In autunno torna la “Festa della Montagna U.O.E.I.” e giunge alla 59esima edizione. Quattro gli incontri: 28 ottobre (Cinema Teatro Sarti), 29, 30 ottobre e 3 novembre (Aula Magna Scuola Europa) sempre alle ore 20.45, e la mostra collaterale alla Galleria Comunale d’Arte, sempre con ingresso libero.
“Imprese, Visioni, Sfide” è il titolo della manifestazione del 2026. Pone l’accento sulla persona e il suo volto umano. Abbraccia l’alpinista e lo sportivo mettendo al centro la determinazione, la tempra, la volontà di chi affronta le pareti rocciose o le discese ardite negli sport della montagna.
Il regista Emanuele Confortin sarà a Faenza giovedì 29 ottobre con il progetto Dolomitismo. Racconti Verticali, la docuserie in nove episodi prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, che racconta l’alpinismo sui “Monti Pallidi” attraverso la ripetizione di alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo. In ogni episodio, grazie alle esperienze della guida alpina Luca Vallata e degli alpinisti “ospiti” che si legano in cordata con lui, le vicende del passato rivivono nel presente e rimbalzano nell’abisso dell’origine geologica delle rocce, con gli interventi del geologo Emiliano Oddone e le suggestioni artistiche espresse dalla matita di Gigi Dal Re.
Saranno proposti tre documentari: Catinaccio, ritorno a Cima Mugoni, Sass Maor, il sogno nel cassetto e Spiz di Lagunaz, il diedro perfetto.










