lunedì
27 Aprile 2026

Il Ravenna Woman si tuffa in Coppa Italia alla ricerca di nuove soddisfazioni

Calcio A femminile / Domani, mercoledì 13 dicembre (ore 20.30) a San Zaccaria, le biancorosse sfidano il Castelvecchio (formazione di B) nel secondo turno della competizione. Balacich: «Avversario da non sottovalutare»

Ravenna Woman
L’organico del Ravenna Woman

Mentre cresce l’attesa per il big match di sabato 16 dicembre, che vedrà l’imbattuta Juventus ospite al “Massimo Soprani”, il Ravenna Woman sarà impegnato mercoledì sera, alle ore 20.30 al “Soprani” di San Zaccaria, contro il Castelvecchio (arbitro Ballardini di Ravenna), nel match valido per il secondo turno di Coppa Italia. Le ragazze del due Balacich-Rizzo cercano il riscatto, dopo la bruciante sconfitta patita sabato a Verona contro il Chievo, a causa di un gol subito a cinque minuti dal fischio finale. La squadra biancorossa, che al primo turno ha eliminato l’Imolese, in campionato ha conquistato appena un punto nelle ultime quattro partite, ma il gioco espresso nella trasferta scaligera è stato incoraggiante e fa ben sperare nel passaggio del turno in coppa. «Questa partita – spiega il tecnico Mirco Balacich – significa per noi cercare di continuare un cammino in una competizione dove ci fa piacere andare più avanti possibile. Sarà un match difficile, come sempre accade quando si incontrano due squadre di serie diverse, perchè quella di categoria inferiore è di sicuro molto motivata a fare bene, mentre per l’altra c’è il rischio di sottovalutare l’avversario e giocare in modo blando, andando incontro a una figuraccia».

Il Castelvecchio di Savignano sul Rubicone è un avversario da non sottovalutare, perchè pur disputando il campionato di Serie B si trova secondo in classifica nel Girone C con ben 28 punti, a sole due lunghezze dalla capolista San Bonifacio. Il pericolo maggiore per una difesa ravennate che ha subito ben 7 reti nelle ultime due partite sarà la bomber  Silvia Guidi, miglior marcatrice tra le ospiti con dieci gol all’attivo. «Noi – conclude Balacich – anche se non siamo nelle migliori condizioni dal punto di vista fisico, affronteremo quindi questo impegno con la massima concentrazione e determinazione, perchè l’errore più grande sarebbe di pensare già alla partita di sabato con la Juve invece che al Castelvecchio». La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Ravenna Woman.

L’Under 14 della Bunge conquista un terzo posto che fa ben sperare per il futuro

Volley giovanile / Nella prima competizione stagionale, il torneo “Liuti” di Castelferretti, i baby di Minguzzi e Forte iniziano con un buon piazzamento

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L’Under 14 della Bunge Romagna In Volley Ravenna a Castelferretti

La stagione agonistica delle formazioni giovanili è agli inizi e promette bene grazie al brillante terzo posto dell’Under 14 della Bunge Romagna In Volley Ravenna alla 17esima edizione del Trofeo “Liuti” disputata a Castelferretti, in provincia di Ancona. Nella fase a gironi i ragazzi guidati dai coach Valerio Minguzzi e Fabio Forte hanno battuto in due set sia i veneti dello Schio, sia i marchigiani del Falconara. Nella fase a eliminazione diretta ha prima sconfitto 2-0 Pesaro, per poi inchinarsi 2-1 ai padroni di casa del Castelferretti al termine di un match molto equilibrato.

I baby romagnoli si sono classificati terzi in virtù del miglior quoziente set nei confronti di Civitanova. Questa la classifica finale: 1. Trentino; 2. Castelferretti; 3. Bunge Romagna In Volley Ravenna; 4. Civitanova. A rendere ancora più positiva la partecipazione al torneo giovanile di carattere nazionale, arriva il premio come miglior schiacciatore del torneo assegnato a Lorenzo Tomassini.

