Da un quarto di secolo il grande balletto internazionale si incrocia con la storia dello Youth American Grand Prix, network globale che ha rivoluzionato il mondo della danza, diventando la prima risorsa di talenti per scuole d’eccellenza e grandi compagnie. YGP in versione europea è arrivato a Ravenna nel format completo, ovvero una settimana di masterclass per allievi di tutto il mondo seguita dal suo spettacolo “firma”: il Gala Stars of Today Meet the Stars of Tomorrow, giovedì 25 giugno al Pala De André alle ore 21.30, coronamento di sei giorni di masterclass intensive, che dal quartier generale del Teatro Alighieri, hanno trovato accoglienza anche in studi di danza come l’International Dance Association IDA, nel settecentesco Palazzo Spreti. Una vera e propria “invasione” artistica di circa 200 allievi da 33 Paesi – dall’America del Nord e del Sud, dall’Africa, dall’Europa Occidentale, dall’Estremo Oriente e naturalmente da tutt’Italia. Il gala è l’occasione per scoprire questi nuovi talenti accanto alle stelle del balletto (molti ex alunni dello YAGP): tutti i giovani delle masterclass prendono parte allo spettacolare Grand Défilé su musica di Čajkovskij, che sul modello della storica parata del Ballet de Opéra di Parigi apre il programma, ma la serata vedrà esibirsi anche Maria Khoreva e Jeon Minchul del Mariinskij, Polina Semionova, Martin ten Kortenaar e David Motta Soares dello Staatsballett di Berlino, Adji Cissoko dell’Alonzo King Lines Ballet, nonché Nnamdi Nwagwu. La serata è resa possibile dal sostegno di Publimedia.
Tra gli allievi da scoprire si segnala Crystal Huang, 17enne americana di origini orientali, da bambina stellina della danza “commercial”, oggi trainee al San Francisco Ballet. Sensazione promettono i nuovi fenomeni del balletto giapponese, i gemelli dodicenni Sota e Yuto Teranishi: virtuosi da capogiro in un’inedita doppia variazione dal balletto Don Chisciotte. Dalla leggendaria Accademia Vaganova di San Pietroburgo arriva un’ospite ormai fissa del Gala YAGP, già bambina prodigio: la diciassettenne Natasha Furman, statunitense di famiglia russa (d’arte), che si presenta nella Tarantella di Aniuta, balletto čechoviano di Vladimir Vassiliev.
Ancora da San Pietroburgo, dal Balletto Mariinskij, arrivano i primi solisti Maria Khoreva e Minchul Jeon, lei russa di nascita, lui sudcoreano. Giovani stelle in ascesa, i due foggiano tecnica e stile russi nel pas de deux detto “del Cigno Nero” dal balletto Il Lago dei cigni. Maria Khoreva accompagna nel passo a due da Don Chisciotte il primo ballerino David Motta Soares, brasiliano, diplomato alla scuola del Teatro Bol’šoj, che dopo la compagnia moscovita ha trovato al Berlin Staatsballett una nuova casa. Una strada, quella dalla Russia alla Germania e all’Occidente, già percorsa dalla stella più celebre della serata, Polina Semionova, prima ballerina al Berlin Staatsballett. Sarà Tatiana nel passo a due finale dal balletto Onegin di John Cranko ma anche dea contemporanea in un passo a due di David Dawson. Accanto a lei il primo ballerino Martin ten Kortenaar, canadese di nascita e formazione, linee eleganti da danseur noble.
Tra i guests dalla vocazione contemporanea spicca Adji Cissoko, artista di punta della compagnia Alonso King Lines. Da notare anche Nnamdi Nwagwu, italiano di origini nigeriane, già allievo dello YAGP, oggi coreografo sulle scene d’avanguardia e interprete per personalità come Marco Goecke. Anche i giovani allievi nel Gala si misurano col contemporaneo, a firma dei grandi nomi della scena attuale. Quest’anno i brani sono di un maestro e della sua ex allieva: Ohad Naharin con il travolgente Echad Mi Yodea, e Sharon Eyal con la seducente Into the Hairy.
Youth Grand Prix Europe, con cui l’organizzazione si presenta a Ravenna, è gemello europeo dell’originale americano Youth American Grand Prix (YAGP), con sede a New York, la città dove è stato fondato da Larissa Saveliev, sua direttrice artistica. È la più grande competizione per allievi di tutto il mondo, ai quali è offerta l’opportunità di ottenere borse di studio nelle migliori accademie. Fondazione no profit per l’educazione alla danza, YGP persegue la mission di supportare allievi fuoriclasse tra i 9 e i 19 anni, di qualsiasi condizione economica, appartenenza etnica, provenienza geografica. A guidarli insegnanti d’eccellenza; a Ravenna anche maestri italiani quali Frédéric Olivieri e Paola Vismara del Teatro Alla Scala e della sua Accademia, Vincenzo Capezzuto (già Aterballetto e Teatro San Carlo), ma anche Natalia Bashkatova (già Bol’šoj e Cirque du Soleil) e altri ancora dei programmi di formazione del San Francisco Ballet, dello Stuttgart Ballet e della Princess Grace Academy di Monaco.










