Trittico intorno a Dante e Boccaccio nello scenario della pineta di Classe

Il 7 e l’8 agosto Trail Romagna rievoca la suggestiva storia di Nastagio degli Onesti. Dall’inquietante racconto notturno nel folto del bosco alla ludica farsa del Teatro del Drago, fino al cammino che si conclude felicemente con un grande pranzo

È un vero e proprio trittico spettacolare – fra messe in scena in natura, camminate, narrazioni e un gran finale conviviale – quello dedicato a Dante e Boccaccio, alla Pineta di Classe e in particolare alla novella di Anastagio degli Onesti, narrata nel Decameron che rievoca le vicende di due nobili famiglie ravennati del Duecento, gli Onesti e i Traversari.

Si tratta di due giorni di eventi – il fine settimana del 7 e 8 agosto – ideati e organizzati da Trail Romagna nell’ambito delle celebrazioni dantesche del Settecentenario, in collaborazione con Il Cam­mino di Dante,  il Teatro del Drago / Famiglia d’Arte Monticelli, e ChefToChef – Ravenna Food per gli aspetti gastronomici.

Si comincia di notte, sabato 7, nella Pineta di Classe, per la rappresentazione, per l’appunto, di Nastagio, racconto notturno, una messa inscena che prende le mosse dalla novella del Decameron. Con Nastagio degli Onesti, Boccaccio dona al mondo un racconto gotico ante litteram, che non avrebbe stonato nelle raccolte di Edgar Allan Poe; selve oscure, spettri, cacce infernali, allucinazioni collettive: un racconto dell’orrore che il brusco happy ending boccaccesco non riesce a stemperare in una risata. Nastagio. Racconto notturno vuole essere un omaggio a questo capolavoro della letteratura italiana, un monologo minimo per riscoprire il piacere del racconto intimo, da pochi a pochi, quel brivido infantile (eppure così catartico) che si prova ascoltando una storia al buio, in religioso silenzio, col fiato sospeso.
L’adattamento dal Boccaccio di circa 30 minuti, riscritto da Iacopo Gardelli e interpretato da Lorenzo Carpinelli e Flaminia Pasquini Ferretti prende vita nel folto della Pineta di Classe, per un pubblico ristretto (100 persone), arricchito dagli effetti sonori di Giacomo Bertoni.
Inizio evento alle 21, con ritrovo al Parco 1 Maggio, percorso nella pineta con le guide di Trail Romagna di 3.5 km, inizio spettacolo alle 22.

Sempre liberamente ispirato alla novella boccaccesca, però in chiave farsesca va in scena per i più piccoli e le famiglie, – domenica 8 agosto (Parco 1 Maggio, sipario alle 10) – Nagisto degli Onesti con Fagiolino scudiero. Quello ideato e curato dal Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli, è un percorso ludico che si snoda fra i sentieri della pineta di Classe e che riscrive alla maniera di Fagiolino e dei personaggi della Commedia dell’Arte (così come si faceva nell’Ottocento con il teatro di Marionette) la vicenda di Nastagio del Onesti attraverso una serie di prove a tema e di soluzioni spettacolari.

Il percorso-spettacolo si con­cluderà con un “un bel banchetto finale” mentre pupazzi e oggetti animati accompagneranno il racconto degli attori, tras­formando gli spettatori ignari (bambini e adulti senza alcuna distinzione) in protagonisti dell’intera vicenda.

Una passeggiata da San Marco  fino alla pineta per il banchetto degli Onesti

Pineta Parco I MaggioSi passeggia per 12 km dalla chiusa sul fiume Montone a San Marco di Raven­na fino alla pineta di Classe, per poi concedersi una sosta finale, coronata da uno straordinario e scenografico convivio a tavola.

L’appuntamento che chiude il trittico dedicato alla storia di Nastagio deli Onesti, è in programma domenica 8 agosto, con ritrovo a San Marco alle ore 9 (la partecipazione al pranzo fissato all’arrivo per le 12.30 è facoltativa).

Va evidenziato che questo percorso è l’ultima tappa del lungo il Cammino di Dante, il primo e più completo percorso escursionistico a tema nato sul territorio tosco-emiliano e romagnolo che si snoda per 395 km tra Ravenna e Firenze e congiunge due estremi: la Tomba di Dante e la Casa Museo del Poeta.
Arrivo e partenza sono fissati a Ravenna e il percorso ad anello che collega Romagna e Toscana, si percorre in senso antiorario in venti tappe.

Dalla Chiusa di San Marco – che raccoglie le acque del Montone e quindi dell’Acquacheta – alla Pineta di Classe, tanto amata dall’Alighieri da porla come esempio del Paradiso, il sentiero percorre l’argine sinistro, prima del Montone poi dei Fiumi Uniti, fino a raggiungere Ponte Nuovo, qui si passa sull’altra sponda e si prosegue in direzione Sud verso Sant’Apollinare in Classe dopo aver toccato l’Antico Porto di Classe. Dalla Basilica bizantina si prosegue sulla ciclovia per Cervia raggiungendo dopo pochi chilometri la Pineta di Classe. Qui, seguendo il sentiero principale, si giunge al Parco 1° maggio, luogo di sosta e di ristoro.
Ad accogliere i viandanti e gli attori degli spettacoli è allestita una lunga tavola per il Grande Pranzo degli Onesti, che ripropone il lieto fine della novella boccaccesca. Un banchetto preparato per l’occasione dagli eccellenti cuochi di ChefToChef, uno spettacolo gastronomico e teatrale, oltreché gustoso, a ricordare che tutti noi siamo parte di una storia che rivive giorno per giorno.

L’amore respinto e ritrovato nella novella del Boccaccio e nei dipinti del Botticelli

Botticelli Nastagio

La storia di Nastagio degli Onesti, dipinta da Botticelli nel 1483 circa, è tratta fedelmente dalla novella ottava della quinta giornata del Decamerone di Giovanni Boccaccio. Le tavole facevano probabilmente parte dell’arredo ligneo di una stanza e secondo alcune ricerche furono dipinte in occasione del matrimonio di Giovanni Pucci con Lucrezia Bini, celebrato in quello stesso anno.
Le tavole – quattro in totale, di cui tre conservate al meseo del Prado di Madrid e una a Palazzo Pucci di Firenze – riassumono la storia del giovane Nastagio, che si innamora perdutamente di una giovane appartenente alla nobile famiglia dei Traversari. Non sentendosi ricambiato, si reca da Ravenna alla Pineta di Classe nell’intento di dimenticare il suo amore.
Un giorno, mentre passeggia fra gli alberi, assiste ad una scena terribile: una ragazza completamente nuda corre inseguita da un cavaliere armato e dai suoi mastini che finiranno per sbranarla. Nastagio cerca di difenderla, ma il cavaliere gli dice che è la punizione che gli spetta per essersi presa gioco di lui e per aver respito il suo amore e indotto al suicidio. I due sono così condannati a ripetere questo feroce inseguimento mortale ogni venerdì.
Nastagio decide così di organizzare un banchetto in quello stesso luogo e di invitare i propri parenti e la famiglia dell’amata. Come previsto, la scena si ripete e il giovane ottiene l’effetto sperato con la sdegnosa Traversari che si addolcisce, decide di ricambiare il suo amore e acconsente al matrimonio. La domenica successiva i due giovani si sposano.

Info e prenotazioni sul sito di Trail Romagna

RAVENNANTICA MOSY NUOVO BILLB 17 09 – 31 12 21
ORIGINAL PARQUET BILLB MID FISSO 18 – 24 10 21
CONAD APERTI BILLB 22 03 20 – 31 10 21