domenica
31 Agosto 2025

Quel giro del mondo in barca dopo la diagnosi di leucemia

La storia del velista Michele Piancastelli, morto due anni fa, diventa un docufilm

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Sono cominciate da qualche giorno le riprese del docufilm Altrove che racconta la storia di Michele Piancastelli, il velista ravennate a cui diagnosticarono la leucemia.

Dopo 7 mesi passati in ospedale partì, nel luglio 2009, con “Altrove”, una barca di colore rosso con cui affrontò il giro del mondo. Dopo 7 anni di viaggio in solitaria (uno per ogni mese trascorso in ospedale)  e oltre 40.000 miglia percorse, Michele rientrò a Ravenna nel 2016.

Morì il 5 dicembre 2022 a soli 56 anni.

Il docufilm, diretto da Ettore Zito e prodotto da Trickfree Productions, sarà distribuito nelle sale cinematografiche e parte del ricavato netto sarà donato all’ Ail di Ravenna.

Revocate le ordinanze di evacuazione a Traversara

Riprendono i lavori di ripristino degli argini

Traversara (1)

Passata la piena del Lamone a Traversara, con il calo delle acque, la risoluzione del trafilamento e la conseguente cessazione di eventuali pericoli per la popolazione sono revocate anche le ultime ordinanze di evacuazione ancora in essere, riguardanti Traversara e Borghetto.

Viene pertanto chiuso il centro di accoglienza alla palestra delle scuole elementari di Bagnacavallo.

Sono inoltre ripresi i lavori di ripristino degli argini, per permettere i quali resta chiusa al traffico dei non residenti la via Entirate di Traversara. Si ricorda che resta severamente vietato accedere agli argini.

Coppia di anziani intrappolata in casa viene salvata da polizia e vigili del fuoco

I due, marito e moglie di 80 anni, erano rimasti isolati insieme al loro nel corso dell’emergenza meteo, tra frane e infiltrazioni d’acqua e fango 

Allagamento Brisighella
Allagamenti a Brisighella (foto di repertorio di Emilia Romagna Meteo)

È stato necessario l’intervento congiunto di polizia locale e vigili del fuoco per trarre in salvo una coppia di anziani intrappolata insieme al loro cane all’interno dell’abitazione a Brisighella. I due (80 anni lui, 79 lei) residenti in una traversa di via Rio Chié sono rimasti isolati a causa di uno smottamento e dell’esondazione di un corso d’acqua, che ha fatto saltare l’elettricità e causato frane e allagamenti sulla strada e nelle colline circostanti.

La richiesta d’aiuto alle autorità da parte della coppia è arrivata intorno alle 22.20 di sabato 19 ottobre e sul posto sono intervenute immediatamente due pattuglie della polizia locale e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento volontari di Casola Valsenio, in zona per altri interventi. A causa delle forti piogge e dell’esondazione del Rio però, la strada era diventata impraticabile, trasformandosi in un vero e proprio fiume di fango che sormontava la traversa della scoscesa strada collinare di circa 80 centimetri.

Per raggiungere l’abitazione, gli agenti e i vigili del fuoco hanno dunque predisposto un intervento congiunto che ha visto gli agenti di polizia imbarcarsi sul mezzo dei vigili del fuoco, un modulo poli-soccorso, così da avvicinarsi il più possibile alla casa. A circa 150 metri dall’abitazione però, lo smottamento e la pendenza eccessiva hanno reso impossibile proseguire con il veicolo. A questo punto, gli agenti e i soccorritori hanno proseguito a piedi, raggiungendo l’abitazione dei coniugi, ormai allagata e isolata. I due anziani, insieme al loro cane, sono stati tratti in salvo e portati fino al mezzo dei vigili del fuoco.

Una volta a bordo, i coniugi sono stati portati alla pattuglia della polizia locale e, successivamente, all’abitazione del figlio, dove hanno potuto trascorrere la notte al sicuro.

Ponte delle Grazie: ancora non si sa quando arrivierà il bando per rifarlo

La struttura commissariale ha stanziato 900mila euro per la progettazione a Faenza
Per il cantiere servono almeno 4,5 milioni. Il Bailey provvisorio è previsto per un biennio

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Il ponte delle Grazie sul fiume Lamone a Faenza, collegamento cruciale tra il quartiere Borgo Durbecco e il centro città, è uscito malconcio dalle due alluvioni di maggio 2023. La forza della piena che lo ha sommerso ha sollecitato la tenuta del manufatto inaugurato nel 1951. Dovrà essere abbattuto e ricostruito: più alto e senza piloni, serviranno almeno tra 4,5 e 8 milioni di euro, ma al momento non ci sono tempi definiti. Come noto, dallo scorso luglio è operativo un ponte Bailey accanto al ponte delle Grazie: le due strutture sono a senso unico in direzione opposta per alleggerire i carichi di traffico.

