Le pagelle del Ravenna che ha battuto la Vis Pesaro (qui cronaca e tabellino).
ANACOURA 6,5: un po’ arrugginito, indeciso in qualche uscita, decisivo (quasi suo malgrado) quando salva un gol da distanza ravvicinata, andandosi pure a schiantare sul palo.
DONATI 6,5: grande esperienza, anche nel guadagnare un paio di falli; reattività dei tempi buoni, sempre sul pezzo, prova anche a spingere nella ripresa.
ESPOSITO 7: forse mezzo punto è regalato, ma tra chiusure in bello stile e uscite palla al piede a testa alta, chiude il suo primo campionato di C con la fascia da capitano al braccio e probabilmente la palma del migliore della rosa per continuità e prestazioni. Ma dov’erano in tutti questi anni gli osservatori del calcio prof alla ricerca di difensori?
BIANCONI 6,5: l’avversario non era così impegnativo, ma è una delle sue partite più convincenti, a suo agio anche a sinistra.
DA POZZO 7: inizialmente sembra non essere in grande serata ma cresce in maniera esponenziale, finendo con il mettere in mezzo, tra destro e sinistro, una mezza dozzina di palloni pericolosi, facendo ammonire un avversario e costringendo altri a fermarlo solo con le cattive. Un pendolino: sarà dura non dargli una maglia da titolare nei playoff… (42′ st Italeng sv).
LONARDI 6,5: sempre più a suo agio nel ruolo di mezzala destra, deve diventare più concreto sotto porta: calcia male nel primo tempo da buona posizione, si fa parare il tiro nella ripresa. Uno con le sue qualità non può aver chiuso il campionato senza reti (33′ st DI MARCO 7,5: un gol così, al 94esimo, te lo ricordi per tutta la vita. Ancor prima, aveva già dato freschezza e imprevedibilità alla squadra).
MANDORLINI 6: si batte come un leone ed è sempre nella posizione giusta, coprendo di volta in volta chi si sgancia, garantendo grande equilibrio. Non molto altro, ma ci sta.
VIOLA 6: incomincia a entrare nei meccanismi del centrocampo, qualche palla intelligente, qualche altra persa a causa della condizione ancora da trovare. Ma c’è. E potrebbe tornare utile (24′ st CORSINELLI 6: qualche ottima idea – tipo l’esterno che manda in porta Motti – non sempre portata avanti fino in fondo).
BANI 6,5: si fa trovare spesso anche pericoloso nei pressi dell’area avversaria. Chiude e accompagna bene l’azione. Un percorso in netta crescita, il suo.
FISCHNALLER 5,5: si muove, viene a giocare la palla più basso, fa sponde, cerca di rendersi pericoloso, ma sbaglia l’unica occasione ghiotta che gli capita, nella ripresa. Che si sia tenuto i gol per i playoff? (33′ st SPINI 6: entra un pelo distratto, vivacizza comunque l’azione e rischia pure di chiuderla definitivamente).
OKAKA 5,5: spalle alla porta difende bene il pallone, ma poi capita che se ne liberi un po’ in ritardo. Qualche imprecisione, qualche affanno negli spazi aperti. Riesce comunque a dare il proprio contributo alla squadra con il suo temperamento (non per niente il pubblico gli concede una piccola ovazione al cambio) ma così probabilmente non basta (24′ st MOTTI 6: sufficienza di stima, per un giocatore che deve ritrovare condizione e fiducia. In un paio di occasioni, doveva essere più cattivo in area di rigore).



