lunedì
18 Maggio 2026

Trovata nelle reti di un peschereccio, la tartaruga Violet torna libera dopo le cure

Un esemplare di Caretta Caretta è stato adottato dal Soroptimist Club di Ravenna che ha sostenuto la riabilitazione nel centro ambientale Cestha a Marina di Ravenna

IMG 20230826 WA0016Violet è tornata in mare. Una tartaruga Caretta Caretta, pescata accidentalmente dalle reti a strascico di un peschereccio al largo di Cesenatico alcuni mesi fa, è stata liberata in mare aperto oggi, 27 agosto, dopo le cure riabilitative ricevute al centro Cestha (Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat) di Marina di Ravenna.

IMG 20230826 WA0013Della custodia e delle cure si è fatto carico il Soroptimist club Ravenna. L’adozione della tartaruga, alla quale è stato dato il nome di Violet per ricordare Violet Richardson Ward la prima presidente del Soroptimis International (club femminile che nasce nel 1921 ad Oakland, California), rientra nel programma del progetto Mared’Amare che i club Soroptimist costieri della Romagna (in particolare Ravenna e Rimini) stanno sviluppando già da due anni, accogliendo così anche le indicazioni dell’Onu. Mared’Amare è un progetto volto alla conoscenza, sensibilizzazione e diffusione dei valori dell’ecosistema mare e delle sue risorse.

Alla liberazione in mare hanno partecipato i volontari del Cestha accompagnati dalla presidente e da alcune socie del Soroptimist club Ravenna.

Previsti venti di burrasca moderata, attese raffiche a 60-70 km orari

Maltempo in arrivo sul territorio ravennate dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 agosto

Pexels Skitterphoto 1019349Dalla mezzanotte di oggi, domenica 27 agosto, alla mezzanotte di domani, lunedì 28, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 121, gialla per vento, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna.

Per lunedì 28 agosto sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) da sud/sud-ovest sui settori appenninici romagnoli e fascia costiera. Le previsioni di altezza dell’onda sotto costa e/o del livello del mare sono prossime ai valori di soglia per l’allertamento.

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati.

Il generale Vannacci ricorda la Ravenna di 50 anni fa: «Non c’erano stranieri»

Nel suo libro “Il mondo al contrario”, il militare del reggimento “Col Moschin” dedica un passaggio alla città in cui visse per poco da bambino: solo turisti biondi nordeuropei. Poi a Parigi nel 1975 vide per la prima volta persone di colore e fingeva di perdere l’equilibrio in metropolitana per toccare la loro pelle nera

366675666 10226522127772507 5058755140194805098 NTuristi biondi dal Nord Europa, un porto tra i più considerevoli dell’Adriatico e pochi stranieri di pelle nera. È la sintesi della descrizione della Ravenna di mezzo secolo fa secondo gli occhi del generale Roberto Vannacci da bambino. Il militare del nono Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin”, di cui è stato anche comandante, è l’autore del libro “Il mondo al contrario” che sta agitando l’opinione pubblica politica italiana per alcuni passaggi ritenuti contro omosessuali, immigrati, femministe e ambientalisti.

Vannacci è nato a La Spezia nel 1968 e si trovò a vivere a Ravenna, definita oggi «città bellissima», nei primi anni Settanta. Queste le esatte righe del libro: «A parte le orde di tedeschi e di biondi turisti del Nord Europa che, a partire dalla primavera, cominciavano a invadere le piazze, i lidi e le bellissime chiese bizantine, di stranieri non se ne vedevano tanti per le strade della città». Il militare fa notare che in città non c’erano stranieri sebbene il porto rappresentasse già «uno dei più considerevoli scali dell’Adriatico e importante crocevia commerciale ed energetico d’Italia».