A Grenoble il giovane Greco concede il tris europeo in poco meno di due mesi

Scherma / Dopo le affermazioni di Budapest lo spadista della Società Schermistica Lughese si aggiudica un’altra tappa del Circuito continentale Under 17

Simone Greco Società Schermistica Lughese
Il lughese Simone Greco sul gradino più alto del podio

Splendido risultato europeo per lo schermidore Simone Greco, che conquista per l’Italia la medaglia d’oro nella spada a squadre alla tappa di Grenoble del Circuito Europeo Under 17. Il portacolori della Società Schermistica Lughese ha preso parte alla gara come componente della prima squadra schierata dall’Italia nella competizione, squadra che si è imposta superando in finale un altro team della nostra nazionale. Per lo spadista lughese si tratta del terzo oro in campo internazionale in meno di due mesi: a ottobre infatti, nella prova di Budapest dello stesso Circuito Europeo Under 17, aveva ottenuto il primo posto sia nella prova individuale che in quella a squadre.

Ragazze Società Schermistica Lughese
La squadra femminile della Società Schermistica Lughese

Prime in regione Bella impresa della squadra di spada femminile della Società Schermistica Lughese che nel weekend ha trionfato nel campionato regionale svoltosi a Piacenza. La compagine lughese composta da Sara Billi, Sofia Billi e Ilaria Battazza si è imposta in una impegnativa gara a cui hanno partecipato undici squadre provenienti da tutta la regione. Dopo aver superato la fase a gironi e il primo turno di eliminazione diretta, le spadiste lughesi hanno prima sconfitto in semifinale le atlete di casa del Circolo Pettorelli di Piacenza e hanno poi conquistato la vittoria battendo la squadra della società PentaModena al termine del tesissimo e combattutissimo assalto finale.

La ravennate Pizzini sul gradino più alto del podio del Challenge Mondial Under 17

Scherma / A Grenoble, in Francia, la portacolori del Circolo Ravennate della Spada vince la manifestazione superando in finale la russa Cherepanova

Alessia Pizzini Grenoble
La giovane spadista ravennate Alessia Pizzini a Grenoble

Il Circolo Ravennate della Spada festeggia l’oro che Alessia Pizzini ha conquistato al Challenge Mondial Under 17 che si è svolto a Grenoble, in Francia. Quasi duecento le atlete ammesse alla prestigiosa gara valida per la qualificazione ai Mondiali e la spadista, dopo aver vinto tre assalti consecutivi contro altrettanti atlete russe, accede alla finale contro un’altra rappresentante della Russia, Alilsa Cherepanova, sopraffatta dall’atleta giallorossa, allenata dal maestro Pavlo Putyatin, per 15-12. Il giorno successivo la ravennate è scesa in pedana per la gara a squadre con le compagne Emilia Rossatti, Francesca Gentile e Alice Pieracciani, fermandosi alle soglie dei quarti di finale con un buon decimo posto.

A Grenoble si sono tenute anche le gare di spada maschile e l’atleta del Circolo Ravennate della Spada Filippo Dirani era tra gli ammessi a rappresentare il tricolore. Alle sua prima esperienza internazionale l’allievo dell’istruttore Alessandro Mucciarella ha mostrato ottime capacità tecniche. Nella gara a squadre Filippo e i compagni Pietro Tassinari, Samuele Erriquez e Alessandro Pandiani hanno battuto una Spagna agguerrita per poi essere fermati dalla Francia per i quarti di finale, ottenendo la dodicesima posizione.

Regionali assoluti a squadre Un ponte dell’Immacolata ricco di impegni per il Circolo Ravennate della Spada che ha schierato in pedana a Piacenza, per i Campionati Regionali Assoluti a Squadre di Spada, Emanuele Rocco, Tommaso Bottacini e Giovanni Gueltrini (Manuele Merendi era assente per infortunio). I rappresentanti ravennati hanno guadagnato la quarta posizione.

Nonostante la ripresa le imprese a Ravenna continuano a diminuire: -1,77 per cento

Per la Camera di Commercio si tratta di un andamento «molto negativo» che incide anche sulla media regionale. Andamento positivo solo nell’ultimo trimestre

ImpreseRipresa solo negli ultimi tre mesi, perché a guardare i dati annui degli ultimi dodici mesi le imprese registrate sono state 2.026, 713 in meno rispetto al 2016. Sono i dati della Camera di commercio che prendono in considerazione i primi nove mesi dell’anno. Al 30 settembre 2017  le imprese erano 39.508. Si tratta di 887 unità in meno rispetto alla stessa data dell’anno passato. Negli ultimi 12 mesi sono state registrate 2.026 nuove iscrizioni a fronte di 2.739 cancellazioni, il che ha determinato un saldo negativo di 713 unità.

