mercoledì
13 Maggio 2026

E contro le Sentinelle in piazza arrivano pure le Tagliatelle in piedi

Manifestazione goliardica per i diritti civili: la chiesa pastafariana
invita a partecipare vestiti da pirata e con scolapasta in testa

A cercare di sdrammatizzare il dibattito sul tema, arriva la Chiesa Pastafariana Italiana, la cui succursale romagnola parteciperà domenica in centro a Ravenna alla manifestazione organizzata dal gruppo Over The Rainbow per la promozione dei diritti civili (anche per le coppie omosessuali). Una contromanifestazione (vedi articoli correlati) a fronte del ritorno a Ravenna (in piazza San Francesco) delle Sentinelle in piedi che stazioneranno come al solito immobili leggendo un libro a favore della “famiglia tradizionale”.

Il pastafarianesimo è una religione parodistica nata in America e che individua un creatore sovrannaturale molto somigliante a degli spaghetti con le polpette. E gli adepti romagnoli, per restare in tema e come sfottò nei confronti delle Sentinelle, organizzano un pomeriggio di “Tagliatelle in piedi”, flash mob già proposto in altre piazze italiane (vedi foto) per «la difesa – si legge in un comunicato – della famiglia tradizionale pastafariana, “composta da n persone di n orientamenti sessuali che si amano e che vogliono vivere insieme”».

La manifestazione è in programma dalle 16 in piazza del Popolo (anche se la giornata inizierà alle 14.30 con un convegno alla biblioteca Classense) con volantini, biscotti, spille e naturalmente tagliatelle, da mangiare rigorosamente in piedi insieme a una birra. Gli organizzatori invitano a partecipare (portando chi vuole anche delle tagliatelle) in abito canonico pastafariano, ossia con scolapasta in testa e particolari che ricordino i pirati, «dalla benda sull’occhio agli stivaloni, senza tralasciare mestoli, tricorni, grattugie…».

E contro le Sentinelle in piazza arrivano pure le Tagliatelle in piedi

Manifestazione goliardica per i diritti civili: la chiesa pastafariana invita a partecipare vestiti da pirata e con scolapasta in testa

A cercare di sdrammatizzare il dibattito sul tema, arriva la Chiesa Pastafariana Italiana, la cui succursale romagnola parteciperà domenica in centro a Ravenna alla manifestazione organizzata dal gruppo Over The Rainbow per la promozione dei diritti civili (anche per le coppie omosessuali). Una contromanifestazione (vedi articoli correlati) a fronte del ritorno a Ravenna (in piazza San Francesco) delle Sentinelle in piedi che stazioneranno come al solito immobili leggendo un libro a favore della “famiglia tradizionale”.

Il pastafarianesimo è una religione parodistica nata in America e che individua un creatore sovrannaturale molto somigliante a degli spaghetti con le polpette. E gli adepti romagnoli, per restare in tema e come sfottò nei confronti delle Sentinelle, organizzano un pomeriggio di “Tagliatelle in piedi”, flash mob già proposto in altre piazze italiane (vedi foto) per «la difesa – si legge in un comunicato – della famiglia tradizionale pastafariana, “composta da n persone di n orientamenti sessuali che si amano e che vogliono vivere insieme”».

La manifestazione è in programma dalle 16 in piazza del Popolo (anche se la giornata inizierà alle 14.30 con un convegno alla biblioteca Classense) con volantini, biscotti, spille e naturalmente tagliatelle, da mangiare rigorosamente in piedi insieme a una birra. Gli organizzatori invitano a partecipare (portando chi vuole anche delle tagliatelle) in abito canonico pastafariano, ossia con scolapasta in testa e particolari che ricordino i pirati, «dalla benda sull’occhio agli stivaloni, senza tralasciare mestoli, tricorni, grattugie…».

