225.

La sensazione, alla fine di questa 34sima rassegna UEG in terra iberica – che ha regalato alla FGI tre medaglie di squadra (le Farfalle sono state le uniche a salire sempre sul podio, con l’argento nel completo e nel misto, l’oro nei 5 cerchi) e un bronzo giovanile al nastro con Talisa Torretti – è di essere molto vicini al vertice anche con le individualiste senior.

Il Classe viene travolto dalla Sinalunghese: il sogno della D è ormai svanito

Calcio Eccellenza / Nella finale di andata dei playoff i ravennati vengono trafitti tre volte dai toscani dello scatenato Vasseur. Impresa disperata domenica prossima nel match di ritorno

Sinalunghese-Classe 3-0
SINALUNGHESE: Marini, Brunetti (Rizzo), Raspanti, Chiasserini, Calveri, Fanetti, Capogna (Cerofolini), Montagnoli (Cappelli), Lucatti, Vasseur, Redi. A disp.: Zacchei, Torricelli, Barbagli, Pasqui. All.: Fani.
CLASSE: Bovo, Larese, Valenza, Ferri, Succi, Ceroni, Rocchi (Valenza), Trovato (Callegari), Dall’Agata, De Rose, Noschese. A disp.: Lami, Cristofani, Meoni, Montemaggi, Comandini. All.: Evangelisti.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo (assistenti Vitale e Ricciardi).
RETI: 22′ pt e 11′ st Vasseur, 3′ st Capogna.

Usclasse Big
L’organico del Classe, che partecipa al campionato di Eccellenza

Tre secchiate di acqua gelata sui sogni del Classe, che in terra toscana viene travolta con tre reti dalla Sinalunghese nella gara di andata della finalissima playoff per salire in Serie D. Si fa infatti durissima, se non addirittura quasi impossibile, la corsa dei biancorossi alla promozione, anche i conti verranno chiusi domenica prossima in terra ravennate nel match di ritorno.

A decidere l’esito della sfida è un devastante Vasseur, che rompe gli equilibri iniziali sfruttando al meglio una veloce ripartenza di Redi: servito al centro, il francese supera Bovo anche grazie a una deviazione di un difensore. Nella ripresa i senesi trovano quasi subito il raddoppio con una precisa conclusione di Capogna e trovano addirittura il colpo del ko ancora con Vasseur, che in mischia che realizza il 3-0. Dal canto suo poco pericoloso il Classe, che solo di rado è riuscito ad andare alla conclusione, senza dare grossi grattacapi al portiere di casa Marini.

Carabiniere indagato: ha chiesto lo straordinario per fare sesso in caserma

Esclusa l’iniziale accusa di violenza sessuale. L’uomo aveva conosciuto la donna in un bar poco prima e ha mentito all’appuntato

Casermacarabinieri
La Caserma dei Carabinieri in via Pertini a Ravenna

L’11 gennaio scorso un appuntato dei carabinieri avrebbe portato in caserma due donne e con una delle due avrebbe avuto un rapporto sessuale. La notizia viene riportata dall’agenzia Ansa che cita Il resto del Carlino. L’uomo, 48 anni, è indagato a Ravenna per truffa e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale e nel frattempo è stato trasferito. La donna, conosciuta poco prima in un bar, aveva denunciato il carabiniere per violenza sessuale, ipotesi esclusa dalle indagini e dalle dichiarazioni dell’altra ragazza: il rapporto sarebbe stato consensuale. All’indagato viene però contestato di essersi segnato un’ora di straordinario, da mezzanotte all’una, e di aver mentito al piantone, dicendogli di aver la necessità e l’urgenza di far entrare le donne al comando di viale Pertini per acquisire da loro preziose informazioni.L’avviso di fine indagine è stato firmato dal Pm Cristina D’Aniello.

