giovedì
21 Maggio 2026

Un sabato con il Giro d’Italia femminile a Ravenna: l’arrivo in Darsena davanti al Moro di Venezia

Come già annunciato, il Giro d’Italia Women attraverserà il territorio provinciale sabato 30 maggio (prima tappa Cesenatico-Ravenna). Provenendo da Pisignano e Cannuzzo, la corsa entrerà nel territorio del comune di Ravenna a Matellica (strada provinciale 33, via Principessa Doria e strada provinciale 118) e proseguirà attraversando: Casemurate (sp 118); San Zaccaria (sp 3); San Pietro in Campiano (sp 3); San Pietro in Vincoli (sp 3); Gambellara (sp 3); Ghibullo (ss 67 e sp 5); Roncalceci (sp 3); Ragone (sp 3).

Il percorso coinvolgerà inoltre i comuni di Russi, Bagnacavallo e Alfonsine, per poi rientrare nel territorio del comune di Ravenna dalla via Molinazza attraversando: Savarna (sp 105 e sp 24); Sant’Alberto (sp 24, via Olindo Guerrini e sp 1); San Romualdo (sp 1).

L’ingresso a Ravenna città avverrà da via Sant’Alberto, via Bisanzio e via Teodora. Le atlete percorreranno per tre volte, dopo essere transitate dal traguardo (via della Darsena), il seguente circuito urbano: via Teodora, via Antica Popilia, via L. Cilla, via Rotta, circonvallazione San Gaetanino, via Sant’Alberto, via di Roma, via Cesarea, via Romea, viale Europa, via Stradone, via Secondo Casadei, via Destra Canale Molinetto, via Bellucci, circonvallazione Piazza d’Armi, via Candiano, via della Darsena, via dell’Antico Squero, via della Montecatini, via Romea Nord, via Enrico Mattei, via Teodora. Il traguardo finale, al termine del terzo giro, sarà in via della Darsena (nel tratto antistante al Moro di Venezia).

Il primo ingresso delle cicliste nel territorio a sud del comune di Ravenna (Matellica) è previsto alle 15.50, nella parte nord (Savarna) alle 17.03, mentre a Ravenna città (via Sant’Alberto) alle 17.27. L’arrivo in Darsena è stimato fra le 18.30 e le 18.50. Il Giro Women non è preceduto dalla carovana pubblicitaria.

Viabilità
Sono ancora in corso, con gli organi preposti alla sicurezza, le verifiche necessarie a definire nel dettaglio gli orari di chiusura delle strade coinvolte. È ipotizzabile che le chiusure possano avvenire con un anticipo inferiore rispetto al Giro d’Italia del 17 maggio scorso (due ore e mezza prima del primo ingresso dei ciclisti nel territorio comunale) in assenza della carovana pubblicitaria. Gli orari esatti di chiusura saranno comunicati non appena definiti. Sarà inoltre vietata la sosta lungo tutto il percorso cittadino, con orari da definire.

 

Ravenna-Salernitana: il Benelli crede nell’impresa. Mandorlini: «Piano partita? Semplice, segnare due gol‭»

In Spagna la chiamano remuntada, gli inglesi utilizzano l’espressione comeback, in Italia si parla spesso di impresa. In sostanza, al Ravenna servirà vincere con due gol di scarto nella gara di ritorno contro la Salernitana per strappare il pass della semifinale playoff di Serie C. Cercherà di farlo mercoledì 20 maggio (calcio d’inizio ore 20.45) tra le mura amiche del Benelli e davanti ai propri tifosi, che in pochi minuti hanno polverizzato tutti i 4.445 tagliandi a propria disposizione. A crederci non sarà soltanto il tifo giallorosso – che preparerà un’altra coreografia – ma anche il tecnico Andrea Mandorlini: ‭«Ci proveremo in tutti i modi, la partita è aperta. Finora abbiamo giocato solo il primo tempo. La gara è lunga e ho grande fiducia nella squadra: dobbiamo cercare di rimontare ma senza concedere situazioni pericolose agli avversari. Cosa dobbiamo fare di più rispetto all’andata? Semplice, segnare due gol‭».

