sabato
18 Aprile 2026

Bunge, presentazione bagnata, presentazione fortunata. Il capitano sarà Orduna

Volley Superlega / Eccetto Poglajen e Gutierrez, impegnati con le rispettive nazionali, c’erano tutti i giocatori in organico. Presentata anche la campagna abbonamenti. Il Dg Bonitta: «Partiti con il piede giusto, puntiamo a quota mille». L’assessore Fagnani: «Al via a inizio 2019 la costruzione del nuovo palazzetto»

BUNGE PORTO ROBUR COSTA, PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Foto di gruppo al termine della presentazione con giocatori, tecnici, dirigenti e sponsor della Bunge

Bagnati da un po’ di pioggia, lunedì sera all’anfiteatro della BPER Banca sono stati presentati ufficialmente alla città lo staff tecnico e la squadra della Bunge, che parteciperà al prossimo campionato di Superlega, il settimo consecutivo. Quasi tutti presenti i giocatori, con la sola eccezione di Poglajen e Gutierrez, entrambi occupati con le rispettive nazionali nelle qualificazioni per i Mondiali: l’argentino sbarcherà a Ravenna a settembre, il cubano a ridosso dell’inizio del campionato. Svelato anche il nome del capitano, che sarà Santiago Orduna. Più che dal campo, però, i primi sorrisi per il Porto Robur Costa arrivano dal botteghino, per la precisione dalla campagna abbonamenti, cominciata con buon successo lunedì pomeriggio. «L’inizio è stato molto positivo – dichiara il Direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta – con novanta abbonamenti nella prima giornata, più del doppio dell’anno scorso. Nel torneo passato abbiamo raggiunto 868 tessere vendute, mentre il pubblico ha toccato quota 1960 presenze di media a partita. Quest’anno, solo per gli abbonamenti, vorremmo arrivare a quota mille. È per questo che abbiamo creato nuove formule, indirizzate in particolare ai giovani e alle famiglie».

BUNGE PORTO ROBUR COSTA, PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Il presidente del Porto Robur Costa Luca Casadio con il presidente della Fipav provinciale Mauro Masotti

Presente alla serata il presidente Luca Casadio, che ha iniziato il suo intervento chiedendo e ricevendo un lungo applauso in ricordo di Massimo Matteucci: «La rosa è stata cambiata quasi del tutto – ha poi affermato – mantenendo quel target di squadra giovane che deve essere di esempio per chi segue il nostro sport. Noi siamo partiti da molto lontano, con una società nata prima di tutto per l’amicizia che lega un gruppo di persone, ed è un motivo di orgoglio disputare la Serie A1. Anche chi sottoscrive l’abbonamento lo deve fare non solo per i risultati sul campo, ma per sostenere i ragazzi e per credere in un progetto che si basa soprattutto sul settore giovanile». La parola è poi passata ai ‘padroni di casa’, con Giuliano Lugli, responsabile della Direzione territoriale Romagna di BPER Banca, che ha sottolineato come «il rapporto tra la nostra banca e il volley ravennate dura da tanti anni e continua a essere solido. La pallavolo è uno sport pulito, bello da vedere, e faccio i miei complimenti a Casadio e Bonitta per la serietà e la professionalità con cui dirigono la loro società».

BUNGE PORTO ROBUR COSTA, PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI
L’assessore comunale allo Sport Roberto Fagnani con il direttore generale del Porto Robur Costa Marco Bonitta

L’assessore comunale allo Sport, Roberto Fagnani, è infine entrato in un argomento di grande interesse per gli sportivi ravennati. «Stiamo facendo importanti passi in avanti per quanto riguarda il nuovo palazzetto, che nascerà non seguendo l’onda dell’entusiasmo per gli ottimi risultati delle formazioni ravennati, ma perché è una struttura che serve alla città per tanti motivi. La strada è ormai disegnata, a breve ci sarà la bozza del progetto e a dicembre metteremo a bilancio gli investimenti necessari. Il palazzetto sarà costruito nei pressi del Pala De André, la capienza sarà di seimila posti e puntiamo a cominciare i lavori all’inizio del 2019. Una volta costruito il nuovo impianto, il Pala De André tornerà a occuparsi in prevalenza di fiere ed eventi, mentre il nuovo palazzetto diventerà la casa dello sport ravennate e anche, perché no, della musica: potranno infatti essere organizzati anche concerti rock».

Tornando alla campagna abbonamenti, la fase di prelazione durerà fino al 1° settembre, mentre dal 4 al 15 settembre è in programma la prima fase di vendita ordinaria delle tessere, aperta a tutti. Dal 25 settembre al 6 ottobre è prevista una seconda fase della campagna abbonamenti, sempre aperta a tutti. In queste fasi sarà possibile acquistare gli abbonamenti al PalaCosta nelle giornate dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.30 alle ore 20. Oltre alle dodici partite interne della Superlega (non è compresa la gara della giornata giallorossa, in programma il 26 dicembre contro la Sir Safety Conad Perugia, con gli abbonati che però avranno il diritto di prelazione sull’acquisto del biglietto), nell’abbonamento sono presenti gli incontri della Challenge Cup. Di sicuro la squadra di Soli disputerà un match, previsto il 21 dicembre, quando al Pala De André affronterà nei sedicesimi la vincente del turno preliminare tra i norvegesi del Tromso e i danesi del Gentofte. In seguito sono compresi nell’abbonamento gli eventuali tre turni successivi, e cioè gli ottavi, i quarti e le semifinali. Per quanto riguarda l’eventuale finale, gli abbonati potranno far valere il diritto di prelazione.

