lunedì
22 Giugno 2026

Interrogazione in Regione: «Bisogna tutelare lo sciacallo avvistato a Brisighella»

Intervento di Gibertoni (Misto) per chiedere la protezione del canide comparso per la prima volta sulle colline faentine a febbraio 2022

Canis Aureus Syriacus 114837596Sulle colline di Brisighella è stato avvistato lo sciacallo dorato e la capogruppo del Misto in consiglio regionale, Giulia Gibertoni, ha presentato un’interrogazione per chiedere alla giunta Bonaccini di tutelare il canide simile alla volpe nel territorio dell’Emilia-Romagna. «Vive in branchi di piccole dimensioni, proveniente dall’Europa orientale e sta espandendo spontaneamente il suo areale in Italia, in cui si stimano un centinaio di esemplari».

In Emilia-Romagna, spiega la consigliera, il primo avvistamento, tramite fototrappole, risalirebbe al febbraio 2022 ai confini del Parco regionale della Vena del gesso romagnola nel comune ravennate di Brisighella. Gibertoni riporta le parole del sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna: «Questo piccolo canide non è pericoloso per l’uomo e si comporta principalmente da spazzino, alimentandosi prevalentemente di carogne, il suo arrivo rappresenta quindi una novità importante per la biodiversità del Parco regionale della Vena del gesso romagnola e di tutto il territorio regionale. Conformemente ai suoi compiti istituzionali, l’Ente di gestione dei Parchi e la Biodiversità Romagna avvierà un’azione di monitoraggio di questa importante specie che arricchisce il già straordinario patrimonio faunistico del Parco».

La consigliera Gibertoni vuole, quindi, sapere dall’esecutivo regionale “quale sia la presenza e la distribuzione della specie in Emilia-Romagna, se siano in corso azioni di monitoraggio e di studio dello sciacallo dorato, e con quali risultanze, e se si preveda l’attivazione di campagne informative per agevolare la convivenza con questo animale”. In particolare, poi, la capogruppo chiede alla giunta “se non reputi necessario utilizzare lo stesso atteggiamento che ha visto nell’arrivo dello sciacallo dorato ‘una novità importante per la biodiversità del Parco regionale della Vena del gesso romagnola e di tutto il territorio regionale’ anche per altre specie che, invece, di volta in volta, vengono definite parautoctone o alloctone, di cui si pianifica l’eradicazione totale”.

Il festival a fumetti di Coconino: in mostra Pazienza, Kanimura, Fior e Bacilieri

Dal 15 al 18 giugno il museo della città ospiterà cinque mostre organizzate dalla casa editrice con 300 tavole esposte, alcune per la prima volta. E poi incontri con gli autori, musica e performance tra cui un reading con il leader dei Massimo Volume

Pazienza Pompeo CoverLa casa editrice Coconino Press torna a Ravenna per la seconda edizione del festival dedicato alla graphic novel. Dal 15 al 18 giugno a ospitare l’evento, realizzato in compartecipazione con l’assessorato comunale alla Cultura, sarà il Museo d’arte di Ravenna (Mar), nell’ottica di instaurare un dialogo tra arte fumettistica e arte figurativa nel senso più tradizionale del termine. Il titolo per l’edizione 2023 è “Love Comics”, tra fumetti che parlano d’amore e amore per il fumetto, in un’iniziativa che vuole coinvolgere più generazioni.

Il museo ospiterà cinque mostre con un totale di circa trecento tavole originali. Si va da due grandi fumettisti scomparsi prematuramente, Andrea Pazienza e il giapponese Kazuo Kamimura, le cui opere continuano ad emozionare e interessare le nuove generazioni, a due tra gli autori più apprezzati e premiati nella scena contemporanea, Manuel Fior e Paolo Bacilieri. La quinta sala sarà dedicata ad una collettiva di artisti esordienti, scoperti e lanciati da Coconino Press: Benedì (Benedetta D’Incau), Silvia Righetti e Rambo Pavone, che esporranno le loro opere come testimonianza della vivacità e pluralità di stili e di storie narrate dalla nuova generazione.