In conferenza stampa Mandorlini ha analizzato la gara d’andata persa per 2-0 all’Arechi: ‭«Loro hanno fatto gol da due sviluppi di palla inattiva, dove hanno più fisicità rispetto a noi. Nel primo tempo la Salernitana ha fatto la partita, arrivando vicino al gol più volte e noi non siamo riusciti a interpretare bene la partita. Nel secondo tempo, complice il cambio modulo, avevamo preso il predominio della gara, avendo diverse situazioni importanti. Poi purtroppo abbiamo incassato due gol e in particolare nel secondo si poteva fare meglio (Anastasio ha colpito di testa indisturbato ndr). Sono arrabbiato? No, purtroppo loro hanno una rosa con altezze che non si vedono spesso in questa categoria. Dobbiamo cercare di concedere meno palle inattive contro‭».

Per la gara di ritorno sarà assente solamente lo squalificato Viola, mentre rientreranno Matteo Mandorlini e l’imprescindibile Giulio Donati. Data la situazione di doppio svantaggio, tanti si aspettano che due maglie da titolare ricadano sulle spalle di Spini e Di Marco. Nelle gare di playoff finora giocate, l’attaccante e la mezzala hanno sempre cambiato il ritmo offensivo del Ravenna, nonostante non siano mai stati schierati dal primo minuto: «Deciderò domani – annuncia Mandorlini –. La mancanza di Viola è importante anche per la qualità che può darci. In quel reparto rientra Matteo (Mandorlini ndr), Rossetti a Salerno ha giocato titolare dopo diverso tempo e anche Lonardi è recuperato. Siamo rientrati ieri sera tardi e abbiamo fatto solo oggi una sgambata. Per molti giocatori c’è stanchezza, dato che sarà la quarta partita di 90 minuti in due settimane, ma siamo pronti».

I 550 tifosi granata a sostegno della squadra di Serse Cosmi contribuiranno a rendere, anche al Benelli, l’ambiente elettrico: ‭«Per quanto mi riguarda l’Arechi non mi ha toccato più di tanto, anche se sentire le offese non è mai bello – dice il tecnico del Ravenna -. Non penso che abbia così influito sui ragazzi, l’unico piccolo rammarico dell’andata è non aver trasformato le occasioni avuto sia nel primo che nel secondo tempo».

Parità di genere: a Ravenna più donne laureate, ma restano il gap salariale e le disparità tra lavoro e pensioni

In provincia di Ravenna le donne studiano di più, si laureano di più e ottengono risultati scolastici migliori degli uomini. Eppure continuano a incontrare ostacoli strutturali nel lavoro, nelle carriere e nell’autonomia economica. È il quadro che emerge da Educare alla Parità 2026, il report presentato durante il convegno “Genere=parità? Obiettivo 5 dell’Agenda 2030: dai dati alle azioni”, ospitato nella Sala Nullo Baldini della Provincia di Ravenna.

Il dato più evidente riguarda il capitale umano femminile: il 57,6% della popolazione laureata del territorio è donna. Le studentesse ravennati mostrano votazioni medie più alte e maggiore regolarità negli studi, ma la separazione tra percorsi formativi resta marcata: gli uomini predominano ancora nelle discipline Stem, con una presenza del 77% nei corsi di Informatica e Ingegneria. Una divisione che si riflette direttamente nel mercato del lavoro e nel gap salariale.

Dal 2019, infatti, l’occupazione femminile in provincia ha registrato una flessione di 2.800 unità, accompagnata da un aumento dell’inattività. Le difficoltà si concentrano soprattutto nella fascia 35-44 anni, quella in cui pesa maggiormente il carico di cura dei figli, e tra le donne tra i 55 e i 64 anni, spesso impegnate contemporaneamente nell’assistenza ai figli e ai genitori anziani.

Il part-time continua inoltre a essere un fenomeno fortemente femminile: riguarda il 41,9% delle lavoratrici contro il 10,3% degli uomini. Una scelta che, sottolinea il report, raramente è volontaria e che produce carriere più discontinue, salari più bassi e pensioni più leggere. A Ravenna una donna percepisce mediamente una pensione annua inferiore di circa 8mila euro rispetto a quella di un uomo.

Anche sul fronte dell’autonomia abitativa emergono forti squilibri. Negli alloggi di edilizia residenziale pubblica il 25,2% è occupato da donne sole; tra gli ultrasettantenni soli il 75,5% è donna, mentre il 96,7% dei nuclei monogenitoriali con minori è composto da madri sole. Tra le donne straniere sole con figli, quasi il 20% ha tre o più figli, contro l’11,2% delle italiane.