Dal 28 agosto fino al 30 settembre i possessori degli abbonamenti potranno usufruire nel punto vendita Sporty, mostrando direttamente la propria tessera, di uno sconto del 20% valido per acquisti sugli articoli di merchandising Porto Robur Costa e del 10% valido per acquisti in tutti gli articoli presenti in negozio. I possessori degli abbonamenti riceveranno anche un coupon del valore di 8 euro valido su tutte le promozioni della Tippest. Un’iniziativa speciale, indirizzata in particolare ai non residenti del Comune di Ravenna, è stata infine pensata assieme alla BPER Banca: nelle filiali delle banche, infatti, si potranno ritirare dei coupon con degli sconti del 20% sul costo sia degli abbonamenti, sia dei biglietti per le singole partite.

Questo il costo degli abbonamenti (sconti per i “vecchi” abbonati della stagione 2016/17)

  • Tribuna Vip nuovi abbonati 200 euro (no riduzioni); abbonati 2016/17 180 euro (no riduzioni);
  • Distinti nuovi abbonati 160 euro (riduzioni 140 euro); abbonati 2016/17 140 euro (riduzioni 120);
  • Gradinata nuovi abbonati 120 euro (riduzioni 100 euro); abbonati 2016/17 100 euro (riduzioni 80);
  • Ravenna Volley Supporters (Rvs) 80 euro, più 15 euro per il tesseramento.

Sono attive le riduzioni, nei settori in cui siano previste, per gli Over 65.

Queste le promozioni speciali

Abbonamento Family, in Tribuna Ovest Gradinata, vendibile solo a pacchetto: Nuovi abbonati, due adulti (familiari) 90 euro cadauno anziché 120 euro, figli minori (nati fino al 2000 incluso) 30 euro; Vecchi abbonati, due adulti (familiari) 70 euro cadauno anziché 100 euro, figli minori (nati fino al 2000 incluso) 30 euro.

Abbonamento Young, in Tribuna Ovest Gradinata: Under 14 (nati fino al 2004 incluso) 30 euro; Under 18 (nati dal 2003 incluso al 2000 incluso) 40 euro; Under 24 (nati dal 1999 incluso al 1993 incluso) 60 euro.

Abbonamento Company, in qualsiasi tribuna e settore, dedicato ai nuovi abbonati, riservato a dipendenti di aziende che acquistano almeno quattro abbonamenti con un’unica transazione: Tribuna Vip 160 euro cadauno; Distinti 128 euro cadauno; Gradinata 96 euro cadauno.

Pallavolo: dopo la storica doppia promozione, Olimpia e Teodora si sposano per l’A2

L’8 ottobre la prima gara del nuovo sodalizio targato Conad. Nel roster solo quattro giocatrici della passata stagione in B1

Volley
Alice Torcolacci (16 anni, centrale) e Chiara Aluigi (23, schiacciatrice): sono le conferme della Teodora per il prossimo campionato di A2 volley femminile

Tanta curiosità, nel corso dell’estate, è stata rivolta ai rinnovamenti del Ravenna del calcio, della Bunge del volley e dell’OraSì del basket. A catalizzare una grande attenzione, però, è stata anche la fusione delle prime squadre di pallavolo femminile, Teodora e Olimpia, una unione voluta da tutti, dagli amministratori comunali fino ai dirigenti delle due società, che si spera possa regalare a Ravenna un club solido e capace di poter competere a buoni livelli nel prossimo torneo di Serie A2 femminile (raggiunto l’anno scorso da entrambe con una doppia storica promozione).

Lo sponsor che campeggerà sulle maglie sarà quello della Conad, che l’anno scorso accompagnava la Teodora, e i vertici dirigenziali vedranno la presenza di elementi sia di Teodora, sia di Olimpia. Da questa nuova realtà è nata quindi una squadra quasi del tutto nuova, con qualche giocatrice proveniente dalle “vecchie” Conad SiComputer (Aluigi e Torcolacci) e Cmc (Neriotti e Panetoni, quest’ultima fresca vincitrice dei Mondiali Under 18).

La stagione è partita un po’ all’ombra, senza clamori, lunedì 21 agosto con il primo giorno di preparazione, con gli allenamenti che si divideranno tra la palestra New Millennium, la Don Minzoni, l’Acquae Sport Center e, ovviamente, il PalaCosta, la sede delle partite casalinghe che saranno disputate la domenica alle 17. Il direttore sportivo Bratti ha formato in sede di mercato un organico completo e interessante, con le punte di diamante rappresentate dall’alzatrice Scacchetti, dalla schiacciatrice Bacchi e dall’opposta Kajalina. Il roster diretto dal ravennate Simone Angelini (proveniente da Bergamo, in A1, dove ricopriva il ruolo di vice) ha nei suoi ranghi un’altra bizantina doc, la palleggiatrice Vallicelli, la banda D’Odorico, la centrale Menghi e il libero Paris, affiancate da due promettenti giocatrici provenienti dal vivaio, Drapelli e Ceroni. Il secondo allenatore è Meloni, il team manager Saporetti, proveniente dal settore maschile (lunga esperienza prima alla Donati, poi al Porto Robur Costa). Il campionato comincerà l’8 ottobre con il debutto a Montecchio Maggiore, in Veneto, e il primo match al PalaCosta è in calendario una settimana dopo contro il Chieri.

