I carabinieri hanno denunciato otto persone per la rissa avvenuta nella serata del 22 giugno scorso a Lugo nei pressi del monumento di Baracca. Si tratta di otto ragazzi di origini egiziane e marocchine di età compresa tra i 20 e i 29 anni, sono accusati a vario titolo di rissa aggravata, lesioni e porto d’armi. Altri due giovani erano stati già individuati e denunciati nei primi momenti dopo i tafferugli.
All’alba di oggi i militari hanno eseguito diverse perquisizioni personali e domiciliari a carico degli otto indagati. Rinvenuti e sequestrati numerose armi da taglio (coltelli di grosse dimensioni e machete), gli indumenti indossati nel corso della rissa e oltre un chilo di hashish e cocaina, in parte già confezionate in dosi, in un casolare abbandonato a Cervia, ritrovo abituale di persone senza fissa dimora tra cui uno degli otto giovani che quindi è stato arrestato per spaccio. L’intervento si è svolto con la collaborazione dei carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro per la ricerca di armi e stupefacenti.
Le indagini della compagnia carabinieri di Lugo si sono concentrate sull’acquisizione e sull’analisi delle immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata a presidio della piazza e delle vie d’accesso. Questo lavoro ha permesso di identificare altri giovani, oltre ai due fermati nelle immediate circostanze, che avrebbero preso parte allo scontro.
Nella serata del 22 giugno intorno alle 23.45 una decina di giovani ha iniziato ad affrontarsi violentemente, scatenando un fuggi-fuggi generale. Durante i tafferugli, oltre a calci e pugni, sarebbero spuntati anche dei coltelli. Alcuni testimoni hanno inoltre riferito di aver udito un rumore simile a un colpo d’arma da fuoco.