Il report dedica attenzione anche alla salute e alla qualità della vita. Le donne ravennati vivono più a lungo – l’aspettativa di vita media è di 85,9 anni – ma trascorrono meno anni in buona salute e dichiarano livelli più elevati di disagio psicologico. Tra gli elementi positivi emerge invece la diffusione della mobilità attiva: il 26% delle donne utilizza la bicicletta come mezzo abituale di spostamento, con benefici sia per il benessere individuale sia per la sostenibilità urbana.

Sul versante economico, le imprese femminili rappresentano il 21,4% del totale provinciale: un dato in linea con la media regionale, ma ancora distante dalla media europea del 34%. Cresce però la quota di società di capitali guidate da donne, salita al 17,9%, segnale di una progressiva strutturazione dell’imprenditoria femminile.

Resta infine centrale il tema della violenza di genere. Nel 2024 sono state 417 le donne che hanno avviato un percorso di uscita dalla violenza attraverso i Centri antiviolenza e le Case rifugio della provincia. Particolarmente allarmante il dato sulla violenza economica, presente nel 46% dei casi seguiti dalla rete territoriale.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito come il lavoro dell’Osservatorio statistico per la parità di genere della provincia di Ravenna – promosso da 26 enti, istituzioni e organizzazioni sindacali – punti a trasformare i dati in strumenti concreti per orientare le politiche pubbliche locali e monitorare il raggiungimento dell’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite dedicato alla parità di genere.

Cervia Ambiente cambia sede e invita la cittadinanza a un laboratorio per definire il progetto

Cervia Ambiente cambia sede e invita la cittadinanza al percorso partecipativo per definire i dettagli del progetto con “Cervia ti ascolta” un laboratorio in Piazzetta Pisacane sabato 23 maggio, dalle 10 alle 13, in occasione di Verde Mercato (nell’ambito di “Città Giardino”).

La nuova base dell’ente prevede la riconversione dello spazio comunale ex-sede del Servizio Verde (ex-Vivaio) in una struttura a ridosso del Parco Naturale, costruita aderendo a protocolli energetico ambientali nazionali e internazionali, con particolare attenzione all’efficienza energetica, all’impatto ambientale e ampliando e qualificando l’offerta dei servizi. È prevista la realizzazione di un polo dedicato all’ambiente, che fungerà da centro di studi e ricerche, centro divulgazioni e monitoraggio dei cambiamenti climatici e dei loro effetti su flora, fauna e territorio.

Il progetto prevede un investimento di 1,5 milioni di euro, di cui 790mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa nasce quindi con l’obiettivo di raccogliere idee e proposte dei cittadini sul nuovo centro per l’ambiente. Adulti e bambini sono invitati a partecipare alle attività del laboratorio, pensate per valorizzare le esperienze ambientali dei partecipanti, coinvolgendoli in brevi percorsi di osservazione del territorio, così da poter raccogliere le loro percezioni e bisogni in ambito ambientale, a partire dalla vita quotidiana. «Fra i nostri obiettivi principali anche l’aumento delle competenze e conoscenze dei tecnici e addetti ai lavori, lo sviluppo di nuovi servizi di didattica ambientale, informazione sulle biodiversità, ambiente e cambiamenti climatici rivolti a comunità, turisti, scuole – spiegano da Cervia Ambiente -. La nostra nuova sede presterà massima attenzione alla qualità degli ambienti interni, al suolo e terreni sostenibili; oltre che al consumo d’acqua, alle riduzioni di emissioni atmosferiche, alla qualità dell’aria interna, all’innovazione e design, ai materiali, ai rifiuti, alla gestione, alla salute e al benessere degli utenti. Vogliamo che la sua realizzazione diventi un progetto condiviso con la città».

Accanto al progetto infrastrutturale è previsto un percorso partecipativo indirizzato a stakeholders, Istituzioni, soggetti tecnico-scientifici, Istituti di ricerca, Università, che consenta di focalizzare gli ambiti di lavoro, le possibili collaborazioni e partenariati finalizzati alla gestione del nuovo centro.

