Volley A2 femminile / Importante e prezioso successo delle ravennati, che sconfiggono in quattro set in rimonta le insidiose calabresi e raggiungono a quota 44 punti Orvieto e Collegno
Ravenna-Soverato 3-1
(22-25, 25-23, 25-15, 25-18)
CONAD RAVENNA: Washington 10, Scacchetti 2, Bacchi 20, Menghi 11, Kajalina 16, Aluigi 13, Paris (L); Ceroni, D’ Odorico, Panetoni. Ne: Torcolacci, Vallicelli. All.: Angelini.
VOLLEY SOVERATO: Donà 5, Frigo 8, Pizzasegola 1, Gray 26, Bertone 8, Mc Mahon 12, Cecchetto (L); Gajewska 3, Valli, Taborelli 2. Ne: Formenti. All.: Barbieri.
ARBITRI: Sabia di Potenza e Mesiano di Bologna.
NOTE – Ravenna: bs 7, bv 5, errori 11, muri 7; Soverato: bs 7, bv 4, errori 18, muri 6. Durata set: 24′, 26′, 19′, 23′ (tot. 92′). Spettatori: 400.

Bella e importante vittoria in rimonta della Conad, che al PalaCosta batte in quattro set un ostico avversario come il Soverato grazie a una positiva prestazione di squadra, con ben cinque giocatrici in doppia cifra. Con questi tre punti le ravennati tornano in zona playoff, superando il Club Italia (tra l’altro prossimo avversario, nella trasferta di Milano in programma sabato prossimo) e raggiungendo a quota 44 punti Orvieto e Collegno, precedendoli però in virtù del maggior numero di successi.
Sestetti titolari Al fischio iniziale il tecnico Angelini conferma il sestetto vittorioso mercoledì scorso contro Mondovì: capitan Bacchi e Aluigi in banda, Kajalina opposto, Washington e Menghi centrali, Scacchetti al palleggio e Paris libero. Per le ospiti il coach Barbieri dispone in campo Donà e McMahon in posto 4, Gray opposto, Frigo e Bertone centrali, Pizzasegola al palleggio e Cecchetto libero.
Primo set Parte bene l’Olimpia Teodora che si porta subito sul 2 a 0 grazie alla capitana Bacchi. Il muro di Washington vale l’8-4 e la stessa centrale americana firma poco dopo il +5 sul 10-5. Le ospiti reagiscono e trovano un ottimo parziale sul turno di servizio di Pizzasegola, guadagnando la parità a quota 14. Ancora guidata dai punti della capitana Bacchi la Conad prova un nuovo allungo sul 17-15, ma Soverato reagisce trovando il primo sorpasso sul 18-19. Ravenna torna avanti 21-20, ma l’ace di Frigo aiutato dal nastro per il 21-22 taglia le gambe alle padrone di casa che perdono la concentrazione nel finale di set e cedono per 22-25.
Secondo set Si torna in campo con capitan Bacchi al servizio e Soverato che, al termine di un lungo scambio fa suo il primo punto. Dopo un parziale di 0-5 coach Angelini è costretto a chiamare a sé le sue ragazze ma alla ripresa del gioco Soverato aumenta ancora di un punto il proprio vantaggio. Finalmente arriva la prima segnatura di Ravenna (6-1) ed è l’inizio della riscossa. Due attacchi di Aluigi riportano sotto le padrone di casa (5-7) e questa volta è Barbieri a chiedere il time out. La Conad Ravenna ritrova grinta e concentrazione e Kajalina mette a terra la palla dell’8 pari. Un attacco di Lucia Bacchi porta per la prima volta avanti nel set l’Olimpia Teodora (10-9). Nella fase centrale della frazione di gioco si procede con le ospiti che mantengono un vantaggio di due punti. Con una palla sporca di Kajalina in difesa e un errore in attacco di Soverato, Ravenna passa avanti di nuovo 18 a 17. Sono le centrali Washington e Menghi a mettere a terra due palle importanti (20-18). Le calabresi non mollano e prima ritrovano la parità, poi mettono la freccia e sorpassano (21-22). Ma le emozioni non finiscono qui. Ravenna ripassa avanti con Kajalina e Washington ed è poi la stessa centrale americana a infiammare il PalaCosta chiudendo sul 25-23.
