Dal 21 gennaio sarà esposta un’installazione, figlia di un progetto lungo cinque anni a cui hanno collaborato le persone che guardavano gli spettacoli. Il 25 laboratorio teatrale con i ragazzi delle superiori
La compagnia teatrale ravennate Panda Project dal 21 al 26 gennaio è a Copenaghen per un “Teater Fest”personale che comprende l’istallazione “Exhibit B.A.L.”, lo spettacolo “Visual Bluff” e una grande festa per celebrare le eccellenze romagnole.
Un bel traguardo per il gruppo ravennate, fondato nel 2009 da Beatrice Cevolani, Hendry Proni e Delia Trice, che sbarcherà nella capitale danese in veste di assoluto protagonista. A Copenaghen i “Panda” saranno ospiti del prestigioso spazio della House of International Theater (HIT).
Il primo appuntamento sarà il 21 gennaio, quando verrà esposta l’installazione “Exhibit B.A.L. (Break a Leg)”, un’originale raccolta di oggetti personali ironicamente finalizzata al “ricordo dello spettatore”. Da più di 5 anni la compagnia chiede agli spettatori di collaborare ad una mostra collettiva, formata da piccoli oggetti personali donati liberamente e inseriti dentro buste di plastica.
L’installazione, che ha una lunga storia di trasferte alle spalle avendo partecipato a vari festival in Europa e in America, approda ora nella città della Sirenetta: verranno raccolti i ricordi degli spettatori danesi mettendo allo stesso tempo in mostra il “catalogo universale” già archiviato. In un qualche modo, saranno gli stessi cittadini ravennati ad essere in mostra alla HIT di Copenaghen grazie a questa originale istallazione, che durerà fino al 26 gennaio.
Il 25 gennaio, inoltre, la compagnia di Ravenna terrà un laboratorio teatrale con i ragazzi delle scuole superiori, nella città di Vordingborg, un centro a sud-ovest della capitale dove al Medborgerhuset (la casa del popolo) andrà in scena lo spettacolo “Visual Bluff”, grazie all’ospitalità della compagnia danese Cantabile2.
La riflessione sul rapporto fra attore e spettatore è al centro di questo peculiare spettacolo, nel quale, grazie a uno schermo gigante proiettato sulle quinte, è il pubblico stesso ad essere ripreso e a conquistare la scena. “Visual Bluff”, recitato per l’occasione in inglese, diventa in questo modo un dispositivo teatrale ironico e brillante, che innesca la partecipazione del pubblico grazie ad una divertente riflessione meta-teatrale, fatta di improvvisazione e di giochi di rimbalzi fra spettatore e attore.
Lo spettacolo avrà una seconda replica il 26 gennaio all’HIT di Copenaghen, serata che chiuderà in grande questo Teater Fest: dopo la performance il pubblico potrà partecipare all’Italian After Party, organizzato in collaborazione con Elvira Mormino, produttrice culturale e ideatrice di Elvimormi (facebook.com/elvimormi/) con l’associazione italo-danese Grazie Gloria (gloria.dk), e con la partecipazione dell’Istituto di Cultura Italiana in Danimarca.
In questa occasione sarà possibile fruire di un altro tipo di arte: quella eno-gastronomica, che distingue il nostro paese in tutto il mondo. Grazie alla sponsorizzazione di aziende faentine, gli spettatori danesi e internazionali potranno allietare i loro palati con i prodotti tipici dell’azienda Quinzan di Castel Raniero e della “Bottega del Buongustaio” di Faenza, delle azdore Maria e Paola e di Claudio. Si concluderà così un festival che, oltre ad essere un grande traguardo per la compagnia ravennate, è anche un ottimo biglietto da visita per il nostro territorio.
Colpiva i saloni di bellezza, comprando prodotti da pochi euro con soldi falsi ma incassando resto verissimo. L’ultimo colpo quel 28enne residente ad Acerra (Napoli) lo ha fatto in un salone di bellezza della città. A chiamare la polizia è stato l’amministratore di un centro estetico che si è accorto di avere in cassa cento euro falsi e ha denunciato il tutto, consegnando le immagini di sorveglianza.
Ci sono voluti cinque processi in poco più di nove anni per arrivare a mettere un punto fermo all’omicidio di Passogatto: l’assassino della 23enne cubana Yanexy Gonzalez Guevara ha un nome ed è quello del 46enne imprenditore Marco Cantini, il marito da cui la ragazza si stava separando. La Cassazione ha confermato la sentenza di condanna a ventitrè anni per omicidio volontario arrivata nell’appello bis.
Il cinema Astoria di Ravenna lo scorso autunno non ha ripreso le proiezioni come al solito e a metà gennaio del 2018 è ancora chiuso: sono necessari dei lavori di manutenzione per riparare i danni causati dal violento nubifragio di giugno ma dai diretti interessati nell’attività della multisala non c’è modo di conoscere se e quando verranno fatti.
Fino al 6 febbraio i genitori dovranno scegliere se avvalersi per i propri figli dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) nella scuola pubblica. Un argomento molto dibattuto e sul quale 

Uno striscione con la scritta “Vigliacco” è stato affisso questa notte da Forza Nuova di fronte all’abitazione faentina di Gene Gnocchi. Il celebre comico è finito nella bufera dopo una sua battuta sull’ormai noto maiale fotografato tra i rifiuti di Roma durante la copertina che cura ogni settimana sul talk show politico di La7 “Dimartedì”.
Gnocchi poi cerca di minimizzare le proteste di Forza Nuova che, oltre ad avere affisso il manifesto, ha invitato i propri militanti – tramite il proprio sito internet – a picchiare Gene Gnocchi se lo si dovesse incontrare per strada, «non girando con la scorta».
Sabato, 20 gennaio, gli uffici di anagrafe presso lo Sportello polifunzionale in via Berlinguer 68 e l’ufficio elettorale in via Berlinguer 54 saranno chiusi al pubblico in quanto al fine di consentire il subentro dell’anagrafe del Comune di Ravenna nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente per motivi tecnici non sarà possibile accedere al software gestionale. Rimarrà aperto solamente, dalle 8.30 alle 12.30, l’ufficio di stato civile.
Domenica 21 gennaio davanti San Giovanni Evangelista, a Ravenna, il parroco don Giorgio Fornasari benedirà qualsiasi tipo di animale. L’appuntamento è alle 12. Gli organizzatori raccomandano in un volantino «agli umani accompagnatori la massima attenzione e responsabilità».