Vuole cambiare i crescioni ma il piadinaro lo colpisce con il calcio della pistola

Il litigio era terminato all’arrivo degli agenti. L’arma era nascosta nella cassetta della posta di un chiosco sul litorale

2017.08.28 Volanti Pistola ChioscoLa lite tra piadinaro e cliente sarebbe nata dalla richiesta del secondo di cambiare i due crescioni acquistati e si è conclusa con un colpo sferrato dal commerciante alla testa dell’altro usando il calcio di una pistola semiautomatica. L’episodio è accaduto in un chiosco di piadine sul litorale ravennate verso le 13 di ieri, 27 agosto: la polizia ha denunciato un 55enne italiano per lesioni personali aggravate, minaccia grave e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

L’intervento delle volanti è stato richiesto da un cittadino che ha segnalato la lite. Il diverbio che era terminato all’arrivo della polizia. I poliziotti hanno perquisito il chiosco, rinvenendo all’interno della cassetta della posta una pistola semiautomatica a salve priva del tappo rosso nel cui caricatore vi erano inserite otto cartucce. Per i traumi riportati, il cliente è ricorso alle cure del pronto soccorso dove è stato giudicato guaribile con una prognosi  di 10 giorni.

Il venditore ha spontaneamente consegnato agli agenti anche due scatole contenenti 92 cartucce a salve. Al termine degli accertamenti ha dichiarato di sentirsi male per i colpi ricevuti durante la lite e per questo è intervenuta un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale.

Anche un imprenditore ravennate nella cordata per riaprire l’aeroporto di Forlì

Tra i finanziatori il re della sanità privata Sansavini e la Cmc. Confcommercio fa il tifo: «Può coniugare turismo e commercio». Ma dalla primavera 2018 Ryan Air torna in pista a Rimini

Aeroporto Forlì1C’è anche un ravennate tra gli imprenditori che stanno dando vita a una cordata romagnola per costituire una società che parteciperà al bando, atteso in autunno, per la gestione dell’aeroporto Ridolfi di Forlì chiuso da oltre quattro anni. Il nome è quello di Ettore Sansavini, fondatore, presidente e amministratore delegato di Gvm, colosso della sanità privata nato a Cotignola. Con una piccola quota dovrebbe partecipare anche la Cmc.

La costituzione di una cordata di imprenditori romagnoli che parteciperà al bando piace a Confcommercio: «Riaprire lo scalo forlivese è un’opportunità che il nostro territorio romagnolo non può perdere e che va vista come un’integrazione con l’aeroporto di Rimini», ha detto il presidente dell’associazione di categoria per la provincia di Ravenna, Mauro Mambelli, in sintonia con i colleghi di Forlì, Roberto Vignatelli, e di Cesena, Augusto Patrignani. Pieno sostegno all’iniziativa «che vuole puntare a far diventare lo scalo di Forlì l’aeroporto della Romagna: riaprirlo significa fare sistema nel panorama regionale, garantendo una pista facilmente raggiungibile da Bologna. Geograficamente questo scalo si trova nella posizione migliore della Romagna, può senz’altro coniugare due funzioni aeroportuali come quella turistica e commerciale e può attirare l’attenzione e la collaborazione di diverse compagnie aeree europee. Inoltre, siamo convinti che il nuovo aeroporto della Romagna, che sta prendendo forma, può consentire un sensibile incremento delle presenze turistiche».

I cieli romagnoli potrebbero essere presto trafficati visto che nelle scorse settimane Ryan Air ha annunciato la firma di un accordo con la società di gestione del Fellini di Rimini: i nuovi collegamenti verso l’Europa scatteranno nella primavera 2018 e saranno annunciati in autunno.

Accerchiati dal branco in strada, picchiati e rapinati. Due arresti, uno è minorenne

Le vittime erano uscite da un locale. Gli aggressori trovati a un chiosco di piadina con il telefono rubato

Notte Cervese carabinieriStavano raggiungendo l’auto dopo la serata trascorsa in un locale a Marina di Ravenna quando si sono visti circondare da un gruppo di persone sconosciute che poi li hanno aggrediti e rapinati portando via telefono e portafoglio. Ore da incubo per una coppia di amici bolognesi sulla riviera ravennate domenica 27 agosto. Due giovani extracomunitari, di cui uno minorenne, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Ravenna poco dopo l’episodio: sono ritenuti parte del gruppo, per loro le accuse sono di lesioni e rapina aggravata in concorso. Ulteriori indagini sono in corso in quanto non  è escluso che i due si siano resi responsabili di analoghi episodi. Le due vittime dell’aggressione, medicate al pronto soccorso di Ravenna, sono state giudicate guaribili con prognosi tra cinque e otto giorni.

