Cavolo riccio, fra le verdure a foglia verde, ecco il più nutriente e salutare

Ricco di vitamine, minerali, abbassa il colesterolo e riduce i rischi di malattie cardiache, è perfetto da mangiare crudo o nelle zuppe

Zuppa Cavolo RiccioConosciuto anche come kale, il cavolo riccio, fra tutti i vegetali a foglia verde, è certamente il più salutare e nutriente, e possiamo affermarlo senza possibilità di smentita! Appartiene alla famiglia dei cavoli (Brassica oleracea) ed è imparentato con le crucifere: cavolfiore, broccoli, cavoli cappucci e verze, cavoletti di bruxelles, cavolo nero…

Ma veniamo subito alle sue proprietà e iniziamo dalla sua ricchezza in antiossidanti: in generale queste sono sostanze che aiutano a contrastare lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi, quel processo insomma che è alla base di malattie collegate ad invecchiamento e degenerazione, incluso il cancro. Nello specifico poi, molti antiossidanti hanno anche funzioni peculiari: i flavonoidi quercetina e kaempferolo hanno proprietà cardioprotettive, abbassano la pressione sanguigna, sono anti-infiammatorie, anti-virali, anti-depressive, la vitamina C, solubile in acqua è necessaria per sintetizzare collagene, la proteina strutturale più abbondante nel corpo, il betacarotene, un antiossidante che il corpo trasforma in vitamina A, le luteina e zeaxantina, carotenoidi antiossidanti che proteggono gli occhi dalla naturale degenerazione visiva dovuta all’invecchiamento.

Andiamo oltre e vediamo come il cavolo riccio può aiutare ad abbassare il colesterolo, riducendo così i rischi di malattie cardiache. Quando mangiamo cibi grassi, il fegato trasforma il colesterolo in acidi biliari, sostanze indispensabili per la digestione dei lipidi. Questi acidi vengono quindi rilasciati nel sistema digestivo per svolgere la loro funzione. Successivamente, quando tutti i grassi sono stati assorbiti e gli acidi biliari hanno compiuto il loro dovere, vengono riassorbiti nel torrente sanguigno per essere poi utilizzati nuovamente.
Kale ColtivazioneA questo punto però possono entrare in gioco delle sostanze chiamate “sequestranti” (molto presenti nel cavolo riccio) che si legano agli acidi biliari dell’apparato digerente impedendone il loro riassorbimento e costringendo il fegato ad utilizzare altro colesterolo nella digestione successiva. Ecco perché consumando cavolo riccio si riduce la quantità di colesterolo totale nel corpo.

Arriviamo ora al grande apporto di vitamina K che il nostro superfood ci garantisce (una singola porzione di cavolo riccio contiene circa 7 volte la dose giornaliera raccomandata): questa vitamina è essenziale per la coagulazione del sangue.

Prima di finire parliamo anche del cavolo riccio come ottima fonte di minerali: ci fornisce calcio, un nutriente importante per la salute delle ossa e che ha un ruolo in ogni sorta di funzione cellulare.
È anche una buona fonte di magnesio, un minerale molto importante di cui spesso siamo carenti. Assumere magnesio attraverso il cibo può proteggere dal diabete di tipo 2 e dalle malattie cardiache. Contiene potassio, elemento che aiuta a mantenere il gradiente elettrico nelle cellule: un adeguato apporto di potassio è stato collegato a una riduzione della pressione sanguigna e a minori rischi di malattie cardiache.

E dopo tutto quello che il cavolo riccio ha, concludiamo con ciò che il cavolo riccio non ha, vale a dire gli ossalati, sostanze che si trovano in alcuni vegetali e che possono impedire l’assorbimento dei minerali

Tutti i “numeri” del vegetale
Una sola porzione (circa 70 grammi) contiene:
• Vitamina A da beta-carotene: 206% della dose giornaliera raccomandata
• Vitamina K: 684% della d.g.r
• Vitamina C: 134% della d.g.r
• Vitamina B6: 9% della d.g.r
• Manganese: 26% della d.g.r
• Calcio: 9% della d.g.r
• Rame: 10% della d.g.r
• Potassio: 9% della d.g.r
• Magnesio: 6% della d.g.r
• contiene inoltre il 3% della d.g.r per Vitamina B1 (Tiamina), Vitamina B2 (Riboflavina), Vitamina B3 (Niacina), ferro e fosforo

E tutto questo per un totale di 33 calorie, 6 grammi di carboidrati (2 dei quali sono fibre) e 3 grammi di proteine. Per ciò che riguarda infine i grassi, quei pochi presenti sono omega-3, in particolare acido alfa linolenico.

Insalata Di Cavolo RiccioL’utilizzo dell’ortaggio in cucina: in insalate, zuppe e centrifugato

Fortunatamente, introdurre il cavolo riccio nella dieta è relativamente semplice: si può aggiungere crudo nelle insalate (dopo averlo privato delle coste) o saltarlo in padella, trasformarlo in chips in forno, con sale, olio e spezie o ancora impiegarlo per zuppe e minestre, alla stregua degli spinaci o della verza.
Infine, è perfetto per centrifugati e frullati.

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