Feste dei vicini: un pranzo collettivo ai giardini Speyer

Da diversi anni anche Ravenna, seguendo il filone internazionale del “Neighbours’ Day” si anima con le sue “Feste dei Vicini”, promosse con l’intento di conoscere chi ci vive accanto e rafforzare i legami di collaborazione a chilometro zero.

Per la prima volta saranno i Giardini Speyer a ospitare l’appuntamento di sabato 10 ottobre alle 12 con un pranzo collettivo all’aperto dal titolo “PranziAMO il Mondo”: un’occasione di incontro e per fare conoscenze in modo conviviale in un pranzo autogestito in cui è previsto che ognuno porti con sé quello che mangerebbe a casa (stoviglie comprese). L’invito è aperto in particolare a tutti gli abitanti della zona ma non solo.

All’evento parteciperanno gli assessori del Comune di Ravenna Enrico Liverani e Valentina Morigi.

Per assicurarsi il posto a tavola è gradita la conferma di presenza a cittattiva@comune.ra.it o sulla pagina Facebook di CittAttiva, il servizio di mediazione sociale del Comune che organizza l’iniziativa in collaborazione con Emergency, V!ra, Romania Mare, Cianove, Casa Insieme, Fiab, Legambiente, Mediazione Sociale Acer, Parrocchia S. Pier Damiano e Movimento dei Focolari, Terra Mia, Persone in Movimento, Avvocati di Strada, Rompere il Silenzio, Rete civile contro il Razzismo, Invasioni Poetiche e con il sostegno di Confesercenti, Confcommercio e i negozianti della zona Cittattiva organizza.

Feste dei vicini: un pranzo collettivo ai giardini Speyer

Da diversi anni anche Ravenna, seguendo il filone internazionale del “Neighbours’ Day” si anima con le sue “Feste dei Vicini”, promosse con l’intento di conoscere chi ci vive accanto e rafforzare i legami di collaborazione a chilometro zero.

Per la prima volta saranno i Giardini Speyer a ospitare l’appuntamento di sabato 10 ottobre alle 12 con un pranzo collettivo all’aperto dal titolo “PranziAMO il Mondo”: un’occasione di incontro e per fare conoscenze in modo conviviale in un pranzo autogestito in cui è previsto che ognuno porti con sé quello che mangerebbe a casa (stoviglie comprese). L’invito è aperto in particolare a tutti gli abitanti della zona ma non solo.

All’evento parteciperanno gli assessori del Comune di Ravenna Enrico Liverani e Valentina Morigi.

Per assicurarsi il posto a tavola è gradita la conferma di presenza a cittattiva@comune.ra.it o sulla pagina Facebook di CittAttiva, il servizio di mediazione sociale del Comune che organizza l’iniziativa in collaborazione con Emergency, V!ra, Romania Mare, Cianove, Casa Insieme, Fiab, Legambiente, Mediazione Sociale Acer, Parrocchia S. Pier Damiano e Movimento dei Focolari, Terra Mia, Persone in Movimento, Avvocati di Strada, Rompere il Silenzio, Rete civile contro il Razzismo, Invasioni Poetiche e con il sostegno di Confesercenti, Confcommercio e i negozianti della zona Cittattiva organizza.

Quattro rinnovati bagni pubblici e otto chimici per la Notte d’Oro

Tra i servizi offerti dal Comune quest’anno spiccano quelli igienici
Torna il bus navetta ogni 12 munuti dallo stadio e dal De André

È tutto pronto per la nona Notte d’oro a Ravenna che prenderà il via nel tardo pomeriggio di domani, sabato 10 ottobre, con svariate aperture di mostre e iniziative dedicate all’arte e al mosaico e si concluderà a notte fonda e a suon di musica dopo lo spettacolo di Giuliano Palma in piazza del Popolo in programma dalle 22.30, e le esibizioni di band nei locali del centro storico (vedi articoli correlati).

La città è preparata per accogliere le migliaia e migliaia di persone di tutte le età che anche quest’anno affolleranno fra ristoranti, piazze, teatri e gallerie per partecipare a questo evento.