Il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri, è titolare della delega ai Lavori pubblici e non nasconde il fastidio per le difficoltà nei rapporti con Sogesid, la società di ingegneria selezionata dalla struttura commissariale per gli appalti delle opere di ricostruzione. «Vista la mole di questo intervento – spiega Fabbri, esponente del Pd – abbiamo ritenuto che la cosa migliore fosse darne la gestione a Sogesid per non gravare sugli uffici comunali alle prese con tante altre questioni di ricostruzione». La Regione e il commissario Francesco Paolo Figliuolo spingevano a favore della delega a Sogesid e il consiglio comunale ha approvato la convenzione: «Però i contatti si sono interrotti e non abbiamo aggiornamenti». La buona notizia è arrivata nei giorni scorso, dopo la terza alluvione in sedici mesi, quando il generale Figliuolo ha firmato l’aggiornamento di un’ordinanza che assegna 900mila euro a favore del ponte delle Grazie: «Dovrebbero essere quelli per la progettazione e non comparivano nella versione precedente. È una cosa positiva e ci auguriamo che sia un’accelerata. Però vorremmo vedere anche l’assegnazione delle risorse per l’intero intervento: non è un ponticello in montagna, ma un collegamento fondamentale per la città». Al momento della progettazione si porrà la questione dell’altezza del nuovo impalcato. «La legge dice che dovrebbe essere tre metri più alto dell’ultima piena, ma questo non è chiaramente possibile perché siamo in una zona urbanizzata e la rampa dovrebbe partire da piazza del Popolo. Uno studio affidato a consulenti esterni ha incrociato le necessità idrauliche con le reali possibilità del contesto per arrivare a definire dei paletti. La progettazione poi entrerà nel dettaglio. Contiamo che l’Autorità di bacino conceda una deroga per avere un’altezza minore, considerato che il rischio dovrebbe essere minore per la realizzazione di opere a monte come le casse di laminazione per ridurre l’altezza delle piene». Il cantiere per demolizione e costruzione, in teoria, potrebbe richiedere tempi di circa un anno. Ma Fabbri mette le mani avanti: «Andranno valutate tutte le situazioni solo quando ci sarà la certezza di poter fare tutto nel tempo più breve possibile». Il Bailey provvisorio diventerebbe l’unico collegamento nel periodo di cantiere e le date del “noleggio” impongono l’accelerata auspicata da Fabbri: «Il Bailey è nanziato dalla struttura commissariale per due anni, è come se avessero pagato per noleggio con montaggio e smontaggio. Per questo il biennio 2025-2026 dovrebbe essere quello per rifare il ponte delle Grazie».

Inizia il rientro alla normalità in Provincia: le prime riaperture stradali in città

Anche da Cotignola, uno dei Comuni più a rischio per il transito dei fiumi in piena, non si evidenziano particolari criticità

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Con l’esaurirsi delle precipitazioni inizia il rientro alla normalità della situazione in Provincia, senza che si evidenzino particolari criticità.

Dal comune di Cotignola (uno tra i più a rischio per quanto riguarda le piene dei fiumi) comunicano che il picco delle acque superiore alla soglia 3 è transitato per la città alle 7.45, rientrando ora entro la soglia 2 (arancio). Si aspetta ora il naturale deflusso delle acque, continuando a monitorare la situazione.

Anche dal comune capoluogo Ravenna arrivano rassicurazioni per i cittadini. Il centro operativo comunale sta continuando a sorvegliare la piena del Lamone e del Reno che stanno transitando dal territorio ravennate senza destare particolari preoccupazioni. Rimane monitorata anche la situazione dei canali consortili su tutto il territorio comunale, in particolare nei tratti interessati dai centri abitati. A questo proposito sono stati anche posizionati alcuni impianti di sollevamento in ausilio a quelli idrovori. La pompa ad alta capacità, in dotazione ai Vigili del Fuoco, sta continuando a lavorare su via Canalazzo, con lo scopo di alleggerire il bacino del canale Drittolo.

Per quanto riguarda la situazione delle strade, vengono riaperte via della Battana e Burchiella, in zona portuale e via Trieste, via Stradone e via Romea sud, in corrispondenza dei ponti sullo scolo Lama. Anas sta procedendo alle verifiche per riaprire anche lo svincolo che dalla rotonda Portogallo si immette nella statale 16 Adriatica verso nord.

Per la giornata di domani, lunedì 21 ottobre, saranno regolarmente aperti i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università, i centri di formazione professionale, i centri ricreativi e di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili, i centri sociali per anziani e i centri socio-occupazionali per disabili. Resteranno comunque chiusi anche nella giornata di domani musei e biblioteche.

