Raccolti anche 500 euro da donare alla popolazione, utilizzati anche per le calze della Befana per i bambini
Dieci agenti della Polizia municipale di Ravenna, organizzati in cinque pattuglie, stanno operando in questi giorni a supporto della popolazione di Caldarola (Macerata) e delle sue cinque frazioni, colpite dal terremoto del 24 agosto.
L’intervento sta avvenendo sotto il coordinamento della Regione Emilia Romagna, che si è attivata presso i vari Comuni richiedendo la disponibilità di personale di polizia locale da destinare ai territori colpiti dal sisma.
La prima pattuglia è partita da Ravenna il 5 gennaio ed è tornata ieri; le altre saranno a Caldarola nelle prossime tre settimane e in quella dal 17 al 24 febbraio. Tra i compiti che gli agenti sono chiamati a svolgere, in tutto il territorio e nel campo della Protezione civile, si ricordano: vigilanza e presidio del territorio, assistenza alle persone, sopralluoghi nelle aree danneggiate, prevenzione e repressione di azioni di sciacallaggio, viabilità di ausilio e scorta tecnica ai mezzi e alla movimentazione di strutture di Protezione civile, cura e soccorso degli animali di affezione e da reddito presenti ed eventualmente abbandonati nelle frazioni.
«Al momento – spiega il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega alla Polizia municipale – è stata organizzata la partenza di cinque pattuglie, sulla base delle richieste della Regione. Ma qualora ci fosse bisogno di inviarne altre, parecchi altri agenti hanno già dato la loro disponibilità a partire. Li ringrazio per questa dimostrazione di sensibilità, che non si è concretizzata solo in questo impegno ma anche nella promozione di altre importanti iniziative di solidarietà, che si uniscono alle numerosissime messe in campo in questi mesi in varie forme da tutta la comunità ravennate».
All’interno del comando della Polizia municipale è stata infatti organizzata una raccolta fondi, tuttora aperta, in seguito alla quale sono stati incassati oltre 500 euro, messi a disposizione delle popolazioni terremotate. Circa 200 sono già stati spesi per confezionare una sessantina di calze della Befana, distribuite ai bambini della zona di Caldarola nella giornata del 6 gennaio. Grazie poi anche ai prodotti messi a disposizione dalla ditta Euro Baiocchi dolciaria, nella mattinata del 9 gennaio gli agenti di Ravenna, insieme a colleghi della Municipale di Cesenatico e al vicesindaco di Caldarola, sono andati a distribuire dolci agli alunni di una scuola materna.
I restanti 300 euro saranno invece consegnati alla parrocchia di Caldarola per essere destinati al progetto di acquisto di un pulmino che servirà per trasportare bambini diversamente abili.
Quasi 14 milioni di euro (13 milioni 852mila) per rimborsare i cittadini dell’Emilia-Romagna che, tra il 2013 e il 2015, hanno subito danni alle abitazioni o ai beni mobili nei numerosi episodi di maltempo per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Di questi, oltre 450 mila euro andranno alla provincia di Ravenna in particolare per l’alluvione del febbraio del 2015. Una cifra che garantirà la copertura totale delle domande di rimborso presentate, nel massimo consentito dai criteri fissati a livello nazionale.
Con l’annuncio dei giorni scorsi della sua riapertura in febbraio, si certifica in 8-9 mesi (su 12 in tutto di cantiere previsti) il ritardo del progetto di piazza Kennedy, partito già peraltro un paio d’anni dopo le previsioni iniziali. Ma non è certo l’unica opera in ritardo del territorio ravennate: in occasione di questi primi giorni dell’anno abbiamo fatto una veloce panoramica tra previsioni sballate e promesse mancate del 2016.
È crollato il tetto del Marchesato a Marina di Ravenna. L’edificio resisteva da circa 250 anni fa: insieme alla Fabbrica Vecchia costituisce l’ultima traccia del complesso storico-monumentale da cui si svilupparono il porto e la località costiera. A rendere noto il cedimento della struttura è Giancarlo Bazzoni, presidente del comitato di salvaguardia dei due immobili da anni impegnato in una battaglia per la loro conservazione e recupero.
All’ingresso dell’abitazione dove tenevano la cocaina da tagliare avevano messo un grosso cane da guardia e usavano una Lancia Y per consegnare la droga ai clienti: la guardia di finanza di Cervia ha arrestato tre albanesi (zio, cugino e nipote) domiciliati da anni nella località costiera e sequestrato mezzo chilo di coca purissima che sul mercato al dettaglio avrebbe potuto fruttare 70mila euro. Nessuno dei tre aveva un’occupazione ma le indagini hanno accertato che tutti avevano buona disponibilità di denaro da spendere nei locali notturni.
Il 15 gennaio è in programma la terza delle cinque domeniche ecologiche istituite dal Comune di Ravenna nell’ambito delle misure di regolazione della circolazione stradale previste dal Piano aria integrato regionale (Pair 2020) contro l’inquinamento atmosferico (le successive due saranno il 5 febbraio e il 5 marzo).
Nel giorno del decimo anniversario della morte, riceviamo a pubblichiamo un intervento su Novella Montanari (Alfonsine 12 maggio 1933 – Ravenna 13 gennaio 2007), politica ed amministratrice Pci, a firma di Raffaella Sutter, consigliera comunale per Ravenna in Comune per cui è stata candidata sindaca alle scorse amministrative. Sutter ricorda la biografia di Novella Montanari, il suo impegno politico e auspica che le possa essere dedicata una strada e una piazza.
È ufficialmente partito in tutta la regione il progetto “Coni Ragazzi – Alleniamoci a crescere bene”, iniziativa sociale ed educativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Coni ed ideata perchè lo sport diventi un diritto di tutti e alleni i ragazzi a crescere più sani e felici.
Da oggi (venerdì 13 gennaio) e fino a lunedì 6 febbraio sono aperte le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali di Ravenna per l’anno scolastico 2017/2018 per i bambini nati negli anni 2012, 2013 e 2014.
Il Baretto di Marina di Ravenna riaprirà nella sua storica posizione sul canale Candiano. Si tratta di un locale che ha fatto la storia della località, una sorta di simbolo, a cui sono legati i ricordi di tantissimi ravennati, chiuso dal 2008 a causa dei lavori di ristrutturazione della diga dell’Autorità Portuale.
Sulle familiari note di Pëtr Il’ič Čajkovskij e con le variopinte scene e i costumi di Emanuele Luzzati, Daniele Cipriani ripropone Lo Schiaccianoci di Amedeo Amodio che inaugura la stagione danza del Teatro Alighieri sabato 14 gennaio alle 20.30 (replica domenica 15 alle 15.30).
Grande partecipazione nella sala comunale della casa del popolo di Voltana all’incontro del 10 gennaio con l’assessore regionale ai Trasporti e alla Programmazione territoriale Raffaele Donini, il sindaco di Lugo Davide Ranalli e i consiglieri regionali Mirco Bagnari e Manuela Rontini.