Il Ravenna esalta il “Benelli” vincendo il big match e tenta la fuga in vetta

Serie D / Davanti ai 2500 spettatori del “Benelli” un gran gol di Selleri basta ai giallorossi per aggiudicarsi lo scontro diretto con il Rovigo: con il pareggio dell’Imolese, sono tre ora i punti di vantaggio della squadra di Antonioli a due gare dal termine

Ravenna-Delta Rovigo 1-0
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini, Venturini, Rrapaj; Selleri, Lelj, Forte (27’ st Innocenti); Pregnolato (36’ st Derjai); Graziani (29’ st Broso), Luzzi. A disp.: Spurio, Giacomoni, Mingozzi, Boschetti, Sabba, Ambrogetti. All.: Antonioli.
DELTA ROVIGO (4-3-3): Boccanera; M’Boup (17’ st Ilari), Dionisi, Sentinelli, Fabbri; Gattoni, Tarantino (31’ st Zubin), Miotto (8’ st Contri); De Anna, Ferrari, Alessandro. A disp.: Careri, Potenziani, Fortunato, Nichele, Migliorini, Soro. All.: Parlato.
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino.
RETE: 26’ pt Selleri.
NOTE – Ammoniti Venturini, Tarantino, Dionisi, Broso. Spettatori circa 2500. Angoli: 5-7. Recupero: 1’ e 3’.

Curva Mero DCS 1627

La Curva Mero tutta piena come ai tempi della Serie B

2500 cuori palpitanti e ribollenti di passione al Benelli (coreografia di bei tempi andati), 20 leoni ruggenti e affamati in campo: il mix perfetto per una giornata perfetta. Il Ravenna stende il Delta con un eurogol di Selleri, l’Imolese pareggia col Lentigione: i giallorossi scattano a due miglia dal traguardo e sa tanto di fuga per la vittoria. Servono 4 punti nelle prossime due partite (Ribelle in trasferta e Sangiovannese in casa) per coronare il clamoroso ma meritato obiettivo della Lega Pro. Ravenna vede riaccendersi una luce calcistica importante. E intanto un altro obiettivo l’ha già raggiunto: riportare la sua gente allo stadio. Una cornice di pubblico così non si vedeva dall’11 ottobre 2009, quando per un Ravenna-Reggiana di Prima Divisione Lega Pro tra paganti e abbonati si contarono 2653 spettatori.

FAMILA MRT 24 11 – 02 12 20

Il match inizia con un pallonetto di De Anna al 3’, che sorvola la traversa di poco, e con un colpo di testa alto di Luzzi all’8’. Questi sono solo gli assaggi di inizio-gara, poi però sembra emergere una fase in cui le due formazioni appaiono contratte, timorose di scoprirsi e di concedere spazi. Lo trova Alessandro al 19’, con un pericoloso tiro spiovente che va di poco alto; lo trova meglio al 26’ Selleri che dai 20 metri abbondanti carica il sinistro e fa partire un proiettile che plana in rete alla destra di Boccanera, tradito dalla strana traiettoria del tiro. Esplode la gioia della squadra, si incendia il Benelli, si sveglia il Delta che sfiora il pari in due occasioni. Al 36’ cross di Alessandro a tagliare la difesa di casa, sul lato di destra irrompe Sentinelli, gran bordata e grande deviazione di Venturi che chiede aiuto alla traversa; al 45’ passaggio filtrante per Alessandro che si gira rapidissimo e al volo cerca il primo palo: Venturi fa scudo col corpo in angolo.

La ripresa vede il Ravenna subito propositivo ma impreciso al momento dell’ultimo passaggio e quando al 16’ Ballardini trova lo spiraglio per battere a rete, è la provvidenziale deviazione di un difensore ospite a negare il possibile 2-0. Parlato prova a cambiare uomini e schema, passando al 4-2-3-1 e al 4-2-4 con Ilari, Antonioli lancia un chiaro messaggio inserendo due attaccanti freschi, Innocenti e Broso. Il Delta attacca ma non sfonda, il Ravenna chiude bene ogni varco e riparte di slancio e fa vedere a tutti perché è la miglior difesa e perchè ha preso una sola rete nelle ultime sette partite. L’unico pericolo, in realtà, arriva al 42’ quando il siluro di Gattoni da fuori sorvola la traversa. Poi è festa giallorossa, nel tripudio del Benelli.

 

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