La Consar si ferma sul più bello: rimonta due set, ma al tiebreak esulta Padova

Volley Superlega / Nell’ultima partita della stagione al Pala De André i ravennati lottano alla pari con la Kioene ma alla fine si devono arrendere nella frazione decisiva

Ravenna-Padova 2-3
(26-28, 19-25, 25-16, 25-12, 12-15)
CONSAR RAVENNA: Verhees 8, Rychlicki 27, Raffaelli 13, Russo 7, Saitta 2, Poglajen 18, Goi (L); Di Tommaso, Argenta. Ne: Baroni (L), Elia, Smidl, Marchini, Maretti. All.: Graziosi.
KIOENE PADOVA: Travica 2, Louati 15, Polo 4, Torres 20, Barnes 13, Volpato 9, Danani (L); Cottarelli, Cirovic 2, Premovic, Lazzaretto. Ne: Bassanello (L), Sperandio. All.: Baldovin.
ARBITRI: Rapisarda di Udine e Piperata di Bologna.
NOTE: Ravenna: bs 16, bv 7, errori 14, muri 9; Padova: bs 15, bv 3, errori 17, muri 11. Spettatori 2146 (incasso 8361 euro). Durata set: 34’, 30’, 25’, 23’, 19’ (tot. 131’). Mvp: Torres.

RAVENNA 17/03/2019. VOLLEY PALLAVOLO. CONSAR RAVENNA KIOENE PADOVA.

I 27 punti di Kamil Rychlicki non sono bastati alla Consar per vincere

Dopo due ore e undici minuti di autentica battaglia sportiva la Consar vede sfuggire a una manciata di palloni dalla fine una rimonta e con essa la vittoria che voleva a tutti i costi per salutare i tifosi del Pala De André nell’ultima gara casalinga. Sotto 2-0, la squadra ravennate ribalta la Kioene vincendo largamente terzo e quarto set (il 25-12 rappresenta lo scarto più ampio nella storia dei precedenti tra le due squadre nell’era del rally point system) e si issa fino all’11-9 del quinto. Sembra fatta ma Padova, presa per mano da Louati, timbra un parziale di 6-1 che le permette di conquistare la vittoria e di mantenere aperto lo spiraglio per chiudere settima. Ravenna torna sola al nono posto: piazzamento da blindare e mandare agli atti domenica a Siena.

FAMILA MRT 24 11 – 02 12 20

Sestetti iniziali Sestetto tipo per la Consar, ancora priva di Lavia. Baldovin cambia una pedina: c’è Barnes in attacco al posto di Cirovic.

Primo set Si comincia con il duello a colpi di punti tra i due opposti Rychlicki e Torres, un Padova sempre davanti e una Consar sempre brava a rintuzzare e a non far scappare gli avversari, anche quando si trova sotto di tre punti (da 11-14 a 15-18). Verhees fissa il pari a quota 20, Russo con un ace griffa il primo vantaggio Consar (21-20) ma nell’appassionante punto a punto la spunta la Kioene al quarto set ball.

Secondo set E’ la Consar a stare più spesso davanti e ad allungare con un ace di Poglajen, confermato dal videocheck (14-12) e con un muro di Russo per il + 3 (16-13). Il videocheck lavora molto anche nelle fasi successive confermando dentro anche l’attacco di Louati per la parità a quota 16. Ancora punto a punto fino a quota 18 poi qui la Kioene, sorretta da buone percentuali d’attacco e da un muro sempre preciso, trova la forza e le giocate per piazzare il break (7-1) che stende la Consar.

Terzo set Ravenna vola sul 6-3, costringendo Baldovin al time-out. Con un muro più efficace (tre punti con Rychlicki, Raffaelli e Saitta) e un attacco più incisivo (54%), Ravenna riesce anche a incrementare il vantaggio fino al +5 (14-9) e poi al +6 (16-10) con una Kioene incapace di orchestrare il suo gioco. Nel finale la Consar dilaga chiudendo il set e riaprendo i giochi.

Quarto set Sulle ali dell’entusiasmo e della convinzione la Consar inizia bene portandosi sull’8-4 con un muro di Verhees. Rychlicki mette giù il pallone dell’11-6 davanti ad una Kioene frastornata e abbandonata da Torres (tre soli punti). Lo show di Kamil (71% in attacco) continua tra un ace e una serie di attacchi vincenti, sorretto da una squadra che, ben orchestrata da Saitta, si esprime alla grande in tutti i fondamentali (ottimi l’88% in ricezione e il 74% in attacco, dove brilla Raffaelli), e per Padova, che non sa più opporre alcun argine, è notte fonda. Finisce 25-12 ed è tiebreak.

Tiebreak L’avvio si snoda punto a punto, poi Poglajen e un’invasione mandano Ravenna al +2 (7-5). Due battute potenti di Torres rimettono Padova in carreggiata (8-8). Rychlicki e un muro di Verhees ripristinano il +2 per la Consar, nuovamente annullato dalla Kioene (11-11) che poi si porta in vantaggio. Rychlicki firma il 12 pari. E’ l’ultimo sussulto della Consar. Padova, con un ritrovato Torres che si porta a casa l’MVP, e i punti di Louati mette giù i tre palloni della vittoria (12-15).

Dichiarazioni post-gara
Gianluca Graziosi
(tecnico Consar Ravenna): «Ci è mancato sia nel primo set sia nel tiebreak l’istinto del killer, la palla importante che non deve essere per forza in attacco, ma può essere al servizio o in altre situazioni di gara. Ci è mancato quello: ed è un peccato perché la prestazione c’è stata e c’è stata una grande reazione sul 2-0. Ci tenevamo parecchio: volevamo vincere questa partita e faccio fatica a chiedere di più ai ragazzi».

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