martedì
28 Aprile 2026

Lega all’attacco: in 6 mesi spesi 195mila euro per l’assistenza sanitaria a profughi

I dati forniti dall’assessorato regionale alla Salute per gli immigrati ospiti nelle strutture di accoglienza in provincia di Ravenna. Superata la spesa dell’intero 2016

MedicoNel primo semestre del 2017 le prestazioni sanitarie fornite dal servizio pubblico agli immigrati ospiti nelle strutture di accoglienza in provincia di Ravenna sono costate 195mila euro, una cifra che già supera la spesa sostenuta nell’intero 2016 quando si arrivò a 121mila euro. Nei primi sei mesi dell’anno appena concluso sono stati 570 le persone che hanno beneficiato dell’assistenza sanitaria, nell’anno precedente invece furono in totale 1.110. In totale in provincia di Ravenna da gennaio 2014 a giugno 2016 la spesa è stata di 435mila euro (2.609 persone assistite). I dati vengono dall’assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, Sergio Venturi, che ha risposto a un’interrogazione presentata in consiglio regionale dal leghista Massimiliano Pompignoli e sono stati diffusi dal segretario della Lega Nord Romagna, Jacomo Morrone.

La risposta di Venturi specifica quali prestazioni sanitarie rientrano nelle spese: «Tutti i soggetti provenienti dall’hub di Bologna, già sottoposti a prima visita medica, vengono solitamente sottoposti a una seconda visita medica. Il medico richiede una radiografia toracica, per escludere segni di malattia tubercolare, per tutti coloro che non l’hanno eseguita all’hub e richiede eventuali altri accertamenti qualora ne ravvisi la necessità. I migranti sono inoltre sottoposti alle vaccinazioni secondo il calendario consigliato dall’assessorato regionale, eseguite in ambulatori dedicati del dipartimento di Sanità pubblica. I ricoveri e le prestazioni di specialistica ambulatoriale sono erogati secondo le necessità dei singoli individui e il relativo costo è ricompreso nella rilevazione».

Le cifre fornite dalla Regione riguardano anche le altre due provincie della Romagna: 445mila euro per Forlì-Cesena e 230mila per Rimini, sempre considerando il periodo dal 2014 a giugno 2017. Ma, come specifica l’assessore, vanno tenuti presenti quattro fattori per comprendere meglio i numeri: nel corso del 2017 l’Ausl ha migliorato i criteri di calcolo delle ore di impegno del personale; solo dal secondo semestre 2015 è possibile rilevare le prestazioni di laboratorio; a Ravenna c’è stato un incremento consistente di ricoveri da attribuire a una più precisa rilevazione; fino al 2016 solo Ravenna aveva il mediatore culturale.

«Ciò che più sgomenta è la crescita iperbolica di queste cifre – commenta il segretario del Carroccio romagno, Morrone –. Numeri da capogiro che non hanno fatto altro che lievitare nel corso degli ultimi quattro anni. Il nostro sistema sanitario si accolla anche le spese per le prestazioni ambulatoriali di specialistica che invece per un semplice cittadino romagnolo sono a pagamento. E chi ne ha usufruito maggiormente? Perlopiù adulti di sesso maschile ma anche tantissimi minori, quest’ultimi in particolare sono sempre di più soprattutto nella provincia di Forlì-Cesena. L’Ausl di Romagna ha fatto da stampella allo sciame di migranti ospiti nei centri di accoglienza del territorio non facendogli mai mancare, tra i molti privilegi, le risorse per una sanità gratuita».

Novità in consiglio comunale: si dimette l’ex candidata a sindaco Michela Guerra

Al suo posto per il movimento Cambierà entra Emanuele Panizza. Nuovo capogruppo sarà Marco Maiolini

Michela Guerra
Michela Guerra

«Impegni prioritari ed improcrastinabili». Questa la motivazione dietro alle dimissioni di Michela Guerra, ex candidata a sindaco e capogruppo in consiglio comunale del Movimento civico Cambierà, annunciate venerdì 5 gennaio alla consueta riunione del direttivo. «Preferisco lasciare spazio a chi ha la possibilità di seguire con impegno e dedizione la politica comunale in tutte le sue sfaccettature e fornire il mio contributo dalla seconda linea, restando comunque a disposizione per il gruppo e, soprattutto, per la città».

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Emanuele Panizza

A prendere il suo posto come capogruppo sarà il consigliere comunale Marco Maiolini mentre a entrare a Palazzo Merlato (a fianco dello stesso Maiolini e dell’altra consigliera del gruppo, Samantha Tardi) sarà Emanuele Panizza, tra l’altro finito recentemente sui giornali locali per essere stato beffardamente multato, lui che è in carrozzina, dopo aver segnalato un’auto parcheggiata nello stallo dei disabili senza contrassegno.