Migliorano le condizioni meteo e riaprono parchi, pinete e spiagge

Il territorio è ancora costantemente monitorato

Piazza Garibaldi Comune Cervia

In seguito al miglioramento delle condizioni meteorologiche sul territorio il Comune di Cervia ha predisposto già dalla giornata di oggi, domenica 20 ottobre, la riapertura parchi, giardini pubblici, pinete e arenile.

Il territorio comunque è ancora costantemente monitorato e la situazione è sotto controllo.

Il Senio oltre la soglia rossa, evacuazioni a Cotignola

Apprensione per le piene dei fiumi. Crolla un pino a Fusignano

Pino Fusignano
Il pino caduto in via Monti a Fusignano

Momenti di apprensione in mattinata per i picchi delle piene dei fiumi, anche in provincia di Ravenna, in particolare nelle zone alluvionate lo scorso mese.

A Cotignola è stata disposta l’evacuazione di tutti coloro che abitano nelle vicinanze della rotta registrata il 19 settembre e dei cittadini più fragili che risiedono entro 150 metri di distanza dal Senio, che ha superato la soglia rossa.

A Bagnacavallo la piena del Lamone ha superato la soglia arancione e sta transitando da Traversara; al momento (aggiornamento ore 8.45 di domenica 20 ottobre) non si registrano problematiche.

A Fusignano, nella notte, è caduto un pino in via Monti, fortunatamente senza conseguenze.

Il prefetto: «Confortante la situazione dei fiumi»

Registrati diversi allagamenti, anche al Cisim di Lido Adriano

Cisim Lido Adriano Allagato
Il Cisim allagato

Le cumulate di acqua caduta in provincia di Ravenna sabato 19 ottobre hanno raggiunto i 40-60 mm ma, in alcuni comuni, si sono registrati anche rovesci con quantitativi di acqua superiori ai 100 mm, in particolare sulla zona di pianura di Ravenna e Cervia.

Le piogge cadute continuativamente – si legge in una nota della prefettura – hanno provocato una generale saturazione del territorio con incapacità dello stesso di assorbire eventuali altre forti precipitazioni.

Nei comuni di Ravenna, Cervia e Alfonsine sono stati segnalati alcuni allagamenti di cantine e piani interrati di abitazioni (a Lido Adriano si è allagato il centro Cisim, con i gestori che chiedono una mano per i lavori di sistemazione). Sono avvenuti localizzati cali di tensione dell’energia elettrica che hanno provocato blackout in particolare nella zona di Lugo, Bagnacavallo e Cervia.

«Confortante è la situazione dei fiumi della provincia – dichiara il prefetto Castrese De Rosa – in quanto le piene previste non sembrerebbero particolarmente intense e comunque con soglie e livelli inferiori al previsto».

Sospesa la linea ferroviaria tra Cervia e Rimini per allagamento dei binari

A causa dell’impraticabilità delle strade non sono stati messi in servizio bus sostitutivi

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A partire dalle ore 16.20 di oggi (sabato 19 ottobre) è stata sospesa la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Rimini e Cervia, sulla linea Rimini – Ravenna, a causa del forte maltempo che ha provocato l’allagamento dei binari nella stazione di Cesenatico.

A causa dell’impraticabilità delle strade risulta al momento impossibile predisporre servizi alternativi con bus, è possibile restare aggiornati sulla riapertura della tratta nella sezione Infomobilità di Rfi e sulle pagine Infomobilità di Trenitalia.

Minaccia un conoscente con un coltello per soldi: arrestato per tentata estorsione

La causa del gesto riguarderebbe una grossa somma di denaro prestata dal nipote dell’aggressore alla vittima

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A segnalare l’aggressione alla polizia è stata la stessa vittima, attorno al mezzogiorno di ieri (venerdì 18 ottobre) quando sarebbe stata fermata e minacciata con un coltello dallo zio di un conoscente, mentre camminava in una piazza del centro. Secondo le ricostruzioni, il nipote dell’aggressore avrebbe prestato alla vittima una grossa somma di denaro, mai restituita, e l’uomo avrebbe dunque cercato di farsi risarcire con la forza.

Pochi minuti dopo la segnalazione i militari sono riusciti a rintracciare l’aggressore, un italiano già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, all’interno di una struttura nelle vicinanze. Sul posto, gettata in un cestino dei rifiuti, è stata rinvenuta anche l’arma utilizzata per l’intimidazione, come confermato anche dalla ricostruzione di un testimone presente ai fatti.

L’uomo è stato arrestato per tentata estorsione e resta in attesa del giudizio di convalida.

