Dopo Londra e Parigi, quest’anno l’appuntamento con stampa e pubblico stranieri è nella “Venezia del Nord”
Venerdì 19 gennaio Ravenna Festival incontra stampa e pubblico nella “Venezia del Nord”: è infatti Stoccolma la meta del viaggio che segna il lancio internazionale della XXIX edizione. Dalla capitale svedese – punto di riferimento culturale per tutto il mondo scandinavo – partirà l’invito a scoprire la città di Ravenna e il suo Festival. L’evento è in programma presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, dove l’Ambasciatore d’Italia Mario Cospito accoglierà il sovrintendente Antonio De Rosa e il co-direttore artistico della rassegna Franco Masotti.
L’Istituto Italiano di Cultura “Carlo Maurilio Lerici”, che accoglierà l’evento di presentazione, porta la celebre firma di Gio Ponti, che in collaborazione con Pier Luigi Nervi ha creato il progetto della nuova sede dell’Istituto negli anni Cinquanta. L’estro e la creatività di Ponti si sono estesi a ogni dettaglio architettonico e ogni elemento d’arredo, facendo di questo edificio dalle forme eleganti, leggere e asimmetriche un gioiello di design e un simbolo concreto della cultura e del talento italiani nel mondo. Una sede, in breve, che parla al cuore e al gusto di tutti gli svedesi innamorati dell’Italia. Proprio a loro sarà rivolto l’invito di Ravenna Festival a visitare la città nel 2018, scoprendone quella “lunga stagione di musica” che parte dal programma estivo e arriva fino ai mesi autunnali con la Trilogia, abbracciando anche l’opportunità di scoprire l’opera italiana offerta dalla Riccardo Muti Italian Opera Academy.
Dopo Londra e Parigi, che hanno accolto rispettivamente le presentazioni delle edizioni 2016 e 2017, ma anche in seguito all’anteprima del programma offerta a stampa e TO cinesi a Shanghai e Pechino lo scorso novembre, il Festival guarda ai Paesi del Nord. Una scelta alla luce di quell’incremento nel numero di visitatori dalla Scandinavia che si è registrato negli ultimi anni e si è manifestato in particolare in occasione delle ultime Trilogie d’Autunno, che hanno accolto gruppi dalla stessa Svezia e dalla Finlandia.
Ad esaurire i posti disponibili per l’evento sarà un pubblico di giornalisti di testate nazionali e di settore, studenti e insegnanti delle scuole di musica della città, operatori del turismo culturale coinvolti in collaborazione con l’ufficio Enit di Stoccolma, ma anche semplici appassionati di cultura italiana e musicofili. La loro partecipazione e il loro interesse rappresenteranno il miglior auspicio per la circolazione internazionale del programma, in questa nuova tappa sul percorso che sta portando il Festival – e la città che tanto profondamente contribuisce alla sua identità – in tutto il mondo.
A Stoccolma i passi del Festival incroceranno anche la presenza del gruppo Cmc, storico partner della manifestazione, che nella capitale svedese è impegnato in un’importante commessa per la realizzazione di un’opera della viabilità cittadina: 20 km di galleria che costituiranno la nuova – e interamente sotterranea – circonvallazione autostradale.
La presentazione è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Ravenna, la Regione Emilia-Romagna, Apt servizi, Enit.



Eni conferma l’investimento di due miliardi di euro nei prossimi quattro anni in attività di sviluppo e mantenimento degli asset nell’offshore adriatico del distretto centro-settentrionale di cui Ravenna è il fulcro. Il Cane a Sei zampe ha illustrato oggi, 17 gennaio, lo stato di attuazione del piano di investimenti delle attività upstream a Ravenna – alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti di Confindustria, associazioni degli appaltatori locali e delle organizzazioni sindacali – e ribadisce che il programma di rilancio procede nel pieno rispetto degli impegni assunti ad aprile 2017 in occasione di una pubblica presentazione alla biblioteca Classense.
Fu arrestato a febbraio del 2005 perché trovato mentre consegnava uno zaino con sei kg di cocaina in un autogrill, dopo tredici anni la sentenza di condanna è diventata definitiva davanti alla Cassazione e per un 51enne camionista di Ravenna si sono aperte le porte del carcere dove sconterà i sette anni di pena residui. L’uomo è stato rintracciato dalla squadra mobile nella sua abitazione di Ravenna e accompagnato in cella dando corso ad un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica di Rovigo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il ravennate Antonio Patuelli, presidente del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna, è stato confermato alla presidenza dell’associazione bancaria italiana (Abi) per il biennio 2018-2020. Il comitato esecutivo ha approvato la proposta di affidare a Patuelli un terzo mandato modificando lo statuto per consentire altri due anni di presidenza.
La Comart, azienda del settore oli&gas del gruppo Tozzi di Mezzano, ha confermato ai sindacati che a breve depositerà un’istanza al tribunale di Ravenna per l’apertura della procedura di licenziamento collettivo: il provvedimento riguarderà la totalità dei dipendenti, 58 lavoratori a tempo indeterminato e 6 lavoratori con contratto a tempo determinato. Lo si apprende da una nota firmata dalle sigle Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil all’indomani di un incontro con i vertici aziendali per un confronto sulla difficile situazione già emersa nelle ultime settimane.
Una coppia residente a Cotignola, 59 anni lui e 37 lei, è stata denunciata per maltrattamenti e uccisione di animali: i carabinieri sono convinti che i due siano i responsabili dell’abbandono di due cuccioli di cane di pochi mesi a Faenza a metà dicembre con il decesso di uno degli animali e nel cortile dell’abitazione è stata trovata e sequestrata una fossa comune di cani.
Con un post su Facebook l’ultimo giorno del 2017 aveva annunciato la sua volontà di partecipare alle Parlamentarie grilline ma quando ieri, 16 gennaio, è riuscito ad accedere alla piattaforma online riservata agli iscritti per esperimere le tre preferenze, il ravennate Fabrizio Martelli non ha trovato il suo nome tra i votabili (
Nei primi nove mesi del 2017 le esportazioni della provincia di Ravenna si attestano a 3.008,8 milioni di euro con un incremento di 337,1 milioni rispetto allo stesso periodo del 2016, pari al +12,6% in termini relativi.

