Verde, bianco e rosso furono scelti dal patriota e giurista in occasione del Congresso della Repubblica Cispadana il 7 gennaio 1797
La bandiera d’Italia compie 224 anni il 7 gennaio 2021 e la ricorrenza in provincia di Ravenna è particolarmente significativa a Lugo: il lughese Giuseppe Compagnoni è da considerarsi il padre legale del Tricolore verde-bianco-rosso.
A fine ‘700 mentre Napoleone cacciava gli Austriaci dalla pianura padana, cominciarono a fiorire i primi moti rivoluzionari. Nell’ottobre 1796 a Modena i delegati delle città di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara si riunirono in quello che fu il primo Congresso per la formazione della Confederazione Cispadana la quale, nel successivo mese di dicembre, a Reggio Emilia nel secondo Congresso sancì la nascita della Repubblica Cispadana. Uno dei protagonisti di entrambi i Congressi fu il nostro concittadino Giuseppe Compagnoni, delegato di Ferrara (Lugo risultava sotto la giurisdizione estense).
Nel verbale dell’assemblea del 7 gennaio 1797 si legge che « Compagnoni fa mozione che si renda universale lo Stendardo, o Bandiera Cispadana di tre Colori Verde, Bianco, e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti».
Il Tricolore da allora seguì le alterne vicende della storia italiana. Vide la Repubblica Cisalpina, la caduta di Napoleone, accompagnò i moti carbonari del 1821 e del 1831, le guerre all’Austria; divenne la Bandiera della Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, accompagnò tutto il Risorgimento, seguì le innumerevoli gesta e le campagne di Giuseppe Garibaldi, sventolò il 10 dicembre 1847 a Genova durante i moti indipendentisti quando Goffredo Mameli, appena ventenne, presentò ufficialmente il “Canto degli Italiani”, messo in musica da Michele Novaro che ora è l’inno nazionale.
L’adozione del Tricolore con l’aggiunta dello scudo sabaudo, fu inserito nello statuto albertino nel marzo 1848.
Il vessillo dei tre colori sventolò il 17 Marzo 1861 alla proclamazione del Regno d’Italia, ma solo nel 1871 la bandiera fu issata per la prima volta sulla torretta del Palazzo del Quirinale quando Roma divenne ufficialmente la capitale di una Italia unita.
Dal 2 Giugno 1946 il Tricolore è la Bandiera della Repubblica Italiana, definitivo simbolo, nell’anima degli Italiani, della libertà, dell’unità e della identità nazionale.
L’Unuci di Lugo, che dal 1997 ha promosso e organizza la “Giornata del Tricolore” a Lugo, evento riservato agli studenti delle scuole medie e superiori della città, vuole ricordare, alla cittadinanza, la giornata storica e la figura del patriota e giurista Giuseppe Compagnoni.

Il pronto soccorso di Ravenna dall’8 gennaio avrà a disposizione undici letti in più per i pazienti in attesa di diagnosi o di un posto per il ricovero. I nuovi posti vanno a sommarsi ai
Si poteva interenire prima? Il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori, riconosce il ritardo della risposta: «Sono in carica da luglio quindi potevo prendere prima la decisione di allestire questi 27 posti letto e avremmo forse evitato una situazione di emergenza. Ma proprio perché sono in questo ruolo da luglio vuol dire che anche qualcuno prima di me avrebbe potuto fare qualcosa». Il dirigente parla di una certa sottovalutazione dell’impatto della seconda ondata, circostanza che ritiene comune anche ad altre strutture sanitarie.
Sulla situazione del pronto soccorso 



Sono stati 19.355 i biglietti venduti in provincia di Ravenna per la tradizionale lotteria dell’Epifania organizzata a scopo benefico dall’Istituto oncologico romagnolo (Ior). Il
Carenza di personale e taglio di posti letto sono, secondo l’Ordine provinciale dei medici di Ravenna, i fattori all’origine della situazione di emergenza in cui si trova il locale pronto soccorso dove sono stati segnalati casi di pazienti in attesa per ore o addirittura giorni per il ricovero. Il sindaco stesso ha parlato ufficialmente di 

