Manca il piano industriale per gli esuberi della Ferrari, lavoratori in presidio

L’azienda operava in subbappalto dentro a Marcegaglia ma non ha rinnovato. Il sindacato Sgb attende gli impegni de La Cisa

RAVENNA 27/08/17. GLI OPERAI DELLA LOGISTICA FERRARI BLOCCANO LÕ INGRESSO ALLA MARCEGAGLIASi riaccende di nuovo, a distanza di due settimane dall’annuncio della sottoscrizione di un accordo tra le parti, la protesta dei lavoratori della Ferrari Logistica coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo a seguito del mancato rinnovo del contratto di subappalto con la società La Cisa per stoccaggio e movimentazione dei coils nello stabilimento di Marcegaglia a Ravenna. Dal 13 settembre, fa sapere il sindacato generale di base (Sgb), i lavoratori saranno di nuovo in presidio davanti ai cancelli di via Baiona.

La vertenza riguarda 44 lavoratori a tempo indeterminato: le cooperative Cofari e Lb prenderanno il posto della Ferrari ma si erano dette disponibili ad assumere solo una minima parte dei 44 e a tempo determinato. L’accordo raggiunge prevede che una dozzina di lavoratori vengano assunti da Lb e Cofari, un paio restino con Ferrari in altri lavori e la trentina di operai a tempo indeterminato verranno assunti quasi totalmente da La Cisa, titolare dell’appalto diretto da Marcegaglia.

Sgb lamenta che dopo tredici giorni dall’accordo sottoscritto nella sede di Confindustria, La Cisa non ha ancora presentato il piano industriale che si era impegnata a elaborare: «Abbiamo conosciuto le loro competenze tecniche ed amministrative e sappiamo per certo che questa società è in grado di elaborare un piano industriale e ridefinire i rapporti contrattuale nel giro di pochi giorni. Eppure non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra richiesta di chiarimenti ed incontri interlocutori». Il sindacato teme che gli impegni non vengano rispettati.

«Non possiamo però non rilevare – continua la nota di Sgb – che in questi tredici giorni dalle aziende La Cisa e Lb abbiamo ricevuto solo comunicazioni informali, in contraddizione le une dalle altre. Non possiamo che rilevare la mancata concretizzazione degli impegni presi dai rappresentanti di queste aziende, mentre all’interno dello stabilimento si sta procedendo a sospette assunzioni di nuovo personale, alla sua formazione e proprio per i lavori oggetto dell’ex contratto con la Ferrari Logistica».

La preoccupazione di Sgb coinvolge anche la lista Ravenna in Comune: «Mancano due giorni al termine delle due settimane previste dall’accordo sottoscritto nella sede di Confindustria e la trentina di lavoratori coinvolti ancora non conoscono con precisione il loro futuro. L’accordo prevedeva la presentazione di un piano industriale da parte della ditta La Cisa e il riassorbimento dei lavoratori ex dipendenti Logistica Ferrari con conseguente ridimensionamento del sub-appalto di Cofari. Ad oggi non risultano ancora piani concreti per l’assunzione di tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza nel rispetto delle condizioni lavorative che avevano fino a pochi mesi fa. Questo significa che i lavoratori sono ancora fuori da quello che legittimamente è il loro posto di lavoro. Per questo motivo esprimiamo forte preoccupazione per questa situazione che si sta creando e invitiamo tutte le forze coinvolte a lavorare in tempi rapidi e con senso di responsabilità con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno di questi lavoratori».