Consar non pervenuta a Padova: ko senza attenuanti e fuori dalla zona playoff

Volley Superlega / Netta sconfitta in tre set in terra veneta per i ravennati, che non riscono mai a contrastare la Kione degli ex Torres e Polo

Padova-Ravenna 3-0
(25-19, 25-19, 25-14)
KIOENE PADOVA: Travica 1, Torres 15, Polo 12, Volpato 10, Louati 13, Cirovic 7, Danani (L), Cottarelli. Ne: Bassanello, Merlo, Sperandio, Premovic, Lazzaretto. All.: Baldovin.
CONSAR RAVENNA: Saitta, Argenta 2, Verhees 7, Russo 1, Rychlicki 12, Poglajen 8, Goi (L), Di Tommaso, Elia, Raffaelli 4, Lavia 1. Ne: Frascio (L), Smidl, Marchini. All.: Graziosi.
ARBITRI: Rapisarda di Pagnacco e Simbari di Milano.
NOTE: Durata set: 27’, 24’, 23’ (tot. 74’). Padova: 7 bv, 12 bs, 9 muri, 5 errori; Ravenna: 7 bv, 7 bs, 5 muri, 10 errori. Spettatori: 2686 per un incasso di 7668,48 euro. Mvp: Volpato.

Attacco Polo

L’ex Polo supera il muro di Roberto Russo

La prima brutta Consar della stagione deraglia a Padova e incassa una sconfitta senza attenuanti. Contro una Kioene che scende in campo con l’inerzia e sulle ali dell’entusiasmo per il grande successo di sette giorni prima con Perugia e che sforna una gara di alto profilo, chiusa con 4 giocatori in doppia cifra, tra cui i due centrali, un 60% in attacco e un 52% di ricezioni positive e pure nove muri, Ravenna mostra fin dalle prime battute di non riuscire ad attingere a quelle che sono le sue prerogative riconosciute: la capacità di esprimere una buona pallavolo, di mettere pressione agli avversari, ma anche il cuore, la grinta e un carattere indomito. Ne viene fuori un 3-0 netto e indiscutibile, che fa uscire la Consar dalle prime otto della classifica ma lascia inalterato il vantaggio sulle sue inseguitrici, a loro volta fermatesi tutte.

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Sestetti titolari Smaltita la distorsione alla caviglia destra, Verhees rientra e ritrova un posto nel sestetto titolare, in coppia al centro con Russo. Prima partita nello starting six per Argenta in diagonale con Saitta, mentre Rychlicki va a occupare il ruolo di schiacciatore in diagonale con Poglajen. Goi è il libero. Rispetto al sestetto che ha abbattuto Perugia, nella Kioene non c’è Randazzo, infortunato e sostituito da Cirovic. Per il resto, conferme per Travica-Torres, Polo-Volpato al centro, e Louati in attacco. Danani è il libero.

Primo set Si comincia con Louati al servizio ed è subito 3-0 per la Kioene che punta su una grande pressione in battuta per mettere in difficoltà il contrattacco Consar. Che però pian piano reagisce: Rychlicki accende i motori, Argenta piazza un ace e si va al -1 (8-7). Nuovo allungo Padova propiziato da Louati e da qualche errore della Consar: 12-8 e time-out chiesto da Graziosi. La pausa funziona perché Saitta e compagni si riportano sotto (13-12) prima però di un nuovo strappo, quello decisivo, della Kioene con Volpato (67% in attacco) e Louati sugli scudi (20-14 e sette punti per lui in questa frazione). Finisce 25-19 con due servizi a fil di rete, sfruttati da Polo e Cirovic.

Secondo set Il match, con Raffaelli nello starting six e Rychlicki riportato opposto, si sviluppa punto a punto fino all’8-7 poi la Kioene piazza un mini-allungo di 3 punti, prima che Poglajen salga in cattedra con due ace (11-10) aprendo un’altra fase di punto a punto. Ma sul 13-12 i padroni di casa piazzano un break micidiale (10-4 il parziale) che la Consar non riesce più a ricucire. E’ Torres a chiudere la frazione, sublimando il suo secondo set condito da 7 punti e un 86% in attacco, ben sorretto da un muro efficace (5 punti).

Terzo set Cartellino verde per Louati in apertura per aver ammesso un tocco a muro (2-3) ma il primo allungo è della Kioene (5-3), Graziosi fiuta il pericolo e chiama il time-out per scuotere la squadra. La Kioene, però, con un Torres che vuole farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi, un Louati immarcabile e un Volpato sempre lucido (alla fine della sua partita 70% di attacchi positivi e 3 muri, si porta a casa il premio per l’Mvp), non molla la presa, va in fuga (14-7) con un proficuo turno al servizio di Polo, altro ex del match. Graziosi si affida a Di Tommaso in regia ma ormai Ravenna è uscita dal match e per la prima volta in questa stagione non riesce ad attingere al suo capiente bagaglio di carattere e tenacia. La Kioene porta a casa set e match (è la terza vittoria di fila); Ravenna incassa una sconfitta su cui riflettere.

Dichiarazioni dopo-gara
Gianluca Graziosi 
(allenatore Consar Ravenna): «Cosa è successo? Non lo so, non è questa la Consar che conosco, che alleno tutti i giorni. Non siamo mai pervenuti, non solo come atteggiamento ma anche tecnicamente. Dal punto di vista tecnico non siamo così lontani da Padova ma oggi la differenza è sembrata abissale. Di fronte a partite di questo genere, c’è solo da chiuderle in fretta e non starci troppo sopra a meditare».

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