Nel corso del 2016 – specifica la Camera di Commercio – si è osservata una crescita anomala delle cessazioni dovuta ad una operazione straordinaria di ripulitura del registro che ha comportato la cancellazione nel mese di novembre di 543 imprese fallite da oltre dieci anni. Anche tenendo conto di questo intervento, comunque,, il tasso di variazione su base annua risulta molto negativo, pari al -1,77%. Il tasso regionale è influenzato dal dato negativo di Ravenna e di alcune altre province e risulta pari a zero All’opposto, a livello nazionale nel periodo settembre 2016 settembre 2017 si conferma la crescita del numero delle imprese con un tasso di variazione positivo pari al +0,62%.

I dati positivi per la provincia  vanno cercati nel terzo trimestre 2017 il saldo tra iscrizioni e cessazioni in provincia di Ravenna, sempre al netto delle cessazioni di ufficio, è risultato positivo: le iscrizioni superano le cancellazioni di 72 unità, producendo un tasso di crescita trimestrale pari al +0,18%.

Per quanto riguarda la forma giuridica, nell’ultimo anno tutti i tipi di società sono in calo e la maggior parte delle imprese iscritte all’albo (55,3 per cento) è rappresentato da ditte individuali. I settori produttivi che soffrono di più sono commercio (-294 esercizi, pari al 3,4%), edilizia (-153, -2,6%) e industriale (-152, -4,4%). Bene invece le imprese dei servizi, sia quelli creditizi e assicurativi (+10 unità, pari all’1,4%) sia quelli alla persona(+66 unità, pari al +2,3%). Nel commercio soffrono alimentari e abbigliamento mentre crescono i rivenditori di auto (+24 unità).

Per quanto riguarda le aree geografiche, , tutti i territori della provincia registrano una flessione. In particolare nell’area della Bassa Romagna si registrano -244 imprese, pari al -2,4%; nella Romagna faentina -212 unità (-2,4%) e nell’area di Ravenna -431 unità, pari al -2,0%). Nel comprensorio di Ravenna, che raccoglie oltre la metà delle imprese provinciali (il 52,5%), la diminuzione interessa principalmente il comune di Ravenna che perde 364 imprese (-2,3%), va meglio per il il comune di Cervia le cui imprese si riducono di 44 unità (-1,1%).

Le imprese artigiane calano -0,9 per cento) così come le imprese femminili, 83 in meno dello scorso anno.  Le imprese femminili rappresentano il 20,7% del totale delle imprese provinciali. Il loro peso è leggermente cresciuto negli ultimi due anni mantenendosi di poco superiore alla media regionale (20,5%) e inferiore a quella nazionale (21,8%).

Anche in questa fase si conferma positivo il saldo delle imprese con titolare straniero o a maggioranza dei soci straniera. Al 30 settembre 2017 sono iscritte 4.419 imprese straniere nel Registro imprese di Ravenna: 94 in più rispetto alla stessa data dello scorso anno (+2,2%). La percentuale di imprese straniere sul totale è in crescita continua ed ha raggiunto l’11,2%, allineandosi alla media regionale e mantenendosi più elevata di quella nazionale (9,6%).

Al 30 settembre 2017, sono 2.703 le imprese giovanili registrate a Ravenna. Negli ultimi 12 mesi il loro numero ha subito una pesante flessione di 173 unità pari al -6,0% rispetto alla stessa data dell’anno precedente. Ciò si giustifica principalmente con la perdita dei requisiti per la definizione di “giovanile” ovvero il superamento della soglia dei 35 anni da parte di soci e titolari. Infatti il saldo tra iscrizioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi è positivo pari a +245 unità.  I giovani investono soprattutto nel turismo, nel settore creditizio e assicurativo, nel commercio e nelle costruzione.

Alla Guido Novello la Stanza dei Sogni che mette al bando l’insegnamento frontale

Grazie al contributo del Rotary Club l’istituto lancia uno spazio che favorisce le attività di gruppo degli studenti

L'inaugurazione della Stanza dei SogniAlla Guido Novello è nata  la Stanza dei Sogni. Si tratta di un’aula speciale che – come spiega Gennaro Zinno, preside dell’Istituto Comprensivo – «abbiamo definito dei sogni nel senso che si tratta di un’aula che va incontro ai bisogni e alle esigenze degli adolescenti di oggi e che quindi a loro piacerà. Un luogo accogliente nel quale sia messo al bando l’insegnamento frontale e che preveda un uso informale dello spazio dove poter fare attività di gruppo basate sull’apprendimento cooperativo che utilizza il coinvolgimento emotivo e cognitivo del gruppo come strumento di apprendimento».

