Vera Gheno, sociolinguista, vent’anni all’Accademia della Crusca, docente a Firenze, ragionerà su come la parola “normale” costruisca o smonti le appartenenze, marginalizzando intere categorie.
È il corrispettivo concettuale di Prospettive: il festival lo fa con le immagini, Gheno lo fa con il linguaggio – entrambi mostrano che ciò che chiamiamo normale è solo una prospettiva, che possiamo anche ribaltare.