L’aggressione, come detto, è avvenuta nel tragitto dal locale alla vettura. I due bolognesi, dopo un primo iniziale approccio, subivano una vera e propria aggressione. La scena veniva però notata da alcuni passanti che richiedevano l’intervento di una pattuglia dell’Arma: i militari della stazione di Lido Adriano, coadiuvati dai colleghi del radiomobile, riuscivano ad individuare nei pressi di un chiosco della piadina due  i due giovani che venivano trovati in possesso del cellulare rapinato in precedenza.

Sara Panetoni vince il Mondiale Under 18 di volley. «Una emozione indescrivibile»

Volley / La ravennate classe 2000 ha fatto parte della nazionale giovanile, giocando titolare nel ruolo di libero, capace di vincere la rassegna iridata in Argentina. «Essere campioni del mondo è qualcosa di davvero unico». Solo noni gli altri bizantini Recine e Gardini

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La gioia di Sara Panetoni e delle sue compagne per la vittoria nella finalissima (foto Fivb)

La ravennate Sara Panetoni sale sul tetto del mondo con la maglia della nazionale Under 18. A Rosario, in Argentina, le azzurrine di Marco Mencarelli hanno infatti ripetuto il trionfo del 2015, questa volta battendo nella finale dei campionati mondiali la Repubblica Dominicana per 3-1 (25-23, 19-25, 25-12, 25-20). Una vittoria netta e meritata, giunta al termine di un torneo perfetto in cui le ragazzine tricolori hanno vinto tutte e otto le partite disputate, con la personalità e la sfrontatezza delle più forti.

Sara ha disputato tutta la rassegna iridata da titolare, con la maglia da libero, fornendo all’Italia il suo consueto apporto in termini di concretezza e generosità, rappresentando il punto di riferimento più importante nella seconda linea azzurra. Dopo aver vinto le quattro gare del girone preliminare (3-0 su Serbia, Colombia e Thailandia, 3-2 sulla Polonia), la nazionale ha completato il suo percorso netto superando negli ottavi il Perù (3-0), nei quarti gli Stai Uniti (3-0), in semifinale la Turchia (3-1, con un meraviglioso recupero nel quarto set, 20-24 a 26-24) e in finale, appunto, la Repubblica Dominicana.

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La giovane ravennate classe 2000 sul gradino più alto del podio assieme alle compagne (foto Fivb)

La baby ravennate classe 2000 che nella passata stagione è stata tra le protagoniste della promozione in Serie A2 dell’Olimpia Cmc non nasconde la sua grande gioia. «Essere campioni del mondo è qualcosa di davvero unico – racconta Sara – indescrivibile, che mette i brividi solo a pensarlo. Abbiamo passato un’intera estate per lavorare per questo Mondiale, per affrontare al meglio ogni partita e crescere come giocatrici e come squadra. Credo che, tutte insieme, abbiamo dimostrato davvero tanto».

Di sicuro il cambio di ruolo avvenuto la scorsa estate, passando da banda a libero sotto consiglio del Direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta, ha rappresentato una svolta fondamentale per la carriera della Panetoni. «Sì, è vero. Cambiare ruolo è stato importante, perché mi ha permesso di arrivare fin qua e di vincere un Mondiale Under 18».

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Sara Panetoni in azione in seconda linea (foto Fivb)

Tra qualche giorno, dopo aver recuperato un po’ di energie (Sara a luglio ha infatti preso parte anche al torneo Wevza in Spagna e ai Giochi europei giovanili in Ungheria: competizioni vinte entrambe dall’Italia), per lei comincerà una nuova avventura nella sua Ravenna. «Quando torno in Italia inizierò una nuova stagione in maglia Olimpia Teodora e sono molto felice, perché posso sempre migliorare e crescere. Non conosco gran parte delle mie compagne di squadra – termina Panetoni – ma a breve avrò modo di farlo. Non vedo l’ora».

Solo nona la nazionale maschile Under 19 E’ arrivata solo nona la nazionale azzurra ai campionati Mondiali Under 19 disputati in Bahrain. Nella formazione allenata da Barbiero erano presenti i ravennati, nonché figli d’arte, Davide Gardini e Francesco Recine. Dopo un buon girone preliminare (vittorie contro Repubblica Ceca, Messico e Cina, sconfitta solo al tiebreak contro l’Iran), l’Italia è caduta negli ottavi sotto i colpi della sorprendente Corea del Sud (netto ko per 3-0), per poi riscattarsi in parte nella fase “consolatoria”. Hanno seguito infatti in successi su Cuba, Turchia e Cina, regalando alla nazionale il nono posto.

Sciopero Logistica Ferrari, Maestri scrive al prefetto: «Salvaguardare i lavoratori»

Il deputato di Possibile: «Subito un tavolo di trattativa. Per i dipendenti sacrifici economici ingiusti e sproporzionati, oltre alla perdita del rapporto di lavoro a tempo intederminato»

Andrea Maestri
Andrea Maestri

Andrea Maestri ha passato parte della domenica davanti ai cancelli di Marcegaglia per parlare con i lavoratori di Logistica Ferrari che stanno scioperando, preoccupati per il loro futuro in seguito alla scadenza del contratto tra la ditta e l’azienda metalmeccanica. Ora scrive al prefetto: «Le rivendicazioni dei lavoratori trovano piena rispondenza nella normativa giuslavoristica e nelle norme della Costituzione che impongono la tutela della dignità, dei diritti, della salute e della sicurezza dei lavoratori» Maestri chiede che si apra un tavolo di trattativa in prefettura.