Terzo set L’avvio vede le ospiti mettere a segno i primi due punti, ma è poi Ravenna a passare avanti 5 a 3. Soverato ristabilisce la momentanea parità. Nelle fasi successive l’Olimpia Teodora gioca come sa e allunga sul 12 a 7. Soverato non ci sta e torna a soffiare sul collo delle ravennati (12-9). Le ragazze di coach Angelini sono concentratissime e con un ace di Scacchetti e un attacco vincente del capitano si riportano a +5 sul 17 a 12. Kajalina mette a terra due palle imprendibili, Paris difende splendidamente e Aluigi conclude una prima e una seconda volta con successo (21-13). Il punto del 22 a 14 è di Sara Menghi. Il set si chiude con un super muro di Chiara Scacchetti e un ace di Anna Kajalina sul punteggio di 25 a 15.
Quarto set Le battute iniziali sono all’insegna dell’equilibrio. Kajalina al servizio realizza un ace, Washington e Bacchi portano la Conad Ravenna a guidare 8 a 5. Soverato però è un avversario tenace e si fa sotto di nuovo pericolosamente (10-9). Sospinte dal calore degli oltre quattrocento tifosi accorsi al PalaCosta, l’Olimpia Teodora ci crede e con Aluigi, protagonista di un’ottima prestazione, incrementa il vantaggio (14-10). Contribuiscono ad alimentare il vantaggio (17-11) alcuni errori delle ospiti che però non mollano ancora e si riportano a -4. Poi è capitan Bacchi a far volare Ravenna sul 22-17. Due muri di Menghi e Aluigi chiudono le ostilità sul 25 a 18 e fanno alzare in piedi tutto il PalaCosta per salutare un nuovo successo della Conad Olimpia Teodora Ravenna.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (tecnico Conad Ravenna): «Nel primo set siamo partiti bene, poi il doppio cambio delle avversarie ha cambiato le carte in tavola e nel finale ci hanno sorpreso e sorpassato. Nel secondo siamo partiti malissimo, ci siamo però ripresi subito grazie a una grandissima reazione di squadra. Come sempre devo dire brave a tutte, perché quella di stasera è stata un’altra grande prova di squadra. Due partite di fila giocate bene speriamo siano un buon segnale e che ci diano un buon morale per continuare nella lotta playoff. Ora abbiamo ancora qualche partita per mettere a posto la nostra classifica. Non dobbiamo mollare, non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo darci sempre dentro perché ogni punto sarà fondamentale per riuscire a scalare qualche posizione».
Risultati (29ª giornata): Ubi Banca San Bernardo Cuneo-Club Italia Crai 3-0, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Volley Soverato 3-1, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Delta Informatica Trentino 0-3, Sigel Marsala-Savallese Millenium Brescia 0-3, Golden Tulip Volalto Caserta-Fenera Chieri 0-3, Barricalla Collegno-Zambelli Orvieto 3-2, LPM Bam Mondovì-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio 1-3, Golem Olbia-P2P Givova Baronissi 3-0. Riposo: Battistelli San Giovanni in Marignano .
Classifica: Mondovì 62 punti; Cuneo* 61; Brescia* 60; San Giovanni Marignano* e Chieri 56; Trento 54; Soverato* 48; Ravenna*, Orvieto* e Collegno* 44; Club Italia* 43; Baronissi 29; Olbia 26; Montecchio* 25; Perugia* 19; Marsala* 17; Caserta* 8 (* una gara in meno).

Un anziano è stato trovato morto nella serata di domenica 11 marzo nella sua auto, accostata ad un marciapiede in circonvallazione Piazza d’armi. L’uomo, Guglielmo Tumidei, era senza vita seduto nell’abitacolo del mezzo. A scoprire il cadavere, attorno alle 20, un passante che ha notato l’anziano riverso nella sua auto. Tumidei era già morto all’arrivo dei soccorsi. L’ipotesi prevalente è quella della morte naturale ma la polizia e il pm Angela Scorza hanno comunque disposto un approfondimento di indagine dal momento. Il novantenne era infatti seduto nel sedile passeggeri. Se ci fosse stato qualcuno con lui, al momento della morte, si potrebbe configurare il reato di omissione di soccorso.
Un tratto di 65 metri di argine sarà oggetto di un intervento urgente appena approvato dalla giunta comunale. Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fagnani, nel tratto tra Borgo Sisa e Coccolia si interverrà su un fronte di 65 metri nei prossimi due mesi. Con una spesa di oltre 52mila euro, i lavori permetteranno di ripristinare la scarpata stradale danneggiata dal movimento franoso, con smottamento di parte dell’argine. Il fronte su cui si andrà ad intervenire è alto circa cinque metri.
Ci stiamo avvicinando alla Pasqua e alla primavera, ma allo spaccio aziendale di Deco Industrie a San Michele, si vendono ancora i panettoni accanto alle colombe. Lo conferma Roberto Minotti insieme a Raffaella che gestiscono il negozietto accanto allo stabilimento dell’azienda romagnola produttrice di biscotti e dolci da ricorrenza, che vende anche fuori dall’Italia.