Il direttivo di Cambierà, stringendosi compatto attorno a Michela Guerra – si legge in una nota inviata alla stampa – ci tiene a sottolineare come questo sia solamente un mero cambio di nominativi: «lo spirito e la coesione del gruppo è infatti il medesimo con cui la squadra è stata formata ed ha lavorato fino ad oggi».

I fiori del Festival di Sanremo? Arriveranno da Brisighella

Francesco Poggiali ha vinto le selezioni sbaragliando la concorrenza di altri ventuno concorrenti

Francesco PoggialiFrancesco Poggiali, 30 anni, di Brisighella, è il vincitore del premio “Bouquet Festival” di Sanremo, le cui selezioni sono state celebrate il 7 gennaio, a Villa Ormond, nella città dei Fiori.

Poggiali ha sbaragliato altri ventuno concorrenti provenienti da ogni parte di Italia entrando di diritto nel cast di artisti del fiore chiamati a realizzare le composizioni floreali e i bouquet destinati agli ospiti e agli addobbi del 68/mo Festival di Sanremo, in programma dal 6 al 10 febbraio prossimi. (Ansa.it)

Mario Adinolfi presenta il suo libro a Ravenna, pensando al voto di marzo

Il leader del Popolo della Famiglia all’hotel Mattei. Ecco i candidati romagnoli

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Mario Adinolfi

Mario Adinolfi torna a Ravenna. L’appuntamento con il presidente del movimento politico Popolo della Famiglia è per sabato 13 gennaio alle 21 all’hotel Mattei, tappa del tour per la presentazione del libro “O capiamo o moriamo”, nuovo saggio del giornalista e scrittore. Ma sarà anche l’occasione naturalmente per parlare delle prossime elezioni, a cui il Popolo della Famiglia si presenterà da solo, puntando al 3 percento.

 

Introduce la serata il presidente del circolo di Ravenna Stefano Gardini; presenterà il dirigente nazionale Mirko De Carli, ravennate e consigliere comunale a Riolo Terme, tra i candidati romagnoli alle elezioni insieme a Carla Camerani (Ravenna); Stefano Gardini (Ravenna); Carla Lodi (Forlì); Jorik Bernardi (Faenza); Sergio Aurelio Perrini (Rimini); Marcello Baldini (Ravenna); Gian Paolo Babini (Lugo); Sara Gazzoni (Forlì); Vittorio Melandri (Ravenna); Mauro Turrini (Riolo Terme)

Dopo multe e sequestro, in vetrina spunta un altro albero di Natale fatto di peni

Nuovo allestimento dell’artista Francesco Montelli in centro a Ravenna

PeniDopo le multe (per atti contrari alla pubblica decenza) e il sequestro, l’artista Francesco Montelli torna a provocare, allestendo un nuovo albero di Natale addobbato con riproduzioni di peni. Una decina, in questo caso, naturalmente diversi da quelli che hanno fatto scalpore durante le feste, ancora sotto sequestro. L’albero è sistemato sempre nella vetrina del suo atelier, affacciata su via Oriani, in centro a Ravenna. E in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, “Montellik” (il suo nome d’arte) assicura di volerlo lasciare per tutto l’anno e anche (molto) di più, fino a che nel mondo non regnerà la pace…

Resta la curiosità di capire cosa potrà succedere nel caso di un’eventuale, ulteriore, visita dei vigili urbani.

Rapina a mano armata in un ufficio del centro, assicuratore chiuso in bagno per ore

Due uomini con una pistola in azione a due passi da piazza del Popolo. Bottino di appena un centinaio di euro

RAVENNA 02/09/2017. CARABINIERE AGGREDITO DA PACHISTANO IN VIALE PALLAVICINIDue uomini di cui uno armato di pistola hanno messo a segno una rapina nell’ufficio di un’agenzia di assicurazioni in centro a Ravenna nella tarda mattinata di oggi, 8 gennaio: prima di andarsene hanno chiuso l’unico dipendente presente in bagno e solo dopo alcune ore qualcuno ha sentito le sue grida facendo scattare i soccorsi. Secondo le prime ricostruzioni il bottino dei malviventi sarebbe di appena un centinaio di euro.

I rapinatori sono entrati in azione verso le 13 in via Rasponi, la strada che collega piazza XX settembre con piazza Kennedy. Uno dei due uomini ha chiesto di andare in bagno mentre l’altro prendeva informazioni su una polizza – sembra non fosse la prima volta che i due erano entrati nell’agenzia – e quando poi è tornato dalla toilette sono entrati in azione sfoderando la pistola e facendosi consegnare il denaro a disposizione.

