Controlli di polizia intensificati sul litorale in occasione del fine settimana lungo del 1° maggio, con particolare attenzione alle aree di Cervia, Milano Marittima e Marina di Ravenna. I controlli straordinari sono stati disposti dal questore di Ravenna in risposta alle esigenze di sicurezza emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Gli intereventi hanno coinvolto polizia di stato (divisione polizia amministrativa e sicurezza), carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, polizia provinciale e polizia stradale. Nel corso dei servizi sono state complessivamente identificate oltre 270 persone e controllati quasi 50 veicoli. Le verifiche hanno interessato sia la circolazione stradale (con l’ausilio di etilometri) che gli esercizi pubblici e commerciali delle località.
I controlli amministrativi hanno consentito di rilevare una serie di irregolarità tra diversi esercizi, tra cui violazioni in materia di sicurezza antincendio, mancato rispetto degli obblighi informativi previsti dalla normativa sul consumo di bevande alcoliche e omissioni nella emissione di documentazione fiscale. In uno degli esercizi controllati è stata poi riscontratala presenza di un numero di persone di gran lunga superiore alla capienza consentita (circa tre volte e mezzo il limite autorizzato), oltre a personale irregolare e al mancato rispetto delle prescrizioni in materia di pubblico spettacolo. Per tali violazioni sono previste sanzioni sia in sede amministrativa sia penale.
I controlli stradali invece hanno permesso di accertar più casi di guida in stato di ebbrezza, alcuni dei quali hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria e il ritiro della patente di guida, con applicazione in un caso della disciplina specifica prevista per i conducenti neopatentati. Un ulteriore soggetto è stato inoltre sanzionato per manifesta ubriachezza.
«I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni – comunicano dalla polizia di stato -. con l’obiettivo di mantenere elevati i livelli di sicurezza urbana e di prevenire situazioni di illegalità, a tutela della collettività e del tessuto economico e turistico del litorale ravennate».