Oltre mille partecipanti alla Ravenna Night Run, accompagnata dalla musica

Un momento di sport, ma anche di cultura grazie alla collaborazione di varie realtà di volontariato e del Ravenna Festival

Partenza NIGHT RUN 2018 Ludico Motoria

Sono stati un migliaio i runner che hanno preso parte dall’undicesima edizione della «Ravenna Night Run» che dal tardo pomeriggio di Sabato 2 Giugno ha animato il centro storico del capoluogo da Piazza Kennedy, punto di partenza ed arrivo, fino a tutte le strade limitrofe. Ma la “night run” che ha visto partecipare semplici camminatori ai podisti competitivi, non è stata solo un momento di sport, ma anche di cultura e musica, grazie anche al supporto volontario di associazioni ed enti del territorio ed alla partnership fra Ravenna Runners Club, associazione sportiva che ha organizzato l’evento, Amministrazione Comunale e Ravenna Festival.
Proprio grazie alla collaborazione con Ravenna Festival i runner hanno potuto percorrere per tre volte il percorso, per un totale di 5 km, pensato per loro fra vicoli, monumenti e strade della città accompagnati dalla musica. Tre band, selezionate insieme all’Associazione Culturale Norma per lanciare il progetto «Le 100 chitarre elettriche – We Sing the Body Electric», che hanno accesso con il loro sound altrettanti punti di interesse lungo il percorso e più precisamente i Silky Quartet nei pressi del loggiato del Teatro Alighieri, gli Infinite Monkey Theory in Piazza Einaudi, ed i Kuf in Piazza Kennedy di fronte a Palazzo Rasponi.
Tornando all’aspetto sportivo della manifestazione, valida anche come sesta prova del Campionato territoriale Uisp di Corsa su Strada, il miglior tempo nella gara competitiva maschile è stato fatto registrare da Luca Facchinetti Luca Atl. Potenza Picena con 0:15:45 che ha così vinto la prova nella categoria A e si è aggiudicato anche il trofeo «Memorial Maurizio Rivano». Stesso premio anche per Anna Spagnoli dell’Edera Atl. Forli con 0:18:15, categoria F,  grazie al miglior riscontro cronometrico in campo femminile.
Nelle altre categorie si sono invece imposti: Claudio Cavalli dell’Atl. Avis Castel S.Pietro cat. B con 0:16:40; Luca Liverani Dell’atl. Mameli cat. C con 0:18:26 ; Alberto Gruppioni della Podistica Pontelungo Bol. cat. D con 0:20:04; Elena Briganti dell’asd Atletica Gran Sasso Teramo cat. E con 0:18:57; Monica Orselli dell’atl. Mameli con 0:20:41.
Ma in generale sono stati numerosissimi gli appassionati di running e di persone che semplicemente hanno assaporato una passeggiata nel centro storico al calar del sole, accompagnati dalle note musicali delle band presenti e dal tifo dei passanti.
Soddisfazione per la riuscita dell’edizione 2018 della «Ravenna Night Run» è stata espressa anche da Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club: «Con questa edizione abbiamo probabilmente aperto una nuova strada. Un percorso ricco di collaborazioni ad ogni livello, ad iniziare da Ravenna Festival per proseguire con le cooperative di richiedenti asilo che hanno fornito il loro supporto. Voglio però ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione nella certezza che la città di Ravenna saprà sempre più cogliere queste occasioni per integrare diverse realtà e promuovere l’intero territorio grazie a sport, cultura ed occasioni di aggregazione».
Ora l’appuntamento è per «Scatta in testa», il 13 e 14 luglio a Marina Romea con una corsa totalmente dedicata alla raccolta fondi per l’AIC (Associazione Italiana per la lotta contro le Cefalee) e per il circuito su tre prove della «Ravenna Running Tour» in programma dal 31 Agosto al 2 Settembre fra Marina Romea, Casalborsetti e Porto Corsini.