Torna Arrivano dal Mare!: Il programma delle prime due giornate tra spettacoli, laboratori e talk

La 51esima edizione di Arrivano dal Mare si apre al Teatro Rasi, con un viaggio senza parole, ma accompagnato da musica e marionette per ricordare il rito del teatro fin dalle sue antiche origini. L’appuntamento è mercoledì 20 maggio alle 20, con il primo spettacolo della compagnia franco-argentina La Muette, in collaborazione con Ravenna Teatro.
The Faulse Orchestra vedrà in scena il musicista e marionettista Santiago Moreno e darà quindi il via a cinque giorni di festival diffuso tra Ravenna e Gambettola, con spettacoli, mostre e workshop dedicati al teatro di figura.

Il secondo appuntamento di mercoledì è in programma allo Spazio Z.A.R.A., alle 21.30. Un luogo nuovo, nato in darsena dall’immaginazione di Studio Doiz e Denara, che diventa fin subito nuova “casa” di Arrivano dal Mare!, con Voodoo di Masque Teatro. La regia di Lorenzo Bazzocchi porta in scena la  contaminazione fra danza e figura, in una rappresentazione pensata per un pubblico adulto. La danzatrice Eleonora Sedioli trascina il pubblico in un “altro” mondo, fatto di emozioni contrastanti, delicate e struggenti allo stesso tempo. «Un tempo sospeso – spiegano gli autori -, anzi, una buia luce».

La seconda giornata del festival (giovedì 21) celebra invece l’anno della Cultura Lituana in Italia, con la tavola rotonda A Taste of Lithuanian Puppetry Traditions, Forms and Contemporary Practices in presenza dell’Ambasciatrice Lituana Dalia Kreiviene e dell’Addetta agli Affari Culturali Laura Gabrielaityte-Kazuleniene con la tavola rotonda. L’appuntamento è a Palazzo Rasponi dalle Teste, alle 11,30, curato dalla docente accademica professoressa Kristina Steiblyte e della ricercatrice Urte Grigaliūnaitė. Durante la giornata, il focus lituano prosegue poi con gli spettacoli delle compagnie di teatro di Figura Kaunas State Theatre, Agne Muralye e Psilicone Theatre: uno dediato più piccoli, Little Worlds alle 10.30 e 15.30 e uno per adulti, Hearts et Chimney’s, alle 19 allo Spazio Z.A.R.A.
Sempre il 21, a Palazzo Rasponi dalle Teste è in programma una seconda conferenza, alle ore 13.30: il Direttore di Ater Fondazione Antonio Volpone, la responsabile regionale Area Progetti Internazionali Francesca Zitoli e del consulente Direzione e Progetti Internazionali di Dominique Martin, per un incontro esplorativo sul teatro di figura contemporaneo come ambito dinamico nel panorama delle arti performative. Saranno inoltre presenti le delegazioni internazionali di direttori di festival internazionali di teatro di figura di Macau, Canada, Giappone, Polonia, Serbia, Finlandia, Montenegro, USA, Croazia, Gran Bretagna, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca. Giovedì sarà anche il giorno di inizio della sezione Parole in Figura (ore 10, Sala Muratori) con la presentazione del libro Il Pianeta Storto a cura dell’autore Marco Renzi e la seconda giornata a ingresso gratuito nel Fem garden dell’associazione La casa delle donne per il progetto Senza Fili,  con lo spettacolo Il retrobottega di Mammadraga e il post talk dedicato alla parola Focolare (dalle ore 17). Per quanto riguarda gli spettacoli, si parte alle 9 con Brum, di Drammatico Vegetale (a partire dai 3 anni), dalle 17.30 ci si sposta alla Rocca Brancaleone per il pomeriggio dedicato ai Lambe Lambe di Canada, Brasile e Italia e il laboratorio La Barchetta del Cuore a cura di Teatro del Drago. Alle 20, lo spazio Z.A.R.A. ospita The Walker, spettacolo per adulti dell’artista cileno David Zuazola. La Giornata si concluderà alle ore 21.30 alla Rocca Brancaleone, con Eva Luna Betelli in Critters.

