domenica
28 Giugno 2026
Lutto

Faenza saluta la partigiana Annunziata “Nunziatina” Verità, scomparsa a cento anni

Anche l'amministrazione si unisce al cordoglio per la morte della "ragazza ribelle" che si impegnò come staffetta durante la seconda guerra mondiale

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Faenza piange la sua “Ragazza ribelle”: la scomparsa di Annunziata Verità, nota ai più come Nunziatina, tocca profondamente la comunità di Faenza e l’intera memoria storica della Resistenza.

La partigiana si è spenta serenamente nella notte tra il 27 e il 28 giugno, all’età di cento anni compiuti lo scorso febbraio. Durante la giornata, aveva accusato alcuni problemi di respirazione, con una visita al pronto soccorso.
Con il suo impegno da staffetta durante la seconda guerra mondiale, Verità ha incarnato il ruolo centrale delle donne nella lotta di Liberazione, mettendo a repentaglio la propria vita per la ricerca di democrazia e libertà negli anni dell’occupazione nazifascista, un contributo lungo decenni che si è tradotto in una costante attività di testimonianza democratica rivolta alle nuove generazioni. Nel 1944 sfuggì alla fucilazione nazifascista, venendo ricordata come la partigiana “che visse due volte”.

I funerali si terranno nella mattinata di mercoledì 1 luglio, a Faenza. È previsto un rito civile, con un saluto pubblico del Comune e dell’Anpi.

«Con Annunziata Verità scompare una testimone diretta della nostra storia, ma anche un punto di riferimento di quel sistema di valori civili su cui poggia l’assetto democratico della nostra comunità. Nunziatina apparteneva a quella generazione di donne che, senza cercare il protagonismo, ma guidate da una lucida coscienza di ricerca di una giustizia persa negli anni del nazifascismo e tutto quello che quel tragico periodo rappresentò, scelsero di rischiare la propria vita per consegnarci un Paese libero e democratico – dichiara, il sindaco di Faenza Massimo Isola, tracciando un ricordo istituzionale e personale della figura della partigiana -. Il suo impegno come staffetta partigiana non è stato un episodio isolato della giovinezza, ma l’inizio del suo mandato civile durato poi tutta la vita, speso a presidio della memoria repubblicana. La perdita dei protagonisti della Resistenza impone un cambio di passo nelle politiche della memoria. Figure come Nunziatina ci ricordano che la democrazia non è un dato acquisito per sempre, ma un esercizio quotidiano di partecipazione e vigilanza. Noi continueremo a valorizzare l’eredità ideale che Nunziatina ci ha lasciato, affinché il suo nome e il suo esempio rimangano punto di riferimento per le generazioni».

La sua vicenda biografica è stata infatti negli anni oggetto di riscoperta editoriale, prima attraverso una biografia dedicata e, più recentemente, tramite una graphic novel concepita per avvicinare il pubblico più giovane al linguaggio della memoria storica. L’Amministrazione comunale esprime il proprio cordoglio ai nipoti Federica e Alessandro. I funerali si svolgeranno mercoledì in forma civile.

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