Questi i servizi attivati, descritti in una nota del Comune di Ravenna.

Trasporti: bus navetta ogni 12 minuti
Sarà in funzione una linea autobus gratuita di collegamento per il centro dal parcheggio del Pala De Andrè e dal parcheggio dello stadio Benelli. Questo per consentire al pubblico interessato di trovare, senza problemi e gratuitamente, uno spazio di sosta per l’auto. Dai due parcheggi del Pala De Andrè e Stadio è quindi possibile raggiungere il centro con la navetta Start Romagna, in partenza ogni 12 minuti (dalle ore 20.15 alle ore 4 del mattino). L’autobus, facendo la spola fra i due parcheggi, osserva tutte le fermate di linea sul percorso individuato e ulteriori fermate provvisorie poste in Via Sighinolfi (1 fermata nei pressi dello stallo Bibliobus e 1 fermata prima dell’incrocio con Via Berlinguer). Questo il percorso: Parcheggio Pala De Andrè – Via T. Gulli – Via Lanciani – Via Trieste – Via Candiano – Via Pallavicini – Piazzale Farini – Via Carducci – Via Mariani – Via Gordini – Via Guidone – Piazza Caduti – Via De Gasperi – Via N. Baldini – Via Piave – Viale Randi – Via Cassino – Via Sighinolfi – Viale Berlinguer – Via M. Pascoli – Viale Randi – Via Piave – Circ.ne al Molino – Via Augusta – Via De Gasperi – Piazza Caduti – Via Guaccimanni – Via di Roma – Viale Farini – Piazzale Farini – Via Pallavicini – Via Candiano – Via Trieste – Parcheggio Pala De Andrè.

Parcheggi vedi al sito www.cesostapervoi.it
Consultando il sito www.cesostapervoi.it sarà più facile individuare il parcheggio più strategico per raggiungere facilmente il luogo prescelto.

Servizi igienici
In occasione della Notte d’oro entreranno in funzione permanente 4 nuove postazioni di servizi igienici automatici a pagamento (50 centesimi). Sono situati in via Pasolini, in piazza Baracca, in via di Roma (nei pressi del Mar), e alla Rocca Brancaleone. A questi se ne aggiungeranno 8 chimici, posizionati in parte in via Serafino Ferruzzi in parte in piazza Garibaldi. Sarà aperto tutta la notte anche il locale da poco ristrutturato che ospita i servizi in piazza della Resistenza.

Quattro rinnovati bagni pubblici e otto chimici per la Notte d’Oro

Tra i servizi offerti dal Comune quest’anno spiccano quelli igienici Torna il bus navetta ogni 12 munuti dallo stadio e dal De André

È tutto pronto per la nona Notte d’oro a Ravenna che prenderà il via nel tardo pomeriggio di domani, sabato 10 ottobre, con svariate aperture di mostre e iniziative dedicate all’arte e al mosaico e si concluderà a notte fonda e a suon di musica dopo lo spettacolo di Giuliano Palma in piazza del Popolo in programma dalle 22.30, e le esibizioni di band nei locali del centro storico (vedi articoli correlati).

La città è preparata per accogliere le migliaia e migliaia di persone di tutte le età che anche quest’anno affolleranno fra ristoranti, piazze, teatri e gallerie per partecipare a questo evento.

Questi i servizi attivati, descritti in una nota del Comune di Ravenna.

Trasporti: bus navetta ogni 12 minuti
Sarà in funzione una linea autobus gratuita di collegamento per il centro dal parcheggio del Pala De Andrè e dal parcheggio dello stadio Benelli. Questo per consentire al pubblico interessato di trovare, senza problemi e gratuitamente, uno spazio di sosta per l’auto. Dai due parcheggi del Pala De Andrè e Stadio è quindi possibile raggiungere il centro con la navetta Start Romagna, in partenza ogni 12 minuti (dalle ore 20.15 alle ore 4 del mattino). L’autobus, facendo la spola fra i due parcheggi, osserva tutte le fermate di linea sul percorso individuato e ulteriori fermate provvisorie poste in Via Sighinolfi (1 fermata nei pressi dello stallo Bibliobus e 1 fermata prima dell’incrocio con Via Berlinguer). Questo il percorso: Parcheggio Pala De Andrè – Via T. Gulli – Via Lanciani – Via Trieste – Via Candiano – Via Pallavicini – Piazzale Farini – Via Carducci – Via Mariani – Via Gordini – Via Guidone – Piazza Caduti – Via De Gasperi – Via N. Baldini – Via Piave – Viale Randi – Via Cassino – Via Sighinolfi – Viale Berlinguer – Via M. Pascoli – Viale Randi – Via Piave – Circ.ne al Molino – Via Augusta – Via De Gasperi – Piazza Caduti – Via Guaccimanni – Via di Roma – Viale Farini – Piazzale Farini – Via Pallavicini – Via Candiano – Via Trieste – Parcheggio Pala De Andrè.

Parcheggi vedi al sito www.cesostapervoi.it
Consultando il sito www.cesostapervoi.it sarà più facile individuare il parcheggio più strategico per raggiungere facilmente il luogo prescelto.

Servizi igienici
In occasione della Notte d’oro entreranno in funzione permanente 4 nuove postazioni di servizi igienici automatici a pagamento (50 centesimi). Sono situati in via Pasolini, in piazza Baracca, in via di Roma (nei pressi del Mar), e alla Rocca Brancaleone. A questi se ne aggiungeranno 8 chimici, posizionati in parte in via Serafino Ferruzzi in parte in piazza Garibaldi. Sarà aperto tutta la notte anche il locale da poco ristrutturato che ospita i servizi in piazza della Resistenza.

Lega Nord e Lista per Ravenna più vicine Lo snodo al congresso con Salvini

Pini sul candidato: «Abbiamo un nome top secret ma siamo pronti
a sceglierne uno di coalizione». Ancisi: «Non andremo a rimorchio»

Non sarà a Ravenna, come inizialmente annunciato, ma a Forlì e si svolgerà il 10 ottobre (all’Hotel Globus City di via Traiano Imperatore n. 4, dove alle 17 ci sarà anche il leader nazionale Matteo Salvini) con circa un mese di ritardo rispetto a quanto si pensava ad agosto, ma infine il congresso nazionale della Lega Nord Romagna si svolgerà, segnando la fine del segretariato di Gianluca Pini (nella foto), oggi deputato. Le consegne, salvo clamorose sorprese, passeranno a Jacopo Morrone.

Ma da Ravenna si guarda con particolare attenzione all’assise leghista in vista delle amministrative del 2016. C’è chi si aspetta che proprio a ridosso del congresso sarà fatto il nome del candidato a sindaco, ma Pini, contattato telefonicamente, ci dice: «Potrebbe essere, ma anche in un altro momento. La cosa importante è che nelle ultime settimane abbiamo avuto incontri con tutte le forze di opposizione di Ravenna, a eccezione dei 5 Stelle con cui non è possibile pensare ad alcun tipo di accordo, per dar vita a una coalizione che possa davvero vincere le elezioni, al primo o al secondo turno».

Pini conferma di aver più volte parlato con Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna e di aver condiviso riflessioni su valori, principi, progetti futuri per una città che definisce «ferma» da troppo tempo. E se questo sembra al momento l’asse principale di una futura coalizione, Forza Italia difficilmente potrebbe sfilarsi da un’ipotesi di accordo che nasce dal territorio. «È chiaro come in questi dieci anni – prosegue Pini – le uniche iniziative siano arrivate dal mondo imprenditoriale e non da quello dell’amministrazione che, se non ha fatto disastri, ha fatto davvero poco». Ed è infatti al mondo imprenditoriale che la Lega guarda per le eventuali candidature. «Noi da luglio abbiamo un nostro nome, che non è mai venuto fuori, e che potrebbe essere il candidato dell’intera coalizione ma che potrebbe anche restare a disposizione del progetto senza correre per la carica di sindaco, qualora si decidesse insieme per un altro nome con caratteristiche analoghe». Il profilo dunque è quello di un persona che non abbia mai rivestito incarichi di rilievo in politica e che tuttavia conosca bene la macchina amministrativa e i principali snodi di un’amministrazione locale, di un’età compresa tra i 45 e i 65 anni.  Il Corriere Romagna ha fatto filtrare il nome dell’imprenditore Elio Bagnari sul quale Pini si limita a dire «non commento nomi che non ho fatto», ma non esclude che possa essere «un buon candidato di sintesi».

Il punto è, secondo Pini, che prima di parlare di nomi – «ne sono stati fatti diversi, le personalità ci sono» dice – si tratta di capire se davvero ci sono le condizioni per abbandonare il piano A, che, sul modello Faenza, prevedeva la Lega da sola e con una lista civica d’appoggio, per passare all’ipotesi ampia coalizione. «E io credo che queste condizioni al momento ci siano. Sarà quello che dirò al congresso, il quale dovrà decidere. Spetterà poi al mio successore portare avanti le scelte strategiche e tattiche».

Alvaro Ancisi conferma: «Ci siamo sentiti e, se il congresso della Lega Nord conferma l’intenzione del percorso condiviso, credo si potrà iniziare a lavorare su una piattaforma programmatica condivisa per Ravenna. Certo se dovesse uscire un nome dal congresso della Lega per noi non ci sarebbero spazi ulteriori, perché Lista per Ravenna non va a rimorchio di nessuno, né pretende che nessuno vada a rimorchio di Lista per Ravenna». Anche perché di una cosa è convinto (e forse non a torto) Ancisi: «Chiunque voglia portare il Pd al ballottaggio ha bisogno di Lista per Ravenna».

Ma Lista per Ravenna sta guardando per caso anche al Movimento 5 Stelle? In questi giorni circola, anche sulla pagina del Movimento di Ravenna, un appello ai vertici del Movimento stesso affinché esca dall’isolamento politico proprio per permettere a Ravenna l’alleanza con la Lista di Ancisi. Ma Ancisi, cosa ne pensa? «Dico una cosa ovvia: se si presentasse un candidato con i simboli del Movimento 5 Stelle e di Lista per Ravenna avrebbe la vittoria in tasca, ma non l’ho mai ritenuta un’opzione praticabile proprio per questa loro presa di posizione. Se dovesse cadere questo divieto, come è caduto quello del non andare in tv, potremmo parlarne. Ma ormai il tempo stringe. E comunque sono tanti a sapere che gran parte dei temi del Movimento 5 Stelle in realtà siamo noi a portarli avanti sul territorio…».

Riapre lo storico circolo Aurora, tra concerti e incontri letterari

La casa socialista di Ravenna ha oltre un secolo di vita

Nuova vita al circolo Aurora, la storica casa socialista inaugurata il 1° maggio del 1904. Il locale di via Ghibuzza, nel cuore della parte vecchia del borgo San Biagio, in centro a Ravenna, riapre i battenti dopo un paio di mesi di chiusura con un nuovo presidente di circolo, la fotografa Jessica Cavina (nella foto sopra), e un nuovo consiglio direttivo, composto da Luigi Distaso e Silvia Ghiberti.

Il Nuovo Aurora sarà un vero circolo – assicurano i soci – inteso come «luogo di transito di idee ed esperienze», uno «spazio di aggregazione» che ospiterà anche un ricco calendario di eventi culturali, realizzato grazie anche alla collaborazione con l’attrice e scrittrice ravennate Francesca Mazzoni. In programma una rassegna letteraria (con anche una declinazione al femminile), letture, concerti, dj-set e serate dedicate al cinema o al teatro.

L’obiettivo – spiegano dall’Aurora – è quello di valorizzare le realtà artistiche e culturali del territorio, con tanto di apertura assoluta a idee e progetti dal “basso”.

L’inaugurazione è in programma stasera, venerdì 9 ottobre, dalle 19, alla presenza anche del vicesindaco Giannantonio Mingozzi. Dopo il tradizionale buffet, l’appuntamento è subito con la musica dal vivo e in particolare (alle 20.30) con il concerto dei ravennati Spacepony con il loro pop-rock psichedelico.

Il programma di eventi di ottobre, appena presentato, proseguirà il 14 ottobre con una serata sul cinema in compagnia del regista ravennate Gerardo Lamattina mentre la rassegna letteraria partirà il 21 ottobre con Cristiano Cavina, scrittore casolano di fama nazionale.

Il Nuovo Circolo Aurora resterà aperto il mercoledì e giovedì dalle 19 alle 24 e il venerdì e il sabato dalle 19 all’1 con anche piccola ristorazione, tapas, degustazioni e cene a tema (o private, su richiesta). L’ingresso è riservato ai soci Aics.

Riapre lo storico circolo Aurora, tra concerti e incontri letterari

La casa socialista di Ravenna ha oltre un secolo di vita

Nuova vita al circolo Aurora, la storica casa socialista inaugurata il 1° maggio del 1904. Il locale di via Ghibuzza, nel cuore della parte vecchia del borgo San Biagio, in centro a Ravenna, riapre i battenti dopo un paio di mesi di chiusura con un nuovo presidente di circolo, la fotografa Jessica Cavina (nella foto sopra), e un nuovo consiglio direttivo, composto da Luigi Distaso e Silvia Ghiberti.

Il Nuovo Aurora sarà un vero circolo – assicurano i soci – inteso come «luogo di transito di idee ed esperienze», uno «spazio di aggregazione» che ospiterà anche un ricco calendario di eventi culturali, realizzato grazie anche alla collaborazione con l’attrice e scrittrice ravennate Francesca Mazzoni. In programma una rassegna letteraria (con anche una declinazione al femminile), letture, concerti, dj-set e serate dedicate al cinema o al teatro.

L’obiettivo – spiegano dall’Aurora – è quello di valorizzare le realtà artistiche e culturali del territorio, con tanto di apertura assoluta a idee e progetti dal “basso”.

L’inaugurazione è in programma stasera, venerdì 9 ottobre, dalle 19, alla presenza anche del vicesindaco Giannantonio Mingozzi. Dopo il tradizionale buffet, l’appuntamento è subito con la musica dal vivo e in particolare (alle 20.30) con il concerto dei ravennati Spacepony con il loro pop-rock psichedelico.

Il programma di eventi di ottobre, appena presentato, proseguirà il 14 ottobre con una serata sul cinema in compagnia del regista ravennate Gerardo Lamattina mentre la rassegna letteraria partirà il 21 ottobre con Cristiano Cavina, scrittore casolano di fama nazionale.

Il Nuovo Circolo Aurora resterà aperto il mercoledì e giovedì dalle 19 alle 24 e il venerdì e il sabato dalle 19 all’1 con anche piccola ristorazione, tapas, degustazioni e cene a tema (o private, su richiesta). L’ingresso è riservato ai soci Aics.

Povertà: tremila persone mangiano solo grazie alle donazioni di cibo

Giornalmente distribuiti in città oltre undici quintali di alimenti Un ciclo di incontri per sensibilizzare sul problema dello spreco

Per mettere qualcosa sotto i denti oltre tremila persone nel comune di Ravenna devono rivolgersi quotidianamente ai centri di assistenza per bisognosi che distribuiscono oltre undici quintali di cibo. Sono dati diffusi dal Tavolo comunale delle povertà che sotto il coordinamento dall’assessorato alle Politiche sociali riunisce i soggetti impegnati nella lotta alla fame in città. E per aumentare la consapevolezza sulla realtà dello spreco e della povertà alimentari e quindi sviluppare ogni possibile forma di intervento per contrastarli è partito “Nutrire Ravenna”, un ciclo di appuntamenti in programma fino al 13 novembre. Il prossimo, sabato 10 ottobre, riguarda una raccolta di beni alimentari promossa dalla Consulta del volontariato per tutta la giornata nei maggiori supermercati della città (scaricabile dal link in fondo alla pagina il programma completo in pdf).

Il significato di questo impegno e il programma della rassegna sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa in municipio. «Idealmente ci rifacciamo – ha detto l’assessora alle Politiche sociali, Giovanni Piaia – al monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a Expo ha dichiarato: “Non è tollerabile che ogni anno più di un miliardo di tonnellate di cibo si disperdano lungo la filiera alimentare. È possibile fare in modo che i prodotti invenduti, in prossimità della scadenza, vengano distribuiti tra chi ha bisogno e non ha reddito sufficiente. Lo spreco è un insulto alla società, al bene comune, all’economia del nostro come di ogni Paese”».

A Ravenna è presente una rete di soggetti che da alcuni anni provvede quotidianamente a sfamare persone in difficoltà anche grazie all’apporto di alimenti invenduti forniti dal Banco Alimentare di Imola, dai supermercati e da altri esercizi commerciali. «Ma non possiamo lasciare questo enorme problema solo sulle spalle della Caritas, del Banco Alimentare e delle associazioni di volontariato – ha detto Piaia –. Servono politiche strutturali del Governo che orientino le azioni da parte dei cittadini e delle imprese. Il nostro faro è la Francia, dove sono stati imposti l’obbligo di donazione e creato il reato di spreco alimentare».

Il Tavolo ha già fissato degli obiettivi: uno dei prossimi è riuscire a fare in modo che i soggetti della grande distribuzione che già donano prodotti confezionati prossimi alla scadenza possano donare anche le eccedenze della gastronomia, cibi per la maggior parte proteici appartenenti alla categoria del cosiddetto fresco che molto spesso non compaiono nelle tavole delle persone in difficoltà. «La Regione ha approvato un documento di indirizzo che consente il recupero anche di tali prodotti e vorremmo quindi, in collaborazione con la Prefettura, includere questa possibilità anche nel protocollo che con essa abbiamo stipulato nel 2012 sulle altre tipologie di prodotti».

Questi i dati relativi al 2014 forniti dai soggetti impegnati a Ravenna nell’assistenza ai bisognosi e nella lotta alla fame, che consentono anche di evidenziare i generi alimentari di prima necessità di cui tali strutture sono carenti per sollecitarne l’offerta dai privati. Dormitorio Re di Girgenti: 775 persone assistite, ogni giorno ha distribuito 120 chilogrammi di cibo fra cene take away, pasti in struttura e in pacchi (principali donatori Banco Alimentare Imola, Coop progetto Brutti ma buoni, Conad, Valfrutta, panificatori locali), sono necessari latte, zucchero, olio, pane. Caritas: persone assistite 1789, la distribuzione di cibo giornaliera è di 1.030 chilogrammi grazie aBanco Alimentare, coltivatori diretti, Coop, Metro, LAG ex Agritec. Parrocchia San Rocco: mensa pranzo e cena a 220/230 persone al giorno e pacchi con alimenti due volte la settimana per 30/40 persone, i principali donatori sono Eurospar, Ipercoop, Conad. Associazione Sant’Apollinare: persone assistite oltre 200, donatori Banco Alimentare e Colletta Alimentare.

«Trebbiatura anticipata per il caldo, la resa diminuisce ma i prezzi non salgono»

Le preoccupazioni del presidente Cesac, realtà da 90mila tonnellate di conferimento: «Mais e grano tenero hanno quotazioni che non coprono i costi, sono a rischio scomparsa»

Le elevante temperature dell’estate appena conclusa hanno costretto ad anticipare la trebbiatura nei campi con una conseguente riduzione produttiva dei terreni che arriva al 30-35 percento per mais, sorgo e soia ma alla quale non è corrisposta un aumento dei prezzi. La segnalazione preoccupata arriva da Stefano Andraghetti, presidente del Cesac di Conselice, realtà di rilievo nel settore cerealicolo con un conferimento potenziale di 90mila tonnellate.

