domenica
21 Giugno 2026

Stalking alla pasticceria Palumbo Un arresto in piazza San Francesco

Nuovo episodio dopo l’aggressione di fine maggio

Inaugurata alcuni mesi fa, la pasticceria Palumbo ha contribuito a combattere almeno in parte il degrado che caratterizzava in alcune ore della giornata piazza San Francesco, tra gli scorci più belli del centro storico di Ravenna.
Un cambiamento che non è piaciuto probabilmente a chi quei portici li frequentava prima dell’apertura del locale, tanto che a fine maggio dopo alcuni episodi poco piacevoli, il direttore di sala della pasticceria era stato addirittura aggredito e il giorno dopo nuovamente minacciato. Da quel giorno sindaco e forze dell’ordine hanno promesso controlli più serrati ma nella serata di ieri si è registrato un nuovo episodio, tanto che un uomo – un cittadino extracomunitario – è stato arrestato dai carabinieri per stalking.

Seguiranno maggiori informazioni.

Trovato il pirata che ha investito il 12enne Gli aveva detto: «Torno subito…»

Si tratta di un conoscente della proprietaria dell’auto che gliel’aveva prestata per farla assicurare: una versione al vaglio degli inquirenti

Il pirata della strada di via Cassino è stato rintracciato e identificato dalla polizia municipale nella serata di giovedì 11 giugno, due giorni dopo aver investito un ragazzino di 12 anni in bicicletta mentre era alla guida di una Renault Clio, vecchio modello.
La notizia è riportata da Corriere Romagna e Carlino in edicola oggi che rivelano anche come l’uomo avrebbe in un primo momento spostato il ragazzino dal centro della strada, dicendogli di aspettarlo che sarebbe tornato subito. Invece non è più tornato, né si è presentato spontaneamente alla Municipale entro 24 ore, così da evitare l’arresto. Dai vigili si è invece recata una signora albanese di 47 anni che aveva acquistato quell’auto pochi giorni prima. Come racconta il Corriere Romagna, l’auto sarebbe ancora senza assicurazione e proprio per questo motivo la donna l’avrebbe prestata a un connazionale che avrebbe dovuto assicurarla con un agente di fiducia, a un prezzo vantaggioso. Durante il tragitto, però, l’incidente, con la donna che ha giurato ai carabinieri di non conoscere neppure il nome dell’uomo a cui aveva consegnato l’auto, che con lei avrebbe detto di aver sbattuto in un palo, per giustificare i danni all’auto.
L’uomo è stato però rintracciato e ora le indagini proseguono per capire se la versione della donna sia attendibile o se si sia trattato solo di un modo per coprire il connazionale.
Il ragazzino di 12 anni se l’è cavata con la frattura dell’omero, escoriazioni e qualche punto di sutura.

La festa per la satira e la libertà di espressione della Uaar

L’unione degli atei e degli agnostici della provincia si ritrova a Russi
con una mostra di Costantini, incontri, concerti, piadina e birra…

La Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) della provincia di Ravenna organizza per venerdì 12 giugno una festa provinciale, nell’anno della strage di Charlie Hebdo, in favore della libertà di espressione denominata Satyra Lanx (tornando all’etilomogia del termine satira, che dervia dall’espressione “satura lanx”, un piatto di primizie caratterizzato da vari tipi di frutta).
La festa, nel Giardino della Rocca di Russi, prevede un ricco programma di reading, riflessioni, videoproiezioni alternate a band musicali, con la partecipazione di diversi artisti.
Si comincia alle 18 con Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini autori di numerosi graphic novel, l’ultima delle quali dedicata a Pertini, che parleranno del rapporto tra fumetto e libertà d’opinione. In particolare sarà allestita anche una piccola mostra di alcune delle vignette satiriche che Gianluca Costantini ha pubblicato proprio sulle pagine di Ravenna&Dintorni in questi anni.
Alle 19.30, Roberto Magnani (attore del Teatro delle Albe, Ravenna) parlerà della “fede dell’attore”. A seguire Gaetano Alessi e Massimo Manzoli con la presentazione del libro sulla mafia “Periferie terre forti” (ore 20.30). La serata sarà invece più “spettacolare” con la band musicali di Luca Balbi, Huaraca Orkestra ed Eskimo Vacation. Dj: Opus Day.
Piadina romagnola e birra a prezzi modici. Ingresso offerta libera.

