Si è spento Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico. A dare notizia del decesso è la famiglia, che racconta come l’atleta si sia mancato serenamente in casa nella notte del 1 maggio. Nato a Bologna 59 anni fa, Zanardi era stato vittima di un grave incidente automobilistico del 2001 a causa del quale aveva subito l’amputazione delle gambe. Si era dedicato al paraciclismo, vicendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Rio 2016. Per anni ha inoltre partecipato all’Ironman di Cervia, una delle più impegnative competizioni di triathlon su lunga distanza, diventando uno degli atleti simbolo della manifestazione. Nel 2020 però arrivò un altro tragico incidente, uno scontro con un camion mentre partecipava con la sua handbike partecipava a una gara di beneficenza da lui organizzata in Toscana.
Oggi, il presidentre della Regione Michele de Pascale e l’assessora regionale all o Sport, Roberta Frisoni lo ricordano così: «Perdiamo un campione fantastico e una persona unica, capace di dare a ogni traguardo sportivo la sensazione che l’impegno, il credere in quel che si fa e l’aiuto reciproco vengano prima di ogni cosa, nello sport come nella vita. Alex Zanardi ha vinto tantissimo – proseguono de Pascale e Frisoni-, ha saputo raccontare lo sport e i suoi valori, ha sempre dato tutto, in gara e fuori, con un sorriso e una sensibilità fuori dal comune. Un emiliano-romagnolo, un campione, un cittadino del mondo che non dimenticheremo mai. Ci stringiamo forte alla moglie Daniela, al figlio Niccolò, a tutti i familiari e i suoi cari, cui vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale».