Incidente ferroviario: locomotore e treno merci si scontrano in fase di manovra – FOTO

Un incidente ferroviario si è verificato nella mattinata di oggi (19 maggio) a Ravenna, nello scalo merci nei pressi della stazione ferroviaria, lungo il tratto di binari situato a ridosso del cavalcavia Augusto Simonini. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’accaduto ci sarebbe un impatto tra un locomotore e un treno merci, entrambi in fase di manovra, a velocità molto ridotte. In seguito alla collisione, due vagoni del convoglio, carichi di coils – grandi rotoli di lamiera d’acciaio – si sono ribaltati su un lato, finendo inclinati lungo la massicciata ferroviaria.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i tecnici di Ferrovie dello Stato, insieme al personale incaricato della sicurezza e dei rilievi. Non risultano persone ferite, né ripercussioni sul traffico ferroviario.

Le operazioni di messa in sicurezza e di rimozione dei vagoni proseguiranno nelle prossime ore.

Il Ravenna Festival apre con la “festa” per i 50 anni di carriera di una delle più grandi violiniste di tutti i tempi

Un’inaugurazione storica per Ravenna Festival, che apre il cartellone della sua XXXVII edizione con la festa per i 50 anni di carriera di Anne-Sophie Mutter, una delle più grandi violiniste di tutti i tempi, attesa giovedì 21 maggio alle 21 al Pala de André di Ravenna con la Royal Philharmonic Orchestra guidata dal suo direttore musicale Vasily Petrenko. Per il suo giubileo d’oro con il palcoscenico – ricordando il folgorante debutto avvenuto nel 1976 a soli tredici anni, quando fu scoperta da Karajan – Mutter ha scelto il Concerto per violino e orchestra di Beethoven, uno dei capolavori che rivelò al mondo il suo precocissimo talento (lo incise proprio con il suo leggendario mentore), cui verrà accostata la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler.

Mutter torna a Ravenna a distanza di tre anni dall’ultima apparizione: nel 2023, poche settimane dopo l’alluvione che colpì i territori della Romagna, la violinista aderì di slancio alla maratona di solidarietà artistica rinunciando al proprio cachet per la sua esibizione.

Biglietti: da 22 a 80 euro (ridotti da 20 a 72). Carta Giovani Nazionale (18-35 anni): sconto 50% su III settore; under 18: 5 euro.

Grazie a Start Romagna, ci sarà una navetta gratuita per il concerto con due partenze dalla stazione ferroviaria (19.40, 20.20) e ritorni.

Info: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

Investita in bici da un furgone, muore in ospedale cinque giorni dopo l’incidente in via Cella

È morta al Bufalini, cinque giorni dopo l’incidente. Troppo gravi le ferite riportate da Maria Luisa Riva, la 74enne investita mercoledì 13 maggio lungo via Cella mentre si trovava in sella alla propria bicicletta. Fatale si è rivelato lo scontro con un furgoncino all’incrocio tra via del Sale e via Antica Massa, nella zona tra Carraie e San Pietro in Campiano. Sul posto per i rilievi era intervenuta la polizia locale. Ieri pomeriggio (18 maggio) il decesso al Bufalini.

Nota con il soprannome di “Nives“, la donna (di professione infermiera) abitava a Carraie con il marito. Lascia anche tre figli e quattro nipotini.

L’Ocean Viking a Ravenna con 131 migranti e la salma di un uomo morto dopo il soccorso in mare – FOTO

Il ventiseiesimo sbarco di migranti a Ravenna dall’inizio degli approdi delle navi Ong, alla fine del 2022, è stato accompagnato da una tragedia. Alla banchina della Fabbrica Vecchia di Marina di Ravenna la Ocean Viking della Sos Méditerranée ha attraccato con 131 persone soccorse nel Mediterraneo centrale, ma anche con il corpo senza vita di un uomo bengalese morto dopo il recupero in mare.

Il feretro è stato fatto scendere dalla nave nel primo pomeriggio di ieri (lunedì 18 maggio), accolto da un lungo silenzio dell’equipaggio e delle persone presenti sul molo. Alcuni membri della Ong e una giovane donna hanno lasciato dei fiori sulla bara, durante un breve momento di raccoglimento a cui hanno preso parte anche il prefetto Raffaele Ricciardi e l’assessore comunale Fabio Sbaraglia.

Secondo quanto riferito dai soccorritori, l’uomo era stato trovato già in condizioni disperate durante una delle operazioni di salvataggio avvenute tra l’11 e il 12 maggio nella zona Sar libica. Quando era stato issato a bordo della Ocean Viking risultava incosciente da ore e presentava segni compatibili con violenze subite prima della partenza dalla Libia. Nonostante i tentativi del personale medico della nave, è deceduto poco dopo.