Forza Italia annuncia i nomi che chiudono la rosa di candidati del centrodestra

In campo il segretario provinciale Fabrizio Dore e due ex candidate a sindaco

Thumbnail Presentazione Lista FI Regionali 2024

Dopo gli annunci di Fratelli d’Italia e Lega, anche Forza Italia presenta i candidati in corsa per le elezioni regionali nella provincia di Ravenna, chiudendo la rosa di nomi dei partiti di centrodestra (a cui si aggiunge in coalizione la lista civica di Elena Ugolini). A fare da capolista sarà il Segretario provinciale Fabrizio Dore, militante fin dal 2011, Commissario regionale del movimento giovanile per cinque anni e vice segretario provinciale per tre anni eletto segretario al congresso del dicembre 2023. Per lui è la prima candidatura alle elezioni regionali.
A seguire tre consiglieri comunali freschi di incarico dalle scorse amministrative, Antonella Brini, candidata a Sindaco a Massa Lombarda con una lista che ha superato il 9% dei voti, con una lunga esperienza politica e alla sua terza candidatura in regione; Francesco Ferrini, Consigliere Comunale a Cervia alla sua prima esperienza politica, eletto nella lista Civica del Candidato Sindaco Massimo Mazzolani con 138 preferenze, e Diletta Principale, attuale Consigliere Comunale a Bagnacavallo, ha sfidato a Giugno scorso il Pd per la guida della città e, riconoscendosi di Forza Italia, ha accettato da indipendente la proposta di una nuova candidatura.

La rosa dei candidati vuole essere un insieme tra civici e militanti di partito, nella convinzione che questa sia la migliore strada per allargare il consenso degli elettori. «Candidati che nel loro quotidiano sono vicini ai problemi delle persone, che conoscono bene i problemi legati alla sanità, alle infrastrutture stradali e ferroviarie, al turismo, alla giungla della fiscalità che ammazza le imprese, alle difficoltà delle famiglie di arrivare alla fine del mese, e che sono consapevoli della forte necessità per Ravenna di aprire alle sue vere energie da troppo tempo assopite dalla guida di sinistra e di De Pascale» comunicano dal partito.

Precipitazioni intense in pianura, chiudono alcune strade in città per allagamento

Non preoccupano i fiumi, ma vie e rotonde presentano alcune criticità. Chiusura imposta per i musei fino a lunedì 21

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L’aggiornamento tra il Centro di coordinamento soccorsi e la Prefettura ha evidenziato che le precipitazioni di oggi hanno interessato maggiormente la pianura rispetto alla collina, evitando situazioni critiche nei tratti fluviali che,  nel comune di Ravenna, si dovrebbero assestare tra soglia 1 e 2 senza destare particolari preoccupazioni. Le intense piogge in città però hanno generato situazioni di criticità in alcune vie e rotatorie; tra queste l’ingresso al terminal Sapir in area portuale che hanno comportato la chiusura delle uscite dalla statale 67 Classicana verso la Darsena San Vitale. Inoltre sono attentamente monitorati gli attraversamenti di alcuni canali consortili.

Lo scolo Lama ha raggiunto un livello per il quale è stata predisposta la chiusura delle vie Trieste e Stradone all’altezza dei ponti sullo scolo con segnalazioni delle deviazioni sul posto. A causa dell’allagamento di alcuni siti museali in provincia è stata disposta la chiusura di tutti i musei per oggi pomeriggio (19 ottobre), domani e lunedì 21.

La situazione di criticità delle vie urbane ha sollevato anche polemiche in ambito politico: «Tutte le vote che piove, le strade di Ravenna diventano dei fiumi. È sufficiente fare un giro per la città e si può notare che molte strade sono totalmente allagate, sia nelle vie urbane che extra urbane. Un esempio su tutti via Mattei, dove le bocche di lupo costruite hanno allagato tutta la strada. Se poi ci si sposta ai lidi la situazione è ancora più accentuata – commenta Alberto Ferrero, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia e candidato come consigliere alle prossime regionali -. La pioggia di oggi, per quanto intensa, ha dimostrato ancora una volta il totale disinteresse di questa amministrazione alla più normale manutenzione.

Aggiornamento ore 18.15

A seguito del perpetrarsi del maltempo chiude anche via Romea in corrispondenza dello scolo Lama e le vie Battana e Burchiella in zona portuale. Chiuso anche lo svincolo che dalla rotonda Portogallo si immette nella statale 16 Adriatica verso nord. A San Romualdo, per uno smottamento sul canale di scolo è stato disposto il restringimento di carreggiata. Oltre alla chiusura dei musei, è stata disposta anche quella delle biblioteche da oggi pomeriggio a lunedì 21 ottobre compreso.

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