Maestri sottolinea l’imporanta «di profondere ogni sforzo perché ai 55 lavoratori in sciopero e alle loro famiglie non siano sottratti, per un cambio di sabappalto, del loro inquadramento contrattuale e della loro posizione economica, perché le proposte sinora formulate comportano sacrifici economici ingiusti e sproporzionati (fino a 7000 euro in meno all’anno), la perdita del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il demansionamento ed il depauperamento delll’elevato livello di esperienza e di specializzazione che è un patrimonio per tutte la aziende interessate e per la stessa comunità ravennate; questo anche perché lavoratori già formati, specializzati ed esperti sono la migliore garanzia contro infortuni ed incidenti in un settore che ne ha sempre contati troppi. Le ragioni dell’economia non possono mai prevalere su quelle del diritto»

La Pigna: «Assistenti civici e vigilanza privata a fianco della polizia municipale»

Verlicchi detta la sua ricetta anti-degrado: «Chi si dedica come volontario a queste attività va premiato con sconti alle tasse». I fondi? Da Ravenna Holding

Veronica VerlicchiVeronica Verlicchi, esponente in consiglio comunale de La Pigna, propone di istituire un assistente civico alla Polizia Municipale in cui iscrivere chi ha frequentato un corso di formazione gestito dal comando dei vigili urbani. Sulla sicurezza, l’amministrazione «continua a trattare distrattamente la questione, senza mai assumersi la responsabilità di una iniziativa forte ed efficace». La proposta de La Pigna è quella di creare un registro degli assistenti civici della Municipale con al vertice un coordinatore per ogni consiglio territoriale scelto dal comandante del corpo.

Tutti i cittadini che si dedicano a questo servizio, secondo Verlicchi, dovrebbero «essere agevolati con una riduzione delle imposte comunali, calcolata in base al tempo dedicato». Altro servizio da affiancare a qullo istituzionale è il «ricorso anche alla vigilanza privata», un impiego che dovrebbe essere utilizzato nelle zone più degradate «dove per carenza di servizio il controllo scarseggia». Un’organizzazione che per La Pigna va unita alla video sorveglianza intelligente, al miglioramento dell’illuminazione pubblica, all’utilizzo di un’apposita applicazione di segnalazione collegata alle forze dell’ordine  e al miglioramento della dotazione in uso alle Forze di polizia.

Per quanto riguarda i fondi, la lista civica suggerisce di utilizzare il credito che il Comune di Ravenna «vana nei confronti di Ravenna Holding Spa. Un credito derivante dall’operazione del capitale sociale della holding. Tali risorse, unite al reperimento dei finanziamenti regionali e nazionali, già ottenuti da altre città della nostra Regione mentre Ravenna dormiva, sarebbe di grande sostegno alla lotta alla criminalità»

Milena, un Mondiale a 15 anni sognando le Olimpiadi di Tokyo

A Pesaro la rassegna iridata, in Italia per la prima volta dopo 34 edizioni, e la ravennate Baldassarri è la più giovane tra le 8 azzurrine: «In palestra 5 ore tutti i pomeriggi e due-tre mattine a settimana. A volte invidio le amiche con meno impegni…». Gli inizi con l’Edera

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Milena Baldassarri è nata a Ravenna il 16 ottobre 2001. Sarà la più giovane delle otto italiane al Mondiale di ginnastica ritmica di Pesaro

«Che faccio di solito negli ultimi momenti prima di entrare? Prendo un bel respiro». Facendo così è arrivata ai Mondiali di ginnastica ritmica e così farà dal 30 agosto a Pesaro quando esordirà sulla pedana iridata: la ravennate Milena Baldassarri, 16 anni da compiere a ottobre, è la più giovane delle otto azzurre all’appuntamento che si svolge in Italia per la prima volta dopo 34 edizioni.

Una convocazione ufficializzata nei giorni scorsi e conquistata grazie ai risultati maturati gara dopo gara: «Vedendo come andavo avvicinandomi a questo momento ho cominciato a sperarci pur sapendo che non sarebbe stato facile. Poi il giorno di Ferragosto mentre ero in piscina mi ha telefonato la dirigente tecnica della nazionale Martina Piazza ed è stato bellissimo». Da Piazza un’investitura importante: «Ha una padronanza da veterana». La ginnasta intasca l’apprezzamento: «È bello sentirselo dire da una come lei che ha occhio per vedere le atlete. Diciamo che non sono una molto ansiosa per dovermi esibire davanti al pubblico, è stato così da quando ho iniziato».

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Nella recente tappa di Coppa del Mondo di Minsk, si è qualificata nelle finali di nastro e palla, dove in quest’ultima ha sfiorato il podio

Fu una decina di anni fa a Ravenna. Con le società Edera e Zodiaco. Il primo contatto con la ginnastica grazie a un’amica della madre, allenatrice: «Avrò avuto 4-5 anni quando ho provato per la prima volta e ho continuato. Per un periodo ho fatto anche danza e nuoto: me la cavavo piuttosto bene in tutti ma nella ginnastica di più e ho scelto di proseguire con quella».