Le mostre personali di Fior e Bacilieri saranno dedicate a graphic novel in uscita.
Hypericon: l’amore attraversa i millenni
di Manuele Fior è un libro che intreccia due storie diverse e lontane: la vicenda d’amore tra due ragazzi italiani nella Berlino di fine anni Novanta, e quella della scoperta della tomba del faraone Tutankhamen.
Basta a ciascun giorno la sua pena: l’arte ribelle di Piero Manzoni di Paolo Bacilieri, è invece una biografia a fumetti dell’artista milanese Piero Manzoni, in uscita nelle librerie proprio in concomitanza con la Coconino Fest.

Per quello che riguarda Kamikura è stata scelto Love: tutte le sfumature della passione, racconto per immagini di una giovane donna che vive diverse esperienze sentimentali assaporando tutte le sfaccettature dell’amore. Si tratta di una storia a fumetti apparsa cinquant’anni fa solamente su rivista e pubblicata in prima edizione mondiale da Coconino in occasione del festival. Per la prima volta si potranno ammirare le tavole originali dell’opera.

Fior Hypericon Tavola Interni3Di Andrea Pazienza saranno esposte le tavole originali de Gli ultimi giorni di Pompeo, un poema moderno, scritto con linguaggio lirico e disegnato su fogli di carta sparsi, che narra la discesa negli inferi dell’eroina, demone personale dell’autore e di un’intera generazione. Venerdì 16 giugno, come speciale omaggio in occasione del trentacinquesimo anniversario della morte dell’autore, Emidio Clementi (leader dei Massimo Volume) presterà la sua voce per un reading dell’opera, appuntamento in cui sarà presente anche Marina Comandini, compagna di vita di Pazienza.

Tra gli altri appuntamenti in calendario (ancora in evoluzione), l’incontro di sabato 17 con il gruppo dei Super Amici per ricordare Tuono Pettinato, disegnatore scomparso due anni fa, e vari incontri con autori e autrici come Paolo Bacilieri, Manuele Fior e Alice Milani, che presenterà il suo nuovo graphic novel Sofia Kovalevskaja, che narra la vita e i principi femministi della celebre matematica. Come accaduto nella scorsa edizione, la giornata di sabato si concluderà con il “Krazy Party” serale ospitato dallo stabilimento balneare Hana-bi di Marina di Ravenna: una festa con dj-set curato dagli stessi autori e sessioni di live painting sui muri del bagno.

Domenica 18 giugno, infine, è in programma la proiezione del film horror Pantafa (produzione Fandango-Rai Cinema) che ha ispirato la stesura del graphic novel Malanotte di Marco Taddei e La Came. Tra gli ospiti, anche importanti artisti locali come Gianluca Costantini e Davide Reviati.

Raccolta differenziata in centro, nuove regole: una tessera per aprire il cassonetto

Dal 16 ottobre 2023 entra in vigore un nuovo sistema di raccolta rifiuti per ottomila utenze servite da Hera nel cuore della città di Ravenna: porta a porta misto o integrale a seconda che si tratti di famiglie o aziende

PlasticaIl centro storico di Ravenna avrà un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti dal 16 ottobre 2023 (inizio posticipato dal 29 maggio per via dell’alluvione). Per circa ottomila utenze (di cui oltre seimila domestiche, per un totale di circa 12mila cittadini) cambiano le modalità di conferimento per migliorare la differenziazione che a livello comunale è arrivata al 76 percento, venti punti in più rispetto a cinque anni fa quando sono partite le prime modifiche nel territorio.

Come funziona la raccolta differenziata dei rifiuti in centro a Ravenna

Il centro storico è stato suddiviso in due zone, chiamate zona Azzurra e zona Rosa, caratterizzate da un sistema di raccolta differente.

La zona Rosa è il cuore del centro storico, quasi completamente pedonale e conta 3.700 utenze. La volontà del Comune e di Hera è che non ci siano esposizioni di bidoncini delle utenze domestiche e un’esposizione limitata a precisi orari e giorni per i contenitori delle aziende.

