RAVENNA-VIS PESARO 1-0
RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Donati, Esposito, Bianconi; Da Pozzo (42′ st Italeng), Lonardi (33′ st Di Marco), Mandorlini, Viola (24′ st Corsinelli), Bani; Fischnaller (33′ st Spini), Okaka (24′ st Motti). A disp.: Morigi, Poluzzi, Falbo, Rrapaj, Tenkorang, Karim. All.: Mandorlini.
VIS PESARO (3-5-2): Pozzi; Primasso, Ceccacci, Zoia; Durmush (32′ st Ventre), Berengo, Machin, Mariani (16′ st Di Paola), Giovannini (32′ st Di Renzo), Nicastro (46′ st Pisano), Jallow (46′ st Ferrari). A disp.: Guarnone, Fratti, Tonucci, Pucciarelli, Paganini Bezzoni, Fraternale, Bastianelli, Barranco, Franchetti. All.: Stellone.
RETI: 48′ st Di Marco
ARBITRO: Maccorin da Pordenone.
AMMONITI: Giovannini, Da Pozzo.
TIRI (IN PORTA): 14 (6) – 5 (2)
ANGOLI: 6-6.
SPETTATORI: 3.913 (di cui 2735 abbonati), incasso 27.394,37.
La prima stagione di Serie C del Ravenna Fc dopo il ritorno tra i prof del calcio finisce con l’invidiabile bottino di 73 punti in 36 partite e il miglior terzo posto tra tutti e tre i gironi della Lega Pro. Che garantirà (eventualmente) due turni di playoff con il vantaggio del fattore campo nella gara di ritorno.
L’ultima di regular season va in scena in un Benelli dove si respira un’aria più leggera del solito, anche per l’importanza davvero relativa del risultato. I giallorossi però scendono in campo con lo spirito giusto e cercano a più riprese il vantaggio (con Bani, Fischnaller, Viola e Motti in particolare) ma devono fare i conti con quello che con il passare dei minuti è diventato probabilmente il migliore in campo, il portiere ospite Pozzi. Che non può nulla però sul tiro a giro – ancora una volta in pieno recupero, ancora una volta sotto l’incrocio già ripulito in un modo molto simile da Donati e Bani – di Di Marco.
Un Ravenna apparso in particolare forma (con una difesa extra lusso, Lonardi sempre più padrone del centrocampo, Viola in crescita, Da Pozzo pendolino) che forse non ha mai tirato così tanto in porta in una partita come questa sera contro la Vis Pesaro (pericolosa in un paio di occasioni, con Anacoura che salva su un cross mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, schiantandosi contro uno dei pali della porta). Finisce 1-0 e ora forse il problema sarà mantenere questa condizione fino ai playoff. Con il Ravenna che inizierà dagli ottavi di finale (tanto per capirci, anche se non proprio – qui il regolamento) il 10 maggio in trasferta e il 13 maggio al Benelli (con una delle 6 vincenti delle fasi dei gironi e con il vantaggio appunto di poter avanzare anche in caso di parità di gol al termine dei 180 minuti).