Milena sarà una delle due individualiste del team italiano. Si esibirà con palla, cerchio, clavette e nastro: «Le clavette mi preoccupano un po’ di più perché sono due attrezzi. Il nastro per molte ginnaste è complicato ma io con quello mi sono già qualificata alle finali europee. Con la palla mi sento più sicura». Da circa un anno sta preparando gli esercizi che porterà in pedana: «È uno sport bello, quando lo vedi dici “wow” ma se provi ti accorgi di quanto sia difficile. È tutta questione di precisione e ogni gesto va provato e riprovato».

Ai Mondiali pesaresi arriva come tesserata della Ginnastica Fabriano, società in cui è entrata quattro anni fa quando si è trasferita da sola nelle Marche: «I miei genitori mi avevano abituato ad andare senza di loro alle gare collegiali quindi non era una novità, ma andare a vivere da sola è stato diverso». Mamma e papà sono le persone a cui riconoscere un ruolo importante per il percorso fatto finora: «Mi hanno tirato su quando ci sono stati i momenti difficili in cui ero avvilita. Avevo fatto tanta strada e mollare sarebbe stato un peccato. Ma se un giorno deciderò di smettere non credo si opporranno».

I primi due anni a Fabriano sono stati i più difficili: «Ero alle medie, non conoscevo nessuno, la città non è grande ma girare da sola non era semplice». È stato lì che è nata un’amicizia importantissima: «Con Lavinia, una ragazza di Ascoli che faceva ginnastica con me. Abbiamo passato insieme ogni momento».

Oggi Milena vive con altre ragazze nella casa della nonna di una di loro. E qual è la settimana tipo? «Al mattino ho scuola ma abbiamo dei permessi per saltare alcune giornate per allenarci e quindi di solito due o tre mattine vado in palestra, soprattutto prima delle gare. I pomeriggi dal lunedì al sabato cinque ore di allenamento in palestra. Poi cena e dopo studio». Non pochi sacrifici: «Ogni tanto c’è un po’ di invidia per le mie coetanee che non hanno così tanti impegni – dice sorridendo – però anche io ho una vita sociale nel poco tempo che mi resta libero. Visto che sono sempre in palestra, lo uso per uscire». Sacrifici anche a tavola: «Serve un fisico snello quindi tanta frutta e tanta verdura, pochi dolci e pochi zuccheri».

La convocazione per i Mondiali è stato un bel premio per ripagare gli sforzi. Un premio ancora più grande potrebbe arrivare fra tre anni in Giappone: «Le Olimpiadi sono un sogno per ogni sportivo quindi anche per me. Ci spero ma sono lontane».

Debutto con vittoria per il Ravenna: una rete di Lelj decide la gara con la Fermana

Calcio C / Parte con il piede giusto la stagione dei giallorossi, che nella prima giornata di campionato sconfiggono i marchigiani grazie a una rete a inizio ripresa di Lelj

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L’esultanza dei giallorossi dopo il gol di Lelj

Il Ravenna festeggia nel migliore dei modi il ritorno dopo sei anni in Serie C, battendo 1-0 la Fermana al termine di un match dalle poche emozioni. Il grande caldo condiziona la partita, decisa a inizio ripresa da Lelj, bravo a insaccare dopo una conclusione di Selleri ribattuta in area. Nel primo tempo i portieri non vengono in pratica mai impegnati, mentre la squadra di Antonioli una volta passata in vantaggio controlla senza affanni la reazione degli avversari marchigiani.

RAVENNA-FERMANA 1-0

RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Venturini, Capitanio, Barzaghi; Selleri (47′ st Ronchi), Lelj, Cenci (19′ st Piccoli); Papa; De Sena, Tabacchi (19′ st Samb). A disp.: Gallinetta, Portoghese, Severini, Maistrello, Ierardi, Sabba. All.: Antonioli.

FERMANA (4-3-3): Valentini; Clemente, Comotto, Ferrante, Gennari (26′ st Sperotto); Misin (17′ st Akammadu), Mane (1′ st Urbinati), Gasperi (37′ st Acunzo); Petrucci, Cremona, D’Angelo (17′ Da Silva). A disp.: Ginestra, Shiba, Giampà, Grieco, Ciarmela, Roma, Franchini. All.: Destro.

ARBITRO: Meraviglia di Pistoia (assistenti Garzelli di Livorno e Meocci di Siena).

RETE: 12′ st Lelj.

NOTE: ammoniti Piccoli e Mane. Angoli 6-1. Spettatori 1000 circa (dato ufficiale fornito dalla società). Recupero: pt 2′; st 3′.

La Squadra Del Ravenna DCS 2119
La formazione del Ravenna a inizio partita

Le formazioni

Gli undici titolari sono quelli annunciati alla vigilia con qualche eccezione. Nel Ravenna in attacco Tabacchi vince il ballottaggio su Samb, mentre nella Fermana a sinistra della difesa c’è Gennari invece di Sperotto. Antonioli schiera il 4-3-1-2 visto nelle gare di Coppa Italia, con Venturi in porta, Ballardini e Barzaghi sulle fasce e Venturini e Capitanio al centro, il trio di centrocampo formato da Selleri, Lelj e Cenci e Papa trequartista dietro le due punte De Sena e Tabacchi. I marchigiani di Destro rispondono con Valentini tra i pali, il quartetto di difesa, da destra a sinistra, composto da Clemente, Comotto, Ferrante e Gennari, Mane in mediana a far da raccordo con i centrocampisti Misin e Gasperi, Petrucci e D’Angelo sulle fasce di supporto dell’unica punta Cremona.

La cronaca della partita

Primo tempo

11′ La prima emozione arriva con un tiro al volo di De Sena, con Valentini pronto alla respinta, ma l’arbitro Meraviglia aveva già fischiato per un fallo in area

20′ cross teso dalla destra di Ballardini su cui De Sena non riesce a intervenire di testa per un soffio

29′ cartellino giallo a Mane per un fallo su Papa

34′ troppo lungo l’assist di Selleri per De Sena lanciato in area, con la palla che si spegne sul fondo

38′ tiro alla stelle di De Sena dai venti metri

39′ sempre De Sena, sempre dal limite, prova ad aggiustare la mira, ma la conclusione va fuori di poco

Il Gol Di Lelj DCS 2172
Il gol del centrocampista Tommaso Lelj

Secondo tempo

1′ Nella Fermana entra Urbinati al posto di Mane, unico ammonito nel primo tempo. Il giocatore si piazza nella stessa posizione del compagno, in mediana davanti alla difesa

2′ punizione di Papa in mezzo all’area, con De Sena che viene anticipato di testa da un avversario, che spedisce sul fondo

12′ Il Ravenna passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner Selleri prova la conclusione dalla lunga distanza, un rimpallo libera in area Lelj, che insacca sotto la traversa con una potente conclusione

17′ Due cambi per la Fermana: entrano Akammadu e Da Silva per Misin e D’Angelo

19′ Antonioli risponde anche lui con due sostituzioni: Piccoli e Samb prendono il posto di Cenci e Tabacchi

26′ Nella Fermana entra Sperotto al posto di Gennari

28′ tiro dal limite di Ballardini che sfiora il palo

32′ ammonito Piccoli per proteste

35′ cross di Clemente per la testa ci Da Silva, con Venturi che fa buona guardia

37′ Destro termina le sostituzioni inserendo Acunzo al posto di Gasperi

41′ Barzaghi si oppone con il corpo sul tentativo a rete di Petrucci

47′ nel Ravenna Ronchi sostituisce Selleri

Gli spogliatoi

Se il Ravenna attendeva il ritorno in C da sei anni, Mauro Antonioli ha dovuto aspettare ben 14 anni, risalendo la sua ultima da calciatore in C2 all’1 giugno 2003 con la Lodigiani nel match di ritorno dei playout a Olbia. «Sono molto contento di questo debutto – ammette – e soddisfatto della prestazione fornita dai ragazzi che hanno fatto una partita quasi perfetta, la partita che tutti speravamo. Era importante vincere ma era importante anche non rischiare: siamo riusciti a fare entrambe le cose, giocando una gara sempre all’attacco, creando diverse occasioni e rischiando poco o nulla. Non dico che questi sono punti che valgono doppio, però valgono tanto».

La coppa di Eccellenza inizia con il pari tra Russi e Faenza. Tutti i risultati

Calcio / Finisce senza reti il derby disputato sabato sera al “Bucci”. Stesso punteggio per la sfida tra Classe e Alfonsine, mentre in Promozione esultano Conselice, Lavezzola e Reno

Russi Calcio
Il Russi è stato ripescato in Eccellenza dopo aver brillato nei playoff di Promozione

Con il pareggio senza reti tra Russi e Faenza, nell’anticipo di sabato sera disputato al “Bucci”, è iniziata la Coppa Italia di Eccellenza. Il girone L proseguirà mercoledì prossimo, con gli arancioneri di Mosconi che affronteranno il Sampaimola in trasferta. I biancazzurri di Assirelli invece se la vedranno con la squadra di San Patrizio al Bruno Neri il 13 settembre. Nelle gare disputate domenica pomeriggio,  anche nel girone I si registra uno 0-0 tra il Classe e l’Alfonsine, mentre nel girone H e nell’M il Massa Lombarda e il San Pietro in Vincoli hanno riposato, assistendo al successo del Granamica in trasferta con l’Argentana (0-1) e al pareggio 3-3 tra Diegaro e Castrocaro.

La situazione

Girone H: Argentana-Granamica 0-1. Prossimi turni: 30 agosto Massa Lombarda-Argentana; 13 settembre Granamica-Massa Lombarda.

Girone I: Classe-Alfonsine 0-0. Prossimi turni: 30 agosto Cervia-Classe; 13 settembre Alfonsine-Cervia.

Girone L: Russi-Faenza 0-0. Prossimi turni: 30 agosto Sanpaimola-Russi; 13 settembre Russi-Sanpaimola.

Girone M: Diegaro-Castrocaro 3-3. Prossimi turni: 30 agosto San Pietro in Vincoli-Diegaro; 13 settembre Castrocaro-San Pietro in Vincoli.

