Cervia, dove l’opposizione non partecipa al consiglio comunale: «Manca la strategia»

Sindaco contestato per «la bugia sulla tassa di soggiorno» e la mancanza «di prospettiva». Critiche anche della lista civica che non è “salita sull’Aventino”

Una veduta di Cervia

Luca Coffari, sindaco di Cervia, è stato eletto al primo turno (con uno scarto di poche centinaia di voti sopra il 50 percento) durante la tornata elettorale del 2014, quando si votò per le Amministrive in molti comuni e insieme per le Europee. Il suo principale sfidante fu Paolo Savelli, avvocato, a capo di una coalizione di centrodestra. Oggi quell’opposizione, insieme al gruppo Movimento Cinque Stelle e a Gianni Tosi di Cervia Domani (inizialmente in coalizione con il Pd), sono, come si dice, sull’Aventino da fine luglio. Ossia non partecipano ai lavori del consiglio comunale.

860838 476190505779300 1782755116 O

Paolo Savelli, a destra, durante un incontro in campagna elettorale

«La situazione è insostenibile – ci racconta Paolo Savelli – non abbiamo mai avuto la sensazione di essere in un sistema democratico perché Coffari non ascolta nessuno e non ci mette in condizione di esercitare il nostro ruolo di controllo facendoci avere sempre all’ultimo minuto i documenti senza darci il tempo per esaminarli». Ma ancora più grave, a sentire l’ex candidato sindaco è il fatto che «Coffari ha mentito in campagna elettorale». Il tema è la tassa di soggiorno, negata prima del voto e introdotta un anno dopo le elezioni. «Iniziare il proprio mandato con una bugia mi sembra un fatto molto grave», sottolinea Savelli che punta il dito anche su un’altra importante iniziativa del primo cittadino che non era stata annunciata in campagna elettorale: l’ordinanza per l’apertura serale delle spiagge. «Quest’anno abbiamo sentito i primi scricchiolii, ma temo che le conseguenze più pesanti per la rete commerciale e i ristoranti si sentiranno presto». Ristoranti che non mancano anche in virtù di riaperture di luoghi storici come le Vecchie Pescherie o il Cral Saline affidati a privati e come potrebbe accadere anche per il Magazzeno Darsena. «Sì, e c’è da chiedersi: è normale che tanti immobili pubblici siano di fatto orientati alla gastronomia? È davvero un modo corretto di sviluppare un centro città? Non era possibile scegliere altre strade?». In generale, dice ancora Savelli, «manca una visione strategica complessiva». E come esempio cita il progetto di riqualificazione del lungomare di Milano Marittima: «Prima andava pensato un piano parcheggi alternativo (si perderanno infatti circa 500 posti auto, ndr)».

Michele Fiumi

Michele Fiumi

E sulla mancanza di visione strategica e il rischio che la “rigenerazione” porti solo appunto all’apertura di ristoranti che potrebbero avere ripercussioni sul tessuto già esistente è d’accordo anche Progetto Cervia, la lista civica di opposizione che non è salita sull’Aventino e che  appoggia sia l’introduzione della tassa di soggiorno (fin dalla campagna elettorale) che vorrebbe spesa in pochi grandi progetti, sia la riqualificazione del lungomare di Milano Marittima pur se con qualche dubbio sul progetto presentato. «Cerchiamo di fare un’opposizione costruttiva – dice il consigliere Michele Fiumi, ex candidato sindaco –  Rispetto al passato, la città si è sbloccata grazie anche alle future risorse della tassa di soggiorno, siamo però preoccuati che questi soldi vengano investiti bene. Il primo stralcio del porto canale, per esempio, non ci è piaciuto, perché non porta valore aggiunto. In generale ci sembra che manchi un’attenzione ai temi ambientali e in particolare alle aree verdi e pinetali e non ci siano progetti per migliorare la viabilità cittadina, ci sembra di vedere solo idee di piccolo cabotaggio, senza prospettiva». Tra le battaglie vinte ci si può mettere l’abbandono del progetto di grattacielo da parte della società Pentagramma? «Sì, per ora lo è, anche se nulla sappiamo di certo e continuiamo a monitorare la situazione».
Su qualcosa almeno sono però tutti concordi ossia l’operazione che ha portato alla scomparsa dei venditori abusivi dalla spiagge (una ricetta che Savelli rivendica fosse inserita nel loro programma) e i grandi eventi, soprattutto sportivi, vedi il recente Ironman.

WIND BILLB MID1 01 – 24 08 20
CONAD APERTI BILLB 22 03 -31 08 20
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 20