La Milano Marittima che si rialza

Milano Marittima Prima Dopo

Una delle tante foto circolate sul web sul “prima e dopo” la tromba d’aria di Milano Marittima

È proprio vero, come ha sbrodolato un po’ tutta la stampa, anche nazionale. Come si rialza il romagnolo, nessuno. A Milano Marittima poi, non ne parliamo.

Metti caso per esempio che la tedesca ti faccia capire che no, non ce n’è, anche dopo averle fatto vedere il pacco bello in evidenza nel costumino, mostrato i bicipiti, fatto l’occhiolino, nisba. Ecco, il giorno dopo il romagnolo, specie a Milano Marittima, ci proverà con un’altra. Tedesca o no, l’importante è che respiri e che alla fine te la dia.
Mica tutti sono così. I milanesi, per esempio, sono più schizzonosi e quando beccano un due di picche poi abbassano la cresta per un po’. Noi romagnoli no, siamo gente che non perde mai la speranza e non sta a lagnarsi con gli amici, non dà la colpa al Governo, no, riparte inseguendo subito la figa più vicina.

Il romagnolo di Milano Marittima, poi, ebbene sì, deve fare anche i conti con la povertà. Ma lui se ne frega dei soldi e, ancora una volta, si rialza e si inventa qualcosa. E così anche se ha il reddito più basso di tutta la provincia di Ravenna (dati ufficiali confermati di anno in anno), lui ci prova a vendere ai turisti uno spritz a 10 euro, tanto per dire. Mica fa il povero come quelli di Goro, che ti regalano il prosecco. Lui, anche se a fine anno è costretto a dichiarare una miseria perché evidentemente c’è la crisi, tiene alto il nome di Milano Marittima come può, che non ci può pensare solo il Vip Master.

E allora ci voleva davvero un video di Sgarbi o un articolo di Gramellini in prima pagina sul Corriere della Sera, dico, il Corriere della Sera, per capire che l’Italia per risollevarsi dovrebbe fare come Milano Marittima? (Gramellini ha scritto proprio che per risollevare l’Italia basterebbe cambiarle nome e chiamarla Milano Marittima)?
No, certo che no. Noi lo sapevamo già che siamo i migliori. Non avevamo bisogno di vedere i bagnini risollevarsi dopo la tromba d’aria. Che in fondo voi cos’avreste fatto? Se una tromba d’aria fosse arrivata una mattina a distruggervi la spiaggia che vi serve per vivere, poi non avreste fatto di tutto per rimetterla a posto il prima possibile? Beh, quello che si lascia intendere è che a Napoli (tanto per fare i maliziosi) forse no, forse sarebbero rimasti tutto il giorno stesi in panciolle ad aspettare l’aiuto dello Stato… Mah!

Blog a cura di: Moldenke
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