Flash mob in rosso a favore della legge 194 in piazza del Popolo

Diverse realtà e partiti della sinistra invitano la cittadinanza in piazza il 5 giugno

Pro194Flash mob in difesa del diritto all’autodeterminazione delle donne e a favore della piena applicazione e del miglioramento della 194, che fu introdotta in Italia il 22 maggio 1978. L’evento è promosso da: Italia.-Cuba Ravenna, Csa Spartaco, Articolo 1 – Mdp, Prc-Pci Ravenna, Potere al popolo, Ravenna in Comune, Sindacato Generale di Base, Sinistra Italiana Ravenna, Uaar Ravenna.  e l’invito, in questi giorni in cui il tema in città si è fatto particolarmente attuale anche per l’affissione di manifesti pro-vita,  è rivolto a tutta la cittadinanza favorevole alla legge sull’Ivg, insieme a quello di lasciare a casa bandiere di partito e di vestirsi di rosso. “Nel 2018 – scrivono I promotori – rischiamo di fare dei grandi passi indietro, dovendo fronteggiare gli attacchi del movimento “ProVita”, di Forza Nuova e dell’Associazione “Evita Peron”, degli obiettori di coscienza” . L’appuntamento è per martedì 5 giugno alle 17.30 in piazza del Popolo.

Dal concerto più atteso a quello che non poteva mancare: breve guida a Beaches Brew

Il direttore artistico Chris Angiolini risponde ad alcune curiosità sull’edizione 2018 al via dal 4 giugno

 

Beaches Brew Crowd Francesca Sara Cauli 2017 Low Res 8 Copia
Un’immagine dall’edizione 2017 del festival Beaches Brew scattata da Francesca Sara Cauli

Abbiamo chiesto allo storico direttore artistico di Bronson Produzioni, Chris Angiolini, di rispondere ad alcune curiosità per meglio “entrare” nel programma di Beaches Brew, festival rock di caratura internazionale che si svolgerà dal 4 al 7 giugno a Marina di Ravenna, tra molo Dalmazia e bagno Hana-Bi (qui il programma completo).
Chi proprio non poteva mancare nel cartellone di questa settima edizione?
«Probabilmente Jlin (live il 7 giugno alle 23.15, ndr), che più di tutti rappresenta il meglio dell’elettronica contemporanea in circolazione. un nome come il suo allarga di molto i confini artistici di questa edizione».
Quale concerto finirà con lo stupire di più il pubblico?
«Ogni band e ogni artista sono finiti in questa line up con una motivazione solida, ma se proprio ne devo indicare solamente uno, direi Khruangbin (live mercoledì 6 dalle 23.30, ndr). sono quelli che dovrebbero mettere d’accordo un po’ tutti. Sono gli outsider texani che arrivano al successo internazionale ispirandosi al Thai Funk degli anni ’60 e che sarebbero perfetti per la colonna sonora del prossimo film di Tarantino».
Quali artisti sei curioso di scoprire tra quelli in cartellone?
«Abbiamo in programma artisti dal carisma assoluto, con storie di vita quantomeno singolari. Punto sulla giovanissima egiziana Nadah El Shazly (alle 20 di giovedì 7, ndr), che abbandonate le origini post punk, si avventura nel ribaltamento di un sound tradizionale in chiave contemporanea, con un lavoro di produzione raffinatissimo. Personalmente poi ritengo l’album di esordio di Mattiel (mercoledì alle 21.45, ndr) uno dei più illuminati di quest’ultima generazione figlia dell’indie come l’abbiamo conosciuto in questi ultimi 15anni, con uno sguardo a tratti inedito riesce a far convivere Screamin’ Jay Hawkins, il rap degli anni 90, Beatles, Dylan e la psichedelia cambogiana, con una sensazione costante di inafferrabilità».
Qual è invece il concerto più atteso dal pubblico?
«Potrebbe essere una lista piuttosto lunga, proprio per la varietà della proposta. Potrei azzardare Jlin, Hailu Mergia, Liima e di nuovo Khruangbin. ma credo che alla fine il concerto veramente più atteso sia quello di Tune-Yards (giovedì 7 alle 21.30, ndr), vera e propria headliner di questa edizione. con il suo approccio pop in grado di mixare tradizione e contemporaneo assieme a melodie indie e suoni lo-fi».
Chi vorresti portare nella prossima edizione?
«Queste sono domande sempre difficilissime a cui rispondere, anche per motivi scaramantici, per cui ti dico Grouper in dialogo con gli elementi».
Qual è il segreto di Beaches Brew?
«Mette gli artisti nelle condizioni di esibirsi al meglio, non tanto per questioni tecniche, quanto ambientali, nel senso proprio di energie positive che permeano tutto il festival».
Qual è stato il concerto più bello delle prime sei edizioni?
«il concerto più bello e dirompente, sfociato in un’incredibile esplosione di tecnica, energia e una certa dose di follia, mai visto a Beaches Brew è sicuramente stato quello degli australiani King Gizzard lo scorso anno. Per mesi l’eco di quella performance ha fatto il giro del mondo tra pubblico e addetti ai lavori. quando in ottobre li ho rivisti al Desert Daze in California, se ne stava ancora parlando».
Qual è il festival preferito (dopo Beaches Brew) del patron del Bronson?
«Dal punto di vista artistico organizzativo e di contenuti, senza ombra di dubbio LeGuessWho? ad Utrecht, anche se da un punto di vista ambientale preferisco i festival immersi nella natura. Prossimo obiettivo Marfa Myths nel deserto magico del Texas Occidentale».