Sia le famiglie che le aziende continueranno a usare i cassonetti stradali già presenti (carta, plastica, vetro, vegetale – ove previsto – e organico) che rimarranno e verranno potenziati e collocati in postazioni schermate alla vista con vasi di piante. La novità è l’arrivo della Carta Smeraldo, la tessera Hera per i servizi ambientali che verrà consegnata a tutti gli utenti: servirà per l’apertura del cassonetto intelligente (Smarty) dove conferire l’indifferenziata tramite un cassetto con limitatore volumetrico (30 litri). Non ci sarò un limite numerico all’utilizzo della Carta ma verranno conteggiate le aperture ai fini statistici in previsione dell’introduzione della cosiddetta tariffa puntuale (si paga in base a quanto rifiuto si produce).

La zona Azzurra è la cintura attorno alla Rosa (compresa fra la stazione a est, via Don Giovanni Minzoni a nord, via D’Azeglio a ovest e la Circonvallazione al Molino a sud) e conta quasi 4.400 utenze. La raccolta dei rifiuti sarà diversa per famiglie e attività. Le famiglie avranno la raccolta a domicilio di indifferenziato e organico in giorni e orari prestabiliti mettendo i bidoncini fuori di casa e dovranno conferire ai cassonetti tutti gli altri rifiuti. Le attività invece avranno il ritiro domiciliare per tutti i tipi di materiali: organico, carta/cartone, plastica, vetro e indifferenziato.

Anche in centro storico, come in tutto il resto del territorio comunale, le lattine andranno conferite assieme alla plastica, mentre il vetro andrà raccolto separatamente.

Servizi extra di ritiro rifiuti per le attività del centro storico di Ravenna

In zona Rosa e in zona Azzurra sono previsti servizi aggiuntivi di raccolta riservati per le attività.

Carta e cartone. Verrà attivato un servizio combinato a giorni alterni: una raccolta domiciliare con passaggi giornalieri in fasce orarie precise e un mezzo itinerante che farà soste di un’ora di in più punti prestabilite dove si potrà conferire il materiale.

Cassette di plastica, polistirolo e legno. Ristoranti, pescherie, fruttivendoli potranno consegnare questi contenitori senza esporli per questioni di volume e decoro: verrano consegnati all’operatore di passaggio.

Le attività della zona rosa con elevata produzione di organico, indifferenziato e vetro potranno richiedere bidoni carrellati aggiuntivi di maggiori dimensioni che verranno svuotati con un servizio di raccolta domiciliare. La richiesta dei bidoni va fatta in fase di censimento, cioè durante il passaggio dei tecnici Hera, durante la distribuzione del kit di raccolta o successivamente all’avvio del servizio.

Differenziata a Ravenna: infopoint e distribuzione kit

Fino al 17 novembre saranno attivi due info point per la distribuzione dei kit e delle Carte Smeraldo a chi ne fosse ancora sprovvisto in piazzale Farini/Stazione Fs (presso il ricovero bici) tutti i lunedì dalle 15 alle 19 e in piazza XX Settembre, tutti i venerdì dalle 15 alle 19. Per il ritiro dei materiali è indispensabile la delega per i non titolari Tari.

Dal 18 novembre in poi le famiglie che ne fossero ancora sprovviste potranno ritirare le dotazioni dalle stazioni ecologiche, sempre con delega per i non titolari Tari.

I canali di contatto Hera dedicati ai nuovi servizi

Per eventuali richieste specifiche o per chiarimenti sull’avvio dei nuovi servizi è possibile mandare una mail all’indirizzo dedicato differenziataravenna2021@gruppohera.it, contattare telefonicamente il Servizio Clienti Hera all’ 800.999.500 (per le famiglie) o 800.999700 (per le attività) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18 (numeri verdi gratuiti).

Per informazioni e segnalazioni sono inoltre disponibili l’apposita sezione del sito www.gruppohera.it e l’app di Hera Il Rifiutologo, scaricabile gratuitamente per iPhone/iPad e Android – oggi integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon – su www.ilrifiutologo.it.