In Promozione, nel girone O lo Sparta Castelbolognese perde 1-0 in casa del Borgo Panigale, nel girone P il Conselice batte 1-0 il Sesto Imolese, nel girone Q il Lavezzola stende 2-0 il Molinella Codifiume, nel girone S il derby tra Cotignola e Reno è terminato con un 2-0 esterno a favore della formazione ospite di Sant’Alberto, nel girone T il Reda ha pareggiato 2-2 con la Cava e, infine, nel girone U la Del Duca Ribelle cade a domicilio 2-0 per mano della Sampierana.

La situazione

Girone O: Borgo Panigale-Sparta Castel Bolognese 1-0. Prossimi turni: 30 agosto Sparta-Valsanterno; 13 settembre Valsanterno-Borgo Panigale.

Girone P: Conselice-Sesto Imolese 1-0. Prossimi turni: 30 agosto Sesto Imolese-Medicina Fossatone; 13 settembre Medicina-Conselice.

Girone Q: Lavezzola-Molinella Codifiume 2-0. Prossimi turni: 30 agosto Molinella-Sporting Argenta; 13 settembre Sporting-Lavezzola.

Girone S: Cotignola-Reno 0-2. Prossimi turni: 30 agosto Savarna-Cotignola; 13 settembre Reno-Savarna.

Girone T: Reda-Cava 2-2. Prossimi turni: 30 agosto Ronco Edelweiss-Reda; 13 settembre Cava-Ronco.

Girone U: Del Duca Ribelle-Sampierana 0-2. Prossimi turni: 30 agosto Savio-Del Duca Ribelle; 13 settembre Sampierana-Savio.

In Prima Categoria, nel girone 27 il Solarolo perde 1-0 in casa della Pianta, mentre la Virtus Faenza a San Martino in Strada batte 2-0 il Tre Martiri. Nel girone 28 il Bagnacavallo e il Fosso Ghiaia pareggiano 1-1, a Sant’Antonio il Romagna regola 2-0 il Real Fusignano.

La situazione

Girone 27: Tre Martiri-Virtus Faenza 0-2, Pianta-Solarolo 1-0. Prossimi turni: 3 settembre Solarolo-Tre Martiri e Virtus Faenza-Pianta; 10 settembre Pianta-Tre Martiri e Solarolo-Virtus Faenza.

Girone 28: Bagnacavallo-Fosso Ghiaia 1-1, Romagna-Real Fusignano 2-0. Prossimi turni: 3 settembre Fosso Ghiaia-Romagna e Real Fusignano-Bagnacavallo; 10 settembre Fosso Ghiaia-Real Fusignano e Bagnacavallo-Romagna.

 

La celebrazione per Ettore Muti si è tenuta fuori dal cimitero, senza messa

Nonostante la mobilitazione anche del sindaco e il fatto che le spoglie non sia più inumate al cimitero, anche quest’anno è stato ricordato il gerarca fascista

Un centinaio le persone che si sono ritrovate nella mattinata di domenica 27 agosto, fuori dal cimitero di Ravenna, per ricordare il gerarca Ettore Muti morto nell’agosto del 1943 a Fregene ma originario di Ravenna e qui sepolto fino a pochi mesi fa. La famiglia infatti, da sempre contraria a questo tipo di celebrazioni, le ha fatte incenerire e le ha portate via qualche mese fa. La manifestazione, che tante polemiche e critiche aveva suscitato e che per la prima volta, data la mancanza delle spoglie, è stata realizzata senza la celebrazione di una messa in ricordo del defunto (non autorizzata dal Vescovo che ne aveva spiegato le ragioni) si è svolta sotto la sorveglianza dei Carabinieri e senza problemi, senza saluti romani o slogan apologetici. A pronunciarsi contro la manifestazione, nelle scorse settimaane, erano stati parlamentari e il sindaco stesso e, infine, i segretari comunale e provinciale del Pd Alessandro Barattoni ed Eleonora Proni: «Il fascismo non è tollerabile, il fascismo non è un’opinione: è un reato, dal 1952. La memoria della Resistenza è un patrimonio che ci accomuna, perciò quest’estate abbiamo partecipato, in collaborazione con la Consulta Antifascista della Provincia di Ravenna, alla raccolta di firme contro la celebrazione annuale di Ettore Muti e siamo a fianco dell’Anpi e dei sindacati nella loro presa di posizione riguardo alla commemorazione. Siamo convinti che impedire la propaganda e l’apologia di fascismo con le ideologie razziste e xenofobe mai sopite non sia liberticida.

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La tomba che ospitava i resti di Ettore Muti a Ravenna e su cui fino all’anno scorso si celebrava la memoria del gerarca fascista

Per questo continueremo a impegnarci quotidianamente affinché si possa definitivamente impedire la rievocazione di un gerarca fascista». Ma, appunto, la commemorazione si è tenuta anche quest’anno, sebbene in modo diverso dagli altri anni, organizzata dagli Arditi d’Italia e con l’annunciata adesione di Forza Nuova Ravenna. Secondo quanto riportato dall’Ansa, i partecipanti provenivano da più parti d’Italia.

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