In questa aula «i nostri alunni, interagendo in piccoli gruppi, in modo collaborativo, responsabile, solidale, apprenderanno trasformando l’io-individualista in noi-gruppo. Un’aula quindi dell’apprendimento ma anche dell’educazione». Il presidente del Rotary Ravenna, Giovanni Ceccarelli, ha illustrato la motivazione di questo progetto dell’anno Rotariano 2017/2018 che lo vede in carica come presidente: «Partendo dal tema “gli adolescenti e la scuola” si vuole sostenere la scuola media Guido Novello nel supporto e aiuto agli studenti. Abbiamo reso possibile la realizzazione di uno spazio attrezzato nel quale potranno essere svolte differenti attività didattiche.  Si tratta di un ambiente di apprendimento polifunzionale, nel quale lo spazio è articolato in aree di lavoro con postazioni per le lingue, le arti, le scienze e per le attività di socializzazione favorendo esperienze educative di “Imparare facendo” il Rotary vuole con queste iniziative essere presente sul territorio e sulla comunità Ravennate».

Infiltrazioni piovane, bagni guasti, aule fredde: il liceo classico se la passa male

Le segnalazioni riguardano soprattutto la succursale di via Bixio ma anche la sede centrale di piazza Anita Garibaldi dell’Alighieri. E il caso arriva in consiglio comunale con un question time presentato da Ancisi (Lpr). Risponde l’assessore: manutenzione già in programma

Temperature in classe attorno ai 13 gradi per problemi con il riscaldamento, una luce pericolante, infiltrazioni di acqua piovana, molti bagni inutilizzabili per pessime condizioni: sono alcune problematiche riguardanti la sede centrale di piazza Anita Garibaldi e la succursale di via Bixio del liceo classico Dante Alighieri di Ravenna. Il caso, segnalato pubblicamente da un rappresentante degli studenti, arriva in consiglio comunale dove oggi, 12 dicembre, in apertura di seduta è prevista la risposta a un question time di Alvaro Ancisi (consigliere di opposizione con Lpr).

Come noto, la competenza sulle scuole superiori è della Provincia il cui presidente è lo stesso sindaco di Ravenna, Michele de Pascale: «Mi rivolgo al sindaco quale presidente della Provincia, proprietaria degli istituti superiori della nostra città – afferma Ancisi –, per chiedergli se intende attivare una collaborazione tra l’ente stesso, il consiglio d’istituto, gli studenti ai quali potrebbero essere chieste, anche a fini formativi, alcune prestazioni per piccoli lavori a loro congeniali e se necessario i servizi tecnici del Comune, allo scopo di compiere una ricognizione su entrambe le sedi del Classico per individuare gli interventi necessari a ripristinarvi ovunque le condizioni di sicurezza e piena funzionalità; cogliere l’occasione delle vacanze natalizie per effettuare i lavori più urgenti e alla portata; impostare un piano a medio termine per gli interventi più complessi».

Le segnalazioni a proposito della succursale di via Bixio, che ospita circa 500 studenti, sarebbero già state esposte alla dirigente e al consiglio d’istituto senza esito. Ancisi parla di «temperature attorno ai 13 gradi perché il riscaldamento non funziona; lavagne inutilizzabili perché mancano i pennarelli per scriverci; tre soli proiettori e impianti audio ad uso di 21 classi, le quali se li devono dividere, organizzandosi alla bell’e meglio per vedere anche dei semplici filmati, benché il materiale necessario sia chiuso in magazzino; in alcune classi mancano le tende e quindi non è possibile fare buio per le proiezioni; altre hanno l’intonaco sbrecciato e andrebbero ridipinte e manutentate; i due giardini, uno dei quali attiguo alla scuola, non possono essere utilizzati dagli studenti durante la ricreazione mancandovi, a detta della dirigente dell’istituto, le condizioni di sicurezza per accedervi». La succursale del liceo classico ha preso il posto, in via Bixio, dell’istituto professionale Olivetti, trasferito a settembre nella sede del Callegari in via Umago, dove la Provincia si è impegnata al massimo durante l’estate, rispondendo anche alle pressioni del consiglio comunale, per realizzarvi notevoli interventi di adeguamento, anche non previsti in progetto.

