RAVENNA-PINETO 1-0
RAVENNA (3-5-2): Poluzzi; Donati, Esposito, Solini (42′ pt Bianconi); Da Pozzo (39′ st Rrapaj), Lonardi, Rossetti, Di Marco (19′ st Corsinelli), Bani; Okaka (19′ st Motti), Fischnaller (39′ st Mandorlini). A disp.: Anacoura, Morigi, Falbo, Viola, Tenkorang, Calandrini, Italent. All.: Mandorlini.
PINETO (3-5-2): Tonti; Serbouti (11′ st Vigliotti), Postiglione, Giannini; Baggi, Schirone, Lombardi (27′ st Marrancone), Germinario (35′ st Kraja), Borsoi (11′ st Ienco); D’Andrea (27′ st Nebuloso), Pellegrino. A disp.: Marone, Verna, Amadio, Viero, Biggi. All.: Ivan Tisci.
ARBITRO: Mazzoni di Prato.
RETI: 29′ pt Fischnaller.
AMMONITI: Pellegrino, Rrapaj, Baggi.
ANGOLI: 3-2
TIRI (IN PORTA): 5 (2) – 2 (0)
SPETTATORI: 3.662 (di cui 2.735 abbonati e 43 ospiti), incasso 26.058 euro.
Un Ravenna ordinato e un po’ al piccolo trotto, a momenti anche bello, batte al Benelli il Pineto infilando la terza vittoria consecutiva e arrivando addirittura di nuovo a -4 dalla capolista Arezzo (con una partita in meno), ma soprattutto ormai vicinissimo a diventare la migliore terza dei tre gironi di serie C, posizione che garantirebbe un discreto vantaggio in ottica playoff.
A decidere l’incontro ancora una volta bomber Fischnaller, all’ottavo gol in giallorosso (nelle ultime nove partite), che sfrutta il regalo di un avversario (Baggi) al termine di una bella azione dialogata che aveva contribuito a far partire. L’altra occasione del primo tempo l’aveva avuta dopo pochi minuti dal fischio d’inizio lo stesso attaccante altoatesino, ben servito da Di Marco. Nella ripresa altre due occasioni, anche se più che altro potenziali, sempre per Fischnaller, che esce tra gli applausi a cinque minuti dalla fine, quando il Ravenna decide di chiudersi, pure troppo, finendo poi nel recupero in dieci uomini a causa dell’infortunio di Rossetti (a fine primo tempo, invece era uscito per un problema fisico anche Solini, per le uniche due brutte notizie della giornata).
Il Pineto ha fatto poco più che il solletico ai giallorossi, arrivando però per due volte davanti a Poluzzi e anche oltre, non riuscendo a prendere la porta da posizione defilata.
Da segnalare una direzione di gara davvero troppo fiscale, che non ha mai dato ritmo alla partita: probabilmente il record di falli fischiati, almeno qui al Benelli, quest’anno.
Ora per il Ravenna restano solo due gare: la trasferta di Pontedera e l’ultima al Benelli sabato sera, 18 aprile, contro la Vis Pesaro. Prima dei playoff di maggio…
La festa dei giocatori del Ravenna al termine della partita contro il Pineto