Caos sulla via Emilia per un cane in mezzo alla strada: salvato dai vigili

Cane1 statale faenza castel bologneseUn esemplare di Akita Inu che vagava lungo la statale, è stato recuperato e riconsegnato al proprietario dagli agenti di una pattuglia della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi a Castel Bolognese. Verso le 15, gli agenti di una pattuglia, mentre erano impegnati in un normale servizio di controllo lungo la via Emilia, tra Castel Bolognese e la rotatoria della strada provinciale Borello, si sono accorti che i mezzi che viaggiavano in entrambi i sensi di marcia stavano frenando bruscamente, accostando sul ciglio come per scansare un ostacolo. Ostacolo che in questo caso era un grosso cane che si aggirava lungo la riga di mezzeria della statale, spaventatissimo, senza riuscire ad attraversare la strada.

Dopo qualche centinaio di metri, la pattuglia ha raggiunto il cane che prudentemente è stato allontanato dal centro della statale verso uno dei lati della strada. Qui è stato avvicinato e bloccato per evitare che tornasse sulla statale.

Il cane, un esemplare di Akita Inu, razza di grossa taglia originaria del Giappone, è apparso in buono stato di salute, con il mantello pulito. È stato fatto salire sull’auto di servizio e portato al Comando di via Baliatico a Faenza.

Grazie al microchip che viene impiantato per legge gli agenti sono riusciti a risalire al proprietario dell’animale che è stato contattato telefonicamente e a cui è stato riconsegnato.

L’OraSì chiede l’aiuto dei tifosi: «Tutti al Pala De André per difendere l’A2»

A Ravenna domenica 2 aprile parte il girone salvezza contro Cremona. Biglietti in prevendita (e due in omaggio…)

Basket Ravenna PalazzettoMessa in archivio la stagione regolare del campionato – chiuso all’ultimo posto del proprio raggruppamento (complice anche il fallimento di Ferrara –  l’OraSì Ravenna si prepara ad affrontare la seconda fase nel Girone Nero, in cui si giocherà la permanenza nella Serie A2 di basket.

Il format prevede gare di andata e ritorno tra le ultime 4 squadre provenienti dai gironi Rosso e Verde della prima fase. Per andare a formare la classifica vengono conservati solo i punti degli scontri diretti (sei partite) della prima fase – in cui tutte le squadre hanno conquistato esattamente 6 punti – a cui andranno aggiunti i punti conquistati in questa seconda, in partenza.

Al termine della seconda fase, le prime due squadre otterranno la salvezza diretta, dalla terza alla sesta svolgeranno i play-out, mentre le ultime due retrocederanno direttamente.

La società giallorossa chiama quindi a raccolta la città e il mondo sportivo ravennate per conservare la categoria, con lo slogan “tutti a palazzo, difendiamo l’A2!”. In occasione delle quattro partite casalinghe che l’OraSì giocherà a partire da domenica 2 aprile (ore 18) contro Cremona, Rieti, Casale Monferrato e Stella Azzurra, per tutti coloro che avevano donato la scorsa estate nell’ambito della raccolta fondi per salvare il basket a Ravenna, la società mette a disposizione due biglietti gratis per ognuna delle quattro gare casalinghe. Per farne richiesta sarà sufficiente inviare una mail a marketing@basketravenna.it con nome e cognome. Rstano comunque validi gli abbonamenti sottoscritti a inizio stagione mentre i biglietti (escluso il settore delle poltrone) saranno a 10 euro per tutti (biglietti disponibili al Bar Revenge, in via Aldo Bozzi 5, a Ravenna, tutti i giorni dalle 9 alle 19, e anche sul sito e in tutti i punti vendita Vivaticket).

