Il sale di Cervia è giunto a Roma ed è stato consegnato ufficialmente al Pontefice dal sindaco di Cervia Mirko Boschetti in piazza San Pietro, in occasione dell’udienza generale del 7 ottobre. Consegnata dai salinari al sindaco in occasione di “Sapore di Sale”, durante la rievocazione dell’antica Rimessa di settembre, la panira con l’oro bianco raccolto nella salina Camillone ha viaggiato simbolicamente da Cervia a Roma attraverso borghi e colline con i pellegrini del Cammino del Sale.
Il Papa avrebbe apprezzato il prezioso “oro bianco” e ha ringraziato la delegazione cervese, composta dal sindaco, da don Pierre Laurent Cabantous, arciprete della parrocchia concattedrale S. Maria Assunta a Cervia, e da Urbano Guidori in rappresentanza dei pellegrini del Cammino del Sale.
Questa tradizione nasce nel 1444, con la nomina del cardinale Pietro Barbo, divenuto poi papa Paolo II, a vescovo di Cervia. Fu lui, infatti, a proporre per primo l’invio del salfiore a papa Eugenio IV, come simbolo di ringraziamento per l’incarico ricevuto. Il gesto continuò fino al 1870, quando, a seguito degli eventi della breccia di Porta Pia, si interruppero i rapporti diplomatici tra il Vaticano e l’allora giovane Regno d’Italia. La consegna, poi, tornò nel 2003, grazie all’interessamento del cervese don Mario Marini, e da allora si rinnova ogni anno.
Il sindaco Mirko Boschetti, alla sua prima esperienza (è stato eletto lo scorso maggio) ha dichiarato: «È stata una grande emozione l’incontro con Papa Leone XIV. Il dono del sale, simbolo di buon auspicio, è stato accolto dal Pontefice con molta benevolenza. Un grazie anche ai pellegrini del Cammino del Sale e a tutti i cervesi presenti alla consegna del sale al Papa, persone che condividono l’amore per le tradizioni e la volontà di mantenere e valorizzare la memoria».