La festa per la satira e la libertà di espressione della Uaar

L’unione degli atei e degli agnostici della provincia si ritrova a Russi con una mostra di Costantini, incontri, concerti, piadina e birra…

La Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) della provincia di Ravenna organizza per venerdì 12 giugno una festa provinciale, nell’anno della strage di Charlie Hebdo, in favore della libertà di espressione denominata Satyra Lanx (tornando all’etilomogia del termine satira, che dervia dall’espressione “satura lanx”, un piatto di primizie caratterizzato da vari tipi di frutta).
La festa, nel Giardino della Rocca di Russi, prevede un ricco programma di reading, riflessioni, videoproiezioni alternate a band musicali, con la partecipazione di diversi artisti.
Si comincia alle 18 con Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini autori di numerosi graphic novel, l’ultima delle quali dedicata a Pertini, che parleranno del rapporto tra fumetto e libertà d’opinione. In particolare sarà allestita anche una piccola mostra di alcune delle vignette satiriche che Gianluca Costantini ha pubblicato proprio sulle pagine di Ravenna&Dintorni in questi anni.
Alle 19.30, Roberto Magnani (attore del Teatro delle Albe, Ravenna) parlerà della “fede dell’attore”. A seguire Gaetano Alessi e Massimo Manzoli con la presentazione del libro sulla mafia “Periferie terre forti” (ore 20.30). La serata sarà invece più “spettacolare” con la band musicali di Luca Balbi, Huaraca Orkestra ed Eskimo Vacation. Dj: Opus Day.
Piadina romagnola e birra a prezzi modici. Ingresso offerta libera.

Sciopero degli scrutini: picchi del 100% di adesioni anche a Ravenna

I sindacati: «Stiamo facendo sul serio e non ci fermeremo»

Lo sciopero degli scrutini proclamato a livello nazionale da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda ha restituito anche nella nostra provincia risultati eclatanti. I dati, ancora parziali, sono comunicati in una nota inviata alla stampa da Marcella D’Angelo, segretaria generale della Flc Cgil di Ravenna, che sottolinea come il Governo abbia «il dovere morale e civile di ascoltare davvero il mondo della scuola, non di fingere ascolto e aperture valevoli solo per propaganda».
Percentuali bulgare dalle nostre parti che avrebbero raggiunto l’apice del 100 percento all’Iti Baldini, all’It commerciale Ginanni, alla scuola primaria Garibaldi di Porto Corsini e all’I.c. di Alfonsine; il 90% all’istituto alberghiero Artusi di Riolo; l’80% all’I.c. Darsena, alla secondaria di secondo grado di Cervia 2 e poi ancora il 70 percento al liceo di Lugo.
«Ravenna – continua D’Angelo – lancia quindi anche attraverso questo sciopero, un messaggio chiaro al premier e al ministro della pubblica istruzione: “Stiamo facendo sul serio e non ci fermeremo. Lo sciopero del 5 maggio che in provincia ha sfiorato il 73 percento di adesione era solo l’inizio, non ci siamo mai fermati né abbiamo intenzione di arrenderci. Il cambiamento in positivo di una nazione passa prima di tutto dalla scuola e dall’istruzione, non si può prescindere da essa e un disegno di legge autoritario, antidemocratico e anche anti costituzionale, non dà certo gambe alle reali necessità della scuola e quindi del Paese. Questo è l’ennesimo atto di una protesta che non andrà in vacanza nonostante la bella stagione, molteplici infatti le iniziative svolte finora e tante quelle che ci apprestiamo a svolgere nei prossimi giorni».

Avevano appuntamento per una visita all’ospedale, ma il medico non si presenta

In tre costretti a tornare a casa nonostante le prenotazioni

Avevano appuntamento all’ospedale di Ravenna per tre visite fissate da tempo all’ambulatorio di pneumologia. Una madre con un bambino e due uomini. Una alle 16.45, gli altri rispettivamente alle 17 e alle 17.15, al primo piano del Santa Maria delle Croci. Prenotate tramite Cup, il sistema centralizzato per le prestazioni sanitarie in ambito pubblico.
Alle 16.45 di martedì (9 giugno), però, l’ufficio di accettazione di pneumologia è ancora chiuso a chiave, così come l’ambulatorio a fianco. Semplice ritardo? È quello che pensano i pazienti, che con il passare dei minuti però iniziano a interrogarsi. E a interrogare poi le infermiere che nel frattempo passano per il corridoio. Una controllata ai documenti e poi la conferma: «Non vi preoccupate, l’ambulatorio è questo, adesso arriverà il medico».
A un’ora circa però dall’orario del primo appuntamento, quando sono quasi le 18, la donna se ne va per non far perdere una festa di compleanno al figlio e gli altri due pazienti non riuscendo a interpellare più nessuno decidono di andare a bussare nell’ufficio del direttore del reparto vicino, unico aperto di quel corridoio. Direttore che si presta gentilmente per qualche minuto a svolgere un ruolo da segretaria. Basta una telefonata per arrivare alla sentenza: il medico che avrebbe dovuto svolgere il servizio (pubblico) di ambulatorio quel pomeriggio, atteso dall’ospedale di Lugo (probabilmente per le razionalizzazioni degli ultimi anni), non si è presentato senza avvisare nessuno. O perlomeno senza che nessuno abbia avvisato i pazienti, che per essere presenti all’appuntamento avevano invece organizzato appositamente la propria giornata, magari anche prendendo un permesso dal lavoro. Pagando anche il ticket (chi non esente), che naturalmente non verrà restituito. Anche perché dall’Ausl, il giorno dopo, sono arrivate le scuse e un nuovo appuntamento, fissato un paio di settimane dopo. Sperando che la prossima volta si presenti il dottore.

Raccolti 95mila euro in una settimana Ravenna Basket sarà ancora in A2

Il presidente Vianello annuncia l’iscrizione come riconoscimento ai tanti tifosi che hanno aiutato la squadra. La raccolta prosegue 

«Sono commosso dalla meravigliosa dimostrazione di affetto e calore ricevuta dai nostri sostenitori e dalla città di Ravenna in questa settimana, al punto che vorrei abbracciare personalmente ciascuno dei nostri amici. Per questo motivo, anche se oggi più che mai risulta importante proseguire il lavoro di reperimento delle risorse, ho deciso di iscrivere la squadra alla prossima serie A2». Con queste parole Roberto Vianello, presidente della Piero Manetti Basket, annuncia che nella stagione 2015/16 la città di Ravenna avrà ancora una squadra in serie A2.
In una settimana sono stati raccolti circa 95mila euro come donazioni liberali di semplici tifosi o accordi commerciai di sponsorizzazione. Una cifra ben oltre le aspettative della dirigenza giallorossa quando ha lanciato l’idea ma che è ancora lontana da quei 300mila euro (cioè un terzo del budget necessario per la prossima annata) che avrebbe dovuto garantire lo sponsor Piacentini improvvisamente tiratosi indietro dopo aver già dato la propria disponibilità. Per questo motivo pur annunciando l’iscrizione la raccolta di risorse continuerà.
«La spinta emotiva dello straordinario attaccamento alla nostra società, di fronte alla quale nessuno sarebbe potuto restare insensibile, mi ha emozionato e toccato nel profondo.  La pronta risposta dei nostri sostenitori dimostra quanto la realtà di Ravenna sia scesa in campo attraverso gesti concreti a difesa del suo patrimonio sociale, rappresentato da una squadra che ha saputo non solo emozionare, ma anche trasmettere valori diventando un punto di riferimento umano e sociale, “prima ancora che sportivo”, per tutto il territorio. Di questa decisione ho prontamente informato il Sindaco e l’Amministrazione, che ringrazio sinceramente per il supporto offerto sino ad oggi, e nelle quali confido affinché continuino ad accompagnarci nel percorso di consolidamento economico e sociale del nostro movimento».
In fondo alla pagina un video del momento in cui Vianello ha annunciato l’iscrizione ai giovani giocatori.

Squinzi e il sottosegretario alla Giustizia all’assemblea di Confindustria

Il presidente degli Industriali all’Almagià in occasione dei 70 anni
dell’associazione ravennate che affronta il tema della legalità

Impresa e Giustizia. È questo il tema sul quale si incentrerà l’assemblea di Confindustria Ravenna, in programma alle Artificerie Almagià di Ravenna venerdì 12 giugno alle 11. Dopo i saluti di Fabrizio Matteucci (sindaco di Ravenna) e Claudio Casadio (presidente della Provincia), interverranno Guido Ottolenghi (presidente di Confindustria Romagna), Michele Vietti (già vice presidente del Csm), Cosimo Maria Ferri (Sottosegretario alla Giustizia).
Le conclusioni sono affidate a Giorgio Squinzi, presidente nazionale di Confindustria.

La scelta del tema della legalità come filo conduttore dell’assemblea che cade in occasione dei 70 anni di Confindustria Ravenna, si inserisce in un filone che da alcuni anni caratterizza il lavoro di studio dell’associazione. «Sul tema della legalità – commenta il presidente Ottolenghi – è stata istituita in Confindustria una Commissione paritetica per la legalità, che ha il compito proprio di monitorarne l’attuazione e di elaborare proposte e soluzioni per consentire una piena ed efficace realizzazione di questi obiettivi».
A livello locale Confindustria Ravenna ha adottato il modello organizzativo 231, in coerenza con quanto proposto alle aziende e nel solco di quell’attenzione al principio di legalità su cui l’Associazione si impegna da tempo a livello istituzionale. «Perché questa attenzione? – dice ancora Ottolenghi in una nota inviata alla stampa – Perché, come ricordato in più occasioni, la legalità ci dà la fiducia di poter dare il meglio, consapevoli che i frutti di questo sforzo – sia esso intellettuale o materiale – non saranno espropriati. Ci assicura che le regole entro cui ci muoviamo sono uguali per tutti: è un valore essenziale per la nostra società, e lo è ancora di più in momenti di crisi, in cui la tentazione di prendere scorciatoie può diventare per alcuni più forte».
L’assemblea cade nel prestigioso traguardo del 70° anniversario di fondazione di Confindustria Ravenna. Per l’occasione sono state promosse numerose iniziative divulgative. Tra queste un video – che verrà trasmesso anche durante l’assemblea – di cinque minuti che si sofferma sui settori economici tipici del territorio romagnolo: un omaggio a Confindustria Romagna, organismo di rappresentanza unico che si sta consolidando in questi mesi.
Di particolare rilevanza il primo Festival dell’Industria e dei Valori d’impresa, in programma fino al 7 luglio, per favorire la diffusione della cultura d’impresa.

Chiara Roncuzzi è la nuova presidente del comitato imprenditoria femminile

Tra i suoi obiettivi, portare a Ravenna il prossimo
congresso delle imprese “rosa” dell’Adriatico e dello Ionio

Il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio nella seduta del 9 giugno ha eletto la nuova presidente, Chiara Roncuzzi, e ha confermato Antonella Bandoli vicepresidente vicaria e Paola Medri vicepresidente.

Chiara Roncuzzi, già componente del consiglio camerale e rappresentante di Confartigianato, è titolare di un’attività di commercio d’abbigliamento, “Podere Pilicca”, in via Cairoli a Ravenna.

La nuova presidente ha ringraziato le colleghe per la fiducia accordata ed ha dichiarato di voler continuare, con la loro collaborazione, il percorso tracciato in questi anni, portando avanti i progetti già avviati. Inoltre – ha dichiarato Chiara Roncuzzi – «vorrei dedicare un’ancora maggiore attenzione alle novità apportate al mondo imprenditoriale dallo sviluppo del web, dei social media e delle nuove tecnologie informatiche e, infine, concentrami sulla proposta di organizzare a Ravenna il prossimo Congresso delle imprese femminili dell’Adriatico e dello Ionio».

Lezioni di ginnastica gratuite per tutti in giugno e luglio nei parchi di Ravenna

Al via un progetto per promuovere un corretto stile di vita

Lezioni di ginnastica e attività gratuite, aperte a tutti, nei parchi di Ravenna. Questo in sintesi il progetto “In Wellness” nato su iniziativa di Wellness Foundation, Technogym e Time to Move allo scopo di promuovere movimento e corretti stili di vita.
«È stato dimostrato – spiegano gli organizzatori in una nota – che l’esercizio fisico costante è capace di ridurre fino al 40 percento l’incidenza delle cosiddette malattie non trasmissibili, derivate da inattività e cattive abitudini: diabete, malattie cardiovascolari, depressione e molte forme di tumore». Ecco quindi incontri ginnici gratuiti allo scopo «di incentivare quella parte di popolazione sedentaria a intraprendere sani e corretti stili di vita».
 
Entrando nel dettaglio del programma, l’appuntamento è dal 15 giugno al 16 luglio tra giardini pubblici e parco Teodorico. In particolare in giugno il lunedì dalle 19 alle 20 lezioni di pilates nei pressi dello Chalet; il mercoledì dalle 19 alle 20 lezioni di Tono, sempre allo Chalet. In luglio dall’1 al 15 lunedì e mercoledì (dalle 19 alle 20) allenamenti funzionali per tutti allo Chalet; e inoltre sempre in luglio ma al parco Teodorico: il lunedì (dalle 19 alle 20) pilates, il giovedì (dalle 19 alle 20) stretching. Tutte le Lezioni sono gratuite, ma è necessario munirsi di tappetino o telo. In caso di maltempo le attività verranno sospese.
Info: 339 4993710.

Lezioni di ginnastica gratuite per tutti in giugno e luglio nei parchi di Ravenna

Al via un progetto per promuovere un corretto stile di vita

Lezioni di ginnastica e attività gratuite, aperte a tutti, nei parchi di Ravenna. Questo in sintesi il progetto “In Wellness” nato su iniziativa di Wellness Foundation, Technogym e Time to Move allo scopo di promuovere movimento e corretti stili di vita.
«È stato dimostrato – spiegano gli organizzatori in una nota – che l’esercizio fisico costante è capace di ridurre fino al 40 percento l’incidenza delle cosiddette malattie non trasmissibili, derivate da inattività e cattive abitudini: diabete, malattie cardiovascolari, depressione e molte forme di tumore». Ecco quindi incontri ginnici gratuiti allo scopo «di incentivare quella parte di popolazione sedentaria a intraprendere sani e corretti stili di vita».
 
Entrando nel dettaglio del programma, l’appuntamento è dal 15 giugno al 16 luglio tra giardini pubblici e parco Teodorico. In particolare in giugno il lunedì dalle 19 alle 20 lezioni di pilates nei pressi dello Chalet; il mercoledì dalle 19 alle 20 lezioni di Tono, sempre allo Chalet. In luglio dall’1 al 15 lunedì e mercoledì (dalle 19 alle 20) allenamenti funzionali per tutti allo Chalet; e inoltre sempre in luglio ma al parco Teodorico: il lunedì (dalle 19 alle 20) pilates, il giovedì (dalle 19 alle 20) stretching. Tutte le Lezioni sono gratuite, ma è necessario munirsi di tappetino o telo. In caso di maltempo le attività verranno sospese.
Info: 339 4993710.

Emergenza sbarchi: undici strutture ammesse all’accoglienza di 347 persone

Ecco dove andranno richiedenti asilo e rifugiati: due alberghi e centri gestiti da coop sociali riceveranno 35 euro al giorno per vitto e alloggio

Nell’ambito della gestione dell’emergenza umanitaria che coinvolge le coste meridionali italiane con sbarchi massicci di migranti, arrivati già a decine di migliaia nel 2015, in provincia di Ravenna undici strutture sono state ammesse dalla prefettura per l’accoglienza di 347 persone tra richiedenti asilo e rifugiati.
Lo si apprende dalle pagine de Il Corriere Romagna in edicola oggi che ricostruisce i contorni del bando scaduto nelle scorse settimane: in totale erano diciassette le strutture candidate.
Dopo gli accertamenti della commissione di gara verrà stilata la graduatoria per le sistemazioni. Secondo quanto riporta il quotidiano, nessuna struttura sui lidi ravennati: tre sono a Ravenna, una a Piangipane, cinque tra Bassa Romagna e Faentino, un albergo di Bagnacavallo e uno a Casola Valsenio. A parte gli ultimi due casi, per tutti gli altri si tratta di centri di accoglienza gestiti da cooperative sociali.
La prefettura avrebbe già elaborato una stima delle spese necessarie all’accoglienza per sei mesi, dall’1 giugno al 31 dicembre: 2,6 milioni di euro (l’importo massimo pro-capite della diaria giornaliera è di 35 euro per vitto e alloggio da corrispondere alle strutture ospitanti).

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