«Le rese produttive – dice Andraghetti – sono diminuite sensibilmente per tutte le principali specie, passando da 100 a 65 quintali ad ettaro per il sorgo e da 120 a 75 quintali per il mais; per la soia le previsioni indicano una contrazione da 40 a 25 quintali ad ettaro. Contrariamente a quanto registrato per le orticole, la diminuzione produttiva non ha determinato un aumento dei prezzi, che a fine agosto hanno invece mostrato una flessione per il grano duro, oggi quotato sui 29 euro al quintale, praticamente 10 euro in più rispetto al grano tenero».

Questo comporta un rischio potenziale sulle future pianificazioni: «Le attuali quotazioni di grano tenero e mais non riescono nemmeno a coprire i semplici costi di produzione. C’è il rischio concreto che queste due colture possano scomparire in breve dai programmi di semina degli agricoltori: questa inquietante eventualità non deve assolutamente concretizzarsi perché metterebbe a rischio produzioni italiane di alta qualità e favorirebbe, dall’altro lato, il ricorso alle importazioni tout court. Dopo una fase caratterizzata da notevoli acquisti da parte dell’industria molitoria in giugno e luglio, la domanda si è fortemente ridotta da agosto a tutt’oggi. Nello stesso tempo, le notizie provenienti dai principali mercati internazionali relative ad una produzione abbondante costituiscono un freno per qualsiasi aumento delle quotazioni dei cereali».

Sport: oltre 60 impianti nel comune di Lugo per migliaia di praticanti: al via tutti i corsi

Partiti i corsi di tutte le discipline. L’assessore fa il punto sull’attività dell’amministrazione per lo sport

Sono in tutto oltre sessanta gli impianti sportivi nel comune di Lugo nei quali è partita l’attività di tutti gli sport che coinvolgono alcune migliaia di persone. Il censimento delle strutture parla di 16 palestre pubbliche, 28 tra campi e impianti per il calcio e calcetto, un centro tennis e una piscina comunale e 20 impianti sportivi privati.

Ecco alcuni numeri sui praticanti. La sola piscina registra oltre 4mila atleti tesserati nelle società ed enti utilizzatori, con una media di 500 ingressi al giorno (40 persone all’ora). Sono circa 1.600 gli atleti attivi nel calcio e calcio a cinque; in totale, i campi sono 28 (19 pubblici e 9 privati), che comprendono 14 campi grandi, 10 campi piccoli in erba e 4 campi coperti (calcio a cinque e giovanile). Nelle 21 palestre (16 pubbliche, 5 private), svolgono attività 42 società sportive (27 stagionali e 15 saltuarie) e sono circa 2.300 gli atleti che le utilizzano in orario extra scolastico. Le disciplina con il numero maggiore di ore assegnate nelle palestre pubbliche è la pallavolo, con l’associazione Involley a farla da padrona (con 94 ore settimanali su 300), seguita dalla pallacanestro, con Basket Club Lorenzo Zanni a quota 65 ore di utilizzo settimanale.

L’ufficio Sport del Comune collabora con le scuole e le società sportive alla realizzazione dei giochi sportivi studenteschi che prevedono la partecipazione di circa 1.500 studenti per circa 25 giornate di competizioni durante l’anno scolastico. Il trofeo Deggiovanni, di atletica leggera, vede la partecipazione annuale di oltre 1.400 studenti/atleti da parte di tutte le scuole del distretto scolastico. «Il complesso tessuto che compone il mondo sportivo lughese è ampio e articolato – ha commentato l’assessore allo Sport Fabrizio Lolli -, con un’offerta che spazia in tantissime discipline e numeri che testimoniano l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere l’attività motoria a 360 gradi».

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