Ma anche dalla storica sede centrale di piazza Anita Garibaldi, sul viale della stazione, arrivano segnalazioni di disfunzioni: «Una classe è rimasta per settimane senza aula causa infiltrazione di acque piovane; in un’aula, una luce del soffitto è pericolante; molti bagni sono inutilizzabili perché in pessime condizioni anche strutturali (in uno manca la porta, un altro è stato chiuso); il giardino è inutilizzabile; alcune barriere architettoniche penalizzano gli studenti con difficoltà fisiche».

Al quetion time ha risposto Ouidad Bakkali, assessore comunale all’Istruzione. In buona sostanza è stato ricordato che sono in programma una serie di interventi di manutenzione dovranno migliorare la situazione: ad esempio nel 2018 verranno cambiati gli infissi e la caldaia («Ci risulta che solo l’1 dicembre la temperatura sia scesa sotto i 18 gradi che sono la minima richiesta»). La risuluzione della mancanza di strumentazioni può essere risolta solo dalla scuola a cui compete l’acquisto delle attrezzature tramite sponsor o fondi ministeriali. Per quanto riguarda i bagni è confermato che alcuni sono inagibili anche per via di atti vandalici ma «è garantito il rapporto di un bagno per aula».

Nel 2018 arriva il “Baciarello”: secondo gli organizzatori porterà 3.400 presenze

Idea di Maurizio Bucci, progetto tecnico dello Studio Giaccardi. «Potenziale di ricavi turistici pari a 330mila euro»

Un progetto che potrebbe portare 3.400 nuove presenze in città e ricavi turistici pari a 330mila euro. Queste le cifre stimate dal team imprenditoriale (guidato da Maurizio Bucci di Mosaicohotels) che ha lanciato il progetto turistico “Guidarello Happy Lovers”.  Definito con il contributo tecnico dello Studio Giaccardi & Associati, il progetto  genera il nuovo brand ravennate “Baciarello” mettendo insieme l’evento speciale di San Valentino e il bacio al volto della statua del Guidarello, riprodotta tramite tecnologia 3D, con 13 weekend turistici da febbraio a maggio e cinque diversi tour di esperienza urbana.

Ne deriva – spiegano gli organizzatori – un’inedita mappa di Ravenna “città degli innamorati” che, dall’opera Guidarello al mito “Baciarello”, ha lo scopo – spiegano gli organizzatori – di valorizzare la destinazione integrando tra loro il Mar, il Museo Nazionale e gli altri musei cittadini con i luoghi di interesse della città fino alla prossima edizione di Ravenna Festival 2018. L’idea però non trova almeno per ora il consenso del polo museale statale che in una nota ha spiegato di non essere stato interpellato in merito.

“Guidarello Happy Lovers”, emulando in parte “Verona in Love” e la storia di Romeo e Giulietta, punta a valorizzare in chiave turistica il mito del bacio fortunato in amore al volto di Guidarello Guidarelli, opera marmorea patrimonio del MAR, Museo d’Arte di Ravenna. Dopo un’intensa fase di preparazione e con un’indagine di mercato che sta coinvolgendo circa 120 tour operator internazionali, si è tenuto l’11 dicembre un  worskshop  proposto insieme ai soci promotori di “Romagna Welcome DMC” di imminente costituzione. Con il modello aperto della fondazione di partecipazione, la nuova agenzia privata di organizzazione e promozione turistica riunisce una prima dozzina di albergatori, gestori di campeggi, b&b, tour operator di Ravenna e Cervia con «lo scopo di innovare e valorizzare l’offerta turistica tutto l’anno integrandola alle altre risorse ed economie territoriali».

La nota del museo nazionale
Si viene a conoscenza dagli organi di stampa cittadini dell’iniziativa in oggetto, la quale si propone di creare «un’inedita mappa di Ravenna “città degli innamorati” che, dall’opera Guidarello al mito “Baciarello”, ha lo scopo di valorizzare la destinazione integrando tra loro il MAR, il Museo Nazionale e gli altri Musei cittadini con gli 8 monumenti Unesco».
Del progetto, però, le direzioni dei siti afferenti al Polo Museale dell’Emilia Romagna (Museo Nazionale di Ravenna, Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Battistero degli Ariani, Mausoleo di Teodorico) non sanno nulla. La direttrice Emanuela Fiori in una nota specifica infatti che «qualsiasi tipo di progetto di valorizzazione o turistico che coinvolga il Polo Museale dell’Emilia Romagna deve essergli sottoposto per approvazione ed eventuale adesione prima di essere diffuso tramite gli organi di stampa».