Il calendario:

  • DOMENICA 02/04 ore 18, OraSì Ravenna – Ferraroni Juvi Cremona
  • SABATO 08/04 ore 19.30, Novipiù Casale Monferrato – OraSì Ravenna
  • DOMENICA 16/04 ore 18, OraSì Ravenna – Kienergia Rieti
  • SABATO 22/04 ore 18, E-Gap Stella Azzurra Roma – OraSì Ravenna
  • SABATO 29/04 ore 21, Ferraroni Juvi Cremona – OraSì Ravenna
  • DOMENICA 07/05 ore 18, OraSì Ravenna – Novipiù Casale Monferrato
  • SABATO 13/05 ore 20.30, Kienergia Rieti – OraSì Ravenna
  • DOMENICA 21/05 ore 18, OraSì Ravenna – E-Gap Stella Azzurra Roma

Nuova palestra a Ravenna: tute con elettrostimolatori e macchinari per dimagrire

Fit And GoNuova palestra a Ravenna, in via dei Poggi 3/A.

«Non una comune palestra – spiega il titolare di Fit and Go, Andrea Gambardella -: io alleno facendo (non più di 4 persone a lezione, ndr) indossare una tuta composta da elettrostimolatori per far lavorare in maniera ottimale i muscoli, in aggiunta a due macchinari, Vacu Fit, che facilitano il dimagrimento attraverso gli infrarossi che riscaldando creano un effetto termale; dotati di pompe d’aspirazione che aumentano la gravità all’interno del macchinario. Gli allenamenti hanno tempistiche relativamente brevi, in quanto gli sforzi a cui sono sottoposti i muscoli sono molto intensi».

In questi giorni il direttore di Confesercenti Graziano Gozi ha visitato la struttura, portando i saluti dell’associazione a Gambardella, da sempre appassionato di fitness.

Incendio in casa nella notte, 66enne muore asfissiato. Lascia due figlie

È successo a Mandriole. L’uomo viveva da solo. Se ne è accorto un vicino

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Foto di repertorio

Un 66enne di Mandriole – Daniele Ballardini – è morto asfissiato in seguito a un incendio sviluppatosi nella sua abitazione nella notte tra mercoledì e giovedì.

L’immobile, come riportato dai quotidiani locali, è stato posto sotto sequestro in attesa di capire le cause del rogo; nel frattempo il Pm di turno Antonio Vincenzo Bartolozzi ha aperto un fascicolo per incendio colposo contro ignoti.

La partenza dei vigili del Fuoco risale alle 2.30 circa. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e 118.

Il primo a soccorrere il 66enne, è stato un giovane vicino di casa: il ragazzo, che era uscito a gettare la spazzatura, si è accorto del fumo. Quindi ha aperto la porta del vicino trovandolo ormai esanime sull’ingresso: a quel punto, aiutato da un paio di persone, lo ha trascinato fuori.

Secondo le prime ipotesi, le fiamme potrebbero essere partite da un locale adibito a sgabuzzino-caldaia. Il 57enne, separato, viveva da solo in quella casa a un piano staccata dalle altre. Lascia due figlie. (Fonte Ansa.it)

A Cervia il casting per il nuovo film di Fabio De Luigi con Stefano Accorsi

Si cercano bambini somiglianti ai due attori. E poi look alternativi, deejay, camerieri asiatici, giocatori da ping pong…

De Luigi AccorsiSi terrà domani (sabato 1 aprile) dalle 10 alle 18 a Cervia – nella palazzina del Comune di piazza XXV Aprile – il primo casting per il nuovo film di (e con) Fabio De Luigi, 50 km all’ora, con Stefano Accorsi.

Si tratta di una selezione per piccoli ruoli e figurazioni (lavoro retribuito), a cura di Colorado Film, in collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission.

A Cervia, in particolare, si cercano – citiamo le indicazioni della produzione -: “uomini e donne da 18 a 80 anni e bambini e bambine da 8 a 15 anni”; “giovani ravers con look alternativi, capelli colorati, tagli particolari, piercing, punkabbestia con cani e una/un deejay”; “giocolieri, mangiafuoco, trampolieri e circensi”; “camerieri di origine asiatica e non”; giocatori di ping pong”; “un anziano suonatore di organo o pianista”.