Nuova piscina a Russi: il 7 giugno l’inaugurazione

Piscina Russi 2

Sarà aperta tutti i giorni fino a settembre con corsi di nuovo per bambini e ginnastica in acqua

L’attesa è ormai finita: giovedì 7 giugno alle 18 verrà inaugurata la nuova piscina estiva di Russi, che si trova in fondo a Via dello Sport in un’area precedentemente occupata da un campo secondario per gli allenamenti del calcio; a poche decine di metri si apre la zona dello stadio comunale “Bruno Bucci”.
A realizzare ed a gestire l’impianto, che è dotato di una vasca da 25 metri per 10 con 5 corsie e di una piscinetta per i bambini, è la Nuova Co.G.I.Sport. che gestisce altri impianti sportivi come l’impianto natatorio faentino.
“C’è grande soddisfazione in noi – dice Roberto Carboni, presidente della Nuova Co.G.I. Sport., nonché vicepresidente del Centro Sub Nuoto Club 2000 – per essere riusciti, con la collaborazione di tutti, a terminare e ad aprire l’impianto nei termini che ci eravamo dati, riuscendo a superare le difficoltà burocratiche e quelle dovute al meteo. Siamo sicuri che questa struttura, inserita in un’ampia zona tutta dedicata allo sport, riuscirà a rispondere alle esigenze ed alle aspettative dei cittadini del comprensorio russiano. Il nostro riferimento – aggiunge Carboni – sono sempre le famiglie del comprensorio russiano, senza dimenticare le attività sportive acquatiche, in particolare il nuoto ed il fitness”.
All’inaugurazione di giovedì 7 giugno (che seguirà il sopralluogo della Commissione di verifica lavori del giorno precedente) alla quale è invitata la cittadinanza, sarà presente il sindaco di Russi, Sergio Retini, assieme alle altre autorità cittadine.
Per la festosa occasione il Centro Sub Nuoto Club 2000, la società sportiva faentina socia della Nuova Co.G.I.Sport., “metterà in mostra” i suoi giovani e bravi nuotatori che stanno portando importanti risultati e grandi soddisfazioni a Faenza.
La piscina estiva di Russi sarà aperta tutti i giorni da venerdì 8 giugno: fino a domenica 19 agosto dalle 9.30 alle 20; da lunedì 20 agosto a domenica 2 settembre nei giorni feriali rimarrà aperta dalle 11.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 18.30. Sono in programma corsi di nuoto per bambini, di avviamento alla pallanuoto e di ginnastica in acqua media a corpo libero e con attrezzi. Per informazioni è possibile telefonare al 347-1425044.

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