Sul caso indagano i carabinieri, allertati da chi ha sentito le grida dell’uomo solamente a metà pomeriggio. La vittima della rapina è uscita piuttosto provata ma non ha riportato conseguenze fisiche. Verranno visionati i filmati delle videocamere di sorveglianza in zona nel tentativo di risalire all’identità dei responsabili.

Casting per il nuovo video di Bennato: sarà girato all’Almagià il 18 e 19 gennaio

Le selezioni il 10 e l’11 gennaio a Palazzo Rasponi in piazza Kennedy, a Ravenna

BennatoDue giorni di casting, mercoledì 10 e giovedì 11 gennaio, dalle 9 alle 18, a Palazzo Rasponi delle Teste (in piazza Kennedy) a Ravenna per chi vuole tentare di partecipare al nuovo videoclip di Elodardo Bennato, “Mastro Geppetto”, per la regia di Stefano Salvati.

Si tratta di un brano pubblicato a 40 anni dall’uscita di “Burattino senza fili”, noto concept album del rocker napoletano dedicato a Pinocchio. E proprio il mondo del celeberrimo personaggio di Collodi sarà ricostruito all’Almagià il 18 e 19 gennaio per le riprese.

Oltre sette milioni di euro per la riqualificazione degli edifici scolastici

In programma 32 interventi di riqualificazione in provincia di Ravenna: ecco i più importanti

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La scuola Mordani di Ravenna

In arrivo dalla Regione più di sette milioni di euro per realizzare 32 interventi di riqualificazione negli edifici scolastici della provincia di Ravenna. Si tratta di fondi statali (94,2 milioni di euro ricevuti dal Ministero dell’Istruzione e ripartiti tra le province dalla Regione), in parte destinati al miglioramento generale o antisismico e in parte ai soffitti e solai. A questi si aggiungono ulteriori fondi derivanti da un mutuo da 15,4 milioni che la Regione ha contratto con la Banca europea degli investimenti.

«La sicurezza degli edifici scolastici garantirà spazi più sicuri e accoglienti per studenti e insegnanti – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – ma i cantieri che si avvieranno saranno anche una boccata d’ossigeno per molte piccole e medie imprese edili, duramente provate dal periodo di crisi economica. In provincia di Ravenna sono in programma 32 interventi: 3 nelle scuole dell’infanzia, 16 in scuole elementari, 6 nelle medie, 5 in istituti comprensivi, 2 in edifici di scuole superiori. In particolare, a Faenza si interverrà sulla sede di via Nuova, dell’Istituto tecnico Bucci, con una riqualificazione degli impianti per 300mila euro, con la ristrutturazione della scuola dell’infanzia Stella Polare e con una riqualificazione strutturale della scuola primaria di Granarolo». Alle risorse messe a disposizione dal Ministero si potrà aggiungere l’eventuale cofinanziamento degli enti proprietari delle scuole, cioè Comuni e Province.

Di rilievo, in provincia di Ravenna, sono anche i finanziamenti per interventi antisismici alla scuola media Pascoli di Castel Bolognese (930mila euro), alle scuole elementari Mordani e Garibaldi di Ravenna (rispettivamente 750mila e 622mila euro), all’istituto comprensivo di San Pietro in Campiano (500mila euro), alle Medie Foresti di Conselice (392mila euro) e alle Medie Emaldi di Fusignano (300mila euro). Degni di nota anche i lavori di riqualificazione edilizia, dell’impiantistica e di adeguamento normativo all’Istituto Tecnico Baldini di Ravenna (350mila euro), oltre alla manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza dei solai e controsoffitti alle Medie Varoli di Cotignola (217mila).

Dove buttare l’albero di Natale? Quelli senza radici possono diventare fertilizzanti

Le indicazioni di Hera post-feste. Le piante sintetiche devono essere portate alla stazione ecologica. «Mai accanto ai cassonetti»

albero nataleUna indagine della Coldiretti stima in 3,8 milioni, in Italia, gli alberi veri addobbati per il Natale 2017, in aumento rispetto agli anni precedenti.

Quelli senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera invita quindi i cittadini a conferirli presso la stazione ecologica. È possibile anche chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero gratuito 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

Se presenti, possono essere conferiti anche nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume.

Gli alberi sintetici, invece, scelti da 7 famiglie su 10, sempre secondo l’indagine effettuata dalla Coldiretti, quando non più utilizzabili devono essere portati alla stazione ecologica.

