La 50enne Luce Caponegro ha lasciato le scene hard dal 1999, ora ha un centro benessere: «Non la solita ospitata in discoteca, un’idea un po’ folle ma bellissima per chiacchierare come vecchi amici»
L’ha buttata là su Facebook di notte specificando che si tratta di «un’idea un po’ folle ma bellissima» e in meno di ventiquattro ore sono arrivate centinaia di adesioni: difficile pensare che potesse andare diversamente se Luce Caponegro, la 50enne ravennate che nel 1999 ha chiuso la sua carriera nel porno dove era nota come Selen, propone «una cena dove poterci conoscere e chiacchierare come vecchi amici». L’idea è quella di «una cena informale e non un’ospitata in discoteca dove al massimo ci si fa una foto insieme». Il post pubblicato alle 23 del 14 gennaio sulla sua pagina “Luce Caponegro (Selen)”, che conta oltre 17mila fan, si conclude così: «Non sarebbe bello?».
Le reazioni sono un plebiscito: mille e duecento like e oltre 500 commenti, praticamente solo adesioni. Sì, in effetti c’è anche qualcuno che si premura di farle sapere che purtroppo non avrà modo di partecipare e c’è pure qualcuno che fa un po’ il prezioso precisando che avrà bisogno di saperlo per tempo, ma il grosso dei fan non ha avuto dubbi. Visti i numeri, almeno quelli virtuali del social network, qualcuno ha fatto esercizio di pragmatismo interrogandosi sulle questioni logistiche. Le risposte non hanno tardato: c’è infatti chi propone di organizzare dei turni, chi propone una cena itinerante in varie città, qualcuno dice che servirebbe uno stadio, qualcun altro invece ha idee diverse e pubblica la foto di una tavola già apparecchiata per una cena romantica in due a lume di candela, un ristoratore propone il suo locale. Tra le adesioni più entusiastiche c’è quella di chi pensa che sarebbe come toccare il cielo con un dito, di chi dice che poi potrà fare anche dieci anni di digiuno, di chi dice che aspetta un momento così da anni. E poi non manca quello che della cena se ne frega e va molto sul prosaico: «Se posso permettermi sei sempre molto gnocca».
L’ex attrice hard, che dopo l’addio alle scene a luci rosse ha percorso altre strade artistiche fra teatro, musica e cinema e oggi è titolare di un centro benessere, è da poco rientrata da una vacanza in Sri Lanka, il regalo di compleanno che si è fatta dopo aver spento 50 candeline lo scorso 17 dicembre: «Assieme a lei l’unico vero amore della sua vita: il piccolo figlio Gabriele», scriveva prima della partenza l’ufficio stampa. Che ricordava anche come Luce avesse partecipato alla Settimana Vip in Val di Fassa organizzata dall’Union Hotel in collaborazione con la Ale Piva Production: «Sembrava sul punto di sbocciare un flirt con l’attore di fiction Andrea Montovoli, ma poi Luce si è avvicinata ad Alex, intrigante carrozziere di Lugo, fino a quando non ha conosciuto il campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, un bronzo di Riace di due metri col quale, ammettiamolo, non è semplice concorrere. Che sia stato lui il suo regalo di compleanno?».
Allerta di protezione civile in Emilia-Romagna per vento e stato del mare dalle 6 di lunedì alle 24 di mercoledì 18 gennaio. Un intenso flusso di correnti settentrionali – si legge nella nota di attivazione della fase di attenzione – inizierà ad interessare la fascia costiera e i rilievi a partire dalla mattina di domani.
Nel 2017 sono in arrivo o stanno per concludersi (come il caso dei Tre Ponti, che riapriranno in primavera, vedi articoli correlati) cantieri molto attesi dai cittadini ravennati e del forese. Ne abbiamo parlato con l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna, Roberto Fagnani.
L’associazione Mirada, che ha chiuso galleria e ha anche visto interrompersi la collaborazione con il Comune per lo sportello dei Giovani artisti a fine 2016, prosegue sotto nuove forme la propria attività artistica in città. E così Elettra Stamboulis ha chiesto a cinque docenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna di indicare ciascuno un film che per loro aveva avuto un particolare significato, che aveva in qualche modo contribuito a creare la loro poetica o visione del mondo.
Le fucine dei nuovi figli dello Stato Islamico, pronti a morire per un’idea deviata di vendetta, trovano spazio non solo nelle degradate periferie delle metropoli, ma anche – o forse soprattutto – nelle tranquille cittadine di provincia. I reclutatori girano per l’Italia mostrando sul cellulare le foto dei bambini squarciati dalle bombe occidentali ad Aleppo. Chi li vendicherà a costo della propria vita avrà il paradiso eterno.
Nel 2008 venne arrestato dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di un significativo quantitativo di droga, fra cui chetamina. Poi fu bloccato dopo cha aveva cercato di evadere dai domiciliari. E quello stesso anno aggredì la moglie e la suocera, minacciandole di morte insieme al figlio di un solo anno, venendo inevitabilmente di nuovo arrestato. Nel 2010 finì poi ancora in manette, colto in flagrante a spacciare droga in casa, dove era ristretto agli arresti domiciliari.
Un 43enne pisano e una 39enne faentina sono stati sorpresi a fumare marijuana in auto insieme a tre minorenni (di 17 anni). A scoprirli i carabinieri, insospettiti dalla loro auto nascosta in una stradina nei pressi del parco Bertozzi di Faenza. I militari sono quindi intervenuti per un controllo, sentendo l’inconfondibile odore del fumo non appena gli occupanti dell’auto hanno abbassato il finestrino.
Tre persone arrestate, una deferita in stato di libertà, una attività imprenditoriale sospesa e due quintali (e non tonnellate come erroneamente scritto in precedenza, sulla base del comunicato inviato ai giornali) di rame recuperato.
Con lo spettacolo “Jazz Caos Rap Liquido”, in scena lunedì, 16 gennaio, alle 21 al teatro Rasi, si apre la dodicesima edizione di “Beppe Aurilia Teatro”, rassegna di teatro socio-culturale dell’associazione Beppe Aurilia Theatre, realizzata in convenzione con il Comune di Ravenna, che propone laboratori e spettacoli con attori e artisti professionisti e non professionisti fino all’1 maggio in vari spazi della città.
Questa mattina (sabato 14 gennaio) il Comune – aiutato dalla Polizia Municipale – ha preso possesso del Porto Turistico di Cervia (tra gli articoli correlati la sintesi della vicenda).
Inoltre il decreto cautelare n. 7921/2016, emanato dal Tar Lazio nel medesimo procedimento, ha terminato i propri effetti; quindi le determinazioni dirigenziali nn. 1446 e 1448 dell’8 novembre 2016 recanti la decadenza, «sono valide ed efficaci ed esplicano i propri effetti», sottolinea il sindaco.