Quattro circoli ravennati ospiteranno la 47esima edizione della Coppa delle Viole, la grande classica del tennis giovanile regionale, in programma dal 16 al 27 aprile sui campi del Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna. La Coppa delle Viole quest’anno vedrà in campo le categorie dall’Under 11 all’Under 15, maschili e femminili, in tornei validi come qualificazioni regionali ai campionati italiani di categoria. Dunque due tornei in uno, dato che la competizione giovanile assegnerà anche i posti per le fasi nazionali dei campionati italiani di categoria. La gran parte della partite sarà sui 4 campi del Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna, ma saranno coinvolti anche i circoli di Porto Fuori, Cral Enichem e Ravenna Sport Center.
L’albo d’oro del torneo ravennate parla chiaro: dalla Coppa delle Viole sono passati tennisti che poi hanno fatto fortuna a livello internazionale, come Andrea Gaudenzi, Simone Bolelli e Flavia Pennetta. Si attende una partecipazione consistente: sono ben 350 gli iscritti, in crescita del 15% rispetto all’ultima edizione. Il consigliere del Circolo Tennis Zavaglia, Ennio Dragoni, ha sottolineato: «Un evento che ci rende onorati ed orgogliosi, è uno dei tornei più longevi del panorama tennistico regionale e nazionale, ci riempie d’orgoglio ospitare le qualificazioni ai campionati italiani giovanili. Si tratta di un torneo tradizionale e di grande qualità, perché questi giovani giocatori competono per aprirsi la strada verso il livello nazionale».
Si parte il 16 aprile e si andrà in ordine crescente d’età: a cominciare saranno gli under 11 e 12, poi spazio agli under 13-14-15. Il presidente del Comitato Regionale Fitp, Gilberto Fantini, ha ribadito: «La Coppa delle Viole ha fatto la storia del tennis a Ravenna, è un torneo significativo e di riferimento, nel momento in cui dobbiamo scegliere un torneo a cui affidare le qualificazioni dei campionati italiani sappiamo che al Ct Zavaglia andiamo sul sicuro, lo diamo con tranquillità ad un Circolo che ha struttura e dirigenti. Sono certo che saranno dieci giorni stupendi, negli ultimi anni l’Emilia-Romagna è stata sotto l’occhio di tutta Italia: siamo la Regione con più risultati a livello giovanile e i tre quarti del nostro impegno finanziario vanno a finanziare il settore giovanile».
Al termine della conferenza stampa di presentazione, Ennio Dragoni ha rivelato le ultime mosse del Ct Zavaglia per quanto riguarda la A1, che ripartirà ad ottobre dopo la salvezza ottenuta ai playout lo scorso dicembre: «La A1 è un impegno economico importante, ma una volta raggiunto l’obiettivo ci teniamo a mantenerlo. Quest’anno cerchiamo di confermare la categoria mantenendo la squadra base, allargando però il numero dei ragazzi che possono alternarsi. Ci saranno ancora i nostri Carlo Alberto Caniatio, Daniel Bagnolini, Luigi Valletta e Niccolò Satta, confermato Nerman Fatic, ma posso annunciare il ritorno di Alessandro Dragoni, e le novità Pietro Orlando Fellin ed un giocatore di grande talento come Adelchi Virgili».



