giovedì
22 Ottobre 2026
isola san Giovanni

Il sindaco fa il punto sul quartiere Farini: nuovi investimenti, sicurezza e azioni sociali

Un nuovo accordo regionale assegna altri 246mila euro alla zona. Entro il 2027 fine dei lavori nel sottopasso, proseguirà nel mentre l’attività dell’unità di strada

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A un anno di distanza dalla passeggiata tra i cantieri del quartiere Farini con il sindaco Barattoni, l’amministrazione presenta il resoconto delle azioni svolte in una delle zone più critiche della città e dei progetti futuri per l’area che interessa stazione, sottopassaggio, giardini Speyer e Isola San Giovanni.

Entro la fine del 2027 si concluderanno gli interventi previsti dall’accordo tra Regione e Comune siglato lo scorso autunno, che ha previsto un incentivo da 132 mila euro per gli investimenti strutturali e di ulteriori 28 mila per le azioni di integrazione settoriale e sociale. Nello specifico, verrà completamente rifatta la pavimentazione del sottopassaggio che attualmente risulta ammalorata, di difficile detersione e troppo scura, tanto da compromettere la visibilità delle telecamere di videosorveglianza. Si interverrà poi sull’impianto di illuminazione e saranno posizionate nuove telecamere di sicurezza tra ascensore e sottopasso. Negli scorsi mesi si sono svolti i lavori per la messa in sicurezza delle porte degli ascensori e predisposti i fondi per la loro riparazione. Infine, sarà realizzato un percorso per ipovedenti e sarà mantenuta l’attività di monitoraggio da parte dell’unità di strada e dei servizi sociali.

Il progetto unità di strada è stato avviato lo scorso marzo in via sperimentale grazie alla collaborazione tra Comune e Villaggio Globale: per cinque mesi, un’équipe di tre operatori specializzati ha effettuato uscite notturne per intraprendere azioni di contatto e mediazione culturale con i senzatetto del quartiere. Da marzo a luglio sono state effettuate 32 uscite, con 25 contatti diretti con persone fragili (19 uomini e 6 donne) e 47 raccordi con la rete di servizi pubblici (servizi sociali, uffici a bassa soglia, serdp, csm, pronto soccorso, avvocati di strada e ronda della carità). Sono stati inoltre avviati sei percorsi che hanno permesso a tre persone di trovare lavoro, ad altre due di trovare un alloggio privato e ad una di entrare all’interno del Cas. In alcuni casi è stato offerto aiuto per il rinnovo documenti e per legalizzare la propria permanenza sul territorio, mentre altri individui contattati hanno lasciato il territorio ravennate per ricongiungimenti familiari. Il progetto è stato rinnovato con continuità biennale e l’investimento per sostenerlo è di circa 70mila euro l’anno. 

Un’altra progettualità chiave messa in campo per la riqualifica del quartiere la manifestazione di interesse da parte del comune per l’acquisto di locali al piano terra di via Carducci (complesso Isola di San Giovanni). La chiamata si è conclusa il 30 settembre con due offerte coerenti, che ora verranno valutate dagli uffici comunali. «Sono arrivate diverse richieste di cessione da parte di proprietari di locali sul lato destro di viale Farini o sul sinistro di viale Pallavicini, ma non abbiamo potuto accoglierle – spiega Barattoni -, il progetto si riferisce solo a una determinata area del quartiere, dove verrà implementata la presenza di servizi pubblici e comunale. La destinazione d’uso degli spazi verrà definita in seguito, in base alle caratteristiche e dimensioni dei locali acquisiti».

Oltre agli investimenti già stanziati, lo scorso 13 agosto si è tenuto un tavolo regionale, conclusosi con un accordo per destinare all’area ulteriori 246 mila euro. Di questi, 150 mila saranno impiegati per gli interventi strutturali, mentre i restanti 96 mila finanzieranno le attività collaterali. Le nuove risorse verranno utilizzate per interventi di pulizia straordinaria del sottopassaggio, il completamento dell’area e ulteriori implementazioni alla videosorveglianza. È in valutazione anche l’intervento per garantire maggiori servizi ai giardini Speyer, come illuminazione e allacci ai servizi per consentire lo svolgimento di manifestazioni, feste e fiere: «Iniziative come Cinespeyer e Farini Social Week raccolgono un successo sempre più ampio – commenta Barattoni – per questo vorremmo incentivare momenti di scambio e condivisione nel quartiere».

A completare il quadro sarà lo studentato: dopo i rallentamenti dovuti alla necessità di realizzare opere aggiuntive nei piani interrati e alla revisione dei contratti, una parte del dormitorio dovrebbe essere fruibile già dalla fine dell’estate 2027. Per l’apertura completa della struttura, invece, potrebbe essere necessario attendere il 2028.

La presentazione degli interventi nel quartiere Farini è stata anche l’occasione per il comandante della polizia locale di Ravenna Andrea Giacomini per esporre i dati relativi ai presidi. Dal primo gennaio al 19 ottobre la zona è stata sorvegliata da 60 pattuglie di polizia locale di mattina, da 100 nel pomeriggio e da 88 in fascia serale (fino alle 22). «Dati parziali – sottolinea Giacomini – perchè si riferiscono unicamente all’operato della polizia locale. Molti dei servizi relativi all’Isola San Giovanni vengono però svolti in collaborazione con carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza, alzando in modo significativo i presidi».

I controlli della polizia locale hanno portato all’identificazione di 1.157 persone, con la denuncia di 131 reati, la contestazione di 861 illeciti e l’emanazione di 193 ordini di allontanamento. Infine, sono stati segnalati 28 assuntori di stupefacenti e avanzate 17 proposte di Daspo urbano, accettate in 14 casi.

«Per noi il quartiere Farini resta una priorità – conclude il sindaco Barattoni – È la porta di ingresso alla città, tra stazione e deposito autobus. Non vogliamo agire sull’onda della cronaca, ma attraverso una progettualità mirata, con azioni concrete e continuative, affiancando ai presidi e alla sicurezza un intervento sociale e integrativo».

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