Ispezioni Nas in 30 strutture per anziani: tre irregolari, 15mila euro di sanzioni

Due avevano posti letto in esubero rispetto alla capacità autorizzata e una era stata avviata senza l’autorizzazione

Anziani CoppiaDue avevano posti letto in esubero rispetto alla capacità autorizzata e una era stata avviata senza l’autorizzazione al funzionamento, in totale quattro sanzioni amministrative per un totale di 15mila euro: è l’esito dei controlli svolti dai carabinieri del Nas di Bologna in trenta strutture ricettive per anziani in provincia di Ravenna (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali, case famiglia e comunità alloggio). In totale le ispezioni in regione del nucleo antisofisticazioni e sanità sono state 170 e hanno riguardato anche le province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini con un totale di 50mila euro di sanzioni.

Il Tennis Club Faenza sfiora lo scudetto a squadre. I complimenti di tutta la città

Tennis / Nella finalissima disputata a Foligno le ragazze di Sangiorgi sono state sconfitte solo al subito tie-break dal Prato. Balducci: «Preferisco mille volte questo secondo posto, che un primo con tutte le altre squadre»

Tennis Club Faenza Piatto Per Il Secondo Classificato
La premiazione della squadra del Tennis Club Faenza

Il giorno dopo a Faenza si sente discutere di un passante diagonale di Balducci o di una palla tagliata di Scala. La netta sensazione è che in tante persone abbiano seguito in tv la diretta della finale scudetto delle ragazze del Tennis Club, giocata al PalaPaternesi di Foligno. Alla fine Prato ha vinto al super tie-break del doppio di spareggio (una sorta di lotteria come i calci di rigore), infrangendo il sogno delle ragazze di Mirko Sangiorgi di vincere lo scudetto 2017 del tennis a squadre femminile. Ma al Tennis Club Faenza resta l’affetto sempre più allargato della città verso una squadra che ha saputo scrivere una favola d’altri tempi. Prima due promozioni consecutive dalla serie B alla A1. Poi da “matricola” nella massima serie, subito dritta fino alla finale. E a Foligno, dopo dieci ore di una battaglia sportiva vissuta sul filo dell’equilibro, ha ceduto solo per pochissimi colpi.

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Camilla Scala

Il giorno dopo, la sconfitta al fotofinish è già metabolizzata, con il direttore sportivo Giancarlo Sabbatani che ha portato nel circolo del Tennis Club il “piatto” consegnato dalla Fit alla seconda classificata, salutato dall’applauso dei soci presenti: «Questo trofeo lo esporremo bene in vista, perché ne andiamo orgogliosi – dice il dirigente -. Le ragazze ci hanno fatto sognare, ci hanno portato a un millimetro dal cielo. Per un circolo come il nostro è qualcosa di straordinario. Non eravamo partiti con questa aspettativa, poi strada facendo il percorso si è sempre più delineato, ci siamo resi conto che potevamo giocarcela fino alla fine. E’ la dimostrazione che, con la programmazione, certi risultati si possono ottenere. Questa stagione ci deve servire da esperienza per il futuro. Ora sappiamo di essere competitivi e l’anno prossimo ci riproveremo».

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Alice Balducci

Il presidente del Tennis Club Faenza, Carlo Zoli, aggiunge: «Questo gruppo fantastico ha dato tutto, per cui non c’è nessuna recriminazione. In finale la differenza l’ha fatta una giocatrice di grande livello come Maria Elena Camerin, che fra l’altro è stata messa a dura prova da Camilla Scala nel singolo. E anche nel doppio di spareggio c’è mancato pochissimo. Di sicuro l’anno prossimo saremo di nuovo protagonisti. Spero che la finale scudetto possa servire da traino per portare altre bimbe e giovanissime nel nostro circolo a praticare il tennis».

