giovedì
28 Maggio 2026
il report

Azzardo: nel 2025 ogni ravennate in media ha giocato 2.822 euro, 63esima provincia in Italia

I dati del Libro Nero curato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon

Condividi

Nella provincia di Ravenna la spesa in gioco azzardo nel 2025 è stata di circa 942 milioni di euro. La media per ogni residente è circa 2.822 euro che posizionano Ravenna al 63esimo posto tra le province italiane. I dati sono contenuti nell’ultima edizione (la quarta) del Libro Nero dell’Azzardo realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon e presentato oggi, 28 maggio.

La regione Emilia-Romagna, una delle ultime per cifre pro capite, ha visto nel 2025 la spesa arrivare a oltre 10,6 miliardi di euro. Il totale in Italia è quantificabile in 165,34 miliardi di euro, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto al 2024. Le perdite complessive sfiorano i 22 miliardi di euro.

Il report parla di «incredibili guadagni delle imprese dell’azzardo, sempre vincenti, che governano questo settore». In cinque anni le maggiori imprese del settore hanno visto una crescita degli utili del 165 percento in termini reali, mentre il loro fatturato ha raggiunto nel 2025 i 10,4 miliardi.

«Ma c’è un terzo soggetto che solitamente viene trattato anch’esso come vincente, in modo del tutto errato, ed è lo Stato italiano. Solo miopi criteri ragioneristici possono portare a credere che rispetto all’azzardo lo Stato sia nel campo dei vincenti, grazie alle entrate per tassazione. Entrate rilevanti, (11,4 miliardi nel 2025, il 6,9% della raccolta) ma in costante calo, per effetto della inarrestabile crescita del canale online».

Le entrate dello Stato sono ormai prossime al sorpasso da parte del fatturato dei concessionari. «Entrate che noi riteniamo decisamente inferiori alle uscite. Un bilancio sociale dell’azzardo dovrebbe esaminare per prima cosa i costi sanitari generali, non limitandosi a quelli strettamente legati alla cura delle persone con disturbi da gioco d’azzardo».

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi