Al termine di una settimana in cui la Ravenna del pallone è stata – come mai in precedenza – al centro del mondo sportivo internazionale, comincia il campionato di Serie C 2026-2027. Domani (lunedì 24 agosto alle 21), il Ravenna affronterà la Reggiana sul manto erboso del Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia. Per la squadra di mister Mandorlini sarà subito un test probante, contro una formazione appena retrocessa dalla cadetteria e che ha l’obiettivo di tornarci al più presto. Nel posticipo della prima giornata, i giallorossi saranno sostenuti da circa 800 tifosi.
Il Ravenna ha evidenti problemi numerici nel reparto difensivo. Esposito e Bianconi sono out per squalifica, Donati è infortunato e anche Bani non è al meglio per via di un fastidio al tendine rotuleo. A loro si aggiunge anche il centrocampista brasiliano Vinicius, alle prese con una lesione muscolare di lieve entità: «Avremmo preferito affrontare meno incerottati questa partita ma questo è il momento – dichiara Andrea Mandorlini -. Sarà una partita difficile: la Reggiana per blasone e qualità è tra le più forti del campionato e mi sarebbe piaciuto affrontarla con l’organico al completo. Ho fiducia, la squadra ha lavorato bene quindi credo che gli renderemo la vita difficile».
La Reggiana, allenata dall’esperto Attilio Tesser (2 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio in suo favore contro Mandorlini), ha mantenuto gran parte dell’ossatura della squadra tornata in terza serie dopo tre anni in Serie B. Uno su tutti Manolo Portanova, calciatore nell’occhio del ciclone per vicende extra-campo (condannato in Appello a 6 anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo), ma che nella scorsa Serie B ha segnato ben 7 gol da trequartista. Attenzione anche al regista Michele Castagnetti proveniente dal Cesena e all’attaccante ex Lecco Leon Sipos, sui c’era l’interesse del Ravenna. A proposito di mercato, Mandorlini non nasconde la necessità di ulteriori interventi, nonostante il recente arrivo di Giovanni Zaro: «Vitale il suo arrivo. Ha esperienza, è un bravo ragazzo ed è un giocatore che ha campionati e battaglie alle spalle. La società ed io siamo attenti al mercato, ci saranno altre operazioni, ma il focus principale deve essere sulla partita di domani».
Al termine della conferenza il tecnico del Ravenna ha parlato dell’entusiasmo presente in città, che si riverserà in una presenza massiccia di pubblico di fede giallorossa a Reggio-Emilia (784 i biglietti venduti nel settore ospite). «Più siamo e meglio è – dice Mandorlini -. Abbiamo bisogno della nostra gente, al di là degli ultimi eventi legati a Ronaldinho, che non sarà presente con noi fisicamente, ma che sicuramente ci seguirà. Siamo contenti dell’entusiasmo avvertito durante la presentazione e del seguito che ci sarà domani. Anche per questo dovremo dare tutto ciò che abbiamo».



