La 51esima edizione di Arrivano dal Mare si apre al Teatro Rasi, con un viaggio senza parole, ma accompagnato da musica e marionette per ricordare il rito del teatro fin dalle sue antiche origini. L’appuntamento è mercoledì 20 maggio alle 20, con il primo spettacolo della compagnia franco-argentina La Muette, in collaborazione con Ravenna Teatro.
The Faulse Orchestra vedrà in scena il musicista e marionettista Santiago Moreno e darà quindi il via a cinque giorni di festival diffuso tra Ravenna e Gambettola, con spettacoli, mostre e workshop dedicati al teatro di figura.
Il secondo appuntamento di mercoledì è in programma allo Spazio Z.A.R.A., alle 21.30. Un luogo nuovo, nato in darsena dall’immaginazione di Studio Doiz e Denara, che diventa fin subito nuova “casa” di Arrivano dal Mare!, con Voodoo di Masque Teatro. La regia di Lorenzo Bazzocchi porta in scena la contaminazione fra danza e figura, in una rappresentazione pensata per un pubblico adulto. La danzatrice Eleonora Sedioli trascina il pubblico in un “altro” mondo, fatto di emozioni contrastanti, delicate e struggenti allo stesso tempo. «Un tempo sospeso – spiegano gli autori -, anzi, una buia luce».
La seconda giornata del festival (giovedì 21) celebra invece l’anno della Cultura Lituana in Italia, con la tavola rotonda A Taste of Lithuanian Puppetry Traditions, Forms and Contemporary Practices in presenza dell’Ambasciatrice Lituana Dalia Kreiviene e dell’Addetta agli Affari Culturali Laura Gabrielaityte-Kazuleniene con la tavola rotonda. L’appuntamento è a Palazzo Rasponi dalle Teste, alle 11,30, curato dalla docente accademica professoressa Kristina Steiblyte e della ricercatrice Urte Grigaliūnaitė. Durante la giornata, il focus lituano prosegue poi con gli spettacoli delle compagnie di teatro di Figura Kaunas State Theatre, Agne Muralye e Psilicone Theatre: uno dediato più piccoli, Little Worlds alle 10.30 e 15.30 e uno per adulti, Hearts et Chimney’s, alle 19 allo Spazio Z.A.R.A.
Sempre il 21, a Palazzo Rasponi dalle Teste è in programma una seconda conferenza, alle ore 13.30: il Direttore di Ater Fondazione Antonio Volpone, la responsabile regionale Area Progetti Internazionali Francesca Zitoli e del consulente Direzione e Progetti Internazionali di Dominique Martin, per un incontro esplorativo sul teatro di figura contemporaneo come ambito dinamico nel panorama delle arti performative. Saranno inoltre presenti le delegazioni internazionali di direttori di festival internazionali di teatro di figura di Macau, Canada, Giappone, Polonia, Serbia, Finlandia, Montenegro, USA, Croazia, Gran Bretagna, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca. Giovedì sarà anche il giorno di inizio della sezione Parole in Figura (ore 10, Sala Muratori) con la presentazione del libro Il Pianeta Storto a cura dell’autore Marco Renzi e la seconda giornata a ingresso gratuito nel Fem garden dell’associazione La casa delle donne per il progetto Senza Fili, con lo spettacolo Il retrobottega di Mammadraga e il post talk dedicato alla parola Focolare (dalle ore 17). Per quanto riguarda gli spettacoli, si parte alle 9 con Brum, di Drammatico Vegetale (a partire dai 3 anni), dalle 17.30 ci si sposta alla Rocca Brancaleone per il pomeriggio dedicato ai Lambe Lambe di Canada, Brasile e Italia e il laboratorio La Barchetta del Cuore a cura di Teatro del Drago. Alle 20, lo spazio Z.A.R.A. ospita The Walker, spettacolo per adulti dell’artista cileno David Zuazola. La Giornata si concluderà alle ore 21.30 alla Rocca Brancaleone, con Eva Luna Betelli in Critters.