Nel paragrafo successivo viene descritta invece la sorpresa all’arrivo nella capitale della Francia. La famiglia Vannacci infatti lasciò la Ravenna senza stranieri per trasferirsi a Parigi nel 1975: «Per la prima volta cominciai a venire a contatto quotidianamente con persone di colore. Mi ricordo nitidamente quanto suscitassero la mia curiosità tanto che nel metrò fingevo di perdere l’equilibrio per poggiare accidentalmente la mia mano sopra la loro per capire se la loro pelle fosse al tatto più o meno dura e rugosa della nostra […] Bastarono poche settimane e la vista dei neri smise di incuriosirmi».

Nelle librerie della Ravenna che 50 anni fa ospitò la famiglia Vannacci però il libro più discusso del momento non si trova. Lo spiega un articolo del quotidiano Il Corriere Romagna in uscita oggi. Si tratta di un’opera auto-edita tramite Amazon (in buona sostanza chiunque può pubblicare il proprio libro a proprie spese) e diverse librerie scelgono di non mettere sugli scaffali prodotti di questo tipo che non hanno a monte una selezione editoriale. Il Corriere ha contattato tre negozianti: Longo, Librerie Coop e Mondadori Bookstore sono sprovviste del volume.

Non si farà la commemorazione del gerarca fascista Muti: troppe spese per le querele

L’iniziativa organizzata da una quindicina di anni dall’associazione degli Arditi d’Italia si sarebbe dovuta tenere il 27 agosto al cimitero di Ravenna

CERIMONIA ETTORE MUTI AL CIMITERO DI RAVENNA 2020La cerimonia pubblica di commemorazione della morte del gerarca fascista Ettore Muti quest’anno non si farà. L’interruzione dell’iniziativa che si ripete da una quindicina di anni con l’organizzazione dall’Anai (associazione nazionale arditi d’Italia) arriva nell’ottantesimo anniversario della morte del ravennate, esponente del partito fascista di cui fu anche segretario per una breve parentesi. Sarebbe stato oggi, 27 agosto, la domenica più vicina alla data del decesso che risale al 23 agosto 1943, il giorno per l’iniziativa nei pressi del cimitero cittadino (dove la salma non è più sepolta da alcuni anni).

È il quotidiano Il Resto del Carlino a ricostruire la vicenda riportando le parole di Mirco Santarelli, organizzatore in passato del ritrovo in qualità di ex responsabile dell’Anai: questioni burocratiche e spese legali relative a querele, esposti e multe rendevano l’iniziativa annuale un costo di qualche migliaia di euro. Puntualmente infatti ogni anno arrivava l’esposto della Consulta provinciale antifascista. Finora in tribunale è sempre stato archiviato tutto (resta pendente solo un caso), ma affrontare le accuse ha comunque richiesto delle spese.

Il ricordo di Muti dovrebbe diventare un momento ancora collettivo ma in un’area privata. Lo dice lo stesso Santarelli al quotidiano Corriere di Romagna: «Abbiamo deciso di ritrovarci in un’importante area privata a Ravenna, che voglio mantenere segreta. Saremo sempre gli stessi». L’intenzione è di organizzare convegni su Muti per il 2024.

Molestava due ragazze facendo video con il telefono in un bagno al mare, denunciato

L’uomo era ubriaco: per lui anche una sanzione amministrativa e il foglio di via del questore con divieto di ritorno nel comune di Ravenna

Foto PoliziaNella mattinata di ieri, 25 agosto, la polizia è intervenuta in uno stabilimento balneare del litorale ravennate, su richiesta di due ragazze, e ha denunciato un uomo che le molestava con atteggiamenti inopportuni e riprendendole con il telefonino. L’uomo è risultato in evidente stato di ubriachezza così che è stata contestata anche la relativa violazione amministrativa. Il questore ha emesso la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Ravenna.

È uno degli interventi svolti dagli agenti della questura di Ravenna in questi giorni in cui sono stati intensificati i controlli sia in cento città che nelle località rivierasche ancora affollate di turisti.