Secondo appuntamento a Cervia con il dossier sulla presenza delle mafie in regione
Nuova allerta meteo che segue quella già attiva per la giornata di domenica 11 per piogge a cui si aggiunge anche quella per lo stato del mare. Dalla mezzanotte di oggi infatti fino alla mezzanotte di domani, lunedì 12, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 41, arancione per criticità idraulica e idrogeologica e gialla per stato del mare emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (
L’anno scorso fu uno spettacolo per ragazzi che affrontare il tema dell’identità sessuale, quest’anno il
Vincitore dell’ultimo premio Andersen, scrittore prolifico per pubblici di tante età, Davide Morosinotto arriva (finalmente) a Ravenna, lunedì 12 marzo, per incontrare alla libreria Longo (in via Diaz) alle 17, lettori grandi e piccoli. Sì, perché quella che in Francia e nel mondo anglosassone è da tempo una realtà radicata si sta per fortuna diffondendo anche in Italia: sono sempre più gli autori di letteratura per ragazzi che non solo possono, ma dovrebbero essere letti dagli adulti. E Morosinotto è sicuramente uno di questi. La sua produzione è multiforme, ma sempre caratterizzata da una costante: la cura della scrittura e l’originalità del punto di vista. Anche quando scrive i libri dagli intenti più didascalici come possono essere quelli per la collana i Grandissimi (dedicata ai personaggi storici) o Che Storia! (entrambe per E/Elle). Basti leggere il divertente volume in cui Morosinotto dà voce a un umanissimo Leonardo da Vinci, sempre alle prese con (capo)lavori non finiti o il volume dedicato all’11 Settembre dove sceglie di indossare i propri panni di divulgatore per rispondere in modo schietto e diretto alle domande di una bambina di appena otto anni. Oppure basta immergersi nelle avventure giovanili di Nemo, una trilogia in cui si raccontano i viaggi in cielo di colui che sarà destinato a diventare il capitano del Nautilus. Ma naturalmente a confermarne il vero talento da narratore è stato innanzitutto Il Rinomato Catalogo di Walker & Dawn (con cui appunto si è aggiudicato nel 2017 il più prestigioso premio di letteratura per l’infanzia). È la storia di un viaggio da sud a nord, cioè dalle paludi di New Orleans fino a Chicago, e di un’avventura di quattro ragazzi ambientata negli Stati Uniti dei primissimi del ‘900. Uno spunto narrativo folgorante per i nostri tempi dominati da Amazon: il primo catalogo di vendita per corrispondenza, una realtà che cambiò soprattutto la vita in provincia degli americani che non avevano altro modo di accedere a certi beni. Da questo si dipana una vicenda ricca di colpi di scena alternati a momenti in cui emergono i trascorsi dei protagonisti e la loro voglia più o meno consapevole di riscatto. Avvincente e coraggiosa, è una storia che non ha nulla delle piccola quotidianità in cui spesso si ripiegano tanti libri per ragazzi (e non solo), ma ha invece la forza dei grandi romanzi di formazione (e anche la lunghezza). Più o meno ciò che si può dire anche dell’ultimo lavoro di Morosinotto che di nuovo cambia ambientazione, epoca, personaggi e storia per un’operazione se possibile ancora più fuori dagli schemi del panorama a cui siamo abituati. La luce di due sfolgoranti stelle rosse è infatti ambientato a Leningrado durante la Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti sono due gemelli di tredici anni allontanati dalla città, insieme ai loro coetanei, per timore dell’assedio tedesco. E anche qui c’è l’elemento del viaggio come avventura e crescita, anche se è un viaggio di ritorno, e c’è l’idea di farli scrivere entrambi in prima persona alternando le loro penne dai colori diverse (nota a margine: entrambi questi romanzi, pubblicati da Mondadori, si dinguono per copertine graficamente efficaci e anch’esse fuori dalle consuete immagini e composizioni a cui siamo abituati), arricchite di illustrazioni e soprattutto di “note a margine” di un censore del regime sovietico che rilegge i diari a posteriori, con un effetto talvolta comico irresistibile. Storia drammatica in un contesto tragico dove i personaggi si chiamano compagni e vogliono essere buoni comunisti, dove i tedeschi per una volta vengono visti da est, dove a cadere per il lettore sono frontiere immaginarie che pure esistono anche se il muro di Berlino è caduto da ben prima che nascessero i lettori per cui il libro è pensato. Ma il consiglio è di leggerlo anche a chi, nel 1989, era già ragazzo o adulto.
IL SITO: accessibile e dotato di parcheggi