Intanto sui “social” stanno piovendo decine di complimenti ad Alice Balducci, Camilla Scala, Agnese Zucchini, Giulia Pasini e Chiara Arcangeli. Arrivano elogi anche dai grandi del tennis. «Siete state grandissime!», scrive Sara Errani. Le fa eco Andrea Gaudenzi: «Bravissime ragazze! Tantissimi complimenti a voi, allo staff, al circolo tennis e ai vostri super tifosi!». Raffaella Reggi ha seguito di persona tutta la “due giorni” di Foligno, restando a fianco delle ragazze faentine e dispensando consigli: «Sono felice di aver condiviso questa finale con un gruppo straordinario. Ci tenevo a esserci, sapevo che anche Mirko e le ragazze avevano piacere della mia presenza sugli spalti. Ho trascorso due giorni intensi, mi sembrava di essere tornata ai vecchi tempi: grandi emozioni e grandi sofferenze. Le ragazze hanno lottato fino alla fine come delle leonesse. Per un attimo ci ho anche creduto. Spero di poter rivivere le stesse emozioni l’anno prossimo».

Il sindaco Giovanni Malpezzi ha seguito da Faenza l’evolversi della finale: «Mi complimento con le ragazze per l’ottimo risultato raggiunto ieri, anche se non è quello che avevamo sognato. È il frutto di un lavoro che sta portando ad ottimi risultati. E spero che sia foriero di ulteriori soddisfazioni per il futuro del nostro glorioso Tennis Club».

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Agnese Zucchini

Le ragazze della squadra, tutte ancora un po’ frastornate, si godono questo momento fra mille sensazioni: «Non ho dormito per quattro notti di fila – scrive Agnese Zucchini sul suo profilo Facebook -. Le prime due me la facevo sotto dalla tensione, la terza ero cotta per la mia partita e stasera dispiaciuta per questa mancata vittoria. Io non so se questo sia stato il mio ultimo campionato, ma so che che non potevo desiderare delle persone migliori per condividere tutto questo. Forse questa vittoria ce la meritavamo un po’ più degli altri. Siamo sempre state unite, presenti, abbiamo lottato, gioito e sofferto su tutti i punti. Ma sopratutto ci siamo divertiti. Abbiamo avuto la tifoseria più bella e più scatenata di tutta Italia e ogni persona che ci ha seguito ha contribuito a farci arrivare qui. Lo so che arrivate a questo punto saremmo volute tornare a casa con lo scudetto cucito sulla maglia. Ma credetemi, io preferisco mille volte questo secondo posto insieme a voi che un primo posto con tutte le altre squadre. Siete una delle cose più belle che il tennis mi potesse regalare».

Moglie a marito tornano insieme e l’ex amante di lui li perseguita: denunciata

Il giudice ha imposto a una 49enne di tenersi a 500 metri dai luoghi frequentati dai coniugi e divieto di comunicare con loro

Quando il marito ha deciso di tornare a vivere con la moglie, chiudendo una relazione extraconiugale iniziata durante un periodo di crisi della coppia, è iniziato il calvario dei coniugi: l’ex amante lasciata infatti ha cominciato a perseguitare la donna che considerava la sua rivale con pedinamenti e irruzioni sul luogo di lavoro dove riversava insulti all’altra e danneggiando anche la vettura dell’uomo. Il giudice per le indagini preliminari di Ravenna ha emesso nei confronti di una 49enne siciliana residente a Ravenna il divieto di avvicinamento all’abitazione e al luogo di lavoro dei due coniugi a non meno di 500 metri, nonché il divieto di comunicazione con le parti offese. I poliziotti della squadra mobile che hanno eseguito le indagini hanno notificato il provvedimento alla donna nella mattinata del 9 dicembre. Alla 49enne vengono imputati atti persecutori, danneggiamento e lesioni personali.

Orologi Rolex e borse Louis Vuitton falsi al mercatino natalizio: scatta la denuncia

Controlli della guardia di finanza durante il ponte dell’Immacolata. Materiale sequestrato

Foto2Tra un addobbo per l’albero di Natale e una statuina del presepe c’erano anche orologi Rolex, Cartier e Vacheron-Costantin e borse di Louis Vuitton tarocchi. Il blitz della guardia di finanza tra le bancarelle del mercatino natalizio di Cervia durante il ponte dell’Immacolata ha portato alla denuncia di un commerciante che sul proprio banco esponeva la merce falsificata. Il servizio delle Fiamme Gialle era mirato al controllo nelle vie più affollate della Città del sale, finalizzato a prevenire la vendita di merce con false griffe. Gli articoli, destinati ad essere immessi sul mercato, sono stati immediatamente sequestrati dai finanzieri e l’ambulante che ne stava tentando la vendita, un cittadino italiano è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione.

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