È stato arrestato dalla polizia di Stato un uomo italiano di 49 anni, residente nel territorio lughese, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Bologna dopo che è diventata definitiva la condanna a sette anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e pornografia minorile.
L’arresto è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Lugo nella giornata del 3 luglio, dopo la decisione della Corte di Cassazione che ha reso definitiva la sentenza pronunciata nei precedenti gradi di giudizio.
L’indagine era partita nel dicembre 2023 da una segnalazione giunta al commissariato riguardante la situazione di una famiglia della zona. Coordinati prima dalla procura di Ravenna e successivamente da quella di Bologna, gli investigatori hanno raccolto testimonianze e acquisito un ingente quantitativo di fotografie, video, registrazioni audio e conversazioni, il cui esame è durato diversi mesi.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra il 2018 e il 2023 l’uomo avrebbe sottoposto la moglie e i tre figli, allora tutti in tenera età, a ripetuti abusi e maltrattamenti all’interno di un contesto familiare definito degradato. La gravità degli elementi raccolti aveva portato già durante le indagini all’allontanamento urgente dell’uomo e alla messa in protezione della donna e dei bambini.
Processato e condannato sia in primo grado sia in appello, dopo la pronuncia della Cassazione il 49enne è stato accompagnato alla casa circondariale di Ravenna per scontare la pena.



