In piazza (anche) a Ravenna contro la nuova legge elettorale: «Incostituzionale»

I manifestanti saranno ricevuti dal prefetto. Un presidio «per dire non all’ennesima truffa»

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Uno scatto dalla protesta di Roma

Anche a Ravenna si scende in piazza contro la nuova legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum bis, in fase di approvazione in parlamento.  Un presidio è in programma in piazza del Popolo domattina (venerdì 13 ottobre) alle 11, promosso da Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza di Ravenna e dal Coordinamento per la Democrazia costituzionale della provincia di Ravenna.

Un presidio “per dire no all’ennesima truffa” – si legge nei comunicati inviati alla stampa. «Se per la terza volta in poco più di dieci anni – denunciano i promotori della manifestazione – un governo si assume la responsabilità di imporre, di nuovo con un voto di fiducia, una legge elettorale con evidenti tratti di incostituzionalità, vuole dire che la democrazia, in Italia, non gode di buona salute».

Il prefetto di Ravenna riceverà una delegazione dei manifestanti a mezzogiorno. «Gli consegneremo – anticipa il coordinamento per la Democrazia costituzionale – documenti di protesta da inviare al Governo, ai presidenti di Camera e Senato, ai capigruppo parlamentari. Non arrendiamoci di fronte a prevaricazioni continue. Facciamo sentire alta la nostra voce di dissenso. Con la Costituzione in mano».