Nella stessa mattinata di ieri, in un’altra circostanza, è stata arrestata una 38enne con vari precedenti per reati contro il patrimonio che è stata fermata su richiesta dei titolari di un supermercato, dopo aver tentato di rubare testine di ricambio degli spazzolini elettrici per un valore di circa 250 euro.

Nel pomeriggio è stato controllato e denunciato per possesso ingiustificato di arnesi da scasso, un uomo che, a bordo di una bicicletta, si aggirava tra le numerose altre biciclette in sosta in piazza Anita Garibaldi: sequestrati 15 attrezzi da scasso custoditi in una borsa di tela.

Nella stessa zona della stazione, nel corso della settimana con l’ausilio di pattuglie del reparto prevenzione crimine Emilia Romagna di Bologna, le Volanti hanno identificato 350 persone e controllati 73 veicoli. L’Ufficio Immigrazione ha emesso 4 provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini stranieri irregolari.

Fratelli d’Italia: «Da una finestra hanno gettato acqua sporca su un banchetto»

Il coordinatore provinciale Alberto Ferrero segnala il post sui social network di una persona vicino alla sinistra che ha criticato gli attivisti invece di condannare il gesto

Alberto Ferrero Giorgia MeloniAlcuni attivisti di Fratelli d’Italia sono stati colpiti dal lancio di mozziconi di sigarette e acqua sporca da una finestra in via Garavini a Castel Bolognese affacciata sopra al banchetto da cui stavano facendo propaganda politica in strada. L’episodio, denunciato dal coordinatore provinciale di Fdi, è avvenuto nella serata del 25 agosto: secondo Alberto Ferrero gli autori del gesto sono riconducibili al contesto della sinistra locale sulla base di un post pubblicato sui social network.

Prima sono piovuti insulti poi si è passati ad altro: «Una signora si è affacciata da una finestra e prima ha buttato mozziconi di sigaretta e poi acqua sporca addosso alle persone che si trovavano al banchetto sottostante. A questo si aggiunge un post, riportato su un noto media sociale, scritto da una persona conosciuta della sinistra di Castel bolognese: su una foto scattata dalla medesima finestra, invece di censurare il fatto, di cui ovviamente era a conoscenza vista la foto che ha postato, si lancia in una critica al banchetto e al governo».

Ferrero non risparmia critiche alle forze dello schieramento opposto: «Purtroppo siamo abituati ad una certa sinistra che è democratica solo nel nome. Che difende le libertà, purché siano le sue. Che si definisce accogliente ed inclusiva, ma si dimostra solo prevaricatrice nei confronti di chiunque abbia una opinione diversa. Queste distorsioni sono figlie di un sistema di potere che da troppo tempo amministra molti nostri comuni. Mi auguro che pubblicamente vengano prese le distanze da quanto accaduto».

Fdi assicura che fatti come questi non intimidiscono, «anzi ci danno ancora più grinta nel sostenere un governo che si sta impegnando per porre rimedio alla devastazione provocata dall’alluvione, in cui entità dei danni è anche figlia di decenni di abbandono del territorio da parte delle amministrazioni sia regionali sia comunali che si sono succedute».

I 400 deumidificatori concessi gratis dalla Croce bianca ora vanno in Slovenia

Sono stati usati dalle famiglie di Ravenna per asciugare le case post alluvione e ora l’associazione di protezione civile di Bolzano li invia in un altro contesto simile

23 08 26 Croce Bianca BolzanoSono stati riconsegnati questa mattina, 26 agosto, gli oltre 400 deumidificatori che la Croce bianca di Bolzano aveva concesso in comodato d’uso gratuito al Comune di Ravenna per aiutare la popolazione colpita dall’alluvione dello scorso maggio.

Il Comune aveva gestito la distribuzione gratuita ai cittadini che ne avevano fatto richiesta e ora i deumidificatori sono in partenza per la Slovenia, in aiuto alla popolazione che ha subito, nelle scorse settimane, un evento analogo a quello che ha colpito la Romagna.