In entrambi, i casi, non vanno abbandonati accanto ai cassonetti. «La maleducazione di chi lascia i rifiuti in strada – ricorda Hera – è un costo per la collettività».

Le luci utilizzate per gli addobbi natalizi, invece, quando non funzionano più, diventano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere portate alle stazioni ecologiche.

In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiiuti è possibile consultare il Rifiutologo, all’indirizzo www.ilrifiutologo.it, la app scaricabile gratuitamente da tutti gli store. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche fotografando il suo codice a barre, si può inviare direttamente a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti rotti o troppo pieni e, grazie al Gps, è possibile individuare la stazione ecologica più vicina.

 

«Esuberante in eccesso, sincera, trasparente. Così ricordiamo Marina Ripa di Meana»

Nel 2014 la stilista e scrittrice è stata ospite a Cervia per la rassegna “La spiaggia ama il libro”

«Una donna piena di gioia di vivere, esuberante in eccesso, sincera e trasparente»: così Terenzio Medri e Cesare Brusi, curatori della rassegna letteraria “La spiaggia ama il libro” di Cervia – ricordano Marina Ripa di Meana che partecipò alla kermesse con il suo libro “Invecchierò ma con calma” nel Ferragosto del 2014.

«Di Marina restano il suo garbo e la sua dolcezza unite all’animo ribelle e anticonformista. Per noi è stato un onore averla come nostra ospite e la vogliamo ricordare con enorme affetto, soprattutto per quel suo animo provocatorio con il quale ha portato avanti le sue battaglie».

Il libro edito da Mondadori è il racconto autobiografico di una donna che non ha mai rinunciato alla voglia di anticonformismo e di libertà. Che non smette mai di battersi per i valori e per le cause in cui crede e che continua a coltivare con passione i sentimenti per le persone amate: per la sorella Paola, morta di cancro, per la figlia Lucrezia, per le nipoti, per il figlio adottivo Andrea, per gli amici e infine per lui, Carlo Ripa di Meana, il principe della sua favola d’amore.

Marina Ripa di Meana nasce come creatrice di moda: il suo atelier in Piazza di Spagna era frequentato da nobildonne romane, attrici famose e personaggi internazionali. Ha diretto il mensile “Elite”, ha lavorato per cinema e televisione, ha scritto tredici libri da cui sono stati tratti due film.

Entra al bar e insulta tutti poi ammacca l’auto dei carabinieri a calci: arrestato

Il titolare ha chiamato il 112, i militari hanno cercato di calmare un 35enne che ha reagito con offese e minacce

CarabinieriÈ entrato nel bar rivolgendo insulti e offese agli altri clienti già presenti e al titolare e quando i carabinieri sono intervenuti per portarlo fuori ha ammaccato la pattuglia dell’Arma a calci. Un 35enne italiano è stato arrestato nella tarda serata del 7 gennaio al bar Ready Maddy di Alfonsine: dovrà rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento.

I militari del Radiomobile della compagnia di Ravenna, constatando l’evidente stato di agitazione dell’uomo, cercavano di portarlo alla calma ma il 35enne rispondeva con spintoni, epiteti e frasi minacciose e ingiuriose.

Trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale carabinieri di Ravenna in attesa del giudizio direttissimo: nella mattinata odierna è comparso davanti al giudice che convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

Un palloncino della Nott de Bisò vola oltre l’Adriatico e arriva in Croazia

A trovarlo è stato un abitante di un paese vicino a Pola che ha mandato una mail al Comune. Da tradizione, attaccati ai palloni ci sono gli inviti omaggio per il Palio del Niballo

L'invito attaccato al Palloncino
L’invito attaccato al Palloncino

Un palloncino della Nott de Bisò di Faenza è arrivato fino in Croazia. Ne dà notizia il Comune manfredo in una nota.  Come da tradizione venerdì sera in piazza, pochi minuti prima del rogo del Niballo, sono stati lanciati i palloncini con i biglietti omaggio per le giostre del Palio del Niballo 2018. Uno di questi palloncini è arrivato fino a Rajki, un paesino dell’entroterra istriano a circa 40 chilometri a nord di Pola.

Eduard Filipcic Rozze, che l’ha ritrovato, ha mandato al Comune di Faenza una mail, scritta fra l’altro in italiano, insieme a una fotografia. Nella sua mail il signor Rozze scrive «Ieri pomeriggio ho trovato nella mia vigna il vostro invito per la notte de bisò completo del palloncino bucato e delle corde… Verremmo volentieri ma questo anno non possiamo siccome abbiamo un figlio di soli 3 mesi. Volevo solo avvisarvi fino a dove è arrivato il vostro invito, addirittura oltremare, in Croazia. Cordiali saluti»

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