La produzione cerca inoltre «urgentemente» due bambini di 10-8 anni che assomiglino agli attori Stefano Accorsi e Fabio De Luigi.

Chi non riuscisse a venire in presenza può inviare foto attuali all’indirizzo: 50allora.casting@gmail.com specificando città di domicilio, altezza, età e numero di cellulare.

Il secondo casting è in programma per domenica 2 aprile a Fanano, in provincia di Modena.

Le riprese del film inizieranno in maggio e si terranno proprio tra Cervia e Fanano.

“Caccia al coniglio di Pasqua”: la caccia al tesoro tra i negozi nel centro

Il 7 aprile alle 15 ritrovo in piazza Costa, alla fine per tutti un dono dal Mercato Coperta

Foto CS Spasso In RavennaUna caccia al tesoro in versione pasquale pensata per i bambini si terrà venerdì 7 aprile dalle 15 alle 18.30 in centro a Ravenna coinvolgendo diversi esercizi commerciali e negozianti. L’iniziativa vuole offrire un’occasione in più per valorizzare il centro storico anche nel periodo solitamente affollato da visitatori e turisti.

Per contribuire all’attrattività del cuore di Ravenna, il Comitato Spasso in Ravenna, che opera per la promozione del centro sotto l’egida dell’amministrazione comunale e delle associazioni di categoria locali Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio, ha organizzato una nuova iniziativa indirizzata a famiglie e bambini. L’associazione Tralenuvole organizzerà infatti una grande caccia al tesoro in versione pasquale, con gli indizi disseminati tra i punti vendita del centro storico aderenti a Spasso in Ravenna. Ritrovo in Piazza Andrea Costa (a questo link le iscrizioni, quota di partecipazione 5 euro), dove sono previsti anche laboratori a tema e trucca bimbi per colorare ulteriormente una giornata di festa. Al termine dell’iniziativa il Mercato Coperto, partner dell’evento, offrirà a tutti i bambini iscritti un bel dono.

«Ancora una volta – spiega Gianna Ghirardini, presidente del Comitato Spasso in Ravenna – abbiamo pensato di coinvolgere le famiglie che giungeranno in città nel periodo festivo, ma anche tutte quelle che abitano nel territorio e che vorranno riscoprire il centro storico in una veste festosa e diversa a poche ore dalla Pasqua. Ringraziamo sin d’ora gli esercenti che hanno dato la loro disponibilità per la riuscita di questa iniziativa. Così come vogliamo esprimere la nostra felicità per tutti coloro che stanno contribuendo in maniera significativa alle proposte del nostro gruppo di lavoro, pensate insieme alle associazioni di categoria ed al Comune di Ravenna per ampliare ulteriormente le occasioni di sviluppo e promozione del cuore di una città così bella e che dimostra ogni giorno una naturale propensione all’accoglienza».

Petizione per aprire il nuovo Archivio di Stato: 200 firme da consegnare al sindaco

Lunedì 3 aprile l’incontro con il primo cittadino. I promotori informano sulle criticità segnalate per quanto riguarda l’ubicazione del nuovo ufficio

Archivio StatoSono state raccolte oltre 200 firme a sostegno della petizione partita a inizio febbraio per chiedere la riapertura in tempi brevi della nuova sede dell’Archivio Comunale e dell’Archivio di Stato di Faenza, per permettere a tutti di accedervi secondo le proprie esigenze: lunedì 3 aprile è un programma un incontro con il sindaco di Faenza, Massimo Isola, per la consegna delle firme. «Siamo ansiosi di sapere dalla viva voce del sindaco – afferma Sauro Casadei, primo firmatario e referente della petizione – i motivi che hanno impedito fino ad ora la riapertura del servizio, con l’auspicio che tali ostacoli vengano rimossi al più presto».

Il nuovo polo archivistico costruito nella zona artigianale di via San Silvestro unisce l’Archivio di Stato a quello Comunale e conserva al suo interno la memoria di almeno mille anni della storia di Faenza: «È un servizio pubblico essenziale per la conoscenza del passato, la comprensione del presente e la crescita civile della comunità».

I sottoscrittori della petizione colgono l’occasione per informare sulle criticità che sono state segnalate dagli utenti dell’Archivio: l’ubicazione del nuovo ufficio «senza una strada diretta per raggiungere l’ufficio e per un utente a piedi o in bicicletta non esiste un marciapiede che arrivi fino all’Archivio. Molti, inoltre, si sono mostrati perplessi sulla decisione del Comune di costruire un nuovo edificio, quando invece in città ci sono numerosi capannoni vuoti e non utilizzati. In tanti poi si chiedono se siano state calcolate bene le distanze tra i capannoni per evitare il rischio di un incendio devastante, essendo il nuovo edificio a quindici metri da un grande centro logistico».

Il ravennate Gardini è il nuovo direttore del museo Lercaro di Bologna

All0 studioso l’incarico di curare la prestigiosa collezione d’arte, nella sede progettata dagli architetti (sempre ravennati) di Nuovostudio, nei primi anni Duemila

Giovanni Gardini Ritratto
Il professore Giovanni Gardini

Lo studioso ravennate di cultura e arte cristiana Giovanni Gardini è stato incaricato di dirigere la “Raccolta Lercaro” di Bologna, prestigiosa rassegna di opere d’arte antiche e contemporanee legate alle collezioni e alle donazioni del cardinale Giacomo Lercaro (1891 – 1976), arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968, e allestite nella sede di via Riva di Reno 57.

Il professore Giovanni Gardini, attualmente presidente dell’Associazione dei Musei ecclesiastici italiani, vice direttore del Museo e della Biblioteca diocesana di Faenza-Modigliana, curatore di mostre e pubblicazioni dedicate a diverse espressioni dell’arte contemporanea, è stato nominato dalla Fondazione “Lercaro” per prendere servizio a guida del museo dall’1 aprile.

La “Raccolta Lercaro” nasce nei primi anni ’70 del ‘900 dall’unione delle opere personali acquisite dal cardinale Giacomo Lercaro con quelle che artisti, collezionisti o semplici estimatori, nel tempo, gli hanno voluto donare in segno di profonda stima. La collezione viene esposta nelle sale di Villa San Giacomo, la residenza del Cardinale sulle colline bolognesi. Negli anni successivi, la graduale apertura a un pubblico sempre più ampio e l’incrementarsi delle donazioni rendono necessario l’ordinamento secondo criteri museografici. A un primo lavoro svolto da Franco Solmi segue la direzione artistica di Marilena Pasquali che, nel 2003, cura anche il trasferimento nell’attuale sede di via Riva di Reno. Nel 2008, monsignor Ernesto Vecchi, presidente della Fondazione Lercaro, nomina direttore artistico Andrea Dall’Asta SJ, che nel rispetto dell’originario assetto della collezione secondo il concetto di Wunderkammer, ripensa l’allestimento come espressione di un dialogo attivo tra antico e contemporaneo.  La collezione permanente oggi comprende opere di Giacomo Manzù, Arturo Martini, Francesco Messina, Mimmo Paladino, Vittorio Tavernari, Giovanni Boldini, Georges Rouault, Ettore Spalletti e molti altri. Tra le opere di pittura e grafica, lavori di Giacomo Balla, Filippo de Pisis, Renato Guttuso, Antonio Mancini, Giorgio Morandi, Adolfo Wildt, in dialogo con alcune pregevoli opere antiche, tra cui un tondo in gesso raffigurante una Madonna del Latte (fine XV-XVI secolo) e tre arazzi di manifattura fiamminga (fine XVI-inizio XVII secolo).

Raccolta Lercaro Nuovostudio
Uno scorcio delle gallerie della “Raccolta Lercaro” di Bologna, progettate da Nuovostudio di Ravenna

Va sottolineato che l’impronta “ravennate” intorno a questo importante patrimonio artistico e archivistico regionale, non riguarda soltanto il neo direttore Giovanni Gardini ma anche Claudia Manenti, direttrice di “Dies Domini” Centro Studi per l’architettura sacra e la città e, in particolare, i progettisti di Nuovostudio di Ravenna (Gianluca Bonini e Emilio Rambelli) che hanno ideato e realizzato nei primi anni Duemila – su un edificio degli anni ’50, per una superfice complessiva di 8.000 mq. – la sede del centro di formazione e ricerca che all’interno ospita, per l’appunto, la Raccolta Lercaro. Il complesso è composto da sei piani fuori terra più un settimo piano interrato, che comprende anche un giardino interno, con opere d’arte open air, rappresentazione contemporanea del chiostro storico.
L’opera è stata selezionata nel 2010 fra quelle più rilevanti sorte nel territorio dalla Regione e dall’Istituo dei Beni Culturali dell’Emilia-Romagna.

Per inciso, Giovanni Gardini è anche collaboratore della nostra testata R&D, per cui cura da anni la rubrica “Cartoline da Ravenna”, un immaginario commentato, fra storia, arte, curiosità sulle bellezze millenarie della città.

 

 

Torna la corsa del Lamone: in seicento per la “seconda maratona più antica d’Italia”

Da Russi a Bagnacavallo e ritorno. Parteciperà anche un prete con un rametto d’ulivo in mano

Maratona Lamone Mappa

Torna la maratona del Lamone domenica 2 aprile a Russi (Ravenna): attesi circa seicento maratoneti, oltre cento bambini, moltissimi podisti e camminatori per la seconda gara nazionale sui 42,195 km più antica d’Italia, che quest’anno giunge alla 45esima edizione.

Il percorso è pianeggiante e interamente asfaltato tranne due brevi tratti sterrati; si partirà da piazza Farini, a Russi, per farvi ritorno dopo una corsa tra le campagne ravennati, fino a Bagnacavallo (passando per Godo, San Michele, Piangipane, Santerno e Traversara).

La novità di quest’anno è il Fit for run, un riscaldamento pre gara a tempo di musica, promosso dalla Uisp e aperto anche ai non atleti.

Sabato 1° aprile alle 8, in piazza Farini, si apriranno le iscrizioni e il ritiro pettorali per la maratona, le camminate e la gara delle promesse.

Domenica 2 aprile alle 9 è prevista la partenza dei maratoneti, fra gli iscritti, oltre ai top runner, ci sono atleti austriaci, belgi, tedeschi, finlandesi e americani.

Alle 9.15 di domenica via alle podistiche Al tuo passo sul Lamone corri per la ricerca per la lotta al tumore al seno, con i concorrenti vestiti di rosa. Per lo Ior di Russi questa è una delle manifestazioni per contribuire alla ricerca.

Alle 9.30 toccherà alle promesse di Romagna, dai cinque ai diciassette anni, in sfida nelle gare competitive in circuito (iscrizione obbligatoria).

Ritornano al nastro di partenza anche i campioni del passato Elvino Gennari e Normanno Di Gennaro, quest’ultimo con un tempo di h 2.24.22 nel 1989 vinse questa maratona facendo un record.

Fra i concorrenti anche l’arciprete Don Luca Ravaglia, che parteciperà col rametto di ulivo in mano e dedicherà la corsa a don Giovanni Minzoni, a cent’anni dal suo martirio.

I maratoneti potranno contare sul sostegno del gruppo Pacers “Gli originali”, che cadenzeranno i tempi di percorrenza della maratona segnata sulle vele.

Sotto il loggiato sarà disponibile una postazione per i massaggi a cura del dottor Aldo Valerioti e già dal primo mattino il Lions Club di Russi, in collaborazione con la Pubblica Assistenza, effettuerà il controllo gratuito della glicemia.

É possibile, inoltre, partecipare a camminate aperte a tutti, con lunghezza di 6 e 10 km.

La maratona del Lamone è organizzata da G.s. Lamone e gestita unicamente da volontari. Per informazioni consultare il sito www.gslamone.it.

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