Anche oggi sarà possibile rifare la tessera elettorale all’Anagrafe
È il giorno delle consultazioni amministrative di Ravenna per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Si vota nella sola giornata di oggi, domenica 5 giugno, e i 165 seggi (l’elenco completo tra gli allegati in fondo all’articolo) saranno aperti dalle 7 alle 23. L’ eventuale turno di ballottaggio tra i due candidati più votati (qualora nessuno candidato ottenesse al primo turno il 50 per cento più uno dei voti validi) sarà il 19 giugno.
Per chi dovesse rinnovare la tessera elettorale (qualora la propria fosse completa di timbri nei 18 spazi, fosse stata perduta o sia deteriorata) e non avesse ancora provveduto a farlo, gli sportelli dell’Anagrafe di viale Berlinguer 68 sono aperti anche oggi, domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23.
Gli scrutini cominceranno subito dopo la chiusura dei seggi. Si prevede che le operazioni di scrutinio abbiano una durata di 5-6 ore. I risultati saranno consultabili sul nostro sito internet e in tempo reale sul sito del Comune a partire dalle 23.30 circa.
In concomitanza con le operazioni di scrutinio il municipio sarà aperto al pubblico e presidiato dalle 23 di domenica: i risultati, seggio per seggio, verranno presentati in tempo reale attraverso uno schermo allestito nella sala preconsiliare.
In alcune scuole sedi di seggio, molto grandi e nelle quali è stata ravvisata da parte dell’ufficio elettorale l’opportunità di offrire un servizio di ausilio alla popolazione anziana e/o disabile, saranno presenti dei volontari nelle fasce orarie di maggiore affluenza, indicativamente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. L’associazione nazionale Carabinieri – gruppo volontariato Ravenna coprirà il servizio con 13 volontari nelle scuole media Montanari, elementari Camerani, Randi, Garibaldi e Ricci. I volontari di R. C. Mistral presidieranno invece la scuola media Don Minzoni.
Tutte le sezioni elettorali sono accessibili da parte degli elettori non deambulanti e in diverse scuole è anche disponibile una sedia a rotelle. Comunque, nell’eventualità che la sede della sezione elettorale nella quale sono iscritti gli elettori non deambulanti, sia momentaneamente inaccessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del Comune situata in una sede esente da barriere architettoniche.
Inoltre una sedia a ruote è disponibile anche all’ufficio elettorale (tel. 0544 482283) e, su richiesta degli interessati, può essere recapitata presso qualsiasi sede di seggio.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio elettorale, viale Berlinguer 54, telefono 0544 482283, fax 0544 482543, e-mail elettorale@comune.ra.it, posta elettronica certificata: elettorale.comune.ravenna@legalmail.it.
La polizia ha denunciato l’esercente di un bar del centro di Ravenna per aver strattonato alcuni clienti che dopo aver consumato e pagato un caffè seduti a un tavolo tardavano ad alzarsi. Il singolare episodio è accaduto alcuni giorni fa quando tre giovani si sono seduti a un tavolino del bar ordinando una consumazione che è stata servita poco dopo dal cameriere. Nel frattempo sono sopraggiunti altri due amici che hanno tentato di ordinare un caffè ottenendo però un netto rifiuto da parte del cameriere che si è detto occupato a servire altri tavoli.
Si è svegliato all’alba e ha chiesto dei soldi dalla ex moglie che lo stava momentaneamente ospitando nella sua nuova casa nel forese ravennate. Di fronte al rifiuto della donna, l’ha minacciata con tre grossi coltelli da cucina, puntandole il più grande alla gola e gridandole: «Il primo è per te, il secondo per tua madre e il terzo per i tuoi cani». La vittima dell’aggressione è così uscita per prelevare per poi tornare a casa e consegnare al suo aggressore 100 euro in contanti. L’uomo – un pregiudicato tunisino di 35 anni – però non li ha ritenuti sufficienti e, infuriato, ha preso una bottiglia di alcol versandone il contenuto sulla porta d’ingresso e sui cani della donna, minacciando di dare fuoco a tutto.
Domenica 5 giugno 2016 si vota per il nuovo sindaco di Ravenna. Il confronto naturale è quindi con le elezioni del 2011, quelle che hanno incoronato per la seconda volta consecutiva Fabrizio Matteucci, che conquistò il 55 percento delle preferenze (in calo di quasi 15 punti rispetto al 2006), con il Partito democratico a farla sempre da padrone (cinque anni fa prese il 42 percento) ma con una coalizione diversa rispetto all’attuale. Ad affiancare il Pd c’erano anche nel 2011 i repubblicani – che superarono un po’ a sorpresa la soglia del 5 percento – mentre fu ottima la performance dell’Idv, oggi apparentemente molto depotenziato, oltre al 3 percento. Hanno abbandonato invece la coalizione del centrosinistra per dare vita a questo giro alla lista civica di sinistra Ravenna in Comune (che candida a sindaco Raffaella Sutter), in modo diverso, Sel, Rifondazione comunista, Comunisti italiani (insieme nel 2006 sulla scheda come Federazione della sinistra) radicali e socialisti, che complessivamente ottennero cinque anni fa circa il 6,5 percento dei voti. Voti che domenica il successore di Matteucci scelto dal Pd, il segretario provinciale del partito Michele de Pascale, conta di compensare grazie alle nuove liste civiche nate pochi mesi prima delle elezioni (Ixc, Ravviva Ravenna e Ama Ravenna) e in particolare (per quanto riguarda l’ala più a sinistra della coalizione) dalla nascita di quella denominata semplicemente Sinistra per Ravenna, con anche ex membri di spicco di Sel.
Pochi mesi fa era stato trovato in centro a Faenza con una bici rubata e sei grammi di cocaina. Arrestato ma rimesso in libertà, ora un 39enne di origini marocchine è finito di nuovo in manette: per cercare di stare lontano da occhi indiscreti, infatti, spacciava dentro l’ospedale della città manfreda. Si aggirava per le corsie con il pretesto di farsi visitare dai medici ma venerdì, dopo diverse segnalazioni, i carabinieri hanno scoperto la sua reale attività.
Una «pesante, inutile e provocatoria violazione del diritto di espressione di liberi cittadini». Così i sindacati condannano – in una nota congiunta firmata da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil – la decisione (delle forze dell’ordine) di impedire a un gruppo di lavoratori del petrolchimico l’accesso a piazza del Popolo, a Ravenna, per il comizio del premier Matteo Renzi, contestato così da via Diaz con fischi e urla. I sindacati rivelano che non è stato possibile entrare con nessun tipo di striscione, «a partire da quello storico della Rsu del petrolchimico icona dell’identità unitaria dei lavoratori dello stabilimento e non certo un pericoloso stendardo eversivo», si legge nella nota dei sindacati che assicurano anche che i lavoratori «non hanno mai avuto nessuna intenzione di causare disordini o interferire con il comizio in atto ma solamente presenziarvi, affidando a semplici striscioni da deporre a lato piazza, la loro delicata situazione e la loro provenienza, dichiarando sin da subito la disponibilità a concordarne con le forze dell’ordine modalità e contenuti».
E così, dopo mesi di campagna elettorale arriva la fatidica data del voto. Domenica 5 giugno, dalle 7 alle 23, si vota per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale.
Sta facendo discutere a Punta Marina il cantiere aperto nei giorni scorsi direttamente sulla spiaggia. Un intervento di ripascimento contro cui si è scagliato in particolare il circolo velico locale, denunciando danni d’immagine e mancate entrate economiche derivanti dal divieto di navigazione imposto per una decina di giorni. Erano già diverse infatti le attività programmate, che il circolo è stato costretto ad annullare, lamentando in particolare ritardi nella comunicazione (in allegato in fondo all’articolo la lettera integrale del circolo velico e la risposta della Capitaneria di Porto).