Ad accogliere la delegazione della Croce bianca, oltre ai volontari erano i presenti l’assessore alla Protezione Civile Gianandrea Baroncini e il dirigente del Comune Massimo Camprini, che hanno ringraziato la delegazione per la solidarietà e la generosità di questi mesi. I deumidificatori messi a disposizione della comunità ravennate, si sono resi infatti molto utili per asciugare le case nella fase post emergenziale. Presente all’incontro di oggi anche Thomas Holzknecht, capo sevizio della protezione civile Croce Bianca.

Lavori finiti a elementari e medie, il 15 settembre possono aprire per gli studenti

L’edificio di via Roma all’inizio continuerà a ospitare gli uffici municipali. Tempi più lunghi per il ripristino di materna (ottobre) e nido (febbraio 2024)

Dal 15 settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, gli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sant’Agata sul Santerno potranno tornare sui banchi delle loro scuole di via Roma. Durante l’estate sono stati infatti completati tutti i lavori di ripristino necessari dopo l’alluvione per ospitare il rientro delle classi. Inizialmente, resteranno nelle scuole anche gli uffici municipali, in attesa di essere trasferiti (sempre temporaneamente) nella sede del centro sociale Ca’ de cuntaden.

Per quanto riguarda il nido «Il Girasole» e la scuola dell’infanzia «Azzaroli», i bambini dovranno attendere la fine di ottobre per poter tornare a Sant’Agata sul Santerno, mentre inizialmente continueranno a essere ospitati rispettivamente all’asilo nido «Il Bosco» di Fusignano (dal 4 settembre) e nel teatrino di Villa San Martino (dal 5 settembre).

Entro fine ottobre sarà ripristinata la scuola materna «Azzaroli», che sarà adibita a ospitare sia i bambini della materna che quelli del nido, in attesa che vengano poi ultimati anche i lavori di ripristino del Girasole, previsti per febbraio 2024.

«Durante questi mesi abbiamo cercato di fare di tutto per accogliere nuovamente bambini e ragazzi nelle loro scuole con l’inizio del nuovo anno scolastico – ha sottolineato Lilia Borghi, assessora ai Servizi educativi -. Questo sforzo ci permette di tornare a ospitare nella loro sede gli alunni della primaria e della secondaria, e di avere un orizzonte certo per nido e materna. In particolare, l’attesa è più lunga per il nido siccome si tratta di un cantiere più impegnativo, sostenuto grazie alla donazione della fondazione Specchio dei tempi: è in corso la stesura della convenzione, i lavori inizieranno entro settembre e la fine è prevista per febbraio 2024».

Continua distribuzione di prodotti per pulizia e generi alimentari agli alluvionati

Da maggio già donati circa 40 bancali di materiale vario frutto delle donazioni di privati e imprese

Serata Solidarieta Traversara 16 8 23 1Nei locali del centro civico di Traversara, frazione di Bagnacavallo, è ancora attiva la distribuzione di materiale per pulizia e prodotti alimentari a favore delle persone colpite dall’alluvione nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30. L’iniziativa è a cura del Consiglio di Zona di Traversara e dell’associazione Traversara in Fiore.

L’attività è iniziata a maggio, in collaborazione con il Consiglio di Zona di Boncellino, grazie alle donazioni di cittadini, associazioni, organizzazioni e importanti aziende che hanno portato il loro contributo concreto a sostegno della popolazione colpita dalle calamità di maggio.

Il 16 agosto, in occasione della sagra dell’Assunta, patrona di Traversara, è stata inoltre organizzata una cena di solidarietà che ha visto una grande partecipazione. Il ricavato di circa duemila euro è stato destinato all’acquisto di beni di prima necessità per integrare i materiali oggetto di donazione.

Finora sono stati distribuiti alle persone colpite dall’alluvione nelle frazioni di Traversara, Boncellino e Villanova circa dieci bancali di acqua, cinque bancali di detersivi, detergenti e igienizzanti e 24 bancali di generi alimentari: pane, piadine, biscotti, pastine, fette biscottate, pasta, condimenti e prodotti in scatola.

Per informazioni: 339 8854847 (Maria Grazia) oppure  338 4965956 (Angelo).

Torna la colletta per donare corredo scolastico agli studenti bisognosi

In supermercati e cartolerie si possono acquistare prodotti di cancelleria

ScuolaTorna per l’undicesimo anno l’iniziativa di solidarietà “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola!”, una colletta nel comune di Ravenna con modalità simili a quella del banco alimentare ma rivolta a fornire materiale scolastico alle famiglie bisognose.

L’1, il 2 e il 9 settembre davanti ad alcuni supermercati della città e del forese dalle 10 alle 18 circa i volontari impegnati nell’iniziativa inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Consulta del volontariato Comune di Ravenna OdV e con il coordinamento dell’assessorato alle Politiche Sociali, per permettere alle famiglie in difficoltà di mandare a scuola i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato.

Nel dettaglio gli articoli che si richiede di donare sono: maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni (rosse, blu, verdi e gialle), raccoglitori ad anelli e buste con occhielli, ricambi fogli, cartelline con elastico, pastelli (scatole da 12/24), pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne (blu, nere e rosse), colla stick, evidenziatori, album da disegno, compassi, goniometri, righe, righelli e squadre, forbici con la punta arrotondata, astucci, zaini, bianchetti.

La raccolta inizierà venerdì 1 settembre al Conad Bassette e nella giornata di sabato 2 settembre davanti ad alcuni supermercati della città (Conad La Fontana, Galilei, Famila Argirocastro e Aquileia) e nel forese (Conad di Sant’Alberto, San Pietro in Vincoli, San Zaccaria, Piangipane e Punta Marina).

Sabato 9 settembre nell’ambito del progetto di Coop Alleanza 3.0 “Dona la spesa per la scuola” la raccolta verrà effettuata all’ Extra Coop Centro Esp, Coop Teodora, e Coop Faentina, e nel punto vendita Conad di Porto Fuori.

È possibile acquistare e donare anche nelle cartolerie che hanno aderito all’iniziativa: Cartoleria Salbaroli (via Gamba 16), Giro-Girotondo (viale Alberti 96), La Politecnica (via Corrado Ricci n.13), Tecnodesign (via Guidone 26). Altre cartolerie che avessero intenzione di partecipare possono contattare l’ufficio Volontariato del Comune di Ravenna al numero 0544 482348 e ritirare la locandina da esporre.

È possibile contribuire anche con una donazione tramite bonifico bancario Banca BCC intestato a Consulta del Volontariato IBAN: IT89G0854213104037000100917 causale: “Progetto tutti i bambini e le bambine vanno a scuola”.

I volontari impegnati nel progetto fanno capo alle Associazioni Arci Associazione genitori, Auser Volontariato Ravenna, Associazione Sportiva Pietro Pezzi, Avvocato di strada, Casa delle donne, Centro di ascolto Caritas, Comitato cittadino antidroga, Croce rossa italiana, Punto d’ Incontro Francescano, R.C. Mistral, 4 Lions Club Ravenna Distretto 108A, Movimento adulti scout cattolici italiani (M.A.S.C.I.), Banca del tempo “Ogni ora più vicini” Aps.

È consentita la detrazione, nella dichiarazione dei redditi, ai sensi dell’art.83 D.lgs.n.117/2017 per le erogazioni liberali in denaro, a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Asfaltatura in via Piratello e nel sottopasso Felisio: modifiche alla viabilità

Nella prima metà di settembre sono previsti cantieri di manutenzione straordinaria

Rotonda Via Di GiùLavori di asfaltatura in partenza a Lugo, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade comunali. Saranno interessati un tratto via Piratello e il sottopasso della provinciale Felisio.

Dal 30 agosto all’1 settembre è previsto il rifacimento dell’asfalto nella rotatoria tra via Piratello e via Di Giù.

Per questo motivo saranno in vigore alcune modifiche alla viabilità. Dalle 7 alle 19 non si accede in via Di Giù tra via Antelami e la rotatoria con via Piratello (eccetto residenti e veicoli del cantiere); ugualmente per chi percorre via Di Giù da San Potito a Lugo; è in vigore un senso unico alternato in via Piratello all’altezza della rotatoria regolato da un semaforo e/o dei movieri, pertanto la rotatoria sarà percorribile solo dai veicoli circolanti su via Piratello.

Nel sottopasso di via Provinciale Felisio i lavori sono previsti dal 4 al 12 settembre e il traffico sarà sempre interdetto tranne che per i veicoli di cantiere.

Anche in questo caso un’apposita ordinanza prescrive le modifiche alla viabilità. Chi percorre viale Oriani da via Circondario Sud alla stazione ha l’obbligo di proseguire diritto arrivato alla rotatoria su viale Oriani. Chi percorre via Provinciale Felisio da Faenza a Lugo ha l’obbligo di girare a destra in via Lato di Mezzo quando arriva alla rotatoria su via Provinciale Felisio all’intersezione con via Lato di Mezzo. Chi percorre via Lato di Mezzo da via Taglioni a via Provinciale Felisio ha l’obbligo di immettersi nella rotatoria all’intersezione con via Provinciale Felisio e proseguire in direzione Faenza.

Dubbi sulle modifiche agli argini, sospesi i lavori al ponte ferroviario sul fiume

Il sindaco si allinea alle perplessità di una parte dei cittadini e chiede un incontro urgente per chiarire l’intervento: i binari si trovano a un’altezza inferiore a quella dei nuovi argini che quindi dovrebbero essere abbassati

Il Ponte Ferroviario A Sant'agataSono sospesi i lavori per la ricostruzione del ponte ferroviario della linea Faenza-Lavezzola sul fiume Santerno a Sant’Agata, danneggiato gravemente dalla piena di metà maggio, dopo che il sindaco santagatese Enea Emiliani ha fatto proprie le perplessità di una parte della cittadinanza riguardo all’abbassamento degli argini appena innalzati. La società Rfi (Rete ferroviaria italiana) aveva comunicato la riapertura per l’inizio di ottobre.

In buona sostanza, gli argini del fiume sono stati ricostruiti prima del ponte con un’altezza maggiore di quella precedente e quindi più in alto di quella del ponte. Non potendo modificare l’altezza del ponte, se non con un intervento imponente che riguarderebbe un lungo tratto di linea in modo da addolcire la pendenza, si dovrà abbassare l’argine nel punto corrispondente al ponte.

«Appresa la notizia dell’avvio dei lavori per la riapertura della linea – scrive il Comune di Sant’Agata in una nota – il sindaco Enea Emiliani ha immediatamente contattato la Regione per esprimere forti perplessità sulla sicurezza idraulica di questa soluzione transitoria. Pur consapevole che la riapertura della tratta ferroviaria sia importante per garantire un migliore servizio agli studenti in vista del riavvio dell’attività scolastica, il primo cittadino ritiene che la priorità assoluta debba essere la sicurezza dell’abitato di Sant’Agata».

Secondo Emiliani la soluzione individuata, seppur transitoriamente, necessita di approfondimenti per rispondere alle perplessità che sono state espresse dai concittadini e che lo stesso sindaco ammette di condividere: «La protezione della vita delle persone è al primo posto. In accordo con l’assessore regionale Andrea Corsini si è pertanto deciso di fissare un incontro urgente con tutti gli enti competenti, in attesa del quale Rete ferroviaria italiana ha sospeso i lavori».

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