Le 131 persone soccorse, tutte uomini e in gran parte provenienti dal Bangladesh, erano state recuperate in due diversi interventi. Nel primo caso la Ocean Viking aveva assistito 75 migranti rimasti per giorni in balia del mare, molti dei quali fortemente disidratati; il giorno successivo altri 56 erano stati tratti in salvo da un’imbarcazione in difficoltà.

Concluso lo sbarco della salma, presa in consegna dalla polizia mortuaria per gli accertamenti di rito, sono iniziate le procedure sanitarie e di identificazione dei sopravvissuti, che saranno poi trasferiti nei centri di accoglienza individuati dalla prefettura in Emilia-Romagna.

Tenta di rubare superalcolici nella notte al Bar Belli. Era già stato arrestato il mese scorso per un furto al supermercato

Un furto in un bar del centro storico di Ravenna si è trasformato in una rapina impropria dopo l’aggressione ai carabinieri intervenuti sul posto. Nella notte tra domenica e lunedì i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ravenna hanno arrestato un trentenne di origine straniera, accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato dopo l’attivazione dell’allarme antintrusione del Bar Belli, in via Guerrini. I carabinieri, arrivati rapidamente sul posto, hanno sorpreso l’uomo mentre usciva dal locale. Alla vista delle pattuglie il sospettato ha tentato di fuggire e, durante le fasi del fermo, avrebbe opposto resistenza ai militari, facendo così scattare l’accusa di rapina impropria. Secondo quanto ricostruito, il trentenne era riuscito a impossessarsi di due bottiglie di superalcolici e di denaro contante prelevato dal bar. La refurtiva è stata recuperata durante la perquisizione effettuata dai militari.

Dagli accertamenti è inoltre emerso che l’uomo era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria disposto dopo un precedente arresto avvenuto lo scorso aprile, sempre a Ravenna, in seguito a un tentato furto (sempre di bottiglie di alcolici) avvenuto all’interno di un supermercato, con accuse di rapina impropria (aveva reagito contro la cassiera che lo aveva scoperto) e porto abusivo di strumenti atti ad offendere.

Dopo l’arresto il trentenne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri. Nella mattinata di lunedì è comparso davanti al Tribunale di Ravenna per il processo per direttissima: il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Fabrizio Schepisi presenta il suo romanzo d’esordio alla libreria Giunti

Venerdì 22 maggio alle 17, alla libreria Giunti al Punto di via Cavour, in centro a Ravenna, verrà presentato Le Forme  (Polidoro Editore), romanzo d’esordio di Fabrizio Schepisi, tra le voci emergenti  della narrativa italiana contemporanea. Il libro segue il percorso del protagonista Abel attraverso memoria, assenze e verità nascoste, in un intreccio che unisce riflessione filosofica, tensione narrativa e immaginazione distopica, partendo da una domanda: “come si vive su un’isola che non conosce il resto del mondo e ignora l’idea della sofferenza?”.

Schepisi, nato a Reggio Calabria nel 1986, vive a Milano ma frequenta assiduamente Ravenna, città alla quale è profondamente legato. Laureato in filologia germanica, insegna inglese e coltiva da anni la scrittura e la ricerca letteraria. A presentare l’incontro e a dialogare con l’autore, lo scrittore ravennate Stefano Bon.

Sorpreso a rubare uno zaino da un’auto, fermato dai passanti e arrestato dai carabinieri

Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Cervia-Milano Marittima con l’accusa di tentato furto aggravato su autovettura. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica a Milano Marittima.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il quarantenne avrebbe agito insieme a un complice, al momento ancora ignoto. I due avrebbero infranto il finestrino di un’auto in sosta nel tentativo di rubare uno zaino lasciato all’interno dell’abitacolo. Il furto però è stato interrotto dalla proprietaria del veicolo che, insospettita dai rumori provenienti dalla strada, è intervenuta sorprendendo l’uomo mentre cercava di allontanarsi. La donna è riuscita a bloccarne la fuga anche grazie all’aiuto di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri dopo la chiamata al 112. I militari hanno accompagnato il 40enne in caserma per gli accertamenti di rito e, al termine delle verifiche, lo hanno arrestato. Nella mattinata di